PG Nationals: Endz e Draven strappano l’anima dei GGE

PG Nationals: Endz e Draven strappano l’anima dei GGE

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La seconda settimana del PG Nationals ci ha regalato tanti momenti incredibili, sublimati dalla spettacolare pentakill di Endz con Draven. Se ancora non avete capito perché quasi tutti bannano quel campione quando si trovano contro il carry estone, chiedete ai GGEsports, brutalmente triturati senza nessuna pietà.

La grande giornate di Endz nel PG Nationals

Retroscena

Chiunque di voi sia abbastanza “vecchio” da conoscere il passato di Endz, saprà molto bene quanto possa essere pericoloso il suo Draven. Questo campione è il signature pick dell’estone, ed ogni volta che riesce a metterci le mani sopra demolisce i suoi avversari.

Purtroppo per lui, però, la sua estrema abilità con il campione, porta le squadre a bannarlo costantemente per assicurarsi una chance di vittoria in più. In questo caso, i GGEsports, hanno fatto un grosso errore a lasciarlo libero, e probabilmente avranno gli incubi per molto tempo.

Tra l’altro, la partita di ieri, non stava andando nemmeno per il verso giusto per i Gaia Esports. Ma c’è stata una frase che ha fatto cambiare tutto. Secondo quanto dichiarato da Rawbin IV nell’intervista post-game con JuniperEndz avrebbe detto ai suoi compagni: “ragazzi, non ho mai perso una partita competitiva con Draven, non fate che questa sia la prima.”

L’appello del tiratore estone ha spronato i suoi compagni, ha accesso una luce nuova nella squadra, che da lì in poi ha ripreso in mano la partita.

La pentakill

La straordinaria partita di Endz, è stata sublimata da una pentakill (la prima del summer split) spettacolare e cruenta. Verso i minuti finali della partita, il suo Draven era letteralmente infermabile. I GGEsports hanno provato ad ucciderlo in tutti i modi, ma non ci sono riusciti. Nel fight finale, grazie al supporto dei compagni, Endz ha letteralmente strappato, a mani nude, le anime dei suoi avversari, assicurandosi la pentakill e la vittoria.

Fonte immagine di copertina: pagina twitter dei Gaia Esports

MSI 2022: ecco il quadro delle semi-finali

MSI 2022: ecco il quadro delle semi-finali

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Il rumble stage del MSI 2022 è terminato da poche ore, chiudendo di fatto la fase di best of one di questo primo torneo internazionale. Da adesso in poi si inizia a fare sul serio, visto che le semi-finali si giocheranno con il formato delle best of five da venerdì 27 maggio.

Royal Never Give Up, primi classificati nel rumble, hanno avuto il diritto di scegliere il loro prossimo avversario. I campioni della LPL sembrano essere il raid boss di questa competizione, e puntano a confermare quel titolo del MSI vinto nel 2021 in Islanda.

Chi potrà contestare lo strapotere dei cinesi? Sarà l’Europa? Sarà la Corea? O avremo delle sorprese inaspettate dal Nord America?

Le semi-finali del MSI 2022

Revival del 2019?

Se avete seguito l’epopea dei G2 Esports durante il MSI 2019 (poi vinto), probabilmente saprete che questo MSI 2022 sta ripercorrendo proprio quel copione. All’epoca, la squadra capitanata da Perkz, arrivò proprio terza al rumble stage, con uno score complessivo di 5-5.

E gli Invictus Gaming (primi del rumble) scelsero di affrontare il Team Liquid (che poi arrivò in finale), mentre i G2 sono stati costretti a dover battersi contro i pericolosissimi T1 di Faker. Dopo una serie durissima, costellata di giocate spettacolari, i campioni della LEC riuscirono a raggiungere la finale per poi vincere la coppa.

Ebbene, anche in questo 2022 il copione pare essere lo stesso. Infatti i Royal Never Give Up (campioni della LPL e primi nel rumble) hanno scelto di affrontare gli Evil Geniuses, squadra che ha vinto la LCS. Mentre i G2 dovranno affrontare i T1 ancora una volta.

Uno script che sembra essere stato creato ad hoc per far scendere una lacrimuccia sul volto dei fan europei, e che potrebbe portare seriamente Caps e compagni in finale. Sarà durissima, non c’è dubbio, ma i T1 hanno dimostrato di non essere indistruttibili e privi di difetti. Se i G2 Esports giocheranno al loro meglio (quindi non come hanno fatto negli ultimi giorni) potranno giocarsela, sognando di entrare nel club delle squadre che hanno vinto il titolo del MSI due volte.

  • Royal Never Give Up-Evil Geniuses (venerdì 27 maggio alle 10:00)
  • T1-G2 Esports (sabato 28 maggio alle 10:00)

Bel’Veth: Riot svela ufficialmente il kit del campione

Bel’Veth: Riot svela ufficialmente il kit del campione

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Dopo tanta attesa, tanti leak e tanto hype, Riot ha ufficialmente svelato il kit di Bel’Veth, il prossimo campione di League Of Legends. Rispetto a ciò che vi avevamo anticipato nei giorni scorsi c’è qualcosina di differente, ma possiamo dire che i leaker avevano ragione.

Siamo difronte and un campione con una mobilità elevatissima, che però richiede un set-up di gioco particolare per essere sfruttata al massimo. Questo personaggio sarà un vero e proprio incubo nei fight prolungati, vista la sua capacità di rimanere incollato ai propri avversari.

