Pagelle della prima settimana di LEC: Vitality disastrosi

Pagelle della prima settimana di LEC: Vitality disastrosi

Profilo di Rios
10 Giugno 2019 17:22 di Mario "Rios" Cristofalo
 WhatsApp

La prima settimana della LEC è ormai passata, molte delle gerarchie che abbiamo visto durante lo spring split sono rimaste intatte, mentre altre sono cambiate. I Vitality del nostro Jiizuke sono ancora in crisi, mentre i rinnovati Rogue sono riusciti a strappare una vittoria importante contro gli Excel. Ma andiamo ad analizzare la settimana dei vari team, assegnando un voto che va da 0 a 10.

ExceL Esports

VOTO: 3

Alla fine dello spring split, pensavamo che questa squadra sarebbe stata rinnovata, per evitare altre brutte figure nel corso dell’estate. Qualcosa è cambiato, è vero, ma non sembra essere abbastanza, in quanto il livello di gioco offerto dal team rimane sempre lo stesso.

Nelle due partite di questa settimana, abbiamo visto degli ExceL abbastanza confusi, incapaci di creare una strategia delineata e di eseguirla. Persino contro i nuovi Rogue (diretti avversari in classifica) non sono riusciti ad esprimersi, rimanendo in un preoccupante anonimato. Sicuramente è ancora presto per dare giudizi, ma la seconda parte di stagione non sembra promettente per Caedrel e compagni.

TREMENDO ANONIMATO

F.C. Schalke 04

VOTO: 5

Cambia lo split, ma i risultati (e soprattutto la mentalità) degli Schalke 04 non cambiano. Pur avendo guadagnato una preziosa vittoria, non hanno per niente convinto sotto il profilo de gioco che rimane sterile e ben poco proattivo. L’innesto di Trick nella jungle è sicuramente di valore e va a dare sicurezze in più al reparto, sicurezze che il caro Memento non riusciva a dare.

Ancora una volta dobbiamo criticare il carry di questa squadra. Upset, per quanto sia un talento a livello meccanico, non riesce ad essere un leader per i suoi compagni e la sua fibra mentale è troppo debole. Anche quando riesce a tirare fuori delle belle prestazioni, al primo errore va in tilt, perdendo ogni tipo di focus e di attenzione (basti vedere la partita contro gli SK Gaming).

MANCANZA DI STIMOLI

Fnatic

VOTO: 8,5

I Fnatic iniziano la seconda parte di stagione così come avevano chiuso la prima: dominando. Hanno dato prova della loro forza, battendo prima gli SK Gaming e poi i Misfits. Il roster titolare della squadra non è cambiato, cosa che ha cementificato ancora di più la coesione che Rekkles e compagni hanno sviluppato. Finalmente Nemesis riesce ad essere un anello di congiunzione per il team, riuscendo a scollarsi di dosso l’etichetta di oggetto non identificato.

Preoccupa il piano di gioco che, in questo meta, risulta troppo scolastico e ben poco creativo. Questo è un fattore decisamente negativo, vista l’abilità dei diretti competitor di creare strategie nuove ed inaspettate.

SOLIDI MA PREVEDIBILI

G2 Esports

VOTO: 10

Fortissimi, indistruttibili, belli e schifosamente imbattibili. Quando si parla dei G2, sembra quasi inutile fare delle analisi in quanto la loro forza non è mai in discussione. Durante la primavera hanno perso qualche partita per strada, regalando (occasionalmente eh) dei punti a questa o quella squadra. La vittoria del MSI ha dato una fiducia incredibile a questo team, andando a far maturare quella mentalità che spesso gli faceva sottovalutare gli avversari.

Sotto il profilo del gioco c’è ben poco da dire, Perkz e compagni impongono il loro gioco a chiunque, senza seguire il meta generale me creando il proprio. Ad oggi nessuna delle altre realtà della LEC sembra poter rivaleggiare con il team spagnolo, che punta dritto alla vittoria finale ed al mondiale.

IL MEGLIO CHE L’EUROPA POSSA OFFRIRE

Misfits Gaming

VOTO: 5

No cari Misfits, così non funziona. Dopo una primavera più che deludente, in molti speravano nel riscatto dei Coniglietti che però, attualmente, non è arrivato. Quella sinergia che latitava nel corso dello spring split, non si è ancora sviluppata. A livello tecnico, purtroppo, non sembra esserci molta chiarezza ed il livello di gioco ne risente parecchio.

