Al via il Circuito Tormenta per i tornei amatoriali sui titoli di Riot Games!

Al via il Circuito Tormenta per i tornei amatoriali sui titoli di Riot Games!

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Riot Games annuncia oggi la partenza di una nuova competizione amatoriale pensata per tutti i suoi fan. Infatti, a partire da oggi, sarà possibile iscriversi al ‘Circuito Tormenta’, che arriva per la prima volta in Italia e permetterà a tutti i giocatori non professionisti di sfidarsi in un environment competitivo a titoli come League of Legends, VALORANT e League of Legends: Wild Rift.

La competizione, che si dividerà in tornei dedicati ai tre titoli, sarà supportata da partner di eccezione: PG Esports x League of Legends, ProGaming Italia x VALORANT e Qlash x Wild Rift.

Il Circuito Tormenta è un grande progetto di Riot Games pensato per portare gli amatori a poter competere ad un livello più alto, vicino al professionismo. La partecipazione è aperta a tutti i giocatori non professionisti (sopra i 14 anni) dei titoli Riot Games che vogliono misurarsi in una competizione strutturata su più livelli.

Il torneo si svolgerà durante tutto il corso dell’anno, e comprenderà in primo luogo gli eventi ufficiali del Circuito, ma sarà anche aperto alla possibilità di integrare eventi organizzati dalle community italiane di LoL, VALORANT e Wild Rift. Le diverse tappe, che di volta in volta garantiranno un preciso quantitativo di punti a seconda dell’importanza, permetteranno di creare una graduatoria che darà accesso a una vera e propria lega amatoriale del gioco di riferimento. Al termine della stagione, i migliori della lega parteciperanno alla finalissima che, a seconda del gioco, potrà dare accesso allo step successivo della piramide competitiva.

Il trailer del Circuito Tormenta

Portare in Italia il formato del Circuito Tormenta è per Riot Games un passo fondamentale per l’evoluzione dell’ecosistema competitivo nel territorio, dando a tutti la possibilità di misurarsi con un percorso di vera crescita come giocatori. In paesi come la Spagna, dove il circuito è già una realtà da anni, questa competizione ci ha dato tante soddisfazioni e ha permesso a giocatori sconosciuti di farsi notare dai migliori team professionistici del mondo” dichiara Carlo Barone, Brand Manager di Riot Games.

“L’avvento del Circuito Tormenta di VALORANT rappresenta un nuovo capitolo nella storia dell’esport del nostro paese. Grazie alla collaborazione con Riot Games abbiamo l’opportunità di creare da zero la scena competitiva su VALORANT, partendo dalle fondamenta e tenendo come punto fermo i giocatori e la community. L’obiettivo è infatti è quello di costruire la “casa” degli appassionati di VALORANT: un punto di riferimento, uno spazio in cui tutti si riconosceranno e potranno vivere l’esperienza competitiva con i tanti tornei che organizzeremo nel corso dell’anno. Per noi di ProGaming Italia il Circuito Tormenta non è solo un progetto innovativo dalle grandi potenzialità: rappresenta una sfida che siamo entusiasti di raccogliere per alzare nuovamente il livello dell’esport in Italia” spiega Valentina Malagò, Sr. Project Manager di ProGaming Italia.

“È per noi motivo di orgoglio e grande soddisfazione cogliere l’opportunità di espandere la nostra collaborazione con Riot Games anche alla scena grassroots di League of Legends.

Il debutto nazionale del Circuito Tormenta rappresenta per la community di League of Legends un’occasione unica per farsi notare e per fare un primo importante passo verso il professionismo. Tutti i giocatori intenzionati a intraprendere un percorso competitivo avranno da oggi molte più possibilità di farsi notare dai team italiani che partecipano al PG NATS di League of Legends. L’augurio è quello che il Circuito Tormenta diventi un importante vivaio per formare i campioni del futuro!” racconta Pier Luigi Parnofiello, CEO & Founder PG Esports.

“Siamo onorati di essere stati selezionati da RIOT come partner organizzativo del circuito Tormenta per Wild Rift. È per noi di QLASH la perfetta occasione per continuare a sviluppare il proprio cuore pulsante, ovvero la community e dimostrare il nostro valore anche in ambito organizzativo” conferma infine Luca Pagano, CEO di QLASH.

A partire da oggi è quindi possibile registrarsi al Circuito Tormenta 2021, con la prima tappa di League of Legends: Wild Rift prevista a breve. Per maggiori informazioni e per le modalità di iscrizione, visita: circuitotormenta.it.

Per non perderti nulla sul ‘Circuito Tormenta’, segui gli organizzatori sulle pagine ufficiali dedicate di LoL, VALORANT e Wild Rift su Instagram.

Bel’Veth: ecco la cinematica che presenta il campione

Bel’Veth: ecco la cinematica che presenta il campione

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In questi minuti Riot ha rilasciato una nuova cinematica dedicata a League Of Legends, che presenta ufficialmente Bel’Veth: il nuovo jungler. La clip parte subito dopo il finale di The Call (il video che ha aperto la stagione) ed ha anche Kai’Sa come protagonista.

Benché la cinematica non ci mostri ufficialmente il kit del campione, possiamo vedere qualche particolarità che rimanda a quel leak mostrato diversi giorni fa. Ancora manca qualche giorno al reveal completo ed al debutto sul PBE, ma qualche cosa interessante si è intravista.

L’imperatrice del Vuoto è pronta a mettere a ferro e fuoco Runeterra, in quello che si preannuncia essere un nuovo evento di lore.

Ecco a voi Bel’Veth

La cinematica

Come detto in apertura di articolo, la cinematica “Tutto ciò che sarà” parte subito dopo la fine di “The Call“, mostrandoci cosa è successo a Kai’Sa dopo la lotta con Rek’Sai. Molti si ricorderanno che la Figlia del Vuoto si è gettata in un tunnel, successivamente chiuso con delle rocce da Taliyah.

