La parola alla community: “Hearthstone o Magic: l’antico che si confronta con il giovane”

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Powned è spesso anche una cassa di risonanza per il parere e le considerazioni dei membri della community. Questo articolo fa infatti parte della rubrica “La parola alla community”, attraverso la quale vogliamo proporre le considerazioni di alcuni giocatori, al fine di stimolare un’interessante e positiva discussione.
In questo caso, andiamo a riportare le impressioni di JacePro81 in merito all’eterno confronto tra Hearthstone e Magic, augurandoci che funga da solida base per sviscerare tutti i pareri sulla questione.
Vi auguriamo una buona consultazione, e ringraziamo JacePro81 per aver voluto condivere con noi le sue considerazioni.

Come accade in molti aspetti della nostra vita, spesso ci si trova in difficoltà quando qualcosa di nuovo va confrontarsi con qualcosa di stabile e abitudinario e questo ci causa difficoltà nell’osservare obbiettivamente le cose.

Questo è il caso di Hearthstone e Magic e la domanda è sempre la stessa: chi è migliore di chi? Prima di esprimere il mio parere personale, analizziamo ciò che rende un gioco unico: il sistema di gioco.

Hearthstone garantisce, in tutti i turni a disposizione, un cristallo di mana, una carta ed un’abilità chiamata Potere Eroe; Magic al contrario mette a disposizione una sola carta; carta che per giunta non saremo neanche sicuri di giocare dato che non avremo la certezza matematica (che invece offre Hearthstone) di avere il mana per giocarlo.

Dal mio punto di vista, già solamente per questo dovrebbe essere facile prevedere dove andrà a pendere l’ago della bilancia. Però andiamo un po’ più in fondo. Magic offre carte che possiedono un effetto statico che impattano sulla partita, Hearthstone invece offre carte che impattano in maniera “varia” sulla partita.

A prima vista questo sembra un male ma ad un’analisi più approfondita ci accorgiamo che mentre il primo mette le partite su un binario da cui difficilmente si esce nel secondo abbiamo la possibilità di ribaltare le sorti della partita o di sistemarle quantomeno in una situazione migliore rispetto al momento.

Infine esprimendo un parere personale Hearthstone è palesemente più avanti di Magic per “sistema di gioco”, “abilità richieste per avere successo” e infine per “potenziale di crescita”.

C’è da riconoscere però un fattore in cui Magic è ancora superiore: l’esperienza di decenni di progettazione di carte e di interazioni tra di loro. Quando in Blizzard decideranno di porre via la paura di “copiare” altre possibilità che offrono i giochi precedenti come, per esempio, la capacità di tutorare le carte, o di gestire il deck in qualche modo avremo, a mio modesto parere, il TCG che tutti i giocatori hanno sempre desiderato.

Cosa ne pensate voi? La discussione è ovviamente aperta!