3 Nations Cup: il nuovo evento targato Riot

3 Nations Cup: il nuovo evento targato Riot

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Riot Games lancia la 3 Nations Cup, un evento competitivo a cui parteciperanno le squadre nazionali di Spagna, Portogallo e Italia, che si presenta come la chiusura della stagione ufficiale dei principali giochi dello sviluppatore, nonché un punto di incontro per le diverse community.

Al via la 3 Nations Cup

Struttura della competizione

L’evento, per cui Riot Games si avvarrà del supporto di LVP (Mediapro Group), si concentrerà sull’intrattenimento e sulla generazione di contenuti, senza dimenticare ciò che contraddistingue entrambe le società: la competizione. Alla prima edizione della 3 Nations Cup parteciperanno tre squadre: Spagna, Italia e Portogallo. Ogni squadra nazionale sarà guidata da un influencer, che fungerà da capitano, e competerà su diversi giochi di Riot Games: League of Legends (LoL), VALORANT, Legends of Runeterra (LoR) e Teamfight Tactics (TFT).

I capitani

I capitani di queste squadre saranno i creator spagnoli Ibai e Cristinini. Il noto caster e content creator Terenas per l’Italia e il neo nominato Head Coach degli Immortals (LCS), André Guilhoto, come capitano del Portogallo. Nei prossimi giorni verranno annunciati i membri delle rispettive squadre.

Le parole di Riot e LVP

“La 3 Nations Cup è un evento che riunisce le comunità dei diversi giochi di Riot Games, a cui aggiungiamo la parte competitiva che contraddistingue LVP. Vogliamo che sia una festa della e per la comunità, che ci aiuti a guardare indietro e ricordare i momenti più belli, ma anche a cominciare a intravedere quello che ci aspetta nel 2021, anno in cui LVP guiderà ancora una volta le principali competizioni nazionali“, spiega Jordi Soler, CEO di LVP.

Stiamo vivendo un momento unico nella storia di Riot Games per poter godere, insieme alla community, di diversi giochi e generi che offrono formati competitivi a differenti livelli. Questo momento, unito all’idea di far avvicinare ancora di più le diverse community accogliendo così i nuovi arrivati, ci ha portato alla decisione di creare un evento in cui Spagna, Italia e Portogallo cercheranno di misurarsi in un torneo multidisciplinare, che mescolerà intrattenimento e competizione su tutti i nostri videogiochi. Crediamo che un formato di torneo amichevole incoraggerà proprio questo: che l’intera comunità, sia quella di League of Legends sia, le nuove che si sono formate con l’ingresso di nuovi titoli, si uniscano più che mai per supportare le loro squadre di rappresentanza, celebrando così un anno storico“, afferma Edgar Medina Rodríguez, Country Manager di Riot Games per Iberia e Italia.

Quando seguire la competizione

La 3 Nations Cup propone due giorni di divertimento e competizione, che si terranno il 7 e l’8 dicembre e vedranno la presenza di alcuni dei volti più famosi dell’ecosistema dei giochi rappresentati. Il primo giorno si giocheranno le semifinali di ciascuna partita. Mentre il giorno successivo si disputeranno le partite per il terzo e quarto posto e la finalissima. Verrà utilizzato inoltre un medagliere per determinare quale sezione sarà la più premiata della prima edizione della 3 Nations Cup.

 La 3 Nations Cup potrà essere seguita online tramite il canale Twitch di LVP e in TV tramite il canale UBEAT. Oltre alla competizione stessa, ogni programma includerà le principali novità dei giochi Riot Games per tutto il 2020, anticipazioni su ciò che porterà il 2021, opportunità per i creatori di contenuti di tutti i titoli e molte sorprese per i fan.

Bel’Veth: ecco la cinematica che presenta il campione

Bel’Veth: ecco la cinematica che presenta il campione

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In questi minuti Riot ha rilasciato una nuova cinematica dedicata a League Of Legends, che presenta ufficialmente Bel’Veth: il nuovo jungler. La clip parte subito dopo il finale di The Call (il video che ha aperto la stagione) ed ha anche Kai’Sa come protagonista.

Benché la cinematica non ci mostri ufficialmente il kit del campione, possiamo vedere qualche particolarità che rimanda a quel leak mostrato diversi giorni fa. Ancora manca qualche giorno al reveal completo ed al debutto sul PBE, ma qualche cosa interessante si è intravista.

L’imperatrice del Vuoto è pronta a mettere a ferro e fuoco Runeterra, in quello che si preannuncia essere un nuovo evento di lore.

Ecco a voi Bel’Veth

La cinematica

Come detto in apertura di articolo, la cinematica “Tutto ciò che sarà” parte subito dopo la fine di “The Call“, mostrandoci cosa è successo a Kai’Sa dopo la lotta con Rek’Sai. Molti si ricorderanno che la Figlia del Vuoto si è gettata in un tunnel, successivamente chiuso con delle rocce da Taliyah.

Subito dopo essere atterrata, la nostra Kai’Sa trova dei resti di una città consumata, con dei richiami shurimani abbastanza chiari. Alle sue spalle, però, un’ombra inquietante si agita: è Bel’Veth colei che è “tutto ciò che il vuoto ha consumato“.

