LEC: lo Schalke 04 rompe l’imbattibilità dei Rogue

LEC: lo Schalke 04 rompe l’imbattibilità dei Rogue

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La prima giornata della terza settimana di LEC ci ha regalato la prima sconfitta dei Rogue, che cedono il passo agli Schalke 04. I Fnatic vincono un rocambolesco match contro gli Astralis, mentre gli SK Gaming raccolgono gli insegnamenti di Fierik e portano Jarvan AP in LEC.

La scommessa che non paga

Misfits hanno scommesso su una draft coraggiosa, che ha vinto in early game, ma poi ha mostrato tutte le debolezze nelle fasi tardive di partita. Nemmeno lo scaling della Kai’Sa di Kobbe ha salvato i Coniglietti dalla sconfitta, piegati dalla resilienza degli Excel. Ottime prestazioni da parte di Kryze con Cho Gath e di Patrik con Xayah, entrambi protagonisti della riscossa della squadra.

Jarvan AP in LEC? Oh si!

Gli SK Gaming sono un team folle, e l’hanno ampiamente dimostrato nel match giocato contro i MAD Lions. Il Jarvan AP, pilotato dal support Treatz, ha demolito le resistenze dei MAD, incapaci di costruire una vera risposta alle iniziative degli avversari. In generale, gli SK, hanno giocato molto bene su tutta la mappa, persino Blue è riuscito a splendere dopo un periodo non felicissimo.

Massacro

Cosa sta succedendo ai Vitality? I G2 sono fortissimi, va bene, ma ciò che abbiamo visto oggi dimostra la totale inconsistenza della squadra francese. Milica e compagni non sembrano in grado di comunicare correttamente tra di loro, si sono messi in un angolino ed hanno regalato il match agli avversari. Già nelle fasi di draft le cose non sono andate bene, cedere Taliyah per prendere Twisted Fate è qualcosa che ti condiziona fortemente. Dall’altro, però, i G2 sono stati inarrestabili, capaci di inserire anche Quinn come vero counter di Renekton in toplane.

Lo Schalke 04 l’ha fatto di nuovo

Si, è successo di nuovo. Lo Schalke 04 interrompe l’imbattibilità dei Rogue, che si sono dovuti arrendere alla forza di Gilius e compagni. Il team tedesco è stato perfetto in ogni momento della partita, pur avendo concesso dei potenti power pick in draft (Taliyah su tutti). L’exploit visto nel match giocato contro i G2 non è stato casuale, e la vittoria di oggi lo certifica una volta per tutte.

FIESTAAAAAAAAAAAA!

Non credo di aver mai visto una partita più caotica di questa. Fnatic ed Astralis hanno deciso di gettare via il macro, per dedicarsi all’aggressione sfrenata e senza senso. Upset e compagni volevano regalare un altro preziosissimo punto ai poveri Astralis, ma alla fine Nisqy ha deciso che non voleva perdere, rovinando la festa a tutti gli altri. Onestamente non c’è altro da dire, visto il bassissimo tasso tecnico offerto dalle due squadre.

Immagini via LoL Esports

Bel’Veth: ecco il kit ed un primo video di gameplay

Bel’Veth: ecco il kit ed un primo video di gameplay

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Purtroppo i leak colpiscono sempre i nuovi contenuti di Riot, ed è successo anche Bel’Veth, il nuovo campione di League Of Legends. Infatti, lo streaming spagnolo del MSI 2022 ha mostrato per errore un video che mostra il gameplay dell’Imperatrice del Vuoto.

Un errore madornale, indubbiamente, ma che ci permette di dare un primo sguardo al kit di questo mostro della jungle. A primo acchito sembrano confermati i leak che vi avevamo precedentemente mostrato (qui trovate più info), anticipando di fatto il materiale ufficiale.

Ci troviamo difronte ad un personaggio estremamente pericoloso, molto mobile e capace di rimanere a lungo incollato ai propri avversari.

Bel’Veth in azione

Un campione mobile ed elusivo

Come possiamo vedere nella clip qui sotto, Bel’Veth risulta essere un campione molto mobile, capace d’inseguire facilmente i propri nemici e restare a lungo all’interno dei fight. Potremmo essere difronte ad un combattente duro e puro, davvero ostico da tenere fermo e difficilissimo da uccidere.

