Faker: qualcuno ha provato a vendere il suo vecchio nickname

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League Of Legends ci regala sempre delle storie interessanti. Oggi parliamo di una trovata geniale e criminale nello stesso tempo, messa in atto da un giocatore sud-coreano. La persona in questione, infatti, ha provato a vendere il vecchio nickname di Faker per una cifra che potremmo definire assurda.

Qualcuno ha provato a vendere il vecchio nickname di Faker

Rebranding

Se non avete seguito le vicende di Faker ed il suo team, proviamo a riassumerle in poche parole, in quanto sono necessarie per capire l’accaduto. Dopo anni di vittorie sotto il nome di SKT T1, l’organizzazione ha optato per un rebranding completo, chiamandosi solamente T1.

A causa di questo fattore, il leggendario Demon King, ha dovuto cambiare il suo nickname sul server coreano da SKT T1 FakerT1 Faker. Insomma un cambiamento necessario, per continuare a rappresentare la sua organizzazione anche nella “normale” soloQ sud-coreana.

Un’azione furbetta ed illegale

A causa di questo cambio “forzato”, il vecchio nickname è stato preso da qualche altro giocatore all’interno del server europeo. Questa persona, dopo aver tenuto il nome per qualche tempo, ha deciso di provare a guadagnare una piccola fortuna, vendendolo per una cifra record.

Secondo quanto riportato da Win.gg, questo giocatore, avrebbe chiesto una cifra vicina ai 39.000 dollari per cedere il nickname, ma non tutto è andato secondo i piani. Il tentativo di vendita ha attirato l’attenzione di Riot, che è intervenuta in tempo ed ha bloccato la transazione sul nascere. La vendita dei nickname, infatti, è severamente vietata dai terms of service and operating policy di LoL, anche se è attualmente un mercato fin troppo florido in tutto il mondo.

Faker è stato, fin dal suo esordio, uno dei giocatori più ammirati (se non il più ammirato) del panorama internazionale di League Of Legends. Riuscire ad avere il nickname, usato per anni dallo stesso midlaner campione del mondo, potrebbe essere una enorme soddisfazione per i suoi fan più sfegatati.

Immagine di copertina via LoL Esports

Mario "Rios" Cristofalo

Sono un appassionato di videogiochi sin da quando ne ho memoria. La mia crescita è stata caratterizzata delle console Nintendo (grazie ai Pokèmon), e poi dall'esplosione di Xbox anche in Italia. Nel 2018, però, mi sono avvicinato al mondo di League Of Legends di cui mi sono perdutamente innamorato. Ad oggi mi occupo di LoL, ma anche di tutto ciò che è interessante nel mondo videoludico e tech in generale. Per info e collaborazioni: [email protected]

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