Un enorme problema, inoltre, è rappresentato dal jungler Maxlore che non riesce a distaccarsi dalle pessime prestazioni fornite nella prima parte di stagione. Il suo shotcalling ed il suo decision making sono un peso estremo per il team, che si ritrova a giocare spesso in 4v5. Onestamente ci aspettavamo un cambio di rotta in quel ruolo, ma la dirigenza non sembra essere del nostro stesso avviso.

INGRANAGGI INCEPPATI

Origen

VOTO: 7,5

Per quanto il risultato di 1-1 possa far pensare che gli Origen non siano in forma, questa prima settimana è stata eccezionale per il team di xPeke. Sono riusciti a dominare i Vitality e se la sono giocata contro i G2, mettendo in mostra un livello di gioco secondo solo a quello dei Samurai. Sicuramente puntano a migliorare il risultato ottenuto nel corso della primavera, hanno i mezzi per farlo ma la concorrenza (Fnatic in primis) è molto agguerrita.

Sicuramente non partire male come nello spring split è un vantaggio non da poco, vedremo se riusciranno a mantenere quella continuità che li ha caratterizzati nel finale della prima parte di stagione.

BELLI MA NON ABBASTANZA

Rogue

VOTO: 6

Iniziare la seconda fase di campionato con un roster totalmente rinnovato non era facile, ma i Rogue sono riusciti a non sfigurare. E’ vero hanno chiuso la settimana sul 1-1, battendo i diretti avversasi degli Excel. Guadagnare una vittoria già nella prima settimana era fin troppo importante per questa squadra, per evitare di finire sul fondo della classifica fin da subito.

I ragazzi nuovi, pur essendo giovani, hanno sviluppato una sinergia ben marcata ed alcuni sembrano dei prospetti interessanti per il futuro. Non convince l’adc Woolite che , in entrambe le partite, ha avuto delle prestazioni discutibili.

GIOVANI ED AFFAMATI

SK Gaming

VOTO: 5

Gli SK Gaming non hanno iniziato bene la seconda parte di stagione. L’ingresso di Sacre non ha dato una scossa all’ambiente, ma anzi è andato a minare quelle pochissime sicurezze che Werlyb garantiva. Tutti i ragazzi del roster sembrano confusi e, spesso, non sanno come gestire le partite. Hanno comunque ottenuto una preziosa vittoria nella prima settimana, ma non siamo convinti della bontà del loro gioco.

COME UN DIESEL

Splyce

VOTO: 6,5

Sugli Splyce non c’è molto da dire, non sono belli, non sono imbattibili, non sono mediatici ma sono estremamente solidi ed efficaci. Anche loro hanno chiuso la prima settimana sul 1-1, con l’attenuante di aver perso solo contro i G2.

Con il passare del tempo continueranno a migliorare, ma la risalita prepotente dei Fnatic gli precluderà quegli obiettivi che hanno raggiunto in primavera.

USATO SICURO

Team Vitality

VOTO: 0

Qualcuno di voi ha visto i Vitality nel corso di questo week-end? A quanto pare, sembrano proprio dispersi. Nelle partite di questa settimana sono scesi fisicamente in campo, ma non sono mai stati presenti effettivamente in game. Purtroppo la loro crisi tecnica continua e sembra essere senza fine, non si vede nemmeno la classica luce in fondo al tunnel.

Stanno facendo gli stessi errori con i quali hanno gettato al vento il loro spring split rischiando, seriamente, di minare il loro cammino estivo e quindi un possibile approdo al mondiale. La botlane sembra aver perso ogni tipo di sinergia, Mowgli regala risorse al nemico anche quando si trova in situazioni di largo vantaggio, mentre Jiizuke sembra la brutta copia di se stesso.

L’unica nota positiva rimane Cabochard, che continua a provarci sempre e fino alla fine, ma purtroppo si ritrova in una squadra spenta e senza una guida tecnica in grado di prendere in mano la situazione e capovolgerla.

CHI LI HA VISTI?

Immagini via Flickr, LoL Esports

Worlds 2022: ottima prima giornata per i team europei

Worlds 2022: ottima prima giornata per i team europei

Profilo di Rios
30 Settembre 2022 9:58 di Mario "Rios" Cristofalo
 WhatsApp

La prima giornata dei Worlds 2022 è stata a dir poco caotica, ricca di problemi e ritardi che ne hanno segnato il corretto svolgimento. Il COVID ha infatti condizionato diverse squadre, costringendo Riot a prendere misure di sicurezza eccezionali per far giocare in isolamento i team coinvolti.

