Phantom Liberty: ecco la nuova espansione di Cyberpunk 2077

Phantom Liberty: ecco la nuova espansione di Cyberpunk 2077

Profilo di Rios
6 Settembre 2022 17:44 di Mario "Rios" Cristofalo
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Durante il Night City WireCD Projekt RED ha annunciato Phantom Liberty: la nuova espansione di Cyberpunk 2077. Purtroppo la data d’uscita è ancora molto lontana, e dovremo aspettare un bel po’ prima di ritornare tra le strade dell’amatissima Night City nei panni di V.

Fino ad ora è stato diffuso solo un breve trailer, che ci ha mostrato l’espansione a grandi linee. Sicuramente è bello vedere che gli sviluppatori sono ancora a lavoro su questo gioco sfortunato, che forse tornerà a splendere ancora una volta con questa espansione.

Ma andiamo a vedere anche tutti gli altri dettagli della conferenza, che ha incluso una ricca presentazione di Cyberpunk: Edgerunners.

Ecco Phantom Liberty, la prima espansione di Cyberpunk 2077

Primi dettagli

Durante un episodio speciale di Night City Wire, uno show dedicato a Cyberpunk 2077, CD PROJEKT RED ha rivelato il nome e il teaser della prossima espansione del gioco. Oltre a maggiori dettagli su Cyberpunk: Edgerunners e sull’aggiornamento Edgerunners per il gioco.

A chiudere lo speciale Night City Wire è stata la prima rivelazione ufficiale della prossima espansione di Cyberpunk 2077. Introdotto dal game director Gabe Amatangelo, un trailer di anteprima ha mostrato uno scorcio dell’espansione prima di confermarne il titolo, Phantom Liberty.

Amatangelo ha confermato che in Phantom Liberty verrà introdotto un nuovo cast di personaggi. E V entrerà in contatto con loro all’interno di una nuova location di Night City. Phantom Liberty uscirà nel 2023 per PlayStation 5, PC, Xbox Series X|S e Stadia.

Dopo il trailer, è stato mostrato un videomessaggio di Keanu Reeves. In cui la star di Hollywood ha rivelato che riprenderà il suo ruolo di rockerboy Johnny Silverhand per Phantom Liberty. 

Le altre notizie

Prima delle notizie su Phantom Liberty, lo speciale di Night City Wire è stato ricco di informazioni relative sia al gioco che a Cyberpunk: Edgerunners. L’anime  ambientato nel mondo di Cyberpunk 2077, che andrà in onda su Netflix il 13 settembre.

Durante il segmento dedicato all’anime, Bartosz Sztybor – uno dei creatori dello show – si è seduto per un’intervista per fornire approfondimenti e dettagli sull’anime. Ha parlato della storia, dei temi, dei personaggi e di altro ancora. Ha parlato dell’influenza dei collaboratori di Studio Trigger – il leggendario studio giapponese che ha dato vita al mondo dell’anime – del legame dell’anime con Cyberpunk 2077 e di altro ancora.

Sono stati inoltre forniti ulteriori dettagli sull’ultimo aggiornamento di Cyberpunk 2077, l’aggiornamento Edgerunners, noto anche come Patch 1.6, che introduce nel gioco oggetti equipaggiabili tratti dall’anime.

I giocatori avranno la possibilità di indossare la giacca indossata da David Martinez, il protagonista dell’anime, e di brandire un fucile usato da un altro personaggio della serie. Oltre agli oggetti ispirati a Edgerunners, l’aggiornamento introduce anche una serie di funzionalità al gioco. Tra cui un sistema di trasmog dei vestiti, la progressione multipiattaforma, i cabinati arcade giocabili del minigioco Roach Race e molto altro ancora.

Il principe dell’Arabia Saudita Bin Salman investe nei VIDEOGIOCHI, ∼50 MILIARDI pronti sul tavolo

Il principe dell’Arabia Saudita Bin Salman investe nei VIDEOGIOCHI, ∼50 MILIARDI pronti sul tavolo

Profilo di Gosoap
1 Ottobre 2022 15:49 di Amin "Gosoap" Bey El Hadj
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Arabia Saudita & videogiochi, l’idea di Bin Salman – Dopo aver ottenuto lo strapotere economico, i sultani arabi si sono dimostrati abili investitori nei mercati esteri, dove i loro soldi si riversano senza apparente sosta.

Esempio lampante il mondo dello sport – ed in particolare calcistico – dove gli investimenti provenienti dagli Emirati hanno prodotto un vero e proprio innalzamento generalizzato del valore monetario dei singoli giocatori.

Il principe saudita Mohammad bin Salman, tuttavia, non sembra intenzionato a limitarsi al mondo dello sport ed infatti ha annunciato pubblicamente di essere seriamente interessato anche al mondo dei videogiochi.

Arabia saudita e videogiochi, cifre record per gli investimenti di Bin Salman – anche in europa

A muovere questa enorme operazione, secondo i rapporti, saranno i dirigenti del Savvy Games Group – organizzazione sotto il controllo diretto della “corona”.

Il gruppo si sarebbe dato il chiaro obiettivo di diventare un punto di riferimento importante per l’industria dei videogiochi, soprattutto al di fuori degli ambienti dell’Arabia Saudita.

Stando alle prime indiscrezioni sulla faccenda la Savvy avrebbe già destinato alcuni fondi per gli investimenti ad alcuni punti chiave del settore, come ad esempio le società maggiori (Ubisoft, Activision Blizzard, Bethesda…), per le quali verranno investiti circa 20 miliardi di euro. Ovviamente per acquistare delle quote societarie.

