Yamatocannon spiega perché i Fnatic hanno chiesto le pause

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Durante la puntata di PGL, andata in onda subito dopo la vittoria dei Fnatic sui MisfitsYamatocannon ha spiegato le ragioni che hanno portato al chiede delle pause. Il coach arancio-nero ha voluto chiarire il tutto, per evitare di alimentare meme e teorie dei membri della community.

Yamatocannon fa chiarezza sulle pause

Cosa è successo?

Durante la serie che ha visto confrontarsi i Fnatic ed i Misfits per la sopravvivenza nel loser bracket, è successo qualcosa di realmente peculiare. Durante la partita, gli arancio-neri hanno chiamato ben due pause, a causa di un presunto bug (poi non rivelatosi tale) di Ryze.

In un primo momento i giocatori hanno pensato che ci fossero dei problemi con il Portale dei Reami del Mago delle Rune, non sapendo che questa fosse un’interazione voluta. Le pause hanno spezzato il momentum della partita, ed hanno sollevato parecchie polemiche.

Per spazzare via questo polverone, è intervenuto Yamatocannon nel post-game durante la consueta puntata di PGL.

Le parole del coach dei Fnatic

“Capisco che le persone siano un po’ sconvolti a causa di questa cosa, ma ci è stato detto di mettere in pausa nel momento in cui vediamo un bug. Alla fine è uscito fuori che questa fosse una meccanica di Ryze, aggiunta per prevenire il trolling. Se dai un comando di movimento al di fuori della R di Ryze, non vieni teletrasportato con essa. Noi non sapevamo che ci fosse questa interazione. Certo, i proplayer dovrebbero conoscere molte meccaniche, ma nemmeno io conoscevo questa interazione. Spesso ci sono cose che escono fuori durante le partite, per questo ci è stato detto di mettere in pausa nel momento in cui vediamo cose che potrebbero essere game-breaking, come in quel momento durante il quale Viego era in quella R. Questi sono i parametri con cui stiamo giocando, abbiamo fatto tante scrim, ma questa cosa non si è mai presentata.”

Aspetto umano

“Ci è stato detto di mettere in pausa nel caso in cui dovesse succedere qualcosa, e l’abbiamo fatto. Come le persone reagiscono alle pause è una sfida diversa per ogni team, e capisco che ci sia un aspetto umano che è parte di questa sfida, ma alla fine queste sono le regole e noi le seguiamo. Se un bug si presenta, non penseremo di non mettere in pausa perché abbiamo paura che non sia realmente un bug. Ci è stato detto di mettere in pausa se vediamo un bug, e noi seguiamo questa linea.”

Immagine di copertina via LoL Esports

Mario "Rios" Cristofalo

Sono un appassionato di videogiochi sin da quando ne ho memoria. La mia crescita è stata caratterizzata delle console Nintendo (grazie ai Pokèmon), e poi dall'esplosione di Xbox anche in Italia. Nel 2018, però, mi sono avvicinato al mondo di League Of Legends di cui mi sono perdutamente innamorato. Ad oggi mi occupo di LoL, ma anche di tutto ciò che è interessante nel mondo videoludico e tech in generale. Per info e collaborazioni: [email protected]

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