Tra questi troviamo anche i Fnatic ed i MAD Lions, che però hanno tenuto duro riuscendo a tirare fuori il massimo dalla giornata. Infatti, i due team europei, hanno vinto tutte le loro partite anche se i MAD hanno faticato di più del previsto.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio cos’è successo in questa prima tornata di partita, che ha sorriso alle europee sotto diversi punti di vista.

La prima giornata dei Worlds 2022

Le problematiche legate al COVID

L’inizio dei Worlds 2022 è stato a dir poco problematico. Infatti, come vi avevamo detto in un articolo precedente, diversi team sono stati colpiti da COVID-19 durante la loro permanenza a Città del Messico. Per fronteggiare questa diffusione del virus e contenerla, Riot ha adottato un protocollo specifico, che però ha richiesto molto tempo per essere messo in atto.

Infatti, i giocatori infettati, hanno comunque giocato in LAN da una stanza d’isolamento, mentre i loro compagni erano presenti sul palco (come successo ai MAD Lions e ad altri). I Fnatic, invece, pur avendo ritrovato Upset, hanno dovuto giocare tutti in isolamento, dato che sia tra i giocatori che tra i membri dello staff sono state riscontrate delle positività.

Le prestazioni dei Fnatic

Worlds 2022 dei Fnatic non sono iniziati sotto una buona stella, questo dobbiamo dirlo. Poco prima della partenza, infatti, Upset ed Hylissang sono risultati positivi al COVID, non potendo partire subito verso il Messico con i propri compagni.

Questo ha gettato la squadra nel caos, che ha dovuto allenarsi con una corsia inferiore tutta nuova e mai provata nel corso di questa stagione. Oltre a questo ci sono stati innumerevoli problemi tecnici svelati da Wunder, che hanno impedito alla squadra di allenarsi correttamente una volta arrivati a Città del Messico.

Nonostante tutte queste circostanza difficili, sembra che tutto si sia risolto. Infatti la squadra ha ritrovato Upset ed ha scoperto un Rhuckz devastante, che potrebbe anche meritarsi la riconferma e continuare a giocare in questi giorni. I due sono stati i veri protagonisti delle due vittorie dominanti ottenute ieri ai danni degli Evil Geniuses e dei Chiefs.

Gli arancio-neri hanno tirato fuori delle prestazioni che in pochi si aspettavano, specialmente se si considera che questa non ha fatto nessuna scrim sulla patch corrente. Non hanno lasciato scampo agli avversari in nessuna occasione, con Upset che si è anche regalato la prima pentakill in questi Worlds 2022.

Le difficoltà dei MAD Lions

Benché i MAD Lions abbiano vinto le due prime partite dei play-in, lo hanno fatto con non poche difficoltà e contro squadre che dovevano essere “abbordabili” per loro. Sia contro gli Isurus che con contro gli Istanbul Wildcats abbiamo visto una squadra forse non ancora a suo agio con la patch, rifugiatasi in pick di comfort personale e “vecchi”.

Inoltre il loro macro non è stato dei migliori e fin troppo spesso ha concesso agli avversari grandi spazi di manovra, facendo sperare in una rimonta che non doveva essere possibile. Entrambe le partite viste ieri hanno avuto questo copione, con i MAD spesso in vantaggio ma poi vittima dei loro errori.

Tutto sommato sono arrivate due vittorie, cosa importantissima per classifica, che gli permette di guardare con più positività alle prossime partite. Sarà comunque un cammino complicato per gli spagnoli, che dovranno affrontare le due corazzate RNGDRX. Le speranze di conquistare un primi posto sono risicate, ma si può lottare e sudare per il secondo.

Se non avete potuto guardare le partite in diretta potete recuperarle attraverso la replica trasmessa ogni giorno dalle 9 sul canale Twitch di PG Esports.

Worlds 2022: MAD Lions colpiti dal COVID-19

Worlds 2022: MAD Lions colpiti dal COVID-19

Profilo di Rios
29 Settembre 2022 22:19 di Mario "Rios" Cristofalo
 WhatsApp

Worlds 2022 sono ormai iniziati, ma il percorso dei MAD Lions è già stato pesantemente condizionato dal COVID-19. Infatti due giocatori ed il coach Mac sono stati contagiati dal virus, dovendo isolarsi di conseguenza rimanendo così lontani dai propri compagni.

Ma, secondo quanto riportato da LoL Esports su Twitter, anche altre squadre avrebbero riscontrato questa problematica. Molte partite potrebbero subire quindi dei ritardi nella serata odierna e, nel momento in cui stiamo scrivendo questo articolo, il primo match non è ancora iniziato.

