activision blizzard

Una famosa streamer tuona: ‘Non dovete giocare ai titoli Activision-Blizzard’

Profilo di Gosoap
 WhatsApp

La celebre streamer poliedrica Imane ‘Pokimane’ Anys ha recentemente espresso la sua opinione riguardo non solo le ”recenti” vicissitudini che hanno coinvolto alcuni importanti esponenti Activision-Blizzard, ma anche per quanto concerne gli streamer che si affidano a questi titoli per lavorare.

Per chi non fosse aggiornatissimo sulla questione, la compagnia produttrice di videogiochi é stata protagonista durante il 2021 di alcune controversie che, tra licenziamenti e dimissioni, hanno portato anche ad una causa portata avanti dallo stato della California.

Importanti figure del mondo del gaming come il CEO di Xbox Phil Spencer e quello di PlayStation Jim Ryan, hanno speso righe e righe di comunicati nella condanna delle azioni perpetrate ai danni delle vittime che hanno denunciato scabrosi comportamenti all’interno dell’azienda.

Lo stesso comitato della Game Awards ha confermato negli scorsi mesi che nessun gioco Activision-Blizzard avrebbe partecipato ad uno degli eventi del mondo del gaming più attesi dell’anno che premia i titoli più di successo ed amati da giocatori e dalla critica.

Sulla questione è alla fine intervenuta anche la popolare streamer Pokimane, che in una recente diretta ha spiegato come secondo lei i migliori streamer, non direttamente dipendenti da un gioco Activision-Blizzard, dovrebbero astenersi dal portare titoli della compagnia in streaming.

”Credo che se sei uno streamer che guadagna molto non dovresti giocarli, c***o. In ogni caso comprendo che qualche persona potrebbe essere nella situazione in cui i propri guadagni sono strettamente collegati a un gioco Blizzard. Anche in quel caso, tuttavia, dovrebbero spendere molte parole per dire come siano contrari a tutto ciò, se continuano a giocare a quel gioco”

Nelle parole della streamer si evince come la questione abbia sollevato in realtà poco l’attenzione della community, anche a causa del silenzio generale che vige tra chi ha fatto di uno dei giochi Activision-Blizzard il proprio cavallo di battaglia. Cosa ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!

Articoli Correlati:

modern warfare

Modern Warfare 2022: per gli esperti lancio anticipato visti i numeri di Vanguard

Profilo di Stak
 WhatsApp

Modern Warfare – Da diversi mesi si parla intensamente del nuovo titolo in arrivo per il franchise di Call of Duty nel 2022, già “spoilerato” dai leaker nel titolo e nella sua ambientazione.

Activision ha infatti deciso di puntare nuovamente sull’epoca moderna, e di lanciare quest’anno il diretto successore di quel Modern Warfare che nel 2019 svelò a tutto il mondo il BR Warzone. Nel 2022 avremo quindi un nuovo Modern Warfare, certamente il titolo più amato dai giocatori di Call of Duty, e probabilmente assisteremo ad un vero e proprio “nuovo inizio” per il battle royale.

Stando a quanto riferito dal noto insider Tom Henderson, subito dopo il rilascio del nuovo titolo di COD gli sviluppatori introdurranno un gigantesco update per Warzone, che dovrebbe completamente rivoluzionare il nostro amato BR.

I rumor suggeriscono infatti un cambio veramente drastico (forse l’engine grafico? o forse il famoso “tabula rasa” di cui parlavamo ieri), anche se al momento non è purtroppo chiaro in cosa consisterà questo update.

Proprio riguardo al rilascio di Modern Warfare, a differenza dei due titoli usciti di recente, questo dovrebbe avvenire con forte anticipo rispetto al previsto. Secondo la quasi totalità dei leakers e degli esperti che hanno commentato questa faccenda, sembra praticamente scontato che il gioco venga rilasciato già ad Ottobre, con più di un mese di anticipo rispetto alle “solite” tempistiche di Activision.

