LEC: Razork devasta i G2 ed i Fnatic vincono il derby d’Europa

LEC: Razork devasta i G2 ed i Fnatic vincono il derby d’Europa

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La seconda giornata della terza settimana della LEC ha scremato leggermente il “traffico” in cima alla classifica, visto che MAD LionsG2 sono rimasti un po’ indietro. Questi due team, infatti, hanno perso i rispettivi match attardandosi leggermente in termini di punteggio.

Al primo posto rimangono soltanto tre squadre: FnaticRogue ed Excel. Team che continuano a vincere e vivono un momentum molto positivo sia dal punto di vista del gioco che da quello prettamente mentale. Ancora è presto per dare giudizi, anche perché questo split molto combattuto ci regalerà altre sorprese.

Ricordate che nella prossima settimana non ci saranno partite del campionato europeo di League Of Legends, visto che tutto ciò che riguarda Riot andrà in vacanza.

La seconda giornata della terza settimana della LEC

Frullato di BDS

Cosa possiamo dire della prima partita di questo sabato sera di LEC? Sostanzialmente gli Excel hanno preso i BDS e li hanno frullati in maniera super aggressiva. La squadra britannica ha giocato in maniera perfetta, trainata dalla prestazione maiuscola di Markoon.

Il junlger olandese ha comandata ogni singola fase di gioco, prendendo una marea di risorse e rendendo il suo Wukong un vero e proprio incubo per gli avversari. Cinkrof e compagni non hanno mai avuto una risposta adatta per contrastarlo, lasciandosi andare dopo qualche azione andata male.

Zac top?

Rogue ed SK Gaming hanno dato vita ad un game molto compassato nei primi venti minuti, che non ha mai visto una delle due squadre in vantaggio significativo. Nonostante questo, alcune azioni di Larssen e compagni non sono state proprio convincenti.

Più volte il team ha messo in piedi dei fight traballanti, che hanno esposto il fianco agli avversari capaci di approfittarne. Gli SK, infatti, sono riusciti a sfruttare gli errori dei polacchi, portandosi anche avanti in certe occasioni.

Benché lo Zac di Odoamne riuscisse a trovare dei buoni ingaggi, il follow-up dei compagni è stato spesso impreciso e tardivo. Questo fattore ha allungato i tempi della partita, facendo sperare gli SK anche se in vano. I Rogue si sono subito dati una svegliata, riuscendo a rimettersi in sesto ed orchestrando delle schermaglie in modo nettamente migliore per portarsi a casa un punto fondamentale.

Quanta fatica

Vitality, nonostante il cambio di roster effettuato durante l’off-season, continuano a non ingranare in questo summer split della LEC. Oggi è si arrivata una vittoria nel match giocato contro gli Astralis, ma il team mostra anche tutti i difetti che hanno contraddistinto la prima parte di stagione.

I fight sono spesso scoordinati, i giocatori non comunicano bene tra di loro ed a causa di questo fattore si fanno trovare molte volte fuori posizione. Un caos che continua a ripresentarsi ogni volta, ed anche oggi le cose non sono state diverse.

Più volte gli Astralis hanno vinto delle schermaglie che non dovevano vincere, traendo vantaggio dagli errori singoli di Carrzy (ancora il peggiore dei suoi) ed anche di Perkz. Fortunatamente per loro, però, i danesi non sono riusciti a chiudere il game nel momento giusto, sbagliando ed esponendosi fin troppo. I Vitality sono stati cinici e rapaci nell’approfittare di questi scivoloni, portandosi a casa una vittoria sudatissima.

Il miracolo

La penultima partita della giornata ha messo difronte i MAD Lions ed i Misfits, due squadre quasi agli antipodi per le prestazioni mostrate fino ad ora. Gli spagnoli hanno subito chiarito i rapporti di forza nei primi minuti di partita, dominando ovunque sulla mappa, specialmente in corsia superiore.

