Rock’n’LoL Mondiali – 09/10/2015

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Parte la seconda giornata di questa seconda ed ultima settimana di gironi mondiali e ad affrontarsi saranno le squadre del girone C. Riusciranno gli SKT a confermarsi come grande favorita del torneo oppure i forti EDG avranno successo in un insperato ribaltone? H2K e BKT continueranno il loro piatto cammino o cambieranno le carte in tavola, giocando qualche tiro mancino alle prime del raggruppamento? Non vi resta che proseguire nella lettura e scoprirlo, con questo nuovo articolo della serie “Rock’n’LoL Mondiali”!

[vincente]   SKTelecom T1   –   Edward Gaming
Dettagli partita

Gli SKT sconfiggono per la seconda volta gli EDG, dimostrando una superiorità indiscutibile su tutti i fronti ed assicurandosi il primo posto nel proprio girone con due partite di vantaggio.
Dopo i primi 10 minuti la strategia dei Coreani appare evidente: far accumulare vantaggio al proprio top laner, Marin, il quale, aiutato dal jungler Bengi, dopo questo breve lasso di tempo ha già un’uccisione, un assist e 50 minions di vantaggio sul proprio concorrente.
Al 17′ i grandi favoriti del torneo riescono a portare a casa una carneficina di fronte al drago, subendo solamente due kills. Cinque minuti più tardi appare già ovvio che saranno loro ad aggiudicarsi questa partita, infatti, soprattutto grazie ad un errore del support avversario, Meiko, uccidono due degli avversari nella loro giungla e si assicurano il buff del Barone, che sfrutteranno immediatamente per terminare il game con un affondo in corsia centrale.

Bangkok Titans   –   H2K   [vincente]
Dettagli partita

Altra partita senza storia, sulla falsariga della prima. Al 12′ gli H2K hanno già 3k gold in più rispetto agli avversari, grazie ad ottime azioni in giro per la mappa ed alla perfetta visione offensiva stabilita nella giungla nemica. Sette minuti più tardi il vantaggio raggiunge gli 11k gold, in seguito ad un teamfight conclusosi con una schiacciante vittoria per gli Europei ed alla presa della seconda torre della corsia centrale. Al 21′ un altro scontro vinto da’ loro l’opportunità di distruggere l’inibitore in top lane. A questo punto la fine del game è questione di poco, infatti al 24′ il team padrone di casa si appropria del buff del barone, con il quale si dirige verso la base nemica e la distrugge, in seguito all’ennesimo teamfight vinto.

Bangkok Titans   –   Edward Gaming   [vincente]
Dettagli partita

Per i primi venti minuti gli EDG si dimenticano di essere i campioni in carica del Mid Season Invitational, nonché una delle migliori squadre in circolazione e si fanno malmenare dagli arrembanti BKG, che riescono ad accumulare un vantaggio di circa seimila gold. Al 23′ però il team cinese si risveglia dal torpore e, tendendo una fantastica trappola nella propria giungla, riesce ad ottenere una carneficina sugli avversari. Da questo momento in poi è tutto facile per la favorita del match, che vince ogni scontro in cui incappa, si assicura il barone e la chiude in 37′, al termine di un eccelso comeback.

H2K   –   SKTelecom T1 [vincente]
Dettagli partita

Gli SKT riescono a prendere vantaggio fin dalle prime fasi del match, senza tuttavia dar luogo ad un vero effetto valanga (snowball). Questo soprattutto per merito degli H2K, che, grazie ad un mid game caratterizzato da un discreto numero di buone chiamate, si mantengono in partita fino ad oltre il 25′.
A questo punto i Coreani decidono di cambiare marcia e al 27′ vincono con facilità un teamfight per tre uccisioni a zero, dopodiché si dirigono al barone, che gli garantirà il buff necessario a chiudere la partita 3 minuti più tardi.
I campioni di Corea si trovano così sul cinque a zero, per quanto riguarda il rapporto vittorie/sconfitte, dimostrandosi sempre di più la squadra da battere in questi mondiali di League of Legends.

[vincente]   Edward Gaming   –   H2K
Dettagli partita

Partita lenta, incentrata sulle rotazioni e la presa degli obbiettivi, in cui gli H2K riescono ad ottenere un piccolo vantaggio iniziale, senza tuttavia sfruttarlo. L’equilibrio la fa da padrone fino quasi alla fine, infatti bisogna attendere il 31′ per un’azione realmente significativa: il team cinese riesce a sterminare completamente gli avversari e ad aggiudicarsi il Barone. Passano due minuti ed i soliti EDG catturano fuori posizione due dei nemici, sfruttando poi l’occasione per pushare in bottom lane. Ottengono così prima l’inibitore e poco dopo la vittoria finale, assicurandosi il passaggio alla seconda fase della manifestazione.

[vincente]   SKTelecom T1   –   Bangkok Titans
Dettagli partita

Gli SKT comandano la partita fin da subito, guadagnando vantaggio in early game e mantenendolo fino alla fine.
Tutto facile per i Coreani, che, come da copione, si prendono gioco della wild card del gruppo. Giusto il tempo di vincere un teamfight in quattro contro cinque e prendere il Nashor al 25′, per poi dirigersi verso la base nemica, catturare il top laner avversario fuori posizione e portare a casa il game.
Sei vittorie e zero sconfitte per il team di Faker, che suonano come una sentenza: inarrestabili. Riusciranno Origen e Cloud 9 ad eguagliarli? Ancora due giorni e i gironi di questi mondiali 2015 si concluderanno, dandoci le prime risposte su quali saranno le reali contendenti al titolo.

Classifica finale

Posizione Squadra Vittorie Sconfitte
SKTelecom T1 6 0
Edward Gaming 4 2
H2K 2 4
Bangkok Titans 0 6

Come da pronostico, si qualificano al secondo turno dei mondiali SKT ed EDG, che risultano essere troppo forti per le altre due squadre del girone C.
I Coreani dimostrano di avere una marcia in più rispetto ai rivali provenienti dal campionato cinese, vincendo entrambi i confronti diretti con estrema facilità e confermando l’impressione avuta fin da prima che il torneo cominciasse: sono loro il team da battere. I vincitori del MSI tuttavia non sono da sottovalutare; chiunque l’incontrerà nella fase ad eliminazione diretta si troverà tra le mani una patata estremamente bollente.
Una piccola menzione d’onore va fatta anche agli H2K, che, capitati in un girone di ferro, si sono fatti rispettare, sfoggiando sempre ottime prestazioni, sebbene non siano mai riusciti a vincere contro le favorite. Al contrario, i BKG hanno fatto vedere ben poco: i venti minuti di gloria contro gli Edward Gaming non sono granché come bottino mondiale, ma d’altronde non ci si attendeva da loro molto di più.

A domani per il girone D, con gli Origen che ripartono dal fantastico 3-0 ottenuto nella prima settimana!

LEC: Perkz ed i Vitality devastano i G2 Esports

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La seconda settimana della LEC si è conclusa oggi con i fuochi d’artificio. Tutti i riflettori erano puntati sul match of the week, giocato tra VitalityG2 Esports. Una partita piena di narrativa, tanto nostalgica e romantica quanto cruenta e ricca di voglia di rivalsa.

Alla fine l’hanno spuntata Perkz e compagni, che hanno inflitto una sonora sconfitta ai propri avversari mai realmente in partita. Inoltre dobbiamo segnalare che FnaticRogue sono rimasti ancora imbattuti ed in vetta alla classifica del campionato.

Insomma, anche questa seconda giornata è stata spettacolare quanto la prima, se non di più. Andiamo a vedere cos’è realmente successo.

La seconda giornata della seconda settimana di LEC

Troppa confusione

La giornata odierna di LEC ci ha offerto una prima partita molto confusionaria, giocata tra Excel ed SK Gaming, due squadre che faticano nel trovare la propria forma ideale. Nonostante gli inglesi avessero giocato un ottimo early game, trascinati dal Lee Sin di Markoon, tutto è cambiato in mid game.

Infatti gli XL hanno perso completamente la bussola, cedendo fight, risorse e kill vitali a degli SK che non hanno mollato nemmeno un minuto. Fortunatamente lo scaling dell’Aphelios di Patrik ha salvato i suoi compagni, riuscendo ad essere decisivo negli ultimi fight.

Grazie a lui la squadra è riuscita ad avere quel quid in più utile per vincere, riuscendo a portarsi a casa una partita che era ad un passo dalla disfatta totale.

Get Jinxed

Ogni volta succede la stessa cosa. Ogni singola volta, gli Astralis, riescono a perdere una partita che avrebbero potuto vincere con merito. Infatti erano riusciti a sfruttare i molteplici errori dei MAD Lions, recuperando uno svantaggio davvero grosso.

Grazie alle buone azioni di Elyoya, infatti, i campioni in carica della LEC erano riusciti ad assicurarsi in early game, ma un fight al Nashor ha ribaltato le sorti della partita. I MAD hanno preso una schermaglia in inferiorità numerica, perdendo Jinx in apertura e favorendo i danni della Xayah di Kobbe capace di rimettere in partita i suoi compagni.

Fortunatamente, però, gli Astralis hanno si sono fatti prendere dall’ansia, riconsegnando la partita nelle mani dei loro avversarsi. Nei fight successivi, infatti, i danesi hanno sbagliato quasi tutto (specialmente il focus), ignorando Unforgiven e la sua pericolosissima Jinx libera di fare danno mentre Armut teneva impegnati tutti con il suo Aatrox.

Punto importantissimo per i leoni madrileni, che si riprendono, almeno in termini di risultati, dopo una prima giornata non proprio brillante.

It’s the Rogue’ show

Cinque partite giocate in due settimane di LEC cinque vittorie conquistate. Questo è l’impressionante ruolino di marcia dei Rogue. Anche oggi la squadra ha dimostrato di poter devastare ogni avversario, ed i BDS lo hanno provato sulla loro pelle.

Tutti i giocatori stanno performando benissimo, ma la vera sorpresa continua ad essere il jungler Malrang che oggi ha giocato un Trundle artistico. Il coreano è arrivato un po’ in sordina, e c’erano fin troppi dubbi sulla suo vero valore tecnico. Ed invece lui ha sorpreso tutti, dimostrando di essere pronto per l’Europa.

Dall’altro lato i BDS continuano a non essere una squadra. Sbagliano tanto, e non riescono a comunicare correttamente nemmeno nelle situazioni più semplici. Devono migliorare, e lo faranno sicuramente, ma la strada sembra ancora lunghissima.

Massacro

Se i Rogue ci hanno stupiti fino ad ora, lo stesso stanno facendo i Fnatic. Il match di oggi, giocato contro i Misfits, doveva essere duro per loro, che però hanno giocato letteralmente sul velluto. Tutto questo è stato possibile anche grazie ad un draft difference monumentale, dato che gli arancio-neri potevano vantare solo power-pick nella loro composizione (Twisted FateCaitlyn su tutti).

Wunder e compagni sono stati infermabili in ogni singolo fight, agevolati anche da un Hylissang immortale e sempre al centre dell’attenzione con Braum. Non c’è mai stata realmente partita, e la vittoria è stata una pratica fin troppo semplice, risolta in 23 minuti.

Il super team è arrivato

A chiudere la seconda settimana della LEC ci ha pensato il match of the week, giocato tra i Vitality ed i G2 Esports. Una partita dalle mille narrative, legate principalmente a Perkz che affronta la sua vecchia squadra per la prima volta trovandosi Caps in lane come avversario.

