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Sciamano Kolento

Mazzo creato 7 anni fa - Ultima modifica 7 anni fa

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Introduzione

Questo deck è stato creato dal celebre Kolento giocatore ucraino del team Cloud 9. Il deck è un Midrange Control che sta ottenendo notevoli risultati nelle partite classificate di Hearthstone.

Gameplay

Come dicevamo nell’introduzione, il deck è un Midrange con particolare propensione al controllo del board.
Sarà fondamentale all’inizio della partita tenere pulito il proprio board preparandosi a schierare, dal quarto turno in poi, le nostre creature più importanti.
In fase Midrange inizierà la vostra vera offensiva potendo disporre di tante pericolose creature a costo 4 e 5 mana. I finisher saranno le vostre carte leggendarie ma dovrete, soprattutto nel caso di Al’Akir, cercare di ottimizzarle come di seguito:

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L’Arma Roccia dura è un ottima rimozione di emergenza, da utilizzare sempre contro i mazzi aggro se non avete altre alternative, ma costituisce anche un ottima componente per le vostre migliori finishing move, insieme alle nostre due carte dotate di Furia del Vento, ovvero Martelfato e Al’Akir; con la seconda garantisce ben 12 danni, con l’arma invece 10.

E’ molto importante, non solo nei primi turni, ma ogni qualvolta se ne presenti la possibilità, utilizzare il potere eroe ed evocare un totem. Nonostante la scelta del totem sia del tutto casuale, possiamo influire sulle possibilità di ricevere quello da noi desiderato, a patto di agire oculatamente. Dal momento che i Totem sono unici e non sarà possibile evocarne due uguali allo stesso tempo, mantenere in campo anche quelli meno importanti aumenta la possibilità di veder uscire quello da noi desiderato. Ad esempio, se abbiamo un Totem delle Fiamme in campo che deve tradare con un 1/1 dell’avversario e desideriamo evocare un Totem della Pietra, converrà agire nel seguente modo: utilizzare subito il potere eroe, in modo da ridurre a 1 su 3 le possibilità che esca il nostro Totem della Pietra, e solo dopo attaccare col Totem delle Fiamme. Supponiamo invece che si desideri mantenere in campo un Totem che deve essere tradato nel nostro turno. In quel caso converrà prima attaccare con quel totem e solo dopo utilizzare il potere eroe. Questo è particolarmente utile se abbiamo un Totem del Fuoco in campo.

I Totem a disposizione del potere eroe dello Sciamano sono i seguenti:

Totem della Vita: alla fine del vostro turno cura tutti i servitori danneggiati di 1 HP. Questo può essere utile per migliorare i trade e tenere il proprio board a riparo da danni globali (come Spazzata).

Totem dell’Aria: aumenta il vostro potere magico di 1. Questo è uno dei totem più preziosi e rende le vostre magie, specialmente Tempesta di Fulmini ancora più letali. Dal momento che questo Totem aumenta la portata di tutte le nostre spell, in alcune situazioni disperate si può tentare la fortuna e sperare nell’evocazione di questo totem per risolvere la situazione. Questo tentativo è tanto meno fortunoso quanti più totem abbiamo già schierato in campo.

Totem delle Fiamme: il meno conveniente in rapporto al costo/body, può rivelarsi utile in combo con il Totem del Fuoco.

Totem della Pietra: una provocazione 0/2, utilissima per rallentare o bloccare le manovre dell’avversario, o per tenere al riparo gli altre vostre creature. Si rivela ancora più utile contro Ladri e Guerrieri in lategame, in quanto contano su armi e servitori con carica, ed anche un semplice ostacolo 0/2 può voler dire sopravvivere per un altro turno.

Posizionamento dei servitori

Giocando Sciamano, è importantissimo saper posizionare in modo corretto i nostri minion. Sia i totem del potere eroe che i Lupi Spirituali vengono evocati alla destra del board. Possiamo quindi sfruttare delle semplici regole di posizionamento, per massimizzarne l’efficacia:
Come regola generale conviene sempre evocare le creature a sinistra dei totem. In uno schieramento ideale avremo i servitori più grossi a sinistra del board, i totem a destra e tra di loro, carte come il Golem Mietitore.

Casi specifici

Totem del Fuoco: Se ci sono solo due creature in campo, conviene metterlo nel mezzo ad essi. Se ce ne è una sola, invece, conviene metterlo a destra di essa. Se ce ne è un numero dispari, cercheremo di metterlo in modo che ci siano più servitori alla sua sinistra, a meno di trade particolarmente favorevoli.
Al’Akir La posizione ideale per Al’Akir è in mezzo, tra i totem e le altre crature. Questo perchè si cercherà sempre di buffarlo per aumentarne la portata dei danni. In caso di presenza di un Totem del Fuoco vale lo stesso discorso dell Ufficiale d’Argento.

Mulligan

Ottime per iniziare il match sono Masticatore Zombi, Folgore della Terra e Dardo Fulminante.

Con la moneta uno start decisivo potrebbe essere Elementale Indomito + dardo fulminante.

Contro gli Aggro una mossa decisiva potrebbe essere anche quella di tenere una Tempesta di Fulmini cosi da assicurarci, entro e non oltre il turno 3, la completa pulizia del board avversario.

Sostituzioni

Thalnos può essere sostituito da:
Coboldo Geomante
Per avere il buff alle magie.

o

Ingegnera Novizia
Per avere la carta extra come grido di battaglia.

Altro

Senza la potenza di fuoco assicurata dalle tre leggendarie da 7 e 8 mana presenti nel deck, questo mazzo perde la maggior parte della sua efficacia e ne viene quindi fortemente sconsigliato il suo utilizzo.