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Crisi cheater al Black Friday Vanguard: utilizzati anche video falsi per mettere alla gogna Flxnked

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Cheater Vanguard – Una situazione che rasenta la vergogna quella andata in scena nel corso del Black Friday Vanguard, un torneo competitivo organizzato sul multiplayer del nuovo sparatutto di Activision con in palio ben 110 mila Dollari!

Tantissimi ovviamente i super pro presenti, tra cui anche Flxnked, che si è purtroppo ritrovato protagonista in una situazione davvero singolare e che speriamo non abbia delle gravi ritorsioni sulla carriera di questo streamer e content creator.

Nel bel mezzo della competizione infatti, Flxnked è stato accusato di essere un cheater, ed a supporto di questa tesi è stato anche presentato un video in cui si poteva vedere la presenza di programmi simili al wallhack, in grado quindi di rivelarci l’esatta posizione del nostro nemico (anche se questo si trova dietro ad un muro).

Fin qui “tutto normale”, se non fosse che dopo pochi minuti (fortunatamente) è stato dimostrato che il video era del tutto falso e “photoshoppato”, creato  ad arte per mettere in imbarazzo e far escludere Flxnked dal torneo competitivo.

L’incresciosa questione si è quindi rapidamente chiarita, anche se certamente preoccupa che all’interno di un torneo cosi importante si vengano a creare delle situazioni cosi incredibilmente tossiche.

Sempre all’interno del Black Friday Vanguard abbiamo visto anche un’altra scena molto poco felice, anche questa purtroppo caratterizzata dalla presenza di un cheater…

In particolare, il capitano di una delle squadre partecipanti Doug ‘Censor’ Martin sceglieva di lasciare in panchina il suo compagno di team ShawnJ Gaming per dare spazio ad un cheater.

Badate bene, Censor non era stato ravvisato del fatto che il suo nuovo compagno di squadra era un imbroglione (e noi speriamo davvero che lui non lo sapesse, ndr), e quando poco dopo gli organizzatori del torneo gli hanno fatto fatto sapere che il nuovo nome era in “blacklist”, Censor ha provveduto prontamente a cercare un altro giocatore ancora per il suo terzetto.

Alla fine l’intero team è disbandato, con Censor costretto ad inserire all’ultimo minuto la coppia formata da JokerKun e Cloey, con cui comunque non è riuscito ad andare oltre un pessimo 0-3 nella fase group stage.

Il post sull’innocenza di FLXnked

Il post che prova che il teammate di Censor è un cheater

Cosa ne pensate di tutte queste fastidiosissime situazioni? Speriamo che il prossimo sbarco sul gioco del driver kernel di Ricochet permettano, una volta per tutte, di fare “tabula rasa” dei cheater e degli imbroglioni riportando un clima meno esasperato (ed esasperante) nel nostro amato gioco.

La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Per il leggendario Scump l’ingresso di Microsoft è un’ottima notizia per Call of Duty

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La celebre star della Call of Duty League Seth ‘Scump’ Abner non ha dubbi sul fatto che l’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft rappresenta una grande opportunità per l’intero franchise di Call of Duty.

Trattandosi di uno dei personaggi più vincenti e seguiti di tutto Call of Duty, quando Scump dice la sua su qualsiasi aspetto legato allo sparatutto di Activision genera sempre un vasto interesse.

In questo caso, commentando in diretta la notizia dell’acquisizione, Scump si è detto subito molto entusiasta, ed estremamente curioso di scoprire che tipo di benefici porterà al franchise questa rinnovata proprietà.

Pur dovendo comunque aspettare almeno fino al 2023 (tutto l’iter burocratico e legislativo si potrà concludere solamente il 30 Giugno 2023, troverete qui altri dettagli), Scump ha affermato che COD potrebbe presto godere degli importanti tratti che caratterizzano le classificate, e più in generale tutto il sistema competitivo, di Halo Infinite.