Armut, infatti, ha subito trovato un grosso vantaggio ai danni di Irrelevant, schiacciandolo a più riprese e senza alcuna pietà. Da lì in poi sembrava una pratica anche fin troppo semplice per i MAD, pronti ad archiviare l’ennesimo stomp di questo summer split.

Ma qualcosa non è andato per il verso giusto. Come già successo ieri nella partita giocata contro i G2Nisqy e compagni si sono persi dopo alcuni fight, favorendo la progressiva rimonta degli avversari. I Misfits, forti di uno scaling nettamente superiore, con pazienza hanno preso tutto ciò che potevano, fino a riprendere in mano un game che sembrava perso.

Grazie alla Zeri di Neon e ad una gestione dei fight migliore attorno agli obiettivi, i Coniglietti sono riusciti a vincere ed a prendersi un punto fondamentale per la loro classifica.

Il match of the week

A chiudere questo sabato di LEC ci hanno pensato i Fnatic ed i G2 Esports, impegnati in un derby d’Europa valido per restare incollati alla vetta della classifica. L’armata arancio-nera si approcciava a questo match con un momentum molto positivo, vista la vittoria ottenuta ieri ai danni degli Astralis.

Questa positività è stata più che mantenuta, visto che il team britannico ha messo subito in chiaro le cose iniziando a dominare sin dai primissimi minuti. Trascinati da un Razork finalmente in forma, la squadra ha devastato i propri rivali su tutte le linee, tranne in corsia centrale dove Caps riusciva a mantenere un altissimo livello di farm e di vantaggio in gold rispetto a Humanoid.

Nonostante lo spettro dello scaling di Corki, i Fnatic hanno giocato in maniera metodica, con rispetto e con una precisione quasi chirurgica. Il loro macro-game ha completamente soverchiato le strategie dei G2, che non riuscivano mai a contestare gli obiettivi o a vincere i fight.

Inoltre, i campioni in carica della LEC, hanno commesso davvero troppi errori singoli e di squadra. Più volte hanno provato delle azioni sconsiderate per recuperare lo svantaggio, specialmente durante la contesa degli obiettivi. Jankos non ha trovato il bandolo della matassa, risultando il peggiore dei suoi in questo match.

Una vittoria su tutti i fronti per i Fnatic, che prima di chiudere la partita hanno anche regalato una splendida tripla uccisione al Twtich di Upset (sempre pronto a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto).

PG Nationals: i Macko Esports si riprendono il titolo

PG Nationals: i Macko Esports si riprendono il titolo

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Dopo una stagione lunga, combattuta e ricca di emozioni, si è chiuso oggi l’ultimo capitolo del PG Nationals 2022 che ha visto i Macko tornare campioni. La squadra di coach Cristo si è ripresa il titolo dopo il brusco stop subito in primavera, battendo gli Outplayed di Brizz con un netto 3-1.

Questa vittoria permette al team pugliese di qualificarsi al main event dell’EU Masters, evitando quella fase di play-in insidiosa. Toccherà agli Outplayed cercare di districarsi in quel terreno infido, per riportare due squadre italiane nella parte più importante del torneo.

Una finale comunque spettacolare sotto ogni punto di vista, che ci ha fatto capire quale sia la reale forza di queste due compagini.

I Macko sono i campioni del PG Nationals

Più combattuta del previsto

Già alla vigilia di questa finale avevamo un chiaro favorito: i Macko. La squadra, per quanto non abbia giocato una stagione regolare particolarmente dominante, ha mostrato nei playoff tutta la sua forza e la sua superiorità rispetto a tutti gli altri.

Questo fattore si è subito visto nella serie di oggi, già dal primo game. Click e compagni, infatti, hanno devastato i loro avversari, forti di una draft costruita meglio e di una esecuzione in partita quasi perfetta. A tutto ciò aggiungeteci un ACD (MVP dello split) magnifico con il suo Gangplank, e che farà venire gli incubi al povero Stenbosse. Da non sotto valutare anche l’ottima prestazione di Rharhes con Ziggs, vero carry con un dps quasi incessante.