Dietro questa “fretta” vi sarebbero i risultati poco incoraggianti raggiunti da Vanguard. Pur essendo dei rumor, ne sapremo certamente qualcosa in più questa estate, quando verrà ufficialmente svelato il nome e l’anteprima dell’ormai già celebre “progetto Cortez”.

Modern Warfare, quali novità?

Con il nuovo titolo, sembra che i giocatori dovranno unirsi alle forze speciali statunitensi per combattere una “guerra segreta contro i cartelli della droga colombiani”, secondo le fonti di VGC.

Questa nuova modalità campagna dovrebbe quindi ricordare lo stile di Red Dead Redemption 2, caratterizzata da un realismo brutale, da sangue che scorre in quantità e da animazioni di morte uniche. Anche i nemici saranno “migliori”, con Tom Henderson che ha confermato che la loro intelligenza artificiale sarà più amplia e sofisticata di sempre.

“Sparando ai nemici alle braccia o alle gambe, questi perderanno gli arti. Sparando al petto, potrebbero non morire immediatamente” ha inoltre aggiunto Henderson, riguardo al funzionamento dei combattimenti.

Per quel che riguarda il multiplayer, sappiamo che sono in lavorazione per la versione 2022 le storiche mappe di Favela, Terminal, Highrise, Shipment e Quarry, ma vi sono novità anche lato “nuove mode”.

Nel nuovo Modern Warfare 2 del 2022 anche tutte le mappe dell’omonimo titolo del 2009!

Da quest’anno dovrebbe infatti sbarcare su Call of Duty una modalità simile a quella di Escape From Tarkov, in cui quindi i giocatori avranno come obiettivo quello di “accumulare bottino e sopravvivere all’interno di diverse mappe separate, fino al momento dell’estrazione“.

Questa nuova mode in stile Tarkov si chiama DMZ (zona smilitarizzata), e dovrebbe vedere protagonisti 25/30 giocatori a partita. Sempre secondo quanto riferito da Tom Henderson, questa sarebbe stata in fase di sviluppo dal Modern Warfare del 2019.

Su quali dispositivi sarà presente Modern Warfare? 

Al momento non vi è alcuna ragione di pensare che il nuovo titolo non sarà su tutte le console e tutti i dispositivi disponibili (PlayStation compresa ovviamente). I problemi legati alle esclusive che potrà vantare Microsoft, ora proprietaria di Activision, su COD, non si presenteranno comunque prima di fine 2023.

Articoli correlati: 

warzone season 2

Vanguard/Warzone: con la season 2 anche l’italiano Gustavo e l’Armaguerra; in arrivo anche una mappa a tema ALPI

Profilo di Stak
 WhatsApp

Warzone /Vanguard Season 2 – Grazie al certosino lavoro di analisi fatto da alcuni noti leakers di Call of Duty, sono state diffuse delle interessantissime informazioni che riguardano molti dei contenuti in arrivo con la prossima stagione.

Come noto infatti, nel corso del prossimo 14 Febbraio verrà ufficialmente rilasciata la season numero 2 della storia di Call of Duty Vanguard, contenuto attesissimo che speriamo inondi sia la versione multiplayer che il BR Warzone di tante divertenti novità e contenuti originali.

Due tra i più noti dataminer della scena, ovvero gli autorevoli ZestyLeaks e Hydra, hanno quindi trovato delle immagini ufficiali che quasi al 100% fanno parte del pacchetto di asset e grafiche promozionali legate alla stagione in arrivo, svelandone parte dei contenuti.

Osservando i file si può quindi notare che con lo sbarco della nuova season assisteremo all’aggiunta dei due nuovi operatori Anna e Gustavo, con il secondo che dovrebbe essere un personaggio legato alla storia italiana.

