I professionisti di Apex Legends hanno bisogno di lobby personalizzate!

I professionisti di Apex Legends hanno bisogno di lobby personalizzate!

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Alcuni professionisti del Battle Royale di Respawn, chiedono l’aggiunta di lobby personalizzate per accrescere la scena competitiva del gioco.

Il primo passo è stato fatto, l’aggiunta delle attese Ranked Leagues, la modalità classificata che consente ai giocatori di scalare le divisioni scontrandosi con avversari di pari abilità e livello.

Tuttavia, al giorno d’oggi a differenza di giochi come Fortnite e PUBG le lobby personalizzate non ci sono ancora, lasciando ai giocatori professionisti l’impossibilità di allenarsi contro i migliori al mondo.

In un’intervista di Forbes, il professionista Grego di Cloud9, ha rivelato che lui e i suoi colleghi erano disperati nel tentativo di competere l’uno contro l’altro per ridurre il fattore random.

“Vogliamo davvero giocare solo l’uno contro l’altro, ma sfortunatamente senza server personalizzati dobbiamo accontentarci di ciò che ci viene dato”, ha affermato. “La fortuna è solo un fattore molto più grande al momento di quanto tutti vorrebbero che fosse.” “So che ci sono molti dubbiosi fuori dalla community perché al momento non si sentono come se partecipassero in una vera competizione”.

Il compagno di squadra di Grego, Cloud9 Frexs, ha avuto pensieri simili e ha sottolineato il successo dei giochi rivali di Apex Legends con le lobby personalizzate.

Frexs ha dichiarato: “È estremamente importante ottenere le lobby personalizzate. I giochi più competitivi come CS:GO, League of Legends, Dota 2 e PUBG hanno tutti lobby private e personalizzate e funzionano davvero bene.”

Un altro pro di Apex Legends, Cloud9 Overpowered afferma: “Personalmente penso che le lobby personalizzate siano il miglior formato per i tornei”, ha dichiarato l’americano. “C’è un sacco di RNG (generatore di numeri casuali) che penalizza la fase di loot nelle competizioni e le persone vengono rapidamente sconfitte.”

“È molto importante che gli eSport di Apex Legends crescano e che i professionisti possano giocare nelle lobby personalizzate.”

Resta da vedere se Respawn  prenderà in considerazione il feedback, con così tanti professionisti che cercano disperatamente questa funzionalità il prima possibile.

CEO di EA costretto a dimezzarsi lo stipendio, seria difficoltà economica dopo Battlefield 2042

CEO di EA costretto a dimezzarsi lo stipendio, seria difficoltà economica dopo Battlefield 2042

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EA e Battlefield 2042 – Dopo le varie vicissitudini e le difficoltà vissute dalla compagnia nel corso del 2022, il CEO di EA Andrew Wilson è stato costretto a tagliare il suo stipendio a metà, suscitando la sorpresa di moltissimi utenti.

Un cambio di rotta per la compagnia che come anticipato da molti esperti sarebbe già dovuto avvenire dallo scorso anno e per un motivo che purtroppo è abbastanza chiaro a tutti.

Colpevole di questo tracollo disastroso dal quale tutti speriamo di vedere EA rialzarsi, è stando alle ultime dichiarazioni, il fallimento di Battlefield 2042, un progetto da diversi milioni di dollari che non ha evidentemente portato gli effetti sperati.

EA in difficoltà a causa di Battlefield 2042? Ecco cosa succede

A rivelare il dato sui salari e le entrate della azienda è stato il report annuale che la compagnia puntualmente rilascia.

Mentre nel report si può leggere come nonostante Apex Legends e Fifa 22 abbiano in questo anno fatto registrare numeri da capogiro, i guadagni dei due non siano riusciti a coprire il flop di Battlefield 2042, lasciando un buco nei bilanci aziendali.

Questo sarebbe il motivo che avrebbe portato il CEO di EA Andrew Wilson a dover ridurre il proprio stipendio della metà, passando dai precedenti 39.2 MILIONI $ agli attuali 19.9.

Secondo alcune voci esperte, essendo Wilson uno dei CEO più pagati al mondo, era per il bene di EA indispensabile ridurre questa uscita sregolata dai bilanci.

