Warzone 2.0: scopriamo tutti i POI di Al Mazrah, e la nuova meccanica dei cerchi

Warzone 2.0: scopriamo tutti i POI di Al Mazrah, e la nuova meccanica dei cerchi

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16/09/2022 17:24 di Marco "Stak" Cresta
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Con il nuovo Warzone 2.0 saranno tantissime le novità per i giocatori, ad iniziare dallo sbarco della terza mappa battle royale della storia del franchise sino ad arrivare alla nuova meccanica dei cerchi del gas.

Dopo Verdansk e Caldera, con Warzone 2.0 tutta la scena verrà irrimediabilmente presa dalla nuova Al Mazrah, gigantesca mappa che ci accompagnerà per almeno i prossimi 14 mesi.

Tantissimi i nuovi POI, tra cui un aeroporto, la città di Al Mazrah (dove sorgono i palazzi più alti e la zona della mappa cittadina), una centrale idroelettrica ed anche un osservatorio.

A nord c’è anche una grande area desertica (all’interno della quale si trova anche un’oasi), mentre tutta la zona sud si caratterizza per la presenza del mare.

L’acqua, lo ricordiamo, questa volta avrà un ruolo centrale nel gameplay dato che sarà possibile tuffarsi/nuotare, ma anche solcare mari e fiumi con le imbarcazioni presenti in gioco.

warzone 2.0 mappa
La nuova Al Mazrah di Warzone 2.0 e DMZ in tutto il suo splendore

I nuovi cerchi del gas di Warzone 2.0

Non solo novità a livello “estetico” però, visto che con la nuova mappa verrà del tutto rivoluzionata la meccanica dei cerchi. Con Warzone 2.0 infatti, ad un certo punto della partita il classico “cerchio” del gas si andrà a dividere fino ad un massimo di 4 cerchi più piccoli, sparsi in altrettanti punti della mappa.

Una volta che sarà finito il timer della fase, i 2, 3 o 4 mini cerchi presenti si andranno nuovamente ad unire in un solo cerchio centrale. Questa modifica viene descritta come “folle” dalla quasi totalità di giocatori che l’hanno potuta provare.

La sua principale peculiarità, neanche a dirlo, è che renderà “caotiche” e frenetiche anche le fasi più lategame, quando la partita è ormai ad un passo dalla sua conclusione.

I 3 cerchi torneranno ad unirsi nuovamente in un solo cerchio prima della fine della partita su Warzone 2.0: 

I nuovi POI di Al Mazrah

Ultimi, ma non certo per importanza, andiamo a vedere di seguito tutti i POI della nuova mappa Al Mazrah, comprensivi anche di breve anteprima descrittiva.  Quest’enorme area metropolitana ha un ruolo altrettanto importante all’interno dell’universo di Modern Warfare II, nella Campagna e in alcuni degli eventi chiave in seguito a essa.

Situata nell’Asia occidentale, la Repubblica di Adal è solo una piccola parte dell’originale culla della civiltà ed è il risultato sfortunato dei moderni confini degli stati che sono stati stabiliti per controllarne i frutti che dà al mondo.

Nessun altro posto al mondo ha tale abbondanza di risorse naturali, con una costa dove si svolge un’incredibile quantità di commerci internazionali. Ed è questo a renderlo un terreno di battaglia per i poteri stranieri, il tutto alle spese della popolazione locale.

La capitale della Repubblica di Adal è Al Mazrah, fonte di risorse strategiche e di lusso che sono state alla base della vita migliaia di anni prima dell’era cristiana. La sua storia attraversa quella di alcuni dei più grandi imperi della storia, come dimostra l’antica architettura che si può trovare nella capitale.

Le tue missioni si svolgeranno all’estremità più meridionale di Adal, oppure nei deserti controllati da truppe nemiche a nord. Partendo dal confine settentrionale, ecco i principali punti d’interesse di Al Mazrah:

Oasis: Vari specchi d’acqua fresca e palme offrono refrigerio dal deserto circostante. Nota le antiche rovine: questa piccola area era una fonte di vita… in un’epoca ormai lontana.

Taraq Village: Un’offensiva ha ridotto in macerie questo villaggio un tempo pacifico. Queste zone, con i loro spazi ristretti, sono adatte ai combattimenti con piccoli team e in particolare ai duelli.

Caves: Una fitta rete di nascondigli sotterranei è situata in bella vista rispetto a un piccolo villaggio sul versante di una montagna, dove in passato vi è stato un incidente aereo. In un altro punto, un’alta torre per le comunicazioni e un piccolo gruppo di case si estende verso Quarry.