Pur non sapendo ancora se si tratta di un soldato dell’esercito italiano, della Resistenza partigiana o dell’RSI (la nazista Repubblica di Salò, ndr), sappiamo che Gustavo imbraccia una particolarissima arma degli anni 40…

Con l’inizio della season 2 dovremmo infatti disporre anche della Armaguerra OG-43, pistola mitragliatrice ideata da Giovanni Oliani per la Repubblica Sociale Italiana, stato totalitario di fatto comandato dai nazisti tedeschi che durò meno di 24 mesi dalla sua fondazione.

Le altre armi della Season 2 di Warzone

Oltre all’Armaguerra, con la season 2 dovremmo anche disporre del fucile francese Chauchat, e della mitragliatrice leggera svedese KG M/40 LMG. Sappiamo anche che verrà aggiunto uno shotgun, ma non è ancora chiaro quale questo potrebbe essere.

Nel grande screen di caricamento della Season 2 (o almeno di quello che sembra essere il presunto screen, ricordiamo che stiamo parlando pur sempre di leak e non di informazioni “ufficiali”) si possono poi vedere dei chiari richiami alle Alpi, un segno per molti assolutamente evidente del fatto che con la nuova stagione riceveremo una nuova mappa a tema alpi, legata quindi all’Europa centrale.

Stando ai rumors sul web, sembra che vi siano delle concrete possibilità che questa sia una ground map in arrivo per il multiplayer, ma potrebbe anche essere legata ad un evento che verrà trasmesso anche su Warzone o, chissà, magari anche una nuova mappa di dimensioni ridotte che possa seguire i passi già fatti da Rebirth Island.

I leak svelati da Hydra e ZestyCODLeaks (fonte)

 

Cosa ne pensate di queste informazioni community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Articoli correlati: 

“DiazBiffle è innocente”: Jackfrags pubblica un video che scagiona il Baka Bros

call of duty league

La Call of Duty League finalmente avrà degli show esport di altissima qualità

Profilo di Gosoap
 WhatsApp

Call of Duty League – Gli organizzatori della massima competizione del mondo di Call Of Duty, hanno infinte siglato un attesissimo accordo con Esport Engine che ufficializza la partnership che porterà l’esport di Call of Duty e la sua trasmissione in diretta, finalmente ai livelli che avrebbe sempre meritato.

Negli accordi è ovviamente saltato fuori anche il nome di Adam Apicella, una figura sicuramente non nuova agli OG di COD che ricorderanno il suo prezioso apporto alla realizzazione dei videogiochi di casa Activision e l’addio nel 2019 dopo ben 16 anni di lavoro.

Dopo l’addio ad Activision ed MLG, Apicella ha continuato a sviluppare i propri progetti in Esport Engine, a partire da ieri partner ufficiale dei servizi broadcast di tutto il circuito competitivo della Call Of Duty League.

Il tutto è stato annunciato durante la conferenza stampa di ieri, nella quale tra le altre cose sono state annucniate diverse nuove feature che dovrebbero regalare a tutti i fan di Call Of Duty un’esperienza esportiva decisamente molto più al passo coi tempi, in qualche maniera simile a quanto già occorre su titoli del calibro di League of Legends.

”Questi servizi nuovi includeranno anche un migliorato pre-show che avrà luogo prima di ogni giornata di competizione, telecamere POV dei giocatori e feed in tempo reale che verranno mostrati sull’HUD proprio nel bel mezzo delle partite e molto altro. Gli studi in Ohio, inoltre, verranno utilizzati per trasmettere le competizioni più importanti dal vivo.”

La notizia questa mattina é prevedibilmente stata rimbalzata da una parte all’altra del web e delle principali reti social dedicate a Call of Duty, dove é stata accolta con un certo entusiasmo sia dai player comuni, sia dai professionisti, che hanno spiegato come questa notizia renderà il tutto molto più eccitante durante la stagione 2022.

Insomma, cosa ne pensate? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra con un commento qui sotto, oppure in community!

Articoli correlati: