Arena of Valor sbarca su Switch: ne vale la pena? Chiediamo ad un pro

Arena of Valor sbarca su Switch: ne vale la pena? Chiediamo ad un pro

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Il gioco, famosissimo in tutta l’Asia e in crescita in Europa e in NA, si lancia sulla console portatile Nintendo

 

Arena of Valor non è più in titolo esclusivo per mobile. Pochi giorni fa, infatti, questo gioco è sbarcato anche sulla nuova console portatile di Nintendo: lo Switch. Questo mese, infatti, il titolo mobile più acclamato sui mercati asiatici ha iniziato, dopo le fasi di beta avvenute durante l’anno, la sua nuova vita anche su questa piattaforma.

 

Molti sono però scettici sul funzionamento del titolo nel mobile. Arena of Valor è un MOBA, che pertanto ha dei controlli abbastanza complessi e che tradizionalmente si gioca con mouse e tastiera. In molti hanno pertanto pensato che una piattaforma come la Switch non fosse adatta ad ospitare un titolo tanto strutturato.

 

Siamo andati a chiedere a Davide “Gavaz” Gavazzi, streamer, caster della community e coach per il team italiano degli OutPlayed, quali impressioni si è fatto di questa release su Switch di AoV.

Queste sono le sue considerazioni:

 

PRO
– Grafica: su un tv 42” in 4k non ho paura a dire che quando faranno l’aggiornamento alla nuova
mappa la grafica sarà fantastica, già ora fa sicuramente concorrenza a LoL o ad altri moba per pc
– Giocabilità: una volta abituati al joypad diventa facile e abbastanza intuitivo giocare anche con
combo apparentemente più complesse
– Interfaccia: nonostante sia quasi identica a quella da mobile la resa in partita dell’interfaccia
grafica è molto ben studiata e a mio avviso ideale al gioco da console
– Menù: molte critiche vengono fatte sul menù, in realtà una volta appurato che non è lo stesso
del mobile trovo molto più semplice, sopratutto per un novizio, trovare quello che si sta
cercando sulla switch
– Tutti i tasti e comandi in game possono essere mappati, questo è qualcosa che non speravo di
vedere da subito ed è essenziale per un ottica più competitiva del gioco

CONTRO
– Skillshot: sicuramente in game, per chi è abituato a giocare su smartphone direzionare uno
skillshot può sembrare macchinoso. In realtà questo era vero nella prima beta, dal menù è
possibile regolare la sensibilità del cursore e, una volta capito quale sia il livello migliore per
ogni personaggio, ho trovato molto migliorata questa funzione
– Minimappa: tutta la parte legata a minimappa, ping e chat è veramente difficile da gestire
rispetto a telefono. Puoi spostarti con il dito sulla minimappa (ricordatevi che la switch è touch).
Lo scorrimento della visuale purtroppo è molto limitato, adatto secondo me a un novizio ma
accusato molto dai veterani del mobile che tendono a scorrere sulle altre lane ogni pochi
secondi
– Server globale: Ottimo per evitare code infinite (siamo pochi a ricordare le code di 50 minuti
prima della season 1) ma da dei seri problemi di lag e ping anche con le migliori connessioni
tanto da obbligare la Tencent a sospendere il servizio di report per AFK in game finchè non
riuscirà a risolvere. C’è da dire che in game è fluido, ma può capitare di essere buttati fuori dal
server una volta ogni 7-8 partite e non sempre ci si riesce a ricollegare in tempo
– Target attacco: per tutti quelli che vogliono prendere seriamente il moba usare i targhet minion-
eroi-torri è essenziale. Purtroppo al momento l’opzione solo torri non è disponibile e la
selezione col click sullo stesso analogico usato per direzionare le spell lo rende inutilizzabile in
team fight (necessita quindi di essere mappato su un altro tasto)
– Purtroppo il supporto della lingua italiana non è al momento previsto neanche come
integrazione futura… siamo in italia e siamo abituati a queste cose

CONSIDERAZIONI
– Non in pari: il gioco non è in linea con il titolo da mobile ma riparte, graficamente ma anche
come oggetti e personaggi, dalla season 1. Non ho voluto segnalarlo come contro, perchè se è
vero che può dare fastidio a chi gioca abitualmente, per i novizi che arrivano al gioca
direttamente dalla console partire con 70+ eroi è un danno, trovo quindi giustissima la scelta.
Giocando ad Arena dalla 1° season e alla switch dalla primissima closed beta posso dire che il
lavoro che hanno fatto è fantastico, che se continueranno così i problemi riscontrati in giocabilità
saranno sicuramente affrontati e risolti nel migliore dei modi, la prima beta era ingiocabile, i
miglioramenti nel mentre lo fanno sembrare un altro gioco.
Non credo che la versione per Switch prenderà il posto di quella mobile (per il competitivo
almeno) ma sicuramente è stato un grande centro per la Tencent che ha portato il primo moba su
questa bellissima console.

Gavaz ci ricorda anche che chi ha un account avanzato sulla versione mobile potrà partecipare a breve ad un evento che permetterà di ottenere molto gold. Questa ricompensa vi permetterà di acquistare molti eroi, ma non le Arcana. Queste, nella versione Switch, si acquistano infatti con le gemme.

Caro Pow3r ti scrivo… (Così tu mi blasti un po’)

Caro Pow3r ti scrivo… (Così tu mi blasti un po’)

Profilo di Gosoap
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Nel corso del pomeriggio di venerdi e sabato, la nostra testata é stata duramente attaccata dal noto streamer Giorgio ‘Pow3r’ Calandrelli, il quale in un commento su Facebook ripreso anche dai colleghi di Dr. Commodore (che non linkeremo per risparmiargli critiche inutili, a differenza loro) ci ha dato fondamentalmente dei venditori di fuffa.

Lasciando ad un futuro editoriale eventuali commenti sullo sciacallaggio come quello pateticamente perpetrato dalla redazione di Dr.Commodore (che spesso diventa norma nel panorama d’informazione videoludica italiana), vorremmo concentrare tutte le nostre attenzioni sul solo commento di Pow3r rilasciato su Facebook, andando a discernere i suoi punti, affrontandoli uno per uno.

Sono POW3R e sincero avete rotto il cazzo con i titoli clickbait e non riportare le notizie storpiandone a vostro piacimento per alimentare odio e flame. Ho espressamente detto che Final Fantasy XIV e WOW sono i migliori MMO ma troppo complessi per un giocatore che non li ha mai giocati e questo vale anche per gli altri MMO sul mercato.

Per quanto riguarda New World ho spiegato che rispetto a questi è più accattivante perché più semplice e alla portata di un nuovo giocatore che non ha mai giocato questa categoria. La battuta su Metin era con un amico che era in chat che è fan di Metin. Smettetela di usare il mio nome per i vostri articoli clickbait e specialmente create disinformazione. Più che una testata di news siete novella 2000 con le cagate che scrivete.”

”PS: gioco a WOW da quando avevo 11 anni, Vanilla fino a BFA e ho fatto anche SR1 su TBC, ho militato anche nei KOH per quanto riguarda PVE ad alti livelli. Prima che arrivino i mostri con la spada in mano a dire che non ho mai giocato ad un cazzo. Aggiungo mmo giocati: Ragnarok, SWTOR, AOC, WAOR, e tantissimi altri che manco mi ricordo’

Clickbait, una parola forte nata e cresciuta nei primi anni di Youtube (e che tutt’oggi continua a farla da padrone anche nei canali più famosi, tra cui anche il tuo, Pow3r) che non sentiamo per nulla nostra, e che indica un connubio di titoli ed immagini fuorvianti rispetto al contenuto dell’ articolo, video, od opera in generale.

Questo nel pezzo non é accaduto, le dichiarazioni effettuate da te sono state riportate con estrema accuratezza e precisione professionale. Questo, proprio perché nuda verità, non ti esime da eventuali critiche che giungono da persone che si fermano ad un titolo riassuntivo, scegliendo di non approfondire la questione.

Punto secondo: quello che hai detto nel commento su Facebook non é quello che viene detto nelle clip, che comunque Pow3r, o chi per lui, ha prontamente provveduto ad eliminare una volta che erano arrivate in tendenza tra i video del suo canale Twitch (come da immagine QUI SOTTO).

La scena italiana, della quale ti abbiamo sempre considerato un degnissimo rappresentante, dovrebbe forse imparare che quanto detto durante una diretta (nella quale si viene difesi da un certo numero di moderatori e si è permeato in un ambiente creato appositamente per i fan e non per gli hater) non rappresenta la totalità del pubblico, ed ha quindi una grande rilevanza, dal momento che nessuno può vietare a nessuno di riportare tali dichiarazioni per creare una discussione attorno ad una figura di rilievo.

POW3R

Quanto appena spiegato, accade di continuo in praticamente qualunque regione del globo terracqueo ed anche in Italia in altri ambienti (basti vedere la politica, il calcio, e la televisione) senza che nessuno si arrabbi o si offenda per delle critiche ricevute al suo pensiero, e che anzi a nostro modesto avviso dovrebbe essere la normalità in un ambiente che voglia sviluppare un discorso costruttivo (anche se purtroppo alcuni individui spesso non collaborano) e non prendere per oro colato ciò che dice una persona con un discreto seguito.

La disinformazione é un grande problema di questo triste mondo nel quale ci troviamo, ed i vari ricami che millanti riguardo quanto riportato nel nostro articolo lo sono ancora di più. Alcuni tuoi fedeli seguaci ci hanno accusato di aver estrapolato, manipolato e montato ad hoc le tue parole per far trasparire un messaggio fuorviante che doveva attirare odio, tuttavia ti assicuriamo che nulla potrebbe essere più lontano dai nostri standard lavorativi (visto che tra le altre cose le stesse erano state create da un tuo follower che si é anche detto contento che esse avessero generato una bella discussione nel gruppo di World Of Warcraft) e le clip che abbiamo ricaricato online e che TUTTI potranno vedere per creare un contraddittorio degno di questo nome sulle parole che sono uscite fuori dalla tua bocca (e non un intervento da bullo fatto su Facebook), lo potranno dimostrare.

-La clip di Pow3r e le nostre considerazioni-

Video 1Video 2

Il CEO di Powned Marco ‘Stak’ Cresta ha riassunto, in un video che lasceremo qua sotto, le nostre opinioni e reazioni a caldo a questo duro attacco che, dobbiamo essere sinceri, ci ha effettivamente fatti questionare sul nostro operato, da professionisti estremamente critici verso noi stessi quali siamo sempre stati.

Dopo un relativamente breve brainstorming tra di noi abbiamo valutato corretto quanto riportato nell’articolo ed abbiamo deciso di non piegarci, né farci intimidire da qualche milione di follower, rispondendo con onestà ed inflessibilità, come si converrebbe in queste occasioni.

-Il video di Stak-

Insomma, caro Giorgio, anzi, caro POW3R, come ti sei presentato sotto al nostro post, questo é quanto l’autore originale dell’articolo aveva da dire. Magari non leggerai mai queste parole, ma spero sinceramente che lo facciano più persone possibile e che questi lettori capiscano l’importanza dei gesti compiuti da questi autoproclamati giganti del web e quanto sia a sua volta importante lottare per lo sviluppo di un ambiente con una florida produzione d’informazione e discussione nel nostro paese, soprattutto in un momento così delicato per l’ambiente esportivo, anche attraverso i suoi principali esponenti.

La campagna NoClickBait

A dimostrazione di quanto sia per noi assolutamente importante utilizzare dei titoli che rispecchino i contenuti dei nostri articoli, e che le informazioni trasmesse dalle stesse siano sempre vere e non ingannevoli o in qualunque forma “alterate”, abbiamo deciso di aggiungere un box nel quale potrete darci le vostre impressioni.

Se dopo la lettura di un articolo vorrete comunicarci il vostro disappunto rispetto al titolo ed ai contenuti, potrete farlo semplicemente cliccando su “Clickbait” nel box in basso a destra. Se al contrario avrete piacere di segnalare l’effettiva pertinenza/autenticità di quanto da noi scritto, vi basterà cliccare su Non Clickbait. Provvederemo a pubblicare ogni settimana dei report dettagliati con i vostri pareri.

A Pow3r, fiduciosi che i nostri lettori possano capire appieno la situazione e farsi la loro idea a prescindere da qualunque pregiudizio, ti mandiamo un caloroso saluto.

-La redazione di Powned-

La clip di Pow3r

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Arena Of Valor e Honor Of Kings insieme per gli esports

Arena Of Valor e Honor Of Kings insieme per gli esports

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Dal 2022 in poi Arena Of ValorHonor Of Kings uniranno le forze nel campo degli esports, per creare un evento incredibile nella cornice della Worlds Cup. Questo comporterà un’incredibile innalzamento del montepremi finale, che sarà superiore agli 8 milioni di dollari del 2021.

Arena Of Valor e Honor Of Kings insieme negli esports

Espansione dell’ecosistema

Nella giornata del 28 agosto 2021, il team di Arena Of Valor ha annunciato l’espansione del proprio ecosistema esportivo. Insieme a questo, è stato anche svelato il nuovo format della World Cup 2022. Alla quale si uniranno anche le squadre del celebre Honor Of Kings.

Da ottobre 2022, quindi, la World Cup vedrà i team di entrambi i giochi darsi battaglia per portarsi a casa l’enorme montepremi messi in palio. I migliori sedici team europei, asiatici, nord-americani, sud-americani e medio-orientali scenderanno in campo.

L’espansione dell’ecosistema eSport ospiterà un nuovo programma e una nuova struttura dei tornei che offriranno opportunità a tutti i livelli di competizione. Dalle leghe professionistiche locali a quelle regionali, il nuovo sistema consentirà alle migliori squadre di scalare la classifica nella speranza di ottenere un posto all’AWC. Nei prossimi mesi ci sarà una tabella di marcia competitiva completa insieme a dettagli sui nuovi campionati e sul campionato internazionale.

Insomma un vero e proprio piano di crescita continua per il gioco, che ora vuole prendersi un posto tra i grandi nomi che popolano il mercato esports.

Le dichiarazioni di Bernd Gottsmann

“Mentre raggiungiamo i cinque anni di eSport, la nostra espansione dell’ecosistema competitivo è un piano ambizioso per la World Cup 2022. Stiamo unendo Arena of Valor e Honor of Kings per la prima volta. Non vediamo l’ora di condividere maggiori dettagli su come le squadre possono qualificarsi molto presto. La community e la base di giocatori di Arena of Valor sono così appassionate, ed è per questo che volevamo creare qualcosa che portasse davvero l’esperienza competitiva a un livello completamente nuovo.”

Link del videoannuncio

Powned: la tribù dell’orso cerca nuovi membri!

Powned: la tribù dell’orso cerca nuovi membri!

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Powned da sempre si pone l’importante obiettivo di sensibilizzare, informare ed aggiornare il pubblico italiano circa le novità legate al mondo degli esport. E, più in generale, a quello dei videogiochi vissuti in modo agonistico.

Dal 2014, lo staff di Powned tiene fede all’impegno preso per merito delle persone che ci lavorano e credono con entusiasmo nel progetto. Affinché la struttura diventi sempre più solida e di livello ognuno di noi mette costantemente a disposizione le proprie capacità e la voglia di migliorare insieme.

Da Gennaio la nostra redazione cura anche la sezione esport del Corriere dello Sport e di Tuttosport. Cosa che ci ha dato la possibilità di metterci ulteriormente in gioco e di crescere sotto molteplici aspetti.

Per questo motivo, siamo alla ricerca di risorse da inserire all’interno del team, vogliose di dare il proprio contributo con news, articoli di approfondimento e guide. Ci piacerebbe, inoltre, estendere questa opportunità anche a chi è intenzionato a realizzare contenuti per le importanti testate sportive nazionali sopra citate.

I requisiti richiesti?

  • Passione per i videogiochi
  • Entusiasmo
  • Spirito d’iniziativa
  • Abilità di scrittura
  • Collaborare in team

Per candidarvi basterà semplicemente inviare una mail con oggetto “CANDIDATURA POWNED” all’indirizzo [email protected] , o scriverci un messaggio sulla nostra pagina Facebook. Nella mail segnalateci la sezione (o le sezioni) di vostro interesse e per la quale siete intenzionati a scrivere.

Sicuri della vostra partecipazione, la tribù dell’orso resta in attesa di iniziare con voi nuove ed entusiasmanti collaborazioni!