Nonostante questo inizio, gli Outplayed non si sono persi d’animo. Già nel secondo game della serie, infatti, la squadra ha rialzato la testa anche con una draft che inizialmente non sembrava ottimale. La squadra di Brizz aveva preso cinque campioni da hyper-scaling, senza nemmeno un pick in grado di far arrivare quella composizione alle sue condizioni di vittoria.

Ma fare i conti senza l’avversario non è mai saggio. Infatti nel game 2 i Macko hanno fatto una serie di errori infinita, regalando kill e risorse a Dehaste e compagni, agevolando uno scaling che non doveva arrivare. Ma la squadra di Cristo ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, resistendo ben più del previsto. Gli OP però non si sono scomposti, volevano la vittoria e l’hanno presa con forza portando la serie in parità.

L’affondo dei Macko

Il game 3 è stato molto simile al precedente, con gli Outplayed capaci di prendere un enorme vantaggio in early, anche grazie agli errori commessi dai Macko. Ma questa volta, però, il risultato è stato ben diverso. ACD e compagni non muoiono mai e gli OP l’hanno imparato a loro spese.

Macko sono riusciti a rimontare un vantaggio in gold abnorme, e fight dopo fight hanno iniziato ad avvicinarsi pericolosamente alla base avversaria. I ragazzi di Brizz hanno provato a resistere coraggiosamente, ma l’avanzata dei Macko è stata disarmante. Una rimonta spettacolare, che ha dato ancora più forza al team pugliese.

Infatti game 4 è stata una pura formalità, dato che i Macko hanno subito fatto capire qual era il loro intento. La dominazione sulla partita è stata assurda, quasi paragonabile alla prima partita della serie. Gli OP non sono mai stati in grado di costruire una resistenza credibile, facendosi così travolgere dallo tsunami dei Macko vogliosi di rimettere le mani sul quel titolo del PG Nationals sfuggito in primavera.

In ogni caso rendiamo onore ad entrambi i team per le loro prestazioni. Grazie a tutti, ragazzi. Ci avete fatto vivere una stagione ed una finale incredibile. Ci vediamo ad EU Masters (qui tutte le date).

LEC: i G2 si riprendono il derby d’Europa

LEC: i G2 si riprendono il derby d’Europa

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La quindicesima giornata della LEC inizia a far sudare freddo tutti i fan dei Fnatic, protagonisti oggi di una sconfitta durissima nel derby d’Europa. Gli arancio-neri sono stati stompati brutalmente dai G2 Esports, che continuano a migliorare progressivamente.

MAD Lions, invece, chiudono sullo 0-2 una settimana catastrofica per loro, che però gli regala la qualificazione sicura per i playoff ed un primo non ancora minacciato. Infatti i Rogue hanno perso contro gli SK Gaming, permettendo così agli ex campioni di rimanere tranquilli.

Ormai manca pochissimo alla fine della stagione regolare, e tutti i team si giocheranno il loro destino nella prossima super-week.

La quindicesima giornata della LEC

Il ratto degli Astralis

La prima partita di questo sabato della LEC è stata folle, una vera e propria montagna russa di emozioni, che ha causato infarti multipli ai fan degli Astralis e dei Vitality. Le due squadre si sono scambiate il vantaggio più volte, nonostante i francesi avessero iniziato in modo quasi perfetto.

Perkz e compagni, infatti, erano riusciti ad imporre una dominazione su tutte le lane ed anche nei match-up che dovevano essere perdenti, grazie ad un Haru che ha cancellato Xerxe dalla mappa. Con queste premesse ci si aspettava una partita ben diversa, ma gli Astralis hanno tenuto durissimo.

I danesi hanno aspettato con pazienza, prendendo quelle poche risorse che erano concesse. Questo stile di gioco è stato fondamentale per loro, in quanto ha riportato in partita il Twitch di Kobbe. Grazie a questo campione la squadra ha iniziato a vincere fight su fight, anche se il vantaggio in gold era sempre dalla parte dei Vitality.

