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Wild Wild Fest

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Note di musica portate dal vento preannunciano l’imminente festa a Karazhan alla locanda, dove la trepidazione è tangibile e l’attesa è già snervante. Approfittando del torrido caldo estivo, per stemperare gli animi ardenti e desiderosi di nuove carte e di prendere parte al mega evento organizzato da Medivh, cosa c’è di meglio del rivangare i bei vecchi tempi e di rompere la routine facendosi un giro nelle lande selvagge?

Proprio lì, in Wild, dove tutto è concesso, dove i poveri gnomi riparano ancora i loro mech e le creature abominevoli di Naxxramas attivano ancora i propri rantoli di morte. Esatto, avete capito bene, proprio quel posto dove se chiami un dottore incroci le dita sperando non sia Boom!

Ai giocatori neanche troppo datati di Hearthstone l’introduzione dei formati nel gioco e l’annuncio delle restrizioni dello standard sembreranno cose successe ieri, ma la verità dei fatti è che, forse obnubilati dall’inarrestabile potenziale dei sensualissimi Dei Antichi, non ci siamo accorti degli ormai diversi mesi passati ad ignorare l’esistenza della modalità Selvaggia.

I giocatori che vi si avventurano si possono realmente contare sulla punta delle dita di un Imp (tant’è vero che non di rado può capitare di imbattersi nello stesso avversario per più volte di seguito) e i deck usati, per quanto stravaganti, sono abbastanza pochi e quasi gli stessi dei tempi d’oro del Secredin.
All’impavido giocatore del formato Wild, capiterà spesso di commuoversi nell’incontrare il terribile Gul’Dan impegnato a castare Imp-losione a beneficio del suo Lanciatore di coltelli, nel nerboruto Uther pronto ad usare Ritorsione sui suoi Minibot scudati, o in un Anduin guerrigliero armato di Bombe fotoniche fino ai denti. Il tutto è ovviamente condito con qualche tentacolo preso in prestito dagli Dei dell’ultima espansione, sia chiaro, ma il succo dei mazzi in voga nel “vecchio” formato rimane quello dei giorni i cui gli avevamo detto addio.

Probabilmente il processo di fossilizzazione della modalità libera di Hearthstone è iniziato qualche istante dopo la dichiarazione ufficiale della Blizzard nella quale veniva esplicitata la preferenza per lo standard, proclamata, tra l’altro, modalità madre dei tornei ufficiali. Con il rilascio di questa, pochi impavidi streamer o pro gamer sono rimasti fedeli al Wild e, mentre la maggioranza occupava in massa l’inesplorato nuovo mondo, la creazione di nuovi deck e strategie per il Selvaggio andava man mano scemando.
Indubbiamente il presente e il futuro della competizione è e continuerà ad essere lo standard con le sue limitazioni e regole, regole di cui un mondo complesso come ormai quello di Hearthstone ha sicuramente bisogno per funzionare, ma… vogliamo davvero così facilmente dimenticare tutte le carte che il ciclare degli anni toglierà alla modalità ufficiale? Vogliamo davvero dimenticare gli sforzi fatti per ottenere quella maledetta dust per Dr. Boom?

I più nostalgici perseverano in Wild, ma anche i più furbi: nel terreno quasi desertico che è diventato, molti hanno trovato invece campo fertile per piantare le radici della loro scalata al rank più alto della Ladder. Infatti, essendo principalmente povero di mazzi veramente innovativi e al passo coi tempi, non è molto difficile scegliere un mazzo classico qualsiasi (qualcuno ha detto patron?) e macinare posizioni in classifica fino al Legend. E poi, diciamocela tutta, in standard c’è troppa competizione e fa caldo, si bruciano troppe calorie e si è costretti ad andare di sali minerali, magnesio, potassio… insomma, ci vuole un po’ di relax, c’è bisogno della stabilità sentimentale che solo uno Sputafango sapeva darti, di qualcuno che ispiri sicurezza come lo faceva Mal’Ganis e di un’isola di certezza nelle nostre vite come il Curabot antico.

In tutta franchezza e scherzi a parte, giocare in Wild non aggiungerà molto alla vostra carriera se si punta al professionismo, per quello c’è da sudarsela in Standard, ma se siete anche solo un po’ malinconici o romanticoni ciò di cui avete bisogno probabilmente è di montare un illetteratissimo MalygosVolazj-Priest e di andare a dettare legge in Wild ranked, soddisfazioni e divertimento assicurati. E poi, chi lo sa, sperimentando e mischiando carte potreste scoprire un nuovo archetipo o una nuova combo sensazionale impossibile da giocare se non in Selvaggio.

Quello che questo ironico articolo vuole auspicare è che questa modalità non venga abbandonata ai pochi fan o giocatori annoiati, al contrario, potrebbe essere invece incentivata da qualche torneo o dalla creazione di nuovi mazzi. Le possibilità che offre sono illimitate e la libertà è totale: cosa ne pensa la community a riguardo? Credete valga la pena perderci qualche ora o vi siete già messi l’anima in pace e avete già detto addio alle carte che ci hanno accompagnato in questi anni?
E poi, onestamente, glielo spiegate voi a Kel’Thuzad che la sua carriera è finita?

 

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Principe Renathal comincia ad essere un problema per Hearthstone?

Principe Renathal comincia ad essere un problema per Hearthstone?

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Fino al 2 Agosto scopriremo di volta in volta tutte le carte che verranno pubblicate con l’uscita della nuova espansione Assassinio al Castello di Nathria. Ma una carta, appartenente a questo set, è già disponibile: Principe Renathal.

