Dev Blog: gli obiettivi degli sviluppatori per lo split pushing

Dev Blog: gli obiettivi degli sviluppatori per lo split pushing

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In un recente dev blogMark Yetter ha esposto alla community il punto degli sviluppatori sullo split pushing. Questa meccanica di gioco è molto importante per League Of Legends, che il team vuole rendere ancora più sana per tutti i suoi giocatori.

Il dev blog sullo split pushing

Obiettivi per lo split pushing

Un argomento di cui parliamo spesso internamente riguarda i metodi per migliorare l’elemento strategico dello “split pushing”, possibilmente potenziandone anche il gameplay. In passato, lo split pushing ha costituito un’interessante opzione strategica che aggiungeva varietà alla fase finale della partita in generale, ma ha anche rappresentato, in qualche occasione, una tattica frustrante e poco interattiva che mira a sfinire la squadra in svantaggio senza darle un’opportunità di reagire.

Esempi di split pushing positivo

  • Lo split pushing permette a un giocatore singolo di esercitare pressione. Creare una strategia che permette a una squadra indietro nel complesso ma dotata di un giocatore forte individualmente di evitare una probabile sconfitta 5v5 è un buon sistema per consentire rimonte basate sull’abilità
  • Il logoramento è un elemento importante. Non vogliamo che un singolo duello possa decidere l’esito della partita per tutti e 10 i giocatori, quindi uno split pushing positivo deve creare un gioco di logoramento. Gli scambi o i duelli vincenti permettono di ottenere risorse e passare in vantaggio nel corso del tempo, portando, alla fine, una squadra a essere in una buona posizione per vincere la partita
  • Lo split pushing amplifica il gioco strategico per entrambe le squadre. La dinamica dell’1-4 o 1-3-1 crea una grande quantità di opportunità diverse per eseguire rotazioni sulla mappa, per controlli della visione e per gestire i combattimenti in modo da trovarsi in superiorità numerica. Nelle situazioni in cui è presente, possiamo osservare un meta di campioni più vario e un aumento del numero di abilità che i giocatori devono riuscire a padroneggiare
  • Un modo per la corsia superiore di avere un impatto sul fine partita. Solitamente, è difficile che i successi in corsia superiore a inizio partita abbiano un impatto significativo sulle possibilità di vittoria della squadra nelle fasi finali. Crediamo che lo split pushing possa offrire ai campioni combattenti e schermagliatori che vengono scelti più spesso per la corsia superiore una migliore opportunità di provare a raggiungere obiettivi quando avrebbero difficoltà a vincere in combattimenti 5v5

Cose da evitare

  • Split pushing senza la presenza di un campione. Non ci entusiasmano le strategie di supporto che creano pressione sugli obiettivi senza conflitto tra i campioni. Quasi tutte le espressioni di abilità da parte dei giocatori e gli elementi più interessanti del gameplay di LoL derivano dal conflitto costante tra i campioni in diversi scenari. Per questo, in generale vogliamo fare in modo che per vincere sia necessario dedicarsi quanto più possibile al gameplay migliore che abbiamo da offrire
  • Split pushing senza rischi o contromosse (solitamente la morte). La causa principale di split pushing frustrante e scarsamente interattivo è la mancanza di rischi per i campioni che tentano questa strategia in solitario. Ruotare o rischiare il tutto per tutto per ottenere un’uccisione è una strategia di risposta importante e che vogliamo mantenere. In passato, situazioni del genere si sono verificate quando qualche campione aveva modi per fuggire troppo efficaci, abilità per danneggiare le torri da troppo lontano e strumenti di visione decisamente troppo facili da ottenere che permettevano di anticipare costantemente eventuali rotazioni in arrivo