La differenza per la vittoria finale l’hanno fatta gli errori singoli commessi in late-game, specialmente dal lato dei Calabroni. A causa di due errori gravi, uno dei quali commessi da Alphari (trovato fuori posizione poco prima del fight al Drago Anziano), i Vitality hanno dovuto rinunciare alle loro speranze di portare a casa un punto importantissimo per la classifica. Gli Astralis sono stato bravissimi nel capitalizzare tutte le occasioni offerte, prendendosi una vittoria tanto insperata quanto meritata.

Miracolo di Natale

Siamo ancora un po’ lontani dal periodo natalizio, ma oggi i BDS hanno deciso di regalarci un miracolo, degno dei migliori film dedicati alla festività. La squadra elvetica, infatti, ha trovato la sua seconda vittoria in questo summer split della LEC, contro un avversario tosto come gli Excel.

Certo, gli XL non sono più quelli di inizio stagione, ma erano una minaccia difficile da affrontare per la squadra “free win” di ogni settimana. Nonostante questa premessa, abbiamo visto un ottimo livello di gioco da parte di NUCLEARINT e compagni.

La squadra ha giocato secondo quelli che sono i suoi canonici dogmi, prendendo un buon vantaggio in early-game, ma riuscendo questa volta a farlo fruttare anche nel resto della partita. I ragazzi sono stati bravi a sfruttare tutti gli errori dei loro avversari ed a giocare secondo le proprie condizioni di vittoria.

Per la prima volta in questa stagione abbiamo visto un team in questi BDS, unito e pronto a muoversi come una singola unità. E questa caratteristica è stata visibile durante i fight, quando gli svizzeri hanno messo in mostra la loro reale forza. E’ stato comunque difficile per loro portare a casa questa vittoria, hanno dovuto sudare molto ma comunque hanno meritato il punto conquistato.

Un altro scivolone in draft

Esattamente come successo nella giornata di ieri, i MAD Lions sono scivolati nuovamente in draft, dimostrando una lettura del meta non proprio brillantissima. Prendere Zeri quando TwitchYuumi sono disponibili non è proprio una mossa molto furba, anche per il primo team della LEC.

Infatti le ragioni di questa sonora sconfitta sono da ricercarsi proprio in quei due pick, che hanno permesso ai Misfits di vincere ogni fight passato un certo minutaggio. I Leoni spagnoli hanno fortemente sottovalutato lo scaling del Ratto zaunita, forti forse dei piccoli vantaggi ottenuti in early-game ottenuti su uno Zanzarah poco brillante oggi.

Purtroppo questo non è stato abbastanza per contrastare la forza di Twitch, che grazie alla copertura costante di Ornn ed alle cure di Yuumi ha potuto fare tutto quello che voleva durante le schermaglie. Una vittoria importantissima per i Misfits, che porta la squadra sempre più vicina alla conquista dei playoff.

Composizione troppo audace

Rogue hanno provato ad innovare, ma le cose non sono andate proprio nel verso giusto. I pick di PantheonTaliyah non sono stati giocati nella maniera corretta, ed anzi sono diventati assolutamente inutili in brevissimo tempo.

Purtroppo Malrang non è riuscito a sfruttare correttamente il potere aggressivo da early-game del suo campione, optando per un farming della giungla continuo e quasi insensato. Questo fattore ha permesso a Gilius di gankare a ripetizione la corsia inferiore di Comp e Trymbi, che con Sivir ed Ashe non sono riusciti ad avere un impatto su questa partita.

Gli SK Gaming sono stati bravissimi ad inserirsi nelle crepe evidenti dei Rogue, sfruttando così l’incapacità del team di giocare per le proprie condizioni di vittoria. Un punto davvero cruciale per la squadra tedesca in ottica playoff, che gli permette di sperare ancora e puntare tutto sulla prossima super-week.