Nel video vediamo chiaramente che Bel’Veth usa entrambe le forme viste nella cinematica rilasciata ieri da Riot, ma ancora non è ben chiaro come funzionerà questo dualismo a livello di gameplay. Sicuramente la sua forma da mostro sarà rilasciata quando l’Imperatrice userà la sua suprema, diventando una creatura gigantesca e terrificante.

Da ciò che possiamo vedere, inoltre, possiamo confermare che Bel’Veth prenda letteralmente a schiaffi i suoi avversari. L’animazione del suo attacco base è davvero particolare, e rispecchia quanto visto nella cinematica di ieri.

Il kit

Death in Lavender (P)

L’abilità passiva di Bel’Veth fa sì che i campioni, i minion della giungla e i superminion rilascino Essenza del Vuoto quando muoiono. L’Imperatrice può raccoglierle per accumulare delle stack che può attivare, guadagnando così il rubavita contro i mostri della giungla. Inoltre può inviare uno sciame del vuoto contro le torri. Lo sciame può attaccare le torri e curare Bel’Veth.

Void Surge (Q)

Void Surge, è uno scatto che la spinge in avanti in una delle quattro direzioni bersaglio. Sotto la sua figura, si possono vedere delle frecce viola che indicano quali specifici direzioni sono disponibili. Infligge danni agli avversari e li rallenta se li attraversa, riducendo il tempo di ricarica dello scatto successivo.

Above and Below (W)

Bel’Veth spara un raggio in linea retta, che lancia in aria tutti i nemici nella zona bersaglio. I campioni lanciati in aria sono anche storditi per un breve periodo di tempo.

Royal maelstorm (E)

Bel’Veth inizia a canalizzare un vortice, che compromette i suoi movimenti e trascina i nemici verso di lei, danneggiandoli per ogni secondo in cui stanno nel vortice. Mentre usa la E, l’Imperatrice subisce meno danno e converte una percentuale di tutti i danni subiti in danni inflitti ai suoi nemici. Quando usa Royal maelstorm durante Endless Banquet (R)Bel’Veth infligge una percentuale di danno puro e crea un’esplosione AoE alla fine dell’abilità.

Endless banquet (R)

La suprema dell’Imperatrice potenzia tutte le sue abilità e la trasforma nella sua vera forma per qualche secondo, una durata che può essere estesa in combattimento. Quando usa Endless banquet, Bel’Veth guadagna HP, resistenza magica, armatura e danno. Quando è nella sua vera forma, Bel’Veth si cura di una percentuale di HP basata sulle stack raccolte dalla passiva. Può usare le sue stack per creare uno sciame di pesci mostruosi, danneggiando i campioni vicini. Lo sciame morirà dopo un breve periodo di tempo, ma la sua durata può essere aumentata uccidendo i nemici (campioni probabilmente).

MSI 2022: neanche i Saigon Buffalo riescono a fermare i G2

MSI 2022: neanche i Saigon Buffalo riescono a fermare i G2

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Questa giornata del MSI 2022 ha regalato un altro netto 2-0 ai G2 Esports, capaci di battere persino gli storici rivali dei Saigon Buffalo. La squadra ha vinto piuttosto facilmente, dobbiamo dirlo, grazie alle prestazioni maiuscole di JankosCaps.

I vietnamiti hanno provato a mettere in difficoltà la compagine europea, costruendo una draft abbastanza esotica che però non ha funzionato. Un’iniziativa da lodare tutto sommato, dato che i Saigon hanno provato a chiudere il gap meccanico con qualcosa di particolare che avrebbe potuto mettere in difficoltà gli avversari.

Nonostante questo, però, l’esperienza dei due “senatori” dei G2 ha fatto la differenza, ed ha portato la squadra verso la vittoria.

Un’altra vittoria per i G2 nel MSI 2022

Lo show di Caps e Jankos

La partita che ha chiuso la giornata odierna del MSI 2022 ha regalato un’altra vittoria ai G2 Esports, vittoriosi sui Saigon Buffalo. Una vendetta per i campioni della LEC, che nel 2019 (anno in cui hanno vinto il MSI) avevano subito ben due sconfitte su due partite giocate contro i vietnamiti nel rumble stage.