Campioni troppo forti in split push

  • I campioni che effettuano split pushing hanno troppi punti di forza, senza avere le necessarie debolezze. Diversi campioni in grado di effettuare split pushing avranno punti di forza diversi da offrire. Come una straordinaria efficacia contro le torri, ottimi strumenti di fuga, potenza nei duelli o mobilità generale. Quando i campioni sono dotati di un numero eccessivo di questi punti di forza senza avere sufficienti debolezze per compensare, si crea una situazione negativa in cui non ci sono contromosse efficaci da utilizzare per contrastarli
  • Evitare i combattimenti troppo facilmente. Quando uno split push è in corso, la pressione è sulla squadra in difesa che deve ruotare efficacemente per raggiungere il campione che lo esegue o costringere gli avversari a uno scontro 4v4 vincente. Quando la squadra in attacco è in grado di fuggire troppo efficacemente, si crea una situazione di stallo in cui una lenta pressione viene applicata costantemente. Senza alcuna azione vera e propria.

Considerazioni

Il pensiero di Mark Yetter, diffuso in questo dev blog, è sicuramente interessante. Lo split pushing è una delle meccaniche più importanti del gioco, specialmente a livello alto e competitivo. Alcuni campioni, però, riescono a sfruttarla troppo facilmente. E’ chiaro che i devs abbiano in mente un piano per bilanciare lo split pushing, ma ancora non ci hanno dato troppi indizi. Sicuramente altri aggiornamenti saranno diffusi in altri dev blog, perciò non ci resta che aspettare.

MSI 2022: i G2 rischiano ma battono anche gli Evil Geniuses

MSI 2022: i G2 rischiano ma battono anche gli Evil Geniuses

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Dopo le vittorie ottenute ieri sui T1 e sugli RNG ci si aspettava molto dai G2 Esports in questa giornata del MSI 2022, specialmente contro una squadra più debole come quella degli EG. Ma, in realtà, le cose non sono state poi così semplici per i campioni della LEC.

Infatti Caps e compagni hanno sudato più del previsto, rischiando anche di perdere durante le fasi di mid-game. Alcuni errori singoli stavano pregiudicando il risultato finale del game, ma nelle fasi di fight i G2 hanno tirato fuori tutte le loro carte segrete.

Insomma, uno scivolone evitato per la compagine europea, che ha causato scompensi cardiaci a tutti a fan del Vecchio Continente.

Lo scontro tra Europa e Nord America al MSI 2022

Un copione già visto

Durante la fase a gruppi i G2 Esports e gli Evil Geniuses si sono affrontati innumerevoli volte, con gli europei sempre vincitori sugli avversari nord-americani. Nonostante questo, però, gli EG sono quasi sempre riusciti a mettere in difficoltà Caps e compagni.

Anche oggi, nel secondo giorno del rumble stage del MSI 2022, il copione non è stato differente. Nonostante un buon inizio da parte dei G2, capaci di contenere e mettere in estrema difficoltà il Mordekaiser di Impact, il mid-game è stato dominato dagli Evil Geniuses.

Facilitati da alcuni errori grossolani dei loro avversari, i campioni della LCS sono riusciti a rimontare un grosso svantaggio in gold, portandosi anche avanti verso la vittoria. Inspired sono stati bravissimi a sfruttare tutti gli scivoloni dei G2, assicurandosi così tanti obiettivi ed un discreto vantaggio in gold.

Ma poi è arrivato quel momento. I G2 Esports hanno premuto sul loro interruttore, decidendo di vincere con la loro carta migliore: i teamfight. Grazie ad alcune schermaglie perfette, apparecchiate dal solito BrokenBlade con Ornn e finalizzate da Flakked con Kai’Sa, i campioni della LEC hanno cancellato quanto di buono fatto dagli Evil Geniuses. Da lì in poi la vittoria è stata una pratica piuttosto semplice per i G2, che continuano ad essere imbattuti e primi in questo rumble stage del MSI 2022.

Bel’Veth: ecco la cinematica che presenta il campione

Bel’Veth: ecco la cinematica che presenta il campione

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In questi minuti Riot ha rilasciato una nuova cinematica dedicata a League Of Legends, che presenta ufficialmente Bel’Veth: il nuovo jungler. La clip parte subito dopo il finale di The Call (il video che ha aperto la stagione) ed ha anche Kai’Sa come protagonista.

