x2Pac si lamenta delle “eGirls” al Vanguard Black Friday: insorgono Allycxt e FaZe Kalei!

x2Pac si lamenta delle “eGirls” al Vanguard Black Friday: insorgono Allycxt e FaZe Kalei!

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Non si placano le polemiche relative al Vanguard Black Friday, torneo ad inviti giocato sul multiplayer del nuovo titolo di Activision che si è svolto lo scorso fine settimana e che ha visto protagonisti alcuni dei nomi più noti della scena di Call of Duty.

Dopo il dramma che ha visto protagonista prima un pro ingiustamente accusato di cheating e poi anche un team del tutto disbandato a pochi minuti dall’inizio dell’evento (in merito ad entrambi questi due episodi, abbiamo approfondito la questione in uno speciale dedicato che troverete qui), il Vanguard Black Friday torna alla ribalta sui social con una discussione attorno al tipo di formato proposto per lo stesso torneo.

Come noto infatti, ogni squadra partecipante al torneo doveva rispettare alcuni paletti a livello di roster: in ogni terzetto erano obbligatori almeno un content creator uomo ed una content creator donna, con il terzo player che poteva essere un altro CC o un professionista della Call of Duty League.

Il formato era quindi “misto”, ma la cosa, come prevedibile, ha avuto degli strascichi sui social, con l’allenatore del team S&D del FaZe Clan John ‘x2Pac ThuGLorD’ Hartley che ha voluto esternare tutta la sua contrarietà rispetto alla struttura del torneo.

X2Pac ha esordito con un post di lamentele su Twitter, in cui descriveva il torneo da poco concluso come un evento pieno di “Twitch Mods, Bot Shooter ed Egirls“, generando la reazione di due importanti esponenti della scena femminile di Call of Duty, ovvero Allycxt e FaZe Kalei, giocatrice che condivide con x2Pac l’appartenenza allo stesso team.

Lo stesso x2Pac ha poi provato a “raddrizzare” il tiro, affermando che la sua critica non era diretta alle donne partecipanti al torneo, ma più in generale al formato proposto dagli organizzatori, ai limiti che questi hanno imposto, ed alla “disorganizzazione” (sempre secondo x2Pac) che ha spinto fuori dalla competizione diversi ottimi elementi.

Sarà…ma quell’eGirls nel post originale rimane, e sinceramente è davvero difficile interpretare questo termine come qualcosa di non maschilista, o di anche solo lontanamente positivo… Proprio per questo non sono mancate le furiose repliche di alcune note content creator, che hanno commentato incredule al post di x2Pac.

La prima a replicare è stata proprio Allycxt, che ha giustamente fatto notare “non prendertela con noi ragazze se qualcosa non ha funzionato, avevamo diritto ad avere un’opportunità come questa” (con x2Pac che di tutta risposta ha bloccato Ally); a lei ha fatto eco FaZe Kalei, che con grande rammarico ha notato come, nonostante l’impegno di tante (e di tanti) affinché il mondo degli esports sia inclusivo e contro ogni tipo di barriera, ci sia ancora qualcuno capace di rilasciare dei post pubblici cosi critici verso un intero pezzo di player.

A prescindere da come questa situazione evolverà, è estremamente triste che ancora oggi non sia stato raggiunto un vero e proprio equilibrio nella scena esportiva mondiale, con tantissime giocatrici professioniste e casual (il problema riguarda TUTTE, purtroppo) che continuano a preferire l’anonimato (o a spegnere del tutto il microfono mentre giocano) per non venire insultate e/o blastate dai cavernicoli di turno.

In ogni caso pensiamo (ed abbiamo sempre sostenuto), che in queste occasioni serva il pugno d’acciaio, e che tutti i giocatori che si macchiano di questo tipo di comportamenti tossici non siano altro che dei cheaters travestiti da “giocatori onesti”…membri della community tossici, fastidiosi e del tutto inutili che non hanno compreso un beneamato NULLA del senso di comunità implicito in questi giganteschi (per numero di player) titoli online.

Crisi cheater al Black Friday Vanguard: utilizzati anche video falsi per mettere alla gogna Flxnked

Torneremo certamente a parlare dell’argomento con dei nuovi approfondimenti, mentre per il momento (per fortuna) sembra che gli organizzatori del Vanguard Black Friday non si siano scomposti di una virgola: alle critiche sul formato hanno infatti risposto annunciando un altro torneo misto, questa volta per 40.000 Dollari, ed hanno anche aggiunto che non si fermeranno presto con gli eventi.

Il post di Allycxt

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è aperta!

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Figuraccia durante torneo da 250.000 $ di COD, l’attrezzatura non funziona e la location è tristissima

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Negli ultimi giorni, sui social dedicati a Call of Duty ed alla COD League, non si è parlato d’altro che della figuraccia infernale registrata alle Finalissime del torneo denominato Call of Duty Challengers.