Nonostante questa storica rivalità, i G2 hanno vinto abbastanza facilmente. A portare la vittoria a casa ci hanno pensato gli “anziani” CapsJankos, protagonisti indiscussi della mattinata. I due hanno fatto vedere di che pasta sono fatti, facendo venire gli incubi al povero Froggy, gankato a spam sin dai primi minuti di partita.

Bisogna dire che i vietnamiti hanno provato a prendersi questo punto, mettendo in piedi una draft piuttosto strana. Flexare il pick di Vladimir in corsia inferiore e piazzare una Vayne top per rendere inutile il Sion di BrokenBlade poteva essere una buona idea, ma non ha funzionato più di tanto. Merito soprattutto di un Jankos capace d’inserirsi nelle finestre giuste per chiudere le iniziative di Hasmed (Vayne) e rimettere BrokenBlade in careggiata.

Grazie a questa vittoria, i G2 hanno chiuso la giornata con un netto 2-0. Questo risultato permette alla squadra di rimanere saldamente in testa alla classifica del rumble stage, inseguiti dai Royal Never Give Up distaccati di un punto. Nella giornata di domani la Cina avrà la possibilità di agganciare l’Europa, in uno scontro diretto che si preannuncia pirotecnico.

Classifica del rumble stage

  • G2 Esports (4-0)
  • Royal Never Give Up (3-1)
  • T1 (2-2)
  • Evil Geniuses (2-2)
  • PSG Talon (1-3)
  • Saigon Buffalo (0-4)

MSI 2022: i G2 rischiano ma battono anche gli Evil Geniuses

MSI 2022: i G2 rischiano ma battono anche gli Evil Geniuses

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Dopo le vittorie ottenute ieri sui T1 e sugli RNG ci si aspettava molto dai G2 Esports in questa giornata del MSI 2022, specialmente contro una squadra più debole come quella degli EG. Ma, in realtà, le cose non sono state poi così semplici per i campioni della LEC.

Infatti Caps e compagni hanno sudato più del previsto, rischiando anche di perdere durante le fasi di mid-game. Alcuni errori singoli stavano pregiudicando il risultato finale del game, ma nelle fasi di fight i G2 hanno tirato fuori tutte le loro carte segrete.

Insomma, uno scivolone evitato per la compagine europea, che ha causato scompensi cardiaci a tutti a fan del Vecchio Continente.

Lo scontro tra Europa e Nord America al MSI 2022

Un copione già visto

Durante la fase a gruppi i G2 Esports e gli Evil Geniuses si sono affrontati innumerevoli volte, con gli europei sempre vincitori sugli avversari nord-americani. Nonostante questo, però, gli EG sono quasi sempre riusciti a mettere in difficoltà Caps e compagni.

Anche oggi, nel secondo giorno del rumble stage del MSI 2022, il copione non è stato differente. Nonostante un buon inizio da parte dei G2, capaci di contenere e mettere in estrema difficoltà il Mordekaiser di Impact, il mid-game è stato dominato dagli Evil Geniuses.

Facilitati da alcuni errori grossolani dei loro avversari, i campioni della LCS sono riusciti a rimontare un grosso svantaggio in gold, portandosi anche avanti verso la vittoria. Inspired sono stati bravissimi a sfruttare tutti gli scivoloni dei G2, assicurandosi così tanti obiettivi ed un discreto vantaggio in gold.

Ma poi è arrivato quel momento. I G2 Esports hanno premuto sul loro interruttore, decidendo di vincere con la loro carta migliore: i teamfight. Grazie ad alcune schermaglie perfette, apparecchiate dal solito BrokenBlade con Ornn e finalizzate da Flakked con Kai’Sa, i campioni della LEC hanno cancellato quanto di buono fatto dagli Evil Geniuses. Da lì in poi la vittoria è stata una pratica piuttosto semplice per i G2, che continuano ad essere imbattuti e primi in questo rumble stage del MSI 2022.