Ma non perdiamoci in ulteriori chiacchiere ed andiamo a scoprire il kit della nostra Imperatrice del Vuoto, pronta per mettere a ferro e fuoco la Landa degli Evocatori.

Il kit ufficiale di Bel’Veth

Morte indaco (P)

Dopo che Bel’Veth ha usato un’abilità, i suoi 2 attacchi successivi hanno velocità d’attacco aumentata. Inoltre, quando Bel’Veth elimina un mostro grande o un campione, ottiene velocità d’attacco bonus permanente sotto forma di cariche Indaco. Bel’Veth attacca più velocemente del normale e non ha un limite alla velocità d’attacco, ma i suoi attacchi e i suoi effetti sul colpo infliggono danni ridotti e non guadagna velocità d’attacco quando sale di livello.

Impulso del Vuoto (Q)

Bel’Veth scatta in una di quattro direzioni, infliggendo danni ai nemici che attraversa e applicando effetti sul colpo. Ciascuna direzione ha un proprio tempo di ricarica che cambia in base alla velocità d’attacco.

Disorientamento (W)

Bel’Veth colpisce il terreno con la coda, danneggiando, lanciando in aria e rallentando i nemici colpiti. Se colpisce un campione nemico, quest’abilità riduce la ricarica dello scatto di Q – Impulso del Vuoto nella direzione del campione colpito.

Gorgo imperiale (E)

Bel’Veth crea attorno a sé un turbinio di fendenti, guadagnando riduzione danni e rubavita incrementato. Ogni fendente colpisce il nemico con meno salute all’interno del Gorgo, infliggendo danni maggiori in base alla salute mancante. Il numero dei fendenti aumenta con la sua velocità d’attacco.

Banchetto infinito (R)

Passiva: ogni secondo attacco contro lo stesso bersaglio infligge danni puri aggiuntivi, cumulabili all’infinito. I mostri epici e i campioni uccisi lasciano dietro di sé un pezzo di Corallo del Vuoto. I mostri epici del Vuoto, come il Messaggero della Landa e il Barone Nashor, lasciano un Corallo del Vuoto speciale.

Attiva: Bel’Veth consuma un pezzo di Corallo del Vuoto ed esplode, rallentando i nemici nelle vicinanze e infliggendo loro danni puri in base alla loro salute mancante. Quando consuma un Corallo del Vuoto, Bel’Veth assume temporaneamente la sua Vera forma. Consumare un Corallo del Vuoto lasciato da un mostro epico del Vuoto (Messaggero della Landa e Barone Nashor) permette a Bel’Veth di assumere la sua Vera forma per un tempo maggiore e trasforma i minion uccisi in sua presenza in fedeli Creature del Vuoto. Le Creature del Vuoto sono piccoli minion che servono Bel’Veth marciando lungo la corsia nella quale sono stati generati.

Vera forma: quando Bel’Veth assume la sua Vera forma guadagna salute massima, velocità di movimento fuori dal combattimento, gittata d’attacco e velocità d’attacco totale aggiuntive. Mentre è nella sua Vera forma, ottiene inoltre la capacità di scattare attraverso i muri con Q – Impulso del Vuoto.

Bel’Veth, Riot Reav3 ammette: “non è il mostro di cui vi avevamo parlato”

Bel’Veth, Riot Reav3 ammette: “non è il mostro di cui vi avevamo parlato”

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Il reveal ufficiale di Bel’Veth ha fatto nascere diverse domande nella community dei giocatori di League Of Legends, che si aspettavano un mostro vero e proprio e non un umanoide. Per fugare tutti i dubbi del caso è intervenuto Riot Reav3, Lead Champion Producer del gioco.

Il rioter ha esplicitamente dichiarato che l’Imperatrice del Vuoto non è il mostro di cui si parlava qualche tempo fa, in quanto quest’ultimo è ancora in sviluppo. Una piccola delusione per tutti i fan, che dovranno aspettare fino al 2023 per vedere una belva in piena regola.

Andiamo a leggere direttamente le dichiarazioni del Lead Champion Producer, diffuse in un post pubblicato su Reddit.

Bel’Veth non è il mostro che stavamo aspettando

Le dichiarazioni di Reav3

ENG

“No, she isn’t the monster champ we have in development that I talked about in the past. She IS part of our goal to make more monstrous humans as well as more monsters/creatures though. She was built with the goal of making a monstrous human. But as she developed I think she ended up pushing a lot closer to a monster. I’m not sure if I would classify the end result as monster or monstrous human. And I think many players aren’t sure where she falls either.

The bad news is that the monster champ I talked about for this year is looking more like its going to be early next year at this point. The new strategy of slowing down a bit and making sure every champ is polished and ready when we release them has meant that our previous release plans have been pushed back a bit.”

ITA

“No, lei (Bel’Veth) non è il campione mostro che stiamo sviluppando e di cui ho parlato in passato. Lei fa però parte del nostro obiettivo di creare più umani mostruosi così come più mostri/creature. E’ stata creata con l’obiettivo di essere un umano mostruoso. Ma mentre veniva sviluppata credo che l’abbiamo spinta molto più vicina all’essere un mostro. Non so se classificherei il risultato finale come un mostro o un umano mostruoso. E penso che anche molti giocatori non sappiano come classificarla.

La cattiva notizia è che il campione mostro che sarebbe dovuto uscire durante quest’anno, probabilmente arriverà all’inizio del prossimo anno a questo punto. La nuova strategia del frenare un po’ ed assicurarsi che ogni campione sia rifinito e pronto quando lo rilasciamo ha rallentato i nostri piani precedenti.”