Gli SKT vincono il primo confronto stagionale con i KT

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

La tanto attesa serie tra SK Telecom T1 e KT Rolster non ha deluso le aspettative. I fan possono essere felici, in questa partita il livello è stato altissimo: folli microplays, un’impeccabile macro e alcune ulti di Rumble da sogno.

Gli stili dei due team sono molto differenti, e per lunga parte della serie sembrava che i KT performassero meglio. La loro capacità di mettere sotto pressione tutte le lane grazie all’esperto jungler Score ha garantito loro un vantaggio nelle fasi iniziali di tutti e tre i game. Dall’altro lato gli SKT hanno dato l’impressione di star ancora cercando di amalgamare il giovane Peanut con il resto del team, e sembra che lui e Faker in certe occasioni siano sintonizzati su due frequenze diverse.

Tuttavia nel game one gli SKT sono riusciti a far fronte all’iniziale snowball dei ragazzi dei KT Rolster grazie a una sapiente draft di kkOma, con una team composition che scalava eccelsamente nelle fasi centrali della partita. L’ADC degli SKT Bang ha dimostrato con il suo Ezreal di essere ad oggi il miglior Carry al mondo. Nel team fight decisivo della partita il suo campione sembrava danzare intorno ai campioni avversari portando una quantità aliena di danni. Traguardo importante per il giovane coreano è il raggiungimento delle 1000 kill in carriera nelle LCK. La prima partita si conclude così con la vittoria di Faker e compagni.

Nel secondo game i KT sono riusciti a portare a termine lo snowball che nel primo è stato interrotto dall’ottima partita degli SKT. Score insieme al midlaner PawN è riuscito a mettere fuori partita Peanut, lasciato solo in molti casi da Faker. La vittoria dei KT nel secondo game è stata molto più convincente della vittoria nel game one degli SKT, e sembrava che avessero così il totale controllo della serie.

Questo controllo si è esteso anche alle fasi iniziali del game decisivo in cui i KT, come in entrambi i game precedenti, hanno conquistato vantaggio attraverso uccisioni e attraverso il push continuo su varie lane. Ma proprio quando la giornata sembrava grigia per gli SKT, è salito in cattedra il loro giovane toplaner Huni a salvare la giornata.

Lo scorso anno il simpatico ragazzo è stato criticato spesso per essere poco (a tratti per nulla) incisivo nei momenti che contano. In entrambi gli split dello scorso anno in NA Huni ha performato decisamente male, usando spesso pick “ambigui” (ancora ho gli incubi per il suo Lucian TOP). Quando ancora era ai Fnatic, ai mondiali di due anni fa, è stato completamente umiliato dall’allora toplaner dei Koo Tigers Smeb, in questa serie suo avversario ai KT Rolster. Nel game decisivo gli SKT selezionano Rumble per Huni, campione che nelle mani di Smeb avrebbe assicurato loro una disfatta.

La natura istintiva di Huni gli ha causato non pochi problemi in precedenza, ma, in una partita tesa come questa era proprio quello che serviva agli SKT. Per tutta la partita Huni ha usato il teletrasporto in maniera magistrale, capovolgendo le sorti degli scontri con il suo Livellatore missilistico. Le sue ulti su due, tre, quattro persone hanno distrutto e reso vana la superiorità dei KT nei fight di squadra. Personalmente sono molto contento per la maturità che Huni sta dimostrando agli SKT, complice anche il grande lavoro del coach kkOma.

La buona notizia per tutti i fan è che il prossimo incontro tra i due team ci sarà tra soli tre giorni quando si sfideranno ancora una volta Domenica mattina.

La community

Fai crescere la community italiana, entra nel gruppo FB: logo_extended_black


Gli SKT vincono il primo confronto stagionale con i KT
Giuliano "Yushiiko" Maenza

Ex-giocatore agonistico di calcio, negli eSports ho ritrovato tante di quelle componenti che mi hanno fatto innamorare proprio di questo sport. Seguo il competitive di League of Legends da ormai quattro anni e gioco, divisione scapoli e ammogliati, da cinque. Laureato triennale con una tesi sugli eSports e Twitch.TV, attualmente studio Marketing & Digital Communication a Roma per la magistrale.

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701