Se non fosse per la presenza di qualche cheater di troppo, il nuovo fps di 343 Industries sarebbe un vero e proprio gioiello per gli appassionati del titolo (e per molti, noi compresi, lo è comunque; fiduciosi che il problema cheat venga presto risolto), specialmente per quel concerne la struttura delle ranked e delle partite classificate.

Per Microsoft, e quindi anche per gli studi di Xbox, il lato esports (tutti gli esports, non solamente quelli “accettabili” come vorrebbe qualcuno) è assolutamente fondamentale (lo affermano loro stessi nel comunicato di ieri).

Con questa acquisizione il colosso di Redmond è riuscito a concretizzare questa necessità, prendendo il comando di 2 delle 3 leghe esports forse più celebri e conosciute in tutto il mondo…la Overwatch e la Call of Duty League.

Basta guardare cosa hanno fatto con Halo ad esempio…sono usciti con un incredibile sistema classificato” ha detto il leggendario Scump, che ha poi proseguito “tutta questa situazione è davvero eccitante, certo nessuno sa cosa possa significare con certezza in futuro, nessuno di noi può saperlo“.

Dal canto nostro ci sentiamo di condividere con quanto affermato da Scump, perchè è assolutamente vero che con un protagonista cosi “imponente” come Microsoft, che ha ora tutti gli interessi economici di spingere gli esports verso la stratosfera, questa situazione non potrà che garantire a COD quella crescita, quel famoso “next level” di cui tanto parliamo ultimamente e che in tantissimi aspettano ormai da anni.

Il video di Scump su Call of Duty/Microsoft

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Microsoft/Activision Blizzard: il CEO Bobby Kotick resterà al comando fino al 2023

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Nel corso della giornata di ieri l’intero settore dei videogiochi è rimasto “folgorato” dalla notizia dell’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft.

Quasi come un fulmine a ciel sereno, i canali social del mondo Xbox hanno iniziato a pubblicare post nei quali annunciavano il raggiungimento dell’accordo tra i consigli d’amministrazione dei due giganteschi gruppi, il tutto per una cifra spaventosa: quasi 70 miliardi di Dollari (sono 68.7 per l’esattezza, 90 Dollari per azione di Activision Blizzard).

Come facilmente prevedibile, la notizia ha avuto l’effetto di un terremoto all’interno del mondo del gaming, tra personalità e giocatori assolutamente entusiasti della notizia (ne parleremo più dettagliatamente nel corso del pomeriggio), e tanti altri che hanno invece manifestato preoccupazione sul fronte delle esclusive, e dei giochi che POTREBBE perdere la console Sony nei prossimi anni (COD e Overwatch su tutti).

Al netto delle speculazioni, delle ipotesi o delle varie possibili strade che potrebbe prendere tutta questa situazione, sappiamo comunque che Activision Blizzard continuerà ad avere una (quasi) totale autonomia sul suo operato, almeno fino alla metà del prossimo anno.

Per far si che l’acquisizione inizi a tutti gli effetti, molto probabilmente con l’inserimento di personalità del mondo Microsoft nei ruoli chiave di Activision Blizzard e dei suoi studi associati, bisognerà infatti attendere il 30 Giugno del 2023, prima data utile per permettere all’intero accordo di raggiungere tutti gli standard richiesti in questo tipo di operazioni.

Dei “tempi tecnici” obbligatori quindi, durante i quali l’attuale CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick (tra le persone coinvolte nello scandalo abusi sessuali della scorsa estate – troverete qui altri dettagli) resterà alla guida dell’azienda, con la stessa che opererà in totale autonomia.

Non sappiamo esattamente in cosa consisterà questa “totale autonomia“, ma in ogni caso dubitiamo fortemente che Microsoft si “disinteressi” completamente di questo suo nuovo, importante, asset societario per i prossimi 18 mesi.

