Fnatic Nemesis

Arrivano i primi rumors di mercato per i Fnatic

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

A solo poche ore di distanza dalla finale dei Worlds vinta per 3 a 0 dai FunPlus Phoenix contro i G2, i riflettori della prossima stagione competitiva di LEC si sono accesi, con i primi rumors sul futuro di alcuni giocatori che iniziano a circolare.

Una live su Twitch del noto streamer LS ha dato il via al primo round del toto mercato tra gli appassionati e tra i fan. Nella trasmissione, infatti, partecipa anche l’attuale centrale dei Fnatic, Nemesis, che, non sapendo di essere in diretta, si lascia sfuggire qualcosa di troppo sul futuro del suo team. Parlando del periodo off-season, quello tra una stagione e l’altra in cui di norma avvengono i trasferimenti di giocatori tra team, Nemesis dice “sk gaming is something else”, lasciando intendere un rapporto tra Fnatic e SK Gaming.

Molti fan hanno ipotizzato una probabile partenza proprio del giovane midlaner sloveno in direzione SK Gaming. Questo aprirebbe degli scenari interessanti per quanto riguarda la corsia centrale dei Fnatic: alcuni rumor danno MagiFelix, giovane e talentuoso atleta dell’academy dei Fnatic, come probabile sostituto di Nemesis nel caso in cui dovesse partire. Tuttavia sembra molto difficile che ciò si verifichi, considerato anche il fatto che MagiFelix non farebbe veramente fare il salto di qualità ai Fnatic, ma sarebbe un’altro baby talento da coltivare e far crescere. La chiave di lettura sembra essere, però, sempre nell’asse FNC – SK.

L’opzione più probabile, al momento, sembra essere quella di un trasferimento di Selfmade, Jungler proprio degli SK Gaming, ai Fnatic. La frase di Nemesis potrebbe riferirsi, quindi, alla difficoltà di trovare un accordo tra le due parti oppure di un probabile scambio tra i due giocatori. Certo è che l’ipotesi di Selfmade come nuovo jungler dei Fnatic è altamente plausibile considerate le prestazioni non ai massimi livelli di Broxah sul finire della stagione. In più da qualche giorno si parla di un possibile approdo di Broxah in Nord America, probabilmente fronte Team Liquid, nel caso in cui l’attuale jungler Xmithie dovesse ritirarsi.

Senza dubbio è ancora presto per parlare di mercato e questi primi rumors vanno presi con le pinze. Tuttavia si aprono alcuni interrogativi sulla prossima stagione di LEC per i Fnatic che si trovano di fronte a un bivio. Dopo un Mondiale nella media e un Summer Split in cui sono emersi tutti i limiti dei Fnatic se paragonati ai G2, è chiaro che l’organizzazione deve scegliere se allestire un team per cercare di strappare il titolo dalle mani dei G2 già il prossimo anno oppure costruire un team di buone prospettive che possa crescere con l’obiettivo di vincere nei prossimi anni.

Costruire un “instant team” sembra essere una scelta molto difficile considerato che ciò richiederebbe un reboot quasi totale della squadra per poter competere realmente con i G2. Chiaramente è difficile trovare sul mercato giocatori già pronti capaci di far compiere ai Fnatic il salto di qualità sperato per ambire al titolo, a maggior ragione se consideriamo la solidità e il talento individuale dei vice campioni del mondo. Lo scorso anno il solco tra G2 e resto d’europa (e buona parte del mondo) lo ha scavato l’acquisto di Caps che è andato a integrare un team già eccellente con ulteriore talento. Difficilmente per i Fnatic si presenterà un’opzione simile.

Inoltre si apre l’interrogativo Rekkles; difficilmente i Fnatic potranno puntare ancora a lungo sul tiratore Svedese se vogliono impensierire i G2 negli anni a venire. Un’opzione caldeggiata da molti è quella di un trasferimento di Rekkles in NA con conseguente arrivo di Kobbe o Upset sponda Fnatic.

 

Giuliano "Yushiiko" Maenza

Ex-giocatore agonistico di calcio, negli eSports ho ritrovato tante di quelle componenti che mi hanno fatto innamorare proprio di questo sport.Seguo il competitive di League of Legends da ormai quattro anni e gioco, divisione scapoli e ammogliati, da cinque.Laureato triennale con una tesi sugli eSports e Twitch.TV, attualmente studio Marketing & Digital Communication a Roma per la magistrale.