Molti pensavano che sarebbe stato un game molto close tra i due team, ma alla fine così non è stato. I francesi sono riusciti ad imporre una dominazione totale fin dai primi livelli, con una gank splendida di Selfmade in corsia inferiore che ha distrutto il mental dei suoi avversari.

Inoltre, in corsia centrale Perkz ha dimostrato chi è l’unico vero Re d’Europa, infliggendo al suo amico Caps una sonora lezione. Il super team è finalmente partito come ci si aspettava, e se questa è al devastazione che può portare, le altre squadre dovrebbero iniziare a tremare.

Fonte immagine di copertina: pagina Twitter della LEC

Reignover torna in LEC: finalizzato l’accordo con i MAD Lions

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Il nome di Reignover dovrebbe far venire in mente dei dolci ricordi ai fan dei Fnatic, che lo hanno letteralmente amato alla follia nel 2015. L’ex jungler coreano, infatti, è stato protagonista del perfect split degli arancio-neri in quell’anno in cui hanno vinto tutto.

Dopo questa breve parentesi europea si è trasferito in Nord America, ma non riuscì mai più a trovare lo stesso successo con gli Immortals, i Liquid ed i CLG. Dopo il ritiro ha abbracciato il mondo del coaching, rimanendo per diversi anni alla corte dei Cloud 9.

Ora ha deciso di tornare in Europa, accasando ai MAD Lions come nuovo positional coach per la giungla del team campione della LEC.

Reignover torna in LEC

Una storia altalenante

Dieci mesi. Tanto è durata l’esperienza europea da giocatore di Reignover, ma rimarrà per sempre impressa nella leggenda dei Fnatic. Infatti il jungler coreano ha aiutato il team a coronare il perfect split nel 2015, vincendo ben due titoli della vecchia EU LCS in quell’anno facendo innamorare tutti i tifosi arancio-neri.

Purtroppo le sue successive esperienze in Nord America non sono state così positive, ma gli hanno aperto la strada verso una nuova carriera da coach. Gli anni trascorsi alla corte dei Cloud 9 gli hanno portato parecchie soddisfazioni, facendolo crescere dal punto di vista professionale.

Ma ora per lui arriva una nuova sfida, che lo ha riportato in Europa. Infatti Reignover ha siglato un contratto come positional coach con i MAD Lions. Il coreano dovrà aiutare Mac nella gestione della jungle, e lavorerà a stretto contatto con Elyoya, uno dei migliori (se non il migliore) jungler del Vecchio Continente.

Per lui non sarà un lavoro semplice, visto che i campioni in carica della LEC vogliono continuare a lottare per il titolo, pur avendo perso due tasselli importanti come HumanoidCarrzy. La squadra ha avuto un andamento ondivago in queste prime partite, e bisognerà trovare una quadra in fretta.

Fonte immagine di copertina: pagina Twitter dei MAD Lions

LEC: il primo passo del Team Vitality

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Dopo una prima settimana di LEC tremenda, i Vitality hanno iniziato ad ingranare ed hanno trovato il loro primo punto in classifica. La vittoria ottenuta ai danni degli SK risolleva il morale dell’ambiente e dei tifosi, dando fiducia per le prossime partite in programma.

Oltre ai Vitality abbiamo visto dei Fnatic e dei Rogue ancora imbattuti, saldamente ancora a quel primo posto che potrebbero contendersi per qualche tempo. Gli arancio-neri hanno faticato contro gli Astralis, mentre i polacchi hanno steso i MAD Lions con una violenza inaudita.

Insomma, una prima giornata davvero molto divertente, che ci ha regalato diverse sorprese ma anche delle conferme tanto attese.

Equilibrio ed attesa

Ad aprire la prima giornata di questa settimana di LEC ci hanno pensato Misfits ed Excel, in un match che è rimasto in equilibrio davvero per molto tempo. Le due squadre hanno interagito poco tra di loro, ma Nukeduck e compagni erano riusciti a raccogliere qualche kill e risorsa in più.

