Halo Infinite: un primo sguardo al trailer della campagna

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Nella giornata di oggi 343 Industries ed Xbox hanno mostrato un video della campagna di Halo Infinite, e rivelando anche un gameplay parzialmente rinnovato. Dopo mesi di attesa e di rinvii, dovuti ad un primo trailer non esaltante, finalmente abbiamo avuto degli indizi in più.

Sul lato tecnico non si può dire moltissimo. Dal video si notano moltissimi miglioramenti rispetto al quel famigerato primo trailer, ma è difficile dirlo con assoluta certezza. La natura cross-gen del titolo potrebbe aver condizionato la realizzazione generale, ma questa è una pura speculazione.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio cosa cambia rispetto al passato, e se questi miglioramenti tecnici siano impattanti o meno.

La campagna di Halo Infinite

Seguito diretto di Halo 5

Secondo quanto si può apprendere dal video mostrato, le vicende di Halo Infinite riprendono esattamente dal punto in cui si erano interrotte nel capitolo precedente. L’umanità cerca di sopravvivere con non poche difficoltà, mentre i Banished vogliono distruggere tutto ciò che resta di un UNSC allo sbando.

Per farlo si sono impadroniti del misterioso Zeta Halo, una struttura tanto misteriosa quanto potenzialmente letale e pericolosissima per tutti. L’unica speranza degli uomini è rappresentata, ancora una volta, da Master Chief e la sua compagna Cortana.

I due non saranno insieme fin dall’inizio, ma il nostro Spartan-117 sarà da solo nell’incipit della trama. Nella prima missione dovrà recuperare una nuova IA chiamata l’Arma. Insieme a lei dovrà scoprire cosa sia successo a Cortana e dove sia finita.

Gameplay svecchiato

Nonostante Halo sia una delle pietre miliari del gaming, il suo gameplay non è cambiato molto nel corso degli anni. E’ stato sempre uno sparatutto piuttosto semplice (seppur sui generis), pieno d’azione e combattimenti intensissimi. 343 Industries ha voluto cambiare ed innovare la classica formula che abbiamo imparato a conoscere, optando per uno stile open world piuttosto marcato.

Questa caratteristica potrebbe confondere molti dei fan di vecchia data, ma siamo convinti che sia una carta più che vincente. La longevità del titolo potrebbe drasticamente aumentare rispetto al passato, regalando ore ed ore di missioni secondarie ed attività extra.

Inoltre, la libertà di esplorare liberamente un intero Halo è qualcosa di realmente affascinante. Tutto questo non si dovrà fare a piedi, chiaramente, ma saremo accompagnati da diversi veicoli anche in Halo Infinite. Abbiamo notato, inoltre, delle nuovi armi all’interno del video mostrato, cosa che andrà ad arricchire un gun-play troppo ancorato alle sue tradizione

Lato tecnico

Benché sia difficile giudicare la resa tecnica di un titolo solamente da un filmato, possiamo notare che sono stati fatti dei passi avanti enormi. Il primo trailer del gioco era stato accolto, giustamente, in maniera disastrosa a causa della sua grafica poco curata, diventando una fonte inesauribile di meme (ricordate Craig il Brute?).

Il dettaglio generale degli ambienti (sia all’aperto che al chiuso) sembra enormemente migliorato, ed il dettaglio generale è su tutto un altro livello. Le animazioni facciali ci hanno fatto quasi gridare al miracolo, ma è un aspetto che bisogna approfondire meglio perché in alcuni frangenti si sono notate delle imperfezioni evidenti.

Rimane solo un dubbio grosso sul lato tecnico di Halo Infinite: la natura cross-gen del gioco. La penuria di console ha costretto SonyMicrosoft a prolungare la vita della vecchia generazione di console, portando anche le nuove esclusive sui vecchi sistemi.

A causa di questo fattore, molti progetti sono dovuti essere ridimensionati per adattarsi al vecchio hardware. Succederà anche ad Halo Infinite? Quella resa grafica e quel livello di dettaglio si vedranno anche in game? Sono domande che, al momento, non hanno risposta (anche se non dovrebbero esserci troppe rinunce per i possessori di una Xbox One X).


Halo Infinite: un primo sguardo al trailer della campagna
Mario "Rios" Cristofalo

Sono un appassionato di videogiochi sin da quando ne ho memoria. La mia crescita è stata caratterizzata delle console Nintendo (grazie ai Pokèmon), e poi dall'esplosione di Xbox anche in Italia. Nel 2018, però, mi sono avvicinato al mondo di League Of Legends di cui mi sono perdutamente innamorato. Ad oggi mi occupo di LoL, ma anche di tutto ciò che è interessante nel mondo videoludico e tech in generale. Per info e collaborazioni: [email protected]

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