Benché la cinematica non ci mostri ufficialmente il kit del campione, possiamo vedere qualche particolarità che rimanda a quel leak mostrato diversi giorni fa. Ancora manca qualche giorno al reveal completo ed al debutto sul PBE, ma qualche cosa interessante si è intravista.

L’imperatrice del Vuoto è pronta a mettere a ferro e fuoco Runeterra, in quello che si preannuncia essere un nuovo evento di lore.

Ecco a voi Bel’Veth

La cinematica

Come detto in apertura di articolo, la cinematica “Tutto ciò che sarà” parte subito dopo la fine di “The Call“, mostrandoci cosa è successo a Kai’Sa dopo la lotta con Rek’Sai. Molti si ricorderanno che la Figlia del Vuoto si è gettata in un tunnel, successivamente chiuso con delle rocce da Taliyah.

Subito dopo essere atterrata, la nostra Kai’Sa trova dei resti di una città consumata, con dei richiami shurimani abbastanza chiari. Alle sue spalle, però, un’ombra inquietante si agita: è Bel’Veth colei che è “tutto ciò che il vuoto ha consumato“.

Da lì in poi inizia un breve combattimento, in cui la Figlia del Vuoto ha nettamente la peggio, ritrovandosi inerme davanti alla potenza di Bel’Veth, L’Imperatrice ha un solo ed unico obiettivo: divorare tutto il mondo di Runeterra attraverso la potenza e la fame continua del Vuoto.

Nel video ci viene anche mostrata la forma finale del nuovo campione, che più volte è stata nominata nei leak che si sono susseguiti in queste settimane. Inoltre la stessa Kai’Sa viene catturata dall’Imperatrice, diventando poi corrotta come nella splashart che vi abbiamo mostrato qualche tempo fa.

MSI 2022: i G2 polverizzano anche gli RNG

MSI 2022: i G2 polverizzano anche gli RNG

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Quella che doveva essere una giornata difficilissima per i G2 Esports, è diventata una vero e proprio sogno ad occhi aperti. I campioni della LEC hanno polverizzato i T1 e poi anche gli RNG, assicurandosi un 2-0 netto nella prima giornata del rumble stage del MSI 2022.

Gli europei hanno sovvertito quasi tutti i pronostici della vigilia, andando ad imporre uno stile di gioco che ha cancellato le sicurezze degli avversari. Anche nel match giocato contro i cinesi non c’è stata storia, ed anzi abbiamo visto una squadra ancora più compatta e combattiva.

Forse gli RNG hanno commesso qualche errore in più rispetto ai T1, ma questo non cambia lo splendido risultato di questi ragazzi.

I G2 dominano la prima giornata del rumble stage del MSI 2022

Ancora una volta

Dopo la vittoria ottenuta qualche ora fa contro i T1, ci si aspettavano dei G2 Esports ancora più combattivi, ed i ragazzi non hanno deluso le attese. La squadra ha giocato un game spettacolare, dimostrando di non essere arrivati al MSI 2022 per fare da sparring partner.

La partita giocata contro i Royal è stata un manifesto per il team europeo, che ha confermato e portato ancora più in alto le prestazioni mostrate contro Faker e compagni. I campioni della LPL hanno commesso molti più errori dei coreani, concentrandosi sulla corsia superiore cercando di negare il Vladimir di BrokenBlade mentre tutto il resto del team crollava.

Infatti, nelle altre linee, CapsFlakkedTargamas sono riusciti a trovare moltissimo successo, insieme a Jankos che si è fatto trovare sempre al posto giusto nel momento giusto. I G2, però, hanno trovato la massima espressione della loro forza nei fight caotici messi in piedi, riuscendo a trarre vantaggio anche dalle situazione in cui avrebbero dovuto perdere.

Questi ragazzi stanno dimostrando che sono arrivati qui per riprendersi la coppa, replicando quel magico 2019 che è ancora vivo nei ricordi dei fan europei.