L’evento, con un montepremi in palio da 250.000 $ è stato aspramente criticato dalla community a causa della sorprendente mancanza di una location degna del nome dell’evento, ma non solo.

Esatto, perché a quanto pare dalle prime indiscrezioni sembra proprio che nemmeno le attrezzature fornite fossero di qualità, lasciando moltissimi delusi e confusi sia tra i partecipanti, che tra gli spettatori.

COD Challengers, la finale del torneo in uno stanzino tristissimo e niente pubblico

Effettivamente, da quanto emerge nelle immagini condivise su Reddit e Twitter, il quadro è davvero catastrofico. Qualche postazione sparsa qua e la all’interno di quello che sembrerebbe essere un padiglione spoglio.

A contornare la zona di gioco delle tristissime tendine nere. Totale mancanza sia di un palco, che sarebbe stato utile tuttavia solo in caso di presenza di pubblico, che però non c’era a causa della mancanza di sedute e schermi che mostrassero l’evento.

Come anticipato, l’attrezzatura nemmeno era al livello del prestigio di questa competizione. A completare infatti una build PC definita discutibile dai partecipanti, non c’erano nemmeno dei monitor a 240hz.

[$250.000] di montepremi e questa è la sede che sono riusciti ad ottenere? È imbarazzante“, ha detto uno dei molti fan delusi su Twitter. “Ma chi è che è stato incaricato di organizzare? sembra roba brutta e triste per un campionato in franchising“.

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Modern Warfare 2: nel weekend verranno svelati nuovi dettagli!

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L’attesa verso i contenuti in arrivo con il nuovo Call of Duty Modern Warfare 2 sta finalmente per finire…

Domenica 7 Agosto, nel bel mezzo della diretta dedicata alla Call of Duty League, inizierà uno speciale con gli sviluppatori di Infinity Ward dal titolo “What’s Next“.

Durante la trasmissione, verranno presumibilmente svelati nuovi ed ingenti dettagli sull’imminente titolo sparatutto, ed in questo senso fa anche molto ben sperare il fatto che non sia stato specificato “per quale modalità” sono i contenuti in arrivo Domenica.

Potremmo quindi vedere qualche primo filmato relativo al multiplayer, ma potremmo anche (e noi lo speriamo tantissimo) sapere qualche nuovo dettaglio su Warzone 2 e/o DMZ.

Proprio DMZ è stata la modalità protagonista in un leak svelato questa mattina… In questo leak, un giocatore della NFL ha svelato per sbaglio il menù del nuovo gioco con in alto un grosso logo dedicato proprio a DMZ. In questo senso è ormai evidente che il nome fin qui utilizzato per questa mode ispirata ad Escape From Tarkov è sempre stato corretto.

Dove seguire lo speciale What’s Next? 

Basterà sintonizzarsi alle ore 21.00 al canale allegato qui in basso, mettersi comodi e godersi lo show del What’s Next di Modern Warfare 2:

Appuntamento fissato a Domenica quindi! Restate sintonizzati con Powned per non perdere neanche un aggiornamento sul nostro amato Call of Duty!

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Activision accusata di plagio per una skin di Warzone!

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Skin Warzone – Nel corso della giornata di ieri l’artista Saillin ha pubblicato un durissimo post su Twitter nel quale sostanzialmente accusa il colosso statunitense Activision di plagio di una sua opera.

L’artista si riferisce specificatamente alla nuovissima skin di Call of DutyLoyal Samoyed“, modello che rappresenta un cane antropomorfo bianco, e che è disponibile all’interno del bundle Floof Fury. Secondo quanto riferito da Saillin, la skin Loyal Samoyed è una copia quasi identica di un modello da lui precedentemente realizzato.

Il modello a cui Saillin fa riferimento è infatti del 2020, ovvero di ben due anni prima rispetto alla pubblicazione della skin Loyal Samoyed su Call of Duty.

Osservando i due modelli, è effettivamente impossibile non notare l’estrema somiglianza, specialmente in alcuni dettagli. E’ stato lo stesso artista a preoccuparsi di mostrare quali sono, secondo il suo punto di vista, i dettagli che rendono Loyal Samoyed una skin “figlia” della sua precedente opera.

Il post sulla skin di Warzone e le accuse di Plagio

warzone skin
Il post pubblicato su Twitter da Saillin

Al momento Activision non ha commentato la vicenda, anche se il post di Saillin ha iniziato a fare moltissimo rumore su Twitter. Non appena saranno disponibili, non esiteremo a riportare qui su Powned nuovi e più dettagliati aggiornamenti sulla vicenda.

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