Da lì in poi inizia un breve combattimento, in cui la Figlia del Vuoto ha nettamente la peggio, ritrovandosi inerme davanti alla potenza di Bel’Veth, L’Imperatrice ha un solo ed unico obiettivo: divorare tutto il mondo di Runeterra attraverso la potenza e la fame continua del Vuoto.

Nel video ci viene anche mostrata la forma finale del nuovo campione, che più volte è stata nominata nei leak che si sono susseguiti in queste settimane. Inoltre la stessa Kai’Sa viene catturata dall’Imperatrice, diventando poi corrotta come nella splashart che vi abbiamo mostrato qualche tempo fa.

MSI 2022: i G2 polverizzano anche gli RNG

MSI 2022: i G2 polverizzano anche gli RNG

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Quella che doveva essere una giornata difficilissima per i G2 Esports, è diventata una vero e proprio sogno ad occhi aperti. I campioni della LEC hanno polverizzato i T1 e poi anche gli RNG, assicurandosi un 2-0 netto nella prima giornata del rumble stage del MSI 2022.

Gli europei hanno sovvertito quasi tutti i pronostici della vigilia, andando ad imporre uno stile di gioco che ha cancellato le sicurezze degli avversari. Anche nel match giocato contro i cinesi non c’è stata storia, ed anzi abbiamo visto una squadra ancora più compatta e combattiva.

Forse gli RNG hanno commesso qualche errore in più rispetto ai T1, ma questo non cambia lo splendido risultato di questi ragazzi.

I G2 dominano la prima giornata del rumble stage del MSI 2022

Ancora una volta

Dopo la vittoria ottenuta qualche ora fa contro i T1, ci si aspettavano dei G2 Esports ancora più combattivi, ed i ragazzi non hanno deluso le attese. La squadra ha giocato un game spettacolare, dimostrando di non essere arrivati al MSI 2022 per fare da sparring partner.

La partita giocata contro i Royal è stata un manifesto per il team europeo, che ha confermato e portato ancora più in alto le prestazioni mostrate contro Faker e compagni. I campioni della LPL hanno commesso molti più errori dei coreani, concentrandosi sulla corsia superiore cercando di negare il Vladimir di BrokenBlade mentre tutto il resto del team crollava.

Infatti, nelle altre linee, CapsFlakkedTargamas sono riusciti a trovare moltissimo successo, insieme a Jankos che si è fatto trovare sempre al posto giusto nel momento giusto. I G2, però, hanno trovato la massima espressione della loro forza nei fight caotici messi in piedi, riuscendo a trarre vantaggio anche dalle situazione in cui avrebbero dovuto perdere.

Questi ragazzi stanno dimostrando che sono arrivati qui per riprendersi la coppa, replicando quel magico 2019 che è ancora vivo nei ricordi dei fan europei.

Ryze: i giocatori chiedono un altro rework per il campione

Ryze: i giocatori chiedono un altro rework per il campione

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La situazione di Ryze in soloQ non è delle migliori al momento, visto che il campione non riesce ad essere efficace in nessun elo. Lo dimostrano i suoi winrate, che durante la patch 12.9 sono totalmente precipitati, portandolo su dei numeri a dir poco preoccupanti.

Questo stato di forma ha fatto esplodere la community di giocatori, che ora chiedono un ennesimo rework a gran voce. Onestamente non crediamo che un cambiamento così grosso sia la strada corretta da seguire, ma è chiaro che Riot debba fare qualcosa (anche di piccolo).

Probabilmente vedremo delle modifiche nel prossimo futuro, ma non crediamo che queste arriveranno in tempi brevi.

Il pessimo stato di forma di Ryze

Numeri sconfortanti

Ryze è stato da sempre uno dei baluardi della corsia centrale e di League Of Legends in generale, specialmente nell’ambiente competitivo. Nel corso della sua storia ha subito ben cinque rework, che hanno cambiato il volto del campione fin dalle basi.

L’ultima rielaborazione, però, è riuscita a trovare un equilibrio finale per il Mago delle Rune, che ha avuto la sua dimensione giusta per esistere. Purtroppo le cose sono peggiorato nell’ultimo periodo, e Riot potrebbe essere costretta ad intervenire.

Infatti i winrate del campione sono letteralmente precipitati nella patch 12.9, arrivando al 41.9% dal platino in su. Questa statistica lo ha reso il personaggio meno vincente tra tutti quelli che popolano la corsia centrale, staccato del 5% rispetto a chi gli sta davanti in classifica.

Benché il campione attualmente abbia un winrate positivo al MSI 2022 (56% n.d.r.), la community di giocatori è molto preoccupata. Tanti stanno chiedendo un ennesimo rework per il campione, che possa riportarlo ad uno stato di forma almeno decente. Attualmente crediamo che una rielaborazione totale sia improbabile, ma Riot potrebbe facilmente optare per un mid-scope udpate come già successo per TaliyahSwain ed Olaf. Questo tipo di aggiornamento darebbe una rinfrescata generale al kit, senza intaccare quella che è l’anima di Ryze.

Nonostante questo, però, non crediamo che queste modifiche possano arrivare presto. Infatti Riot deve ancora rilasciare il rework di Udyr, quello di Aurelion Sol ed anche quello di Rell da poco annunciato. Se arriverà un intervento, non sarà immediato.