A dare la conferma rispetto a queste tempistiche è stato lo stesso Bobby Kotick, che ha inviato la seguente lettera a tutti i dipendenti nel corso della giornata di ieri:

“[…] Transazioni come queste richiedono molto tempo per essere completate. Fino a quando non avremo tutte le approvazioni necessarie, e fin quando le altre consuete condizioni di chiusura non saranno soddisfatte, che prevediamo avvenga nell’anno fiscale 2023 di Microsoft (termina il 30 giugno 2023), continueremo a operare in modo completamente autonomo.

Continuerò come nostro CEO con la stessa passione ed entusiasmo che avevo quando ho iniziato questo fantastico viaggio nel 1991. Naturalmente, questo annuncio susciterà tante domande. Organizzeremo numerosi forum ed eventi per assicurarci di rispondere alle tue preoccupazioni […]” (fonte).

Microsoft acquista Activision: cosa potrebbe cambiare in futuro?

Da inizio Luglio 2023 dovrebbe a quel punto subentrare Microsoft, Bobby Kotick e altri nomi dell’azienda lasceranno Activision Blizzard (si è parlato esplicitamente di “lievi modifiche al personale”, quindi non dovrebbe essere qualcosa che riguarda i dipendenti e gli impiegati delle software house), con il subentro al comando dell’Amministratore Delegato di Microsoft Satya Nadella e delle nuove personalità che andranno a ricoprire ruoli di vertice nella struttura organizzativa del gigantesco publisher.

L’argomento Activision Blizzard/Microsoft continuerà ad essere analizzato ed approfondito su nuovi speciali che usciranno in seguito. Restate sintonizzati con noi per non perdervi neanche una novità sulla questione.

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Microsoft ha acquistato Activision Blizzard! Quale fine per Call of Duty su PlayStation?

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Una vera e propria “bomba” quella sganciata pochi minuti fa dai canali ufficiali di Xbox…la gigantesca Microsoft ha infatti acquistato, per intero, Activision Blizzard!

Dopo mesi burrascosi (quando non drammatici, ndr) dovuti allo scandalo, ed alle successive inchieste dovute alle molestie ed agli abusi sessuali che si sono consumati all’interno dell’azienda, termina cosi un lungo ciclo per Activision Blizzard, e se ne apre uno totalmente nuovo all’orizzonte.

Pur non essendoci ancora conferme ufficiali da parte dei diretti interessati, sembra che dietro l’accordo vi sia una cifra davvero astronomica: ben 70 miliardi di Dollari (la fonte è il noto ed autorevole Wall Street Journal, ndr)…addirittura 20 miliardi di Dollari in più rispetto a quella che era la “stima” del valore di mercato dell’azienda.

La cosa avrà una portata incredibilmente pesante. Vi basti pensare a come si andrà a sviluppare l’attuale presenza su PlayStation di titoli che a questo punto si apprestano a diventare “esclusive” per Xbox e PC. Oltre a giochi come Overwatch, la questione potrebbe riguardare direttamente anche Call of Duty, storico titolo da sempre presente sulle console di Sony.

Al momento queste restano speculazioni, dato che non vi è stato ancora nessun chiarimento ufficiale da parte di Microsoft. Sembra però abbastanza ovvio pensare che i titoli futuri di questi franchise, fino ad oggi sempre “multi platform”, potrebbero presto diventare un’esclusiva interdetta ai giocatori PlayStation.

Microsoft, attraverso il noto big Phil Spencer, si è al momento limitata a commentare la cosa su Xbox Wire con il seguente intervento: “Siamo molto contenti di poter lavorare con le incredibili, talentuose, ed appassionate persone di Activision Publishing, Blizzard Entertainment, Beenox, Demonware, Digital Legends, High Moon Studios, Infinity Ward, King, Major League Gaming, Radical Entertainment, Raven Software, Sledgehammer Games, Toys for Bob, Treyarch e tutti i team di Activision Blizzard“.

Il post ufficiale

Non appena disponibili, provvederemo a pubblicare nuove e più dettagliate informazioni sull’argomento.

Clamoroso sul Wall Street Journal: il CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick sapeva tutto! “Minacce e molestie ai suoi dipendenti”

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