Dev Blog: in arrivo pesanti punizioni per gli AFK

Dev Blog: in arrivo pesanti punizioni per gli AFK

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In un recente Dev Blog, gli sviluppatori di Riot si sono espressi in merito ai comportamenti negativi che caratterizzano alcuni giocatori. Per contrastarli, il team sta per introdurre un nuovo sistema di punizioni, volto a bloccare chi va AFK ed abbandona le partite.

Il Dev Blog che dichiara guerra agli AFK

Gli obiettivi del nuovo sistema

  • Ridurre la frequenza dei comportamenti negativi
  • Attenuare i danni causati da questi comportamenti
  • Ridurre la frequenza dei comportamenti negativi ripetuti
  • Utilizzare i nuovi sistemi sull’affidabilità del rilevamento per aumentare, appunto, l’affidabilità (da cui il nome) del rilevamento automatico e delle sanzioni per questi tipi di comportamenti

Obiettivi per il matchmaking

  • Continuare a migliorare la qualità delle code del matchmaking senza compromettere tempi d’attesa e disponibilità
  • Ridurre le code evitate nella Selezione dei campioni a tutti i livelli di MMR

Riot vuole agire subito per raggiungere questi obiettivi, ed inizierà a sperimentare diverse soluzioni fin da ora. Probabilmente, a breve, l’azienda ci dirà cosa farà nel concreto, in modo da testare il tutto in maniera efficace.

Affidabilità delle segnalazioni

“Verso la fine del 2020 e all’inizio del 2021, abbiamo parlato dei nostri programmi per una soluzione all’affidabilità del rilevamento che prendesse in considerazione la qualità delle segnalazioni (alcuni giocatori sono molto bravi a riconoscere con costanza i comportamenti negativi, mentre altri si limitano a premere il pulsante Segnala a ogni partita). Nel corso del tempo, questo approccio aiuta i nostri sistemi ad affinare la loro comprensione dei comportamenti negativi meno evidenti e a penalizzare i giocatori che riescono costantemente a evitare i criteri di rilevamento esistenti.”

“Abbiamo implementato l’affidabilità del rilevamento per il Feeding intenzionale e abbiamo ottenuto dei risultati promettenti. Abbiamo iniziato a rilevare con sicurezza comportamenti come il griefing nella giungla. Il feeding o le sconfitte intenzionali più sottili, il griefing intenzionale in corsia e altri atteggiamenti che i nostri sistemi automatici hanno più difficoltà a identificare.”

Sistema ancora nuovo

“Poiché il sistema è ancora nuovo, siamo stati molto prudenti rispetto ai provvedimenti presi in relazione a questi comportamenti, volendo prima essere sicuri che il sistema non si evolva in modi imprevisti e finisca per penalizzare in massa giocatori innocenti. Potreste avere l’impressione che per ora ci siano ancora persone che riescono a eludere il sistema, ma per il momento, possiamo accettarlo. Abbiamo solo iniziato ad addestrare i nostri modelli affinché si adattino alle segnalazioni migliori dei giocatori. Siamo entusiasti di poter continuare a monitorare i risultati e di procedere alla futura implementazione di funzionalità simili per altri comportamenti negativi più diffusi.”

Code evitate

All’interno di questo nuovo dev blog, il team di sviluppo si è espresso anche sullo spinoso tema delle code evitate. E’ stato aggiunto un nuovo livello di penalità, oltre ad i due già esistenti.

  • 1° coda evitata in 24 ore: blocco di 6 minuti (15 per ARAM) e -3 PL nelle classificate
  • 2° coda evitata in 24 ore: blocco di 30 minuti e -10 PL nelle classificate
  • 3° coda evitata in 24 ore: blocco di 12 ore e -10 PL nelle classificate (nuovo)

Nuove sanzioni per gli AFK

La parte più interessante di questo corposo dev blog, però, riguarda le nuove penalità introdotte per limitare gli AFK. Infatti le punizioni sono state inasprite, e cancelleranno quelle che ancora oggi perdurano sui server live.