Il derby d’Europa

L’ultimo match di questa giornata di LEC ci ha offerto un derby d’Europa incredibile, che ha visto i G2 stompare con forza i poveri Fnatic. La squadra arancio-nera ha praticamente perso il match già nelle fasi di draft, dimenticandosi di draftare una fonte di DPS ulteriore oltre all’Azir di Humanoid.

Inoltre prendere Ezreal per contrastare Draven ed un Jarvan IV in toplane per bloccare Sejuani non è proprio una mossa intelligente, anzi. Tutte le corsie hanno perso sin dai primi minuti, anche grazie ad uno Jankos che ha sfruttato al 100% di Pantheon in giungla.

Questo ha portato i Fnatic ad affrontare i fight con estrema difficoltà, anche se nel mid-game il team ha provato a rimontare sfruttando il momento d’oro di Ezreal. Durante queste fasi, però, è mancato proprio Humanoid, quel fulcro di danno su cui si poggiava tutta la composizione.

Il midlaner ceco si è fatto trovare sempre fuori posizione da Caps, che ha sfruttato meglio la suprema di Azir con Sylas rispetto ad Azir stesso. Queste schermaglie ed il controllo perfetto degli obiettivi hanno condotto i G2 verso una vittoria quasi facile, che gli permette così di avvicinarsi alla cima della classifica.

LEC: il colpo di reni dei G2 Esports

LEC: il colpo di reni dei G2 Esports

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La settima settimana della LEC si è aperta con una giornata scoppiettante, ricca di emozioni e soprattutto si stomp quasi clamorosi. Finalmente abbiamo rivisto G2Fnatic in uno stato di forma quantomeno decente, che già li proietta verso il derby che si giocherà sabato sera.

Nel frattempo i Rogue sono riusciti a battere i MAD Lions con una prestazione maiuscola, capace di riaccendere la lotta per la testa della classifica. I polacchi sono ancora molto lontani dagli spagnoli, ma questo ripresa dopo una settimana negativa non è da sottovalutare.

Insomma, non è mancato lo spettacolo, come al solito. Andiamo a ripercorrere insieme quello che è successo in questa giornata.

La quattordicesima giornata della LEC

La forza di una draft ben costruita

La prima partita della settimana settimana della LEC è stata subito vinta in draft, visto che i Misfits hanno costruito una composizione perfetta. La squadra ha optato per il late-game scaling, portando dalla sua parte due dei campioni più forti del momento: SivirTaliyah.

Dall’altro lato gli Astralis hanno puntato tutto sull’aggressione iniziale, con Draven Pyke in botlane per cercare di bloccare lo scaling di Neon. Purtroppo questo piano non ha funzionato, grazie alla perfetta esecuzione messa in campo di Misfits.

Infatti i ragazzi hanno fatto tutto senza sbavature, giocando secondo le proprie condizioni di vittoria e sfruttando nel frattempo gli errori avversari. Da lodare il gran lavoro di Vetheo con Taliyah, dato che il midlaner francese era sempre nel posto giusto al momento giusto. A tutto questo unite la buona leadership di Zanzarah, che seppur non sia un giocatore spettacolare, ha dato alla squadra la giusta guida che serviva per mettere a frutto il discreto potenziale individuale del roster.

Ed è merito suo se oggi i Misfits sono riusciti a giocare nella maniera corretta contro la draft degli Astralis. Il team danese, però, sembra ancora fermo alla 12.13 e poco preparato per la 12.14. In questo senso è significativo il pick di Gnar per Vizicsacsi, preso nonostante i nerf ricevuti proprio di recente.

Qualcuno salvi i BDS

La situazione dei BDS è un vero disastro, come di rado si vede in LEC. Anche oggi la squadra ha perso, contro dei Vitality che li hanno demoliti fin dal primo minuto di partita. E questa non è la solita iperbole usata per descrivere una partita dominante, ma è la realtà dei fatti.

