Riot Games vince la causa contro LeagueSharp

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Finalmente uno dei più grandi siti che offre script per League of Legends è stato chiuso dopo una lunga causa legale con la Riot.

L’organizzazione in questione, LeagueSharp, deve pagare 10 milioni di dollari agli sviluppatori di League of Legends ed in più ha subito il totale ban e il controllo dei propri siti da parte di Riot Games.

Il sito garantiva, attraverso un pagamento mensile di 15 dollari, degli script per avvantaggiare il giocatore durante i games. In agosto la Riot ha avviato la causa legale contro la compagnia, i tre amministratori e la compagnia fantasma con sede in Perù che gli sviluppatori avevano creato per portare fuori strada l’azienda californiana.

A loro favore la Riot ha portato in causa il fatto che LeagueSharp ha violato di fatto il DMCA di League of Legends, in quanto i loro prodotti erano capaci di sfuggire al controllo dei sistemi anti-Hack. In più la Riot ha aggiunto che LeagueSharp ha “attaccato i loro server” e “rubato informazioni private riguardo un dipendente [della Riot]” stando a Law360.

Le prime stime hanno dimostrato che una quantità industriale di giocatori ha sfruttato i servizi offerti da LeageSharp, facendo guadagnare alla compagnia centinaia di migliaia di dollari ogni mese. Per fortuna la causa legale si è conclusa nel migliore dei modi e, da giocatore, spero che questo basti a tenere alla larga altri host di script e hack tools.

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Riot Games vince la causa contro LeagueSharp
Giuliano "Yushiiko" Maenza

Ex-giocatore agonistico di calcio, negli eSports ho ritrovato tante di quelle componenti che mi hanno fatto innamorare proprio di questo sport. Seguo il competitive di League of Legends da ormai quattro anni e gioco, divisione scapoli e ammogliati, da cinque. Laureato triennale con una tesi sugli eSports e Twitch.TV, attualmente studio Marketing & Digital Communication a Roma per la magistrale.

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