Il lento ma inesorabile macro degli Excel sembrava che stesse per portarli verso una vittoria meritata, ma i piani sono stati rovinati dal Viktor di Vetheo. Dopo circa 20 minuti, il midlaner dei Misfits ha fatto un fight perfetto, consegnando un ace nelle mani del suo team.

Da lì in poi è stata una valanga che si è abbattuta sugli XL, incapaci di tenere a bada ViktorJinx che semplicemente potevano tirare dritto fino al Nexus.

Troppa fatica

Quando la prima in classifica affronta l’ultima, spesso non c’è partita. In questo caso, però, i Fnatic hanno avuto delle deviazioni impreviste nel loro piano. Nonostante gli arancio-neri avessero presto un vantaggio abbastanza corposo, hanno dovuto pazientare per ben 40 minuti prima di poter dare il colpo di grazia agli Astralis.

Alcune giocate un po’ criminali di Wunder con Akali tank hanno spesso lasciato i suoi in inferiorità numerica, favorendo la conquista delle taglie obiettivo da parte degli avversari. Ma questo non è bastato ai danesi per ricucire uno strappo enorme, che non li ha mai visti in gold lead.

Alla fine la superiorità meccanica, una draft nettamente migliore ed una gestione del macro più intelligente hanno avuto la meglio sul catenaccio degli Astralis. Il pick furbo di Zilean si è rivelato chiave in diversi, ed hanno consentito ad Hylissang di trascinare il suo team verso la vittoria.

Continua crescita

Come già visto nei match precedenti, anche G2 ed SK Gaming hanno dato vita ad un match lento ed attendista. Le due squadre si sono rivaleggiate per diversi minuti, senza che nessuna delle due potesse realmente prendere il largo e snowballare.

La vera differenza l’ha fatta BrokenBlade con Akali tank, ma soprattutto Flakked bravo nel non soffrire il match-up difficile contro la Caitlyn di Jezu. Il successo del tiratore spagnolo è arrivato anche per merito di Bard nelle mani di Targamas, bravissimo nel mettere pressione su entrambi gli avversari in fasi di linea.

Inoltre i G2 hanno giocato dei fight nettamente migliori rispetto agli SK, che spesso sembravano scollegati e non molto coordinati tra di loro.

Primo passo

Dopo una prima settimana di LEC chiusa sullo 0-3, i Vitality riescono finalmente a trovare un punto sul tabellone generale. Perkz e compagni stanno iniziando a giocare con una singola unità, e stanno provando a fare chiarezza all’interno delle loro comunicazioni.

Benché nel match giocato oggi contro i BDS abbiamo visto degli errori grossolani, sono stati anche evidenti i passi in avanti compiuti verso un percorso di crescita. La squadra francese è riuscita a sfruttare a pieno le debolezze dei propri avversari, colpendo spesso nel momento giusto.

Purtroppo i BDS hanno dimostrato di dover ancora crescere molto e di avere una preparazione ancora generalmente limitata. La squadra non ha un gioco corale, ed è una mancanza su cui il coaching staff dovrà lavorare per sfruttare al meglio il talento grezzo presente nel roster.

Senza storia

Rogue hanno demolito i MAD Lions. Si potrebbe banalmente concludere così il recap del “classico” giocato in chiusura della giornata di LEC. La squadra polacca ha vinto letteralmente su tutti i fronti, ed ogni singolo giocatore ha performato abbastanza bene.

Ci sono stati dei “momenti felici”, conditi da molti errori (anzi orrori) ma comunque alla fine il risultato non si è mai allontanato dal binario dei RogueOdoamne e compagni rimangono quindi ancora imbattuti, ancorati al primo posto della classifica insieme ai Fnatic.

Fonte immagine di copertina: pagina Twitter della LEC