Pagelle della prima settimana di LEC: Vitality disastrosi

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La prima settimana della LEC è ormai passata, molte delle gerarchie che abbiamo visto durante lo spring split sono rimaste intatte, mentre altre sono cambiate. I Vitality del nostro Jiizuke sono ancora in crisi, mentre i rinnovati Rogue sono riusciti a strappare una vittoria importante contro gli Excel. Ma andiamo ad analizzare la settimana dei vari team, assegnando un voto che va da 0 a 10.

ExceL Esports

VOTO: 3

Alla fine dello spring split, pensavamo che questa squadra sarebbe stata rinnovata, per evitare altre brutte figure nel corso dell’estate. Qualcosa è cambiato, è vero, ma non sembra essere abbastanza, in quanto il livello di gioco offerto dal team rimane sempre lo stesso.

Nelle due partite di questa settimana, abbiamo visto degli ExceL abbastanza confusi, incapaci di creare una strategia delineata e di eseguirla. Persino contro i nuovi Rogue (diretti avversari in classifica) non sono riusciti ad esprimersi, rimanendo in un preoccupante anonimato. Sicuramente è ancora presto per dare giudizi, ma la seconda parte di stagione non sembra promettente per Caedrel e compagni.

TREMENDO ANONIMATO

F.C. Schalke 04

VOTO: 5

Cambia lo split, ma i risultati (e soprattutto la mentalità) degli Schalke 04 non cambiano. Pur avendo guadagnato una preziosa vittoria, non hanno per niente convinto sotto il profilo de gioco che rimane sterile e ben poco proattivo. L’innesto di Trick nella jungle è sicuramente di valore e va a dare sicurezze in più al reparto, sicurezze che il caro Memento non riusciva a dare.

Ancora una volta dobbiamo criticare il carry di questa squadra. Upset, per quanto sia un talento a livello meccanico, non riesce ad essere un leader per i suoi compagni e la sua fibra mentale è troppo debole. Anche quando riesce a tirare fuori delle belle prestazioni, al primo errore va in tilt, perdendo ogni tipo di focus e di attenzione (basti vedere la partita contro gli SK Gaming).

MANCANZA DI STIMOLI

Fnatic

VOTO: 8,5

I Fnatic iniziano la seconda parte di stagione così come avevano chiuso la prima: dominando. Hanno dato prova della loro forza, battendo prima gli SK Gaming e poi i Misfits. Il roster titolare della squadra non è cambiato, cosa che ha cementificato ancora di più la coesione che Rekkles e compagni hanno sviluppato. Finalmente Nemesis riesce ad essere un anello di congiunzione per il team, riuscendo a scollarsi di dosso l’etichetta di oggetto non identificato.

Preoccupa il piano di gioco che, in questo meta, risulta troppo scolastico e ben poco creativo. Questo è un fattore decisamente negativo, vista l’abilità dei diretti competitor di creare strategie nuove ed inaspettate.

SOLIDI MA PREVEDIBILI

G2 Esports

VOTO: 10

Fortissimi, indistruttibili, belli e schifosamente imbattibili. Quando si parla dei G2, sembra quasi inutile fare delle analisi in quanto la loro forza non è mai in discussione. Durante la primavera hanno perso qualche partita per strada, regalando (occasionalmente eh) dei punti a questa o quella squadra. La vittoria del MSI ha dato una fiducia incredibile a questo team, andando a far maturare quella mentalità che spesso gli faceva sottovalutare gli avversari.

Sotto il profilo del gioco c’è ben poco da dire, Perkz e compagni impongono il loro gioco a chiunque, senza seguire il meta generale me creando il proprio. Ad oggi nessuna delle altre realtà della LEC sembra poter rivaleggiare con il team spagnolo, che punta dritto alla vittoria finale ed al mondiale.

IL MEGLIO CHE L’EUROPA POSSA OFFRIRE

Misfits Gaming

VOTO: 5

No cari Misfits, così non funziona. Dopo una primavera più che deludente, in molti speravano nel riscatto dei Coniglietti che però, attualmente, non è arrivato. Quella sinergia che latitava nel corso dello spring split, non si è ancora sviluppata. A livello tecnico, purtroppo, non sembra esserci molta chiarezza ed il livello di gioco ne risente parecchio.