Insomma, per quanto la fase pandemica sia più distesa, il virus ancora condiziona i grandi eventi ed oggi ne abbiamo avuto l’ennesima prova.

Il COVID colpisce i MAD Lions ai Worlds 2022

Due giocatori assenti

La prima partita dei play-in dei Worlds 2022 ha subito un gravissimo ritardo rispetto all’orario d’inizio, a causa di alcuni problemi legati al COVID. Infatti i MAD Lions hanno dovuto rinunciare al jungler Elyoya, al tiratore UNFORGIVEN ed al coach Mac.

Non è andata meglio agli Isurus Gaming, diretti avversari dei MAD nel primo match, in quando il toplaner ADd è stato colpito dal virus. Per evitare problemi e quindi danneggiare l’integrità competitiva, Riot ha dovuto apportare delle soluzioni di emergenza permettendo ai giocatori contagiati di giocare in LAN in delle sale isolate.

Il comunicato di LoL Esports

“La salute e la sicurezza dei giocatori e dello staff ai Worlds 2022 è la nostra priorità più importante. Come precauzione di sicurezza contro il COVID-19, richiediamo a tutti i partecipanti di a dei test con cadenza regolare. Durante questi test obbligatori, membri di diversi team sono risultati positivi ai test COVID.

La nostra policy stabilisce che se in un evento live un partecipante risulta positivo al COVID-19, ma si sente abbastanza bene e sceglie di giocare, il giocatore infettato parteciperà al match in programma su un network LAN costruiti ad hoc nelle strutture di isolamento. L’individuo risultato positivo giocherà da una stanza isolata, mentre i suoi compagni e gli avversarsi parteciperanno dallo stage. L’ordine dei match in un dato giorno potrebbe cambiare.”

Baolo Championship Series: ecco le date del torneo e della finale al Lucca Comics & Games

Baolo Championship Series: ecco le date del torneo e della finale al Lucca Comics & Games

Profilo di Rios
14:36 di Mario "Rios" Cristofalo
 WhatsApp

Dopo il successo dell’ultima edizione, che ha assegnato la vittoria al team dei Lapoletani, la Baolo Championship Series sta per tornare in grande stile. Sono state infatti annunciate le date del torneo, che partirà a breve ed avrà anche una finale dal vivo.

Infatti gli organizzatori hanno collaborato con Riot Games, decidendo di portare lo spettacolo addirittura al Lucca Comics & Games, una delle fiere più importanti d’Italia. Insomma, è chiaro che si debba puntare in alto per un progetto così di successo.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio come andrà a strutturarsi l’evento, che sarà diviso in varie fasi prima di arrivare alla finalissima di Lucca.

La nuova edizione della Baolo Championship Series

Le date

Come annunciato dallo stesso Paolocannone su Instagram, la Baolo Championship Series inizierà ufficialmente il 9 ottobre 2022. In questa giornata ci sarà la fase di draft dei team, che saranno formati in modo diverso rispetto a quanto visto in passato.

Nelle giornate del 21 e del 22 ottobre 2022 la competizione arriverà nella Landa degli Evocatori, e vedremo tutte le partite del gruppo A e del gruppo B. Il 23 ottobre, invece, si giocheranno le semifinali del torneo, che porteranno i due team vincenti alla finalissima del Lucca Comics & Games nella giornata del 29 ottobre.

  • 9 ottobre: draft dei team
  • 21 ottobre: giornata del gruppo A
  • 22 ottobre: giornata del gruppo B
  • 23 ottobre: semifinali
  • 29 ottobre: finale al Lucca Comics & Games

Il comunicato di Riot Games

Riot Games tornerà a Lucca Comics & Games in grande stile scegliendo ancora una volta come base operativa l’Ex Museo del Fumetto in un progetto che vede la propria community protagonista grazie ad una serie di attività dedicate in primis ai fan. Tra queste l’unico merch-store in Europa con merchandising ufficiale Riot Games, il coinvolgimento di cosplay ispirati ai personaggi di League of Legends e VALORANT, un workshop di cosplaying e make-up sui più famosi personaggi Riot Games in collaborazione con M·A·C Cosmetics. Naturalmente moltissimo videogioco, con l’esport in primo piano, grazie alle finali di uno degli eventi competitivi di League of Legends più seguiti dell’anno in Italia – le Baolo Championship Series – e le tappe dedicate del Circuito Tormenta di LoL VALORANT.