Livelli attuali:

  • 1° azione di AFK: 5 minuti di blocco e sconfitta automatica
  • 2° azione di AFK: 10 minuti di blocco e sconfitta automatica
  • 3° azione di AFK: 15 minuti di blocco e sconfitta automatica

Livelli aggiornati:

  • 1° azione di AFK: 5 minuti di blocco e sconfitta automatica
  • 2° azione di AFK: 30 minuti di blocco e sconfitta automatica
  • 3° azione di AFK: 14 giorni di blocco e sconfitta automatica

Obiettivi per la seconda parte del 2021

  • Opzioni di segnalazione all’interno del gioco che permettano ai giocatori di reagire immediatamente ai comportamenti negativi per migliorare ulteriormente i sistemi di rilevamento con dati sul tempo che indichino il momento della partita in cui si sono verificati
  • Ulteriore perfezionamento delle sanzioni per i trasgressori più estremi di tutti i tipi, incluso un ampliamento dell’utilizzo dei ban
  • Continui miglioramenti al rilevamento di azioni di AFK, feeding intenzionale e abuso verbale utilizzando il nostro sistema sull’affidabilità

Bel’Veth: ecco la cinematica che presenta il campione

Bel’Veth: ecco la cinematica che presenta il campione

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In questi minuti Riot ha rilasciato una nuova cinematica dedicata a League Of Legends, che presenta ufficialmente Bel’Veth: il nuovo jungler. La clip parte subito dopo il finale di The Call (il video che ha aperto la stagione) ed ha anche Kai’Sa come protagonista.

Benché la cinematica non ci mostri ufficialmente il kit del campione, possiamo vedere qualche particolarità che rimanda a quel leak mostrato diversi giorni fa. Ancora manca qualche giorno al reveal completo ed al debutto sul PBE, ma qualche cosa interessante si è intravista.

L’imperatrice del Vuoto è pronta a mettere a ferro e fuoco Runeterra, in quello che si preannuncia essere un nuovo evento di lore.

Ecco a voi Bel’Veth

La cinematica

Come detto in apertura di articolo, la cinematica “Tutto ciò che sarà” parte subito dopo la fine di “The Call“, mostrandoci cosa è successo a Kai’Sa dopo la lotta con Rek’Sai. Molti si ricorderanno che la Figlia del Vuoto si è gettata in un tunnel, successivamente chiuso con delle rocce da Taliyah.

Subito dopo essere atterrata, la nostra Kai’Sa trova dei resti di una città consumata, con dei richiami shurimani abbastanza chiari. Alle sue spalle, però, un’ombra inquietante si agita: è Bel’Veth colei che è “tutto ciò che il vuoto ha consumato“.

Da lì in poi inizia un breve combattimento, in cui la Figlia del Vuoto ha nettamente la peggio, ritrovandosi inerme davanti alla potenza di Bel’Veth, L’Imperatrice ha un solo ed unico obiettivo: divorare tutto il mondo di Runeterra attraverso la potenza e la fame continua del Vuoto.

Nel video ci viene anche mostrata la forma finale del nuovo campione, che più volte è stata nominata nei leak che si sono susseguiti in queste settimane. Inoltre la stessa Kai’Sa viene catturata dall’Imperatrice, diventando poi corrotta come nella splashart che vi abbiamo mostrato qualche tempo fa.

MSI 2022: i G2 polverizzano anche gli RNG

MSI 2022: i G2 polverizzano anche gli RNG

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Quella che doveva essere una giornata difficilissima per i G2 Esports, è diventata una vero e proprio sogno ad occhi aperti. I campioni della LEC hanno polverizzato i T1 e poi anche gli RNG, assicurandosi un 2-0 netto nella prima giornata del rumble stage del MSI 2022.

Gli europei hanno sovvertito quasi tutti i pronostici della vigilia, andando ad imporre uno stile di gioco che ha cancellato le sicurezze degli avversari. Anche nel match giocato contro i cinesi non c’è stata storia, ed anzi abbiamo visto una squadra ancora più compatta e combattiva.