Pensate che dopo il 4 minuto i BDS avevano già 2000 gold di svantaggio, ed avevano regalato già 3 kill ai propri avversari. Questo ha reso fin troppo facile il lavoro dei Vitality, che da lì in poi hanno continuano a maltrattare a ripetizione xMatty e compagni.

Comunque questa è una vittoria importante per la compagine francese, che si porta sempre di più a ridosso dei Rogue e della vetta della classifica. Un team che finalmente funziona, e che ora potrebbe essere anche una serie minaccia per il titolo.

Facile facile

Cosa succede quando una composizione da hyper-scaling trova le sue risorse prima del tempo? Tendenzialmente ammazza la partita, in maniera irreversibile. E lo sanno benissimo gli SK Gaming, disintegrati nel terzo stomp di giornata da dei Fnatic molto più in palla rispetto alle scorse settimane.

I ragazzi di Yamatocannon hanno giocato una draft tanto basilare quanto maledettamente efficace, che ha permesso loro di fare tutto senza pressione eccessivi. Una composizione che di fatto non poteva perdere, specialmente contro i campioni da snowball presi dagli SK.

Gli arancio-neri sono riusciti sin da subito a dare le giuste risorse al Kog’Maw di Upset, che ad un certo punto è diventato una macchina da guerra anche grazie al sostegno della Lulu di Hylissang. Ma in generale è andato tutto nel verso giusto per la squadra, anche nella giunga, dove abbiamo visto un Razork più tranquillo e tremendamente a suo agio con un pick più semplice come Trundle.

Scontro in vetta

Dopo ben tre stomp consecutivi, la quarta partita della giornata della LEC ha messo difronte i Rogue ed i MAD Lions, le due squadre in vetta alla classifica. Le due squadre hanno dato vita ad una bella partita, ma alla fine il punto è andato nelle mani del team polacco.

Larssen e compagni, infatti, sono riusciti a giocare molto bene secondo le loro condizioni di vittoria in early-game, chiudendo le porte ad ogni azione dei MAD. La differenza maggiore si è vista in giungla, dove Malrang riusciva costantemente a scacciare Elyoya dal farm e dagli obiettivi.

Questo ha permesso al jungler coreano di essere sempre presente per i suoi compagni, favorendo in questo modo la vittoria di ogni singola corsia. Purtroppo i MAD Lions non sono riusciti ad uscire fuori da questo collo di bottiglia, anche quando i Rogue si sono più o meno bloccato nel mid-game.

La squadra è comunque rimasta lucida fino alla fine, riuscendo poi a vincere la partita dopo un fight meraviglioso che ha spaccato in due i MAD Lions. Una vittoria che sembrava semplice, ma che è stata più dura del previsto nella realtà dei fatti.

Una montagna russa di emozioni

A chiudere la giornata della LEC ci hanno pensato ExcelG2 Esports, protagonisti di un match ricco di emozioni ed alti e bassi. Iniziamo con il dire che gli XL ci hanno regalato il debutto ufficiale di Nilah in Europa, anche se non ha avuto moltissima fortuna.

Infatti il team inglese ha iniziato molto bene la sua partita, sfruttando gli innumerevoli errori di Jankos durante i primi 15 minuti di partita. Persino Patrik con Nilah aveva acquisito delle risorse molto importanti, facendo ben sperare la squadra per lo svolgimento del resto del game.

Ma i G2 non muoiono mai, ormai lo sappiamo. Ed è stato proprio Jankos, peggiore dei suoi fino a quel momento, a dare la giusta svegliata al team. Grazie ai suoi ottimi ingressi nei fight con Jarvan, il jungler polacco ha aperto la strada alla devastazione portata dalla Sivir di Flakked, capace di disintegrare ogni volta i propri avversari.

Il carry spagnolo è stato fondamentale per i suoi compagni, in quanto è stato capace di riportare in mano ai G2 una partita che sembrava persa. Fight dopo fight i campioni in carica della LEC riuscivano a guadagnare terreno, finché non sono spinti verso il Nexus avversario per prendersi la vittoria.