Subito dopo essere atterrata, la nostra Kai’Sa trova dei resti di una città consumata, con dei richiami shurimani abbastanza chiari. Alle sue spalle, però, un’ombra inquietante si agita: è Bel’Veth colei che è “tutto ciò che il vuoto ha consumato“.

Da lì in poi inizia un breve combattimento, in cui la Figlia del Vuoto ha nettamente la peggio, ritrovandosi inerme davanti alla potenza di Bel’Veth, L’Imperatrice ha un solo ed unico obiettivo: divorare tutto il mondo di Runeterra attraverso la potenza e la fame continua del Vuoto.

Nel video ci viene anche mostrata la forma finale del nuovo campione, che più volte è stata nominata nei leak che si sono susseguiti in queste settimane. Inoltre la stessa Kai’Sa viene catturata dall’Imperatrice, diventando poi corrotta come nella splashart che vi abbiamo mostrato qualche tempo fa.

MSI 2022: i G2 polverizzano anche gli RNG

MSI 2022: i G2 polverizzano anche gli RNG

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Quella che doveva essere una giornata difficilissima per i G2 Esports, è diventata una vero e proprio sogno ad occhi aperti. I campioni della LEC hanno polverizzato i T1 e poi anche gli RNG, assicurandosi un 2-0 netto nella prima giornata del rumble stage del MSI 2022.

Gli europei hanno sovvertito quasi tutti i pronostici della vigilia, andando ad imporre uno stile di gioco che ha cancellato le sicurezze degli avversari. Anche nel match giocato contro i cinesi non c’è stata storia, ed anzi abbiamo visto una squadra ancora più compatta e combattiva.

Forse gli RNG hanno commesso qualche errore in più rispetto ai T1, ma questo non cambia lo splendido risultato di questi ragazzi.

I G2 dominano la prima giornata del rumble stage del MSI 2022

Ancora una volta

Dopo la vittoria ottenuta qualche ora fa contro i T1, ci si aspettavano dei G2 Esports ancora più combattivi, ed i ragazzi non hanno deluso le attese. La squadra ha giocato un game spettacolare, dimostrando di non essere arrivati al MSI 2022 per fare da sparring partner.

La partita giocata contro i Royal è stata un manifesto per il team europeo, che ha confermato e portato ancora più in alto le prestazioni mostrate contro Faker e compagni. I campioni della LPL hanno commesso molti più errori dei coreani, concentrandosi sulla corsia superiore cercando di negare il Vladimir di BrokenBlade mentre tutto il resto del team crollava.

Infatti, nelle altre linee, CapsFlakkedTargamas sono riusciti a trovare moltissimo successo, insieme a Jankos che si è fatto trovare sempre al posto giusto nel momento giusto. I G2, però, hanno trovato la massima espressione della loro forza nei fight caotici messi in piedi, riuscendo a trarre vantaggio anche dalle situazione in cui avrebbero dovuto perdere.

Questi ragazzi stanno dimostrando che sono arrivati qui per riprendersi la coppa, replicando quel magico 2019 che è ancora vivo nei ricordi dei fan europei.

Ryze: i giocatori chiedono un altro rework per il campione

Ryze: i giocatori chiedono un altro rework per il campione

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La situazione di Ryze in soloQ non è delle migliori al momento, visto che il campione non riesce ad essere efficace in nessun elo. Lo dimostrano i suoi winrate, che durante la patch 12.9 sono totalmente precipitati, portandolo su dei numeri a dir poco preoccupanti.

Questo stato di forma ha fatto esplodere la community di giocatori, che ora chiedono un ennesimo rework a gran voce. Onestamente non crediamo che un cambiamento così grosso sia la strada corretta da seguire, ma è chiaro che Riot debba fare qualcosa (anche di piccolo).

Probabilmente vedremo delle modifiche nel prossimo futuro, ma non crediamo che queste arriveranno in tempi brevi.

Il pessimo stato di forma di Ryze

Numeri sconfortanti

Ryze è stato da sempre uno dei baluardi della corsia centrale e di League Of Legends in generale, specialmente nell’ambiente competitivo. Nel corso della sua storia ha subito ben cinque rework, che hanno cambiato il volto del campione fin dalle basi.

L’ultima rielaborazione, però, è riuscita a trovare un equilibrio finale per il Mago delle Rune, che ha avuto la sua dimensione giusta per esistere. Purtroppo le cose sono peggiorato nell’ultimo periodo, e Riot potrebbe essere costretta ad intervenire.

Infatti i winrate del campione sono letteralmente precipitati nella patch 12.9, arrivando al 41.9% dal platino in su. Questa statistica lo ha reso il personaggio meno vincente tra tutti quelli che popolano la corsia centrale, staccato del 5% rispetto a chi gli sta davanti in classifica.

Benché il campione attualmente abbia un winrate positivo al MSI 2022 (56% n.d.r.), la community di giocatori è molto preoccupata. Tanti stanno chiedendo un ennesimo rework per il campione, che possa riportarlo ad uno stato di forma almeno decente. Attualmente crediamo che una rielaborazione totale sia improbabile, ma Riot potrebbe facilmente optare per un mid-scope udpate come già successo per TaliyahSwain ed Olaf. Questo tipo di aggiornamento darebbe una rinfrescata generale al kit, senza intaccare quella che è l’anima di Ryze.

Nonostante questo, però, non crediamo che queste modifiche possano arrivare presto. Infatti Riot deve ancora rilasciare il rework di Udyr, quello di Aurelion Sol ed anche quello di Rell da poco annunciato. Se arriverà un intervento, non sarà immediato.