Cosa ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

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Apex Legends, rivelata la faccia di Octane ed una nuova Leggenda in arrivo, UPLINK

Apex Legends, rivelata la faccia di Octane ed una nuova Leggenda in arrivo, UPLINK

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Apex Legends – Nell’ultimo episodio della serie Storie di Frontiera, intitolato ”Affari di Famiglia”, abbiamo ricevuto una incredibile serie di informazioni riguardanti il passato di Lifeline ed Octane, introducendoci anche a quella che dovrebbe essere una delle prossime Leggende ad essere rilasciate, Uplink.

I nostri lettori più affezionati, ricorderanno infatti l’enorme fuga di informazioni avvenuta a Marzo che prometteva di aver scoperto diversi nomi  delle Leggende in uscita. Fino ad ora sia Newcastle, che Vantage, si sono rivelati due colpi a segno, ma anche con Uplink sembrerebbero averci preso in pieno.

Il misterioso personaggio che vediamo venire aiutato da Lifeline in questo breve video, sembrerebbe infatti estremamente simile allo sprite mostrato nei leak per Uplink. La cosa ha ovviamente incuriosito la community, che nelle ultime ore è andata in gran fermento.

Octane e Lifeline protagonisti dell’ultima cinematic di Apex Legends con Uplink

A parte la presenza del vero volto di Octane, che verso la fine del video vediamo addirittura totalmente a volto scoperto, la grande novità è stato proprio Uplink, una nuova Leggenda che vediamo nei primi secondi di video cercare di curare un compagno di squadra.

Complice la bandana con una croce verde, la community ha già iniziato a sviluppare teorie sul fatto che questa leggenda potrebbe essere finalmente il secondo curatore di cui da tempo si parla per il roster di personaggi disponibili su Apex Legends. Nessuna altra informazione è stata per ora condivisa.

Insomma, cosa ne pensate community? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra con un commento qui sotto, oppure sui nostri canali social. A questi potrete accedere usando i pulsanti in cima alla pagina!

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Post Malone spiega perché preferisce Apex Legends rispetto a Warzone e Fortnite

Post Malone spiega perché preferisce Apex Legends rispetto a Warzone e Fortnite

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Sebbene Post Malone possa sicuramente essere definito uno dei musicisti più famosi ed apprezzati al mondo, pochi sanno che è anche un accanito appassionato di videogiochi, soprattutto di Apex Legends (che preferisce a Warzone e Fortnite), che ha più volte elogiato mostrando anche la sua postazione da gaming personalizzata.

Per capire quanto ormai Post Malone sia inserito nel mondo del gaming, basti pensare che qualche mese fa, la star della musica è diventato co-proprietario degli Envy Gaming, l’organizzazione esportiva con sede a Dallas, che ha ottenuto anche ottimi risultati nei circuiti NA.

Dalle live con il noto streamer Aceu, passando per le numerose interviste, Post Malone non manca mai l’occasione di parlare di Apex Legends, persino durante la presentazione del suo ultimissimo album ”Twelve Carat Toothache”.

Post Malone sulla preferenza di Apex Legends su Warzone e Fortnite

Ospite durante il podcast dei NELK Boys, Post Malone ha spiegato con queste parole il suo amore incondizionato per il Battle Royale targato Respawn: ”Fortnite non mi ha mai preso troppo perché non mi piace che i dodicenni mi facciano a pezzi e mi costringano letteralmente a lanciare il monitor dall’altra parte della stanza.

“Giocherei volentieri anche a Warzone e Call of Duty, ma in realtà non sono mai stato il tipo da Battle Royale perché di solito non sono molto bravo a giocarci.

Ma con Apex Legends c’è stato qualcosa di diverso, appena ho iniziato a giocarci mi è davvero piaciuto molto. Sento che è molto più gratificante giocarci, non sento lo stesso per gli altri due giochi.”

Insomma, cosa ne pensate? Siete d’accordo con Post Malone sull’eterna sfida tra Apex Legends, Warzone e Fortnite?

Come al solito non mancate di farci sapere la vostra con un commento qui sotto, oppure in community!

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