La carta “semplicemente” permette di avere 10 punti Salute in più, per il proprio eroe, e ben 10 carte in più in fase di costruzione del mazzo per un totale di 40 Salute e 40 carte nel proprio mazzo. Ma ciò cosa vuol dire effettivamente?

Be’ il risultato di questo effetto può scaturire sia in un malus che un bonus, a seconda del deck in questione e del matchup che si incontra. Nonostante ciò la Ladder è piena zeppa di Principi, ma che risultati porta?

Principe Renathal

Al momento sembra quasi che i giocatori vogliano inserire forzatamente questa carta, pur di ottenere maggior value dalle carte in più nel mazzo. Ad oggi, con la strategia Renathal ancora in sviluppo, le 10 carte in più sembrano pesare ed essere inutili, anche nei Control.

E i 10 Salute in più non riparano dagli aggro più solidi che ci sono al momento, soprattutto se quelle 10 carte aggiuntive diluiscono i removal nel mazzo. Quindi se dovessi pensare a questi giorni, Renathal è un problema per chi lo usa senza criterio, anche se iniziano a farsi vedere strategie solide con questa carta.

Tra tutti infatti è spuntato un Prestor Druid che non solo approfitta delle 10 carte per avere 10 draghi in più, ma i 10 Salute gli permettono di sopravvivere abbastanza per mettere in atto la sua strategia.

Infatti se in futuro Renathal verrà usato al massimo della sua forza, il suo effetto potrà letteralmente annichilire la maggior parte degli aggro, permettendo ai Control di temporeggiare e comunque avere maggiori carte (questa volta utili) nel mazzo.

Insomma, ora il Principe è un problema per i suoi utilizzatori, ma nel tempo diventerà un grande problema per i mazzi aggro.

Che ne pensate? State usando Renathal, che parere avete in proposito?

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Hearthstone Battlegrounds Survival, Il 5/07 il torneo finale con 250€ in palio, ecco come partecipare

Hearthstone Battlegrounds Survival, Il 5/07 il torneo finale con 250€ in palio, ecco come partecipare

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Hearthstone Battlegrounds Torneo – Sta per volgere al termine il primo circuito competitivo in versione ”Open Beta” di readyCheck.gg, la piattaforma tornei europea con la quale Powned.it ha stretto una duratura collaborazione al fine di offrire alle nostre community un servizio di qualità con elevati premi in denaro.

Al centro delle luci della ribalta il prossimo 5 Luglio ci saranno i migliori giocatori classificatisi durante gli ultimi due tornei (quello del 27 e del 30 di giugno), che già da ora dovrebbero essere in grado di trovare il proprio nome nella leaderboard generale.

In palio per i qualificati, che già si sono spartiti 200€ in RCP durante le scorse competizioni, ci saranno stavolta ben 250€ in palio. Il torneo, come al solito sarà ad iscrizione gratuita.

Hearthstone Battlegrounds Survival, ecco come partecipare al torneo finale!

A potersi iscrivere a questa esclusiva finale, saranno solo coloro che si saranno almeno classificati in top 8 durante gli scorsi due tornei.

Per verificare la vostra presenza in Leaderboard, vi basterà CLICCARE su questo collegamento per essere reindirizzati alla pagina dedicata su ReadyCheck.gg, se tra i nomi vedrete anche il vostro, allora siete già qualificati per partecipare alla finale.

Per iscrivervi, CLICCANDO QUI troverete la pagina ufficiale del torneo, che si svolgerà con le stesse modalità dei precedenti ed anche allo stesso orario, le ore 19.00 italiane.

Come al solito i due contendenti dovranno aggiungersi su Hearthstone ed avviare insieme la ricerca di una lobby in Battlegrounds. Si aggiudicherà la vittoria chi riuscirà a sopravvivere più lungo del proprio avversario all’interno di quella specifica Lobby. Il torneo sarà Best of 1, mentre solo finale e finalina (per il 3à e 4° posto) dovranno essere giocate in modalità BO3.

Insomma cosa ne pensate community? Ci sarete? Come al solito la discussione è aperta!

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Tre nuove carte svelate durante i Masters Tour. Ritorna il Dude Paladin!

Tre nuove carte svelate durante i Masters Tour. Ritorna il Dude Paladin!

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Dude Paladin – Piano piano ci stiamo inoltrando nel periodo di reveal della nuova espansione, Assassinio al Castello di Nathria, che vi ricordiamo é in uscita il 2 Agosto.

Non molte carte sono state svelate al momento, ma già sembrano molto interessanti. Oggi é stato il turno di ben tre carte del Paladino.

La prima e sicuramente piú importante é la nuova leggendaria, e sospettata del caso Denathrius, Toto il Factotum. La nuova Leggendaria é una 3 Mana con un body da 3 Attacco e 3 Salute.

Come vedremo a breve, la carta si baserà completamente sulla meccanica Dude Paladin, ovvero la meccanica delle Reclute Mano d’Argento. Infatti il suo effetto é: “Rantolo di Morte: +3/+3 e questo Rantolo di Morte alla prossima Recluta Mano d’Argento evocata sotto il tuo controllo“.

Anche le altre due carte saranno a tema con la meccanica, entrambe le due nuove comuni. Una con Infusione ci permetterà di evocare due Reclute con +2 Attacco e Scudo Divino, mentre l’altra metterà due Reclute nella nostra mano.

Vedremo altre carte, nei prossimi reveal, che supporteranno questa meccanica? La possibilità é molto alta!

Anteprima Carte

Questo al momento le nuove carte svelate durante l’ultimo Masters Tour, terminato con la vittoria di Pocket Train.

Che ne pensate di queste tre nuove carte del Paladino? E del ritorno del Dude Paladin?

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