Un enorme problema, inoltre, è rappresentato dal jungler Maxlore che non riesce a distaccarsi dalle pessime prestazioni fornite nella prima parte di stagione. Il suo shotcalling ed il suo decision making sono un peso estremo per il team, che si ritrova a giocare spesso in 4v5. Onestamente ci aspettavamo un cambio di rotta in quel ruolo, ma la dirigenza non sembra essere del nostro stesso avviso.

INGRANAGGI INCEPPATI

Origen

VOTO: 7,5

Per quanto il risultato di 1-1 possa far pensare che gli Origen non siano in forma, questa prima settimana è stata eccezionale per il team di xPeke. Sono riusciti a dominare i Vitality e se la sono giocata contro i G2, mettendo in mostra un livello di gioco secondo solo a quello dei Samurai. Sicuramente puntano a migliorare il risultato ottenuto nel corso della primavera, hanno i mezzi per farlo ma la concorrenza (Fnatic in primis) è molto agguerrita.

Sicuramente non partire male come nello spring split è un vantaggio non da poco, vedremo se riusciranno a mantenere quella continuità che li ha caratterizzati nel finale della prima parte di stagione.

BELLI MA NON ABBASTANZA

Rogue

VOTO: 6

Iniziare la seconda fase di campionato con un roster totalmente rinnovato non era facile, ma i Rogue sono riusciti a non sfigurare. E’ vero hanno chiuso la settimana sul 1-1, battendo i diretti avversasi degli Excel. Guadagnare una vittoria già nella prima settimana era fin troppo importante per questa squadra, per evitare di finire sul fondo della classifica fin da subito.

I ragazzi nuovi, pur essendo giovani, hanno sviluppato una sinergia ben marcata ed alcuni sembrano dei prospetti interessanti per il futuro. Non convince l’adc Woolite che , in entrambe le partite, ha avuto delle prestazioni discutibili.

GIOVANI ED AFFAMATI

SK Gaming

VOTO: 5

Gli SK Gaming non hanno iniziato bene la seconda parte di stagione. L’ingresso di Sacre non ha dato una scossa all’ambiente, ma anzi è andato a minare quelle pochissime sicurezze che Werlyb garantiva. Tutti i ragazzi del roster sembrano confusi e, spesso, non sanno come gestire le partite. Hanno comunque ottenuto una preziosa vittoria nella prima settimana, ma non siamo convinti della bontà del loro gioco.

COME UN DIESEL

Splyce

VOTO: 6,5

Sugli Splyce non c’è molto da dire, non sono belli, non sono imbattibili, non sono mediatici ma sono estremamente solidi ed efficaci. Anche loro hanno chiuso la prima settimana sul 1-1, con l’attenuante di aver perso solo contro i G2.

Con il passare del tempo continueranno a migliorare, ma la risalita prepotente dei Fnatic gli precluderà quegli obiettivi che hanno raggiunto in primavera.

USATO SICURO

Team Vitality

VOTO: 0

Qualcuno di voi ha visto i Vitality nel corso di questo week-end? A quanto pare, sembrano proprio dispersi. Nelle partite di questa settimana sono scesi fisicamente in campo, ma non sono mai stati presenti effettivamente in game. Purtroppo la loro crisi tecnica continua e sembra essere senza fine, non si vede nemmeno la classica luce in fondo al tunnel.

Stanno facendo gli stessi errori con i quali hanno gettato al vento il loro spring split rischiando, seriamente, di minare il loro cammino estivo e quindi un possibile approdo al mondiale. La botlane sembra aver perso ogni tipo di sinergia, Mowgli regala risorse al nemico anche quando si trova in situazioni di largo vantaggio, mentre Jiizuke sembra la brutta copia di se stesso.

L’unica nota positiva rimane Cabochard, che continua a provarci sempre e fino alla fine, ma purtroppo si ritrova in una squadra spenta e senza una guida tecnica in grado di prendere in mano la situazione e capovolgerla.

CHI LI HA VISTI?

Immagini via Flickr, LoL Esports