13 miliardi di euro verranno invece destinati all’acquisto di un editor vero e proprio, una cifra chiaramente irrisoria per il mercato attuale (ricordiamo che Acti. Blizz. è stata venduta per la mostruosa cifra di 70 MILIARDI), ma che se investita in progetti con prospettive ampie potrebbe pagare bene.

Oltre a questi, altri 22 miliardi circa verranno investiti nella promozione e lo sviluppo di un ambiente molto più avanzato che possa fare da contenitore per tutti i tipi di competizione esportiva da qui al 2030.

In un comunicato è stato infatti lo stesso Bin Salman a sottolineare questa data come limite entro il quale l’Arabia Saudita sarà già diventata il principale HUB esportivo del mondo.

Insomma, che ne pensate? Come al solito la discussione è aperta sui nostri canali social!

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STADIA chiude definitivamente: “non ha ottenuto la popolarità che ci aspettavamo”

STADIA chiude definitivamente: “non ha ottenuto la popolarità che ci aspettavamo”

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29 Settembre 2022 19:56 di Vincenzo "VinCesare" De Cesare
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Come un fulmine a ciel sereno, Google ha scosso tutto il mondo del gaming annunciando il destino della sua piattaforma Stadia. La tecnologia di cloud streaming purtroppo non ha un futuro davanti e l’azienda ha preso una decisione drastica.

Google, infatti, con un blog post, ha comunicato al mondo che cesserà gradualmente e definitivamente i servizi di Stadia. Nel breve quanto importante comunicato, Google spiega la situazione e il futuro del team, oltre che le future mosse.

Non ha ottenuto la popolarità che ci aspettavamo“, così Phil Harrison, Presidente e Direttore Generale di Google, ha spiegato le motivazioni dietro questa progressiva chiusura dei servizi. Chiusura che avverrà definitivamente il 18 Gennaio 2023, permettendo le ultime sessioni di gioco agli utenti.

Proprio i giocatori riceveranno nei mesi rimborsi per tutti gli hardware Stadia acquistati sul Google Store e per i giochi e i DLC della piattaforma comprati sullo Stadia Store. Si immagina che la maggior parte dei rimborsi possano risolversi per la metà di Gennaio 2023.

Questo “passo falso”, però, non metterà la parola fine alle future mosse di Google nel mondo del gaming: tutta la tecnologia utilizzata per Stadia, infatti, verrà dirottata su altri servizi come Youtube, Google Play e Augmented Reality (AR).

Gli stessi team che hanno lavorato nei mesi su Stadia verranno spostati su altri progetti del settore per continuare la loro passione e dare ancora il loro fondamentale contributo al gaming.

Purtroppo è sempre triste sapere di un progetto o una piattaforma che non continuerà ad arricchire il panorama videoludico, ma anche questo fa parte del settore.

Che ne pensate di questa scelta?

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GTA 6: l’HACKER che ha ricattato Rockstar è stato ARRESTATO ed ha solo 17 anni

GTA 6: l’HACKER che ha ricattato Rockstar è stato ARRESTATO ed ha solo 17 anni

Profilo di Gosoap
24 Settembre 2022 12:31 di Amin "Gosoap" Bey El Hadj
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A seguito di una serie di intercettazioni, screenshot e messaggi intimidatori nei confronti di Rockstar Games, la polizia di Londra ha in queste ore arrestato un giovanissimo ragazzo, identificato come l’HACKER di GTA 6.

I nostri lettori più fedeli ricorderanno sicuramente quanto accaduto Domenica scorsa, quando una serie di circa 90 file riguardanti il prossimo lancio di GTA 6 sul mercato, tra video ed immagini, erano stati pubblicati da un HACKER.

A seguito di quelle pubblicazioni, il giovane aveva poi provveduto a contattare la stessa casa produttrice, minacciando di pubblicare anche il codice sorgente del titolo se non avessero ceduto alle sue richieste.

L’hacker di GTA 6 in custodia della polizia, come ha fatto ad essere arrestato?

La questione aveva da subito generato un vero e proprio polverone mediatico, che aveva portato ad esempio moltissimi a questionarsi sull’effettivo livello della cyber-sicurezza all’interno di alcuni ambienti online. Il comunicato di questa notte, tuttavia, sembrerebbe aver calmato un po’ gli animi.

“Durante la sera del 22 settembre la Polizia di Londra ha arrestato un diciassettenne dell’Oxfordshire sospettato di hacking, in una retata parte di un’investigazione supportata dalla National Cyber Crime Unit (NCCU). Per ora rimarrà sotto custodia da parte della polizia.”

L’hacker arrestato e quello di GTA 6 sono la stessa persona?

Nonostante dunque la polizia non abbia fatto menzione della partecipazione di Rockstar nell’investigazione che ha portato all’arresto del ragazzo, a fornire maggiori dettagli è stato l’affidabile reporter Matthew Keys, caposaldo del giornalismo d’inchiesta per quello che riguarda i settori ‘tech’ e ‘geek’.

Secondo il suo accurato reportage, pubblicato su thedesk.net, a questa “caccia all’uomo” avrebbe partecipato anche l’FBI.

Grazie alla collaborazione tra il Bureau statunitense e la polizia londinese i tecnici investigativi sarebbero riusciti a risalire all’HACKER di GTA 6, scoprendo la sua identità e fornendo anche le prove dell’esistenza di un gruppo organizzato di cui il ragazzo faceva parte, denominato Lapsus$ e già accusato di vari cyber-crimini ai danni di Microsoft, Samsung ed Nvidia – tra i nomi più famosi.

Un comunicato stampa da parte dei due organi era atteso per questo pomeriggio, ma fonti affidabili parlano di una data ancora da destinarsi per il comunicato. Che ne pensate? Come al solito la discussione è aperta sui nostri canali social!

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