Forse gli RNG hanno commesso qualche errore in più rispetto ai T1, ma questo non cambia lo splendido risultato di questi ragazzi.

I G2 dominano la prima giornata del rumble stage del MSI 2022

Ancora una volta

Dopo la vittoria ottenuta qualche ora fa contro i T1, ci si aspettavano dei G2 Esports ancora più combattivi, ed i ragazzi non hanno deluso le attese. La squadra ha giocato un game spettacolare, dimostrando di non essere arrivati al MSI 2022 per fare da sparring partner.

La partita giocata contro i Royal è stata un manifesto per il team europeo, che ha confermato e portato ancora più in alto le prestazioni mostrate contro Faker e compagni. I campioni della LPL hanno commesso molti più errori dei coreani, concentrandosi sulla corsia superiore cercando di negare il Vladimir di BrokenBlade mentre tutto il resto del team crollava.

Infatti, nelle altre linee, CapsFlakkedTargamas sono riusciti a trovare moltissimo successo, insieme a Jankos che si è fatto trovare sempre al posto giusto nel momento giusto. I G2, però, hanno trovato la massima espressione della loro forza nei fight caotici messi in piedi, riuscendo a trarre vantaggio anche dalle situazione in cui avrebbero dovuto perdere.

Questi ragazzi stanno dimostrando che sono arrivati qui per riprendersi la coppa, replicando quel magico 2019 che è ancora vivo nei ricordi dei fan europei.

Ryze: i giocatori chiedono un altro rework per il campione

Ryze: i giocatori chiedono un altro rework per il campione

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La situazione di Ryze in soloQ non è delle migliori al momento, visto che il campione non riesce ad essere efficace in nessun elo. Lo dimostrano i suoi winrate, che durante la patch 12.9 sono totalmente precipitati, portandolo su dei numeri a dir poco preoccupanti.

Questo stato di forma ha fatto esplodere la community di giocatori, che ora chiedono un ennesimo rework a gran voce. Onestamente non crediamo che un cambiamento così grosso sia la strada corretta da seguire, ma è chiaro che Riot debba fare qualcosa (anche di piccolo).

Probabilmente vedremo delle modifiche nel prossimo futuro, ma non crediamo che queste arriveranno in tempi brevi.

Il pessimo stato di forma di Ryze

Numeri sconfortanti

Ryze è stato da sempre uno dei baluardi della corsia centrale e di League Of Legends in generale, specialmente nell’ambiente competitivo. Nel corso della sua storia ha subito ben cinque rework, che hanno cambiato il volto del campione fin dalle basi.

L’ultima rielaborazione, però, è riuscita a trovare un equilibrio finale per il Mago delle Rune, che ha avuto la sua dimensione giusta per esistere. Purtroppo le cose sono peggiorato nell’ultimo periodo, e Riot potrebbe essere costretta ad intervenire.

Infatti i winrate del campione sono letteralmente precipitati nella patch 12.9, arrivando al 41.9% dal platino in su. Questa statistica lo ha reso il personaggio meno vincente tra tutti quelli che popolano la corsia centrale, staccato del 5% rispetto a chi gli sta davanti in classifica.

Benché il campione attualmente abbia un winrate positivo al MSI 2022 (56% n.d.r.), la community di giocatori è molto preoccupata. Tanti stanno chiedendo un ennesimo rework per il campione, che possa riportarlo ad uno stato di forma almeno decente. Attualmente crediamo che una rielaborazione totale sia improbabile, ma Riot potrebbe facilmente optare per un mid-scope udpate come già successo per TaliyahSwain ed Olaf. Questo tipo di aggiornamento darebbe una rinfrescata generale al kit, senza intaccare quella che è l’anima di Ryze.

Nonostante questo, però, non crediamo che queste modifiche possano arrivare presto. Infatti Riot deve ancora rilasciare il rework di Udyr, quello di Aurelion Sol ed anche quello di Rell da poco annunciato. Se arriverà un intervento, non sarà immediato.