Observatory: In cima alla montagna più alta di Al Mazrah, diverse strutture a cupola, inclusa una ora distrutta, aiutano la regione a tener traccia delle stelle. Nota le strutture di ricerca situate tra ciascuno degli edifici per l’osservazione.

Al Sharim Pass: Quest’antico monastero e mausoleo è situato sopra a un moderno villaggio e a uno zoo. La collina più alta ospita diversi edifici ammodernati che sovrastano il resto dell’area, in parte distrutta dalla guerra e dagli agenti atmosferici.

Ahkdar Village: “Un’antica città adatta a una resa dei conti”, per parafrasare uno scrittore che un tempo descrisse un colpo di stato. Questo patrimonio dell’umanità è composto da un cortile centrale. Le zone del mercato vanno a definire la metà occidentale, mentre a est si trovano appartamenti più moderni.

Sa’id City: Una grande zona moderna si contrappone a vecchi appartamenti che hanno ospitato generazioni di lavoratori portuali. L’area, inoltre, contiene una fiera a tema medievale e un modesto stadio da calcio.

Porto: Dal punto di vista economico, il porto è la gemma di Al Mazrah, oltre a essere il punto da cui i condotti di Rohan Oil si avviano verso le acque più profonde. Nell’entroterra vi sono diversi ampi magazzini, mentre il porto ha solo dei piccoli container a causa delle restrizioni economiche internazionali che vive la regione.

Sawah Village: L’innalzamento delle acque ha sommerso questo villaggio costiero un tempo pieno di vita. La presenza di una nave merci naufragata, poi, è più il sintomo che la causa dell’abbandono della zona da parte della popolazione.

Cemetery: Un monumento ai caduti, un importante cimitero che ora è per la maggior parte abbandonato e trascurato. Si nota in particolare una torre dell’acqua crollata, che allaga decine di tombe. Questa zona è completamente in balia degli elementi, con un muro in pietra danneggiato a definirne il confine.

Sarrif Bay: Questa baia, dove hanno sede importanti pescherie del paese, mantiene viva la storia di Al Mazrah e Adal. Al suo interno vi è un centro molto vivo con sobborghi, un moderno resort e alcune piccole isole.

Al Bagra Fortress: Simbolo della storia medievale della regione, questa città-isola cinta da mura era un museo dedicato a mostrare l’importanza culturale del luogo fino al momento dell’occupazione. Nota il grande stabilimento di granchi nella zona orientale, un’estensione della vicina zona di Sarrif Bay.

Airport: Situato nella punta meridionale di Al Mazrah, questo moderno aeroporto mescola architettura moderna e tradizionale e ospita attività sia ricreative che lavorative. La torre d’osservazione vicino al mare è estremamente facile da raggiungere.

Avremo più dettagli da dare su ciascuno di questi principali punti d’interesse, così come sulle zone che li circondano, quando saremo più vicini al lancio di Call of Duty: Warzone 2.0.  Inoltre, l’originale Call of Duty: Warzone continua il suo percorso. Avremo informazioni da condividere a riguardo nelle prossime settimane. *Offre la possibilità di effettuare acquisti opzionali

 

Cosa ne pensate di tutte queste novità community? La nuova mappa di Warzone 2.0 vi piace? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Botta e risposta tra Santana e Censor: “sei imbarazzante” “e tu un figlio di p*******”!

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05/10/2022 20:12 di Marco "Stak" Cresta
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Uno scambio assolutamente velenoso quello tra il celebre Santana e Censor, sempre in merito alla questione “Nadia” che tanto sta tenendo banco nella community di Warzone.

Il primo a “colpire” tra i due è stato il noto membro dei FaZe (e caro amico di Swagg) Santana, che è intervenuto a gamba tesissima sul professionista della COD League Censor. Secondo Santana infatti, Censor è stato semplicemente “imbarazzante” con il suo ultimo video su Nadia, e lo stesso statunitense si è anche detto “imbarazzato” per i fan della star dei Boston Breach.

Come certamente ricorderete, il video in cui Censor avrebbe dovuto “smascherareNadia (cosi aveva affermato lo stesso Censor nei giorni precedenti) si è rivelato essere solo un video per generare un po’ di click virali. In questo infatti, Censor ha chiesto la mano di Nadia come sua sposa, senza al contempo portare alcuna prova rispetto alla malafede della statunitense.

La cosa ha chiaramente generato molte polemiche, con alcuni content creator che hanno addirittura dato a  Censor del clown.

Questa volta però, sembra che la star dei Boston Breach non abbia proprio gradito le esternazioni di Santana, anche perché Censor è stato per quasi 4 anni un membro della famiglia FaZe ed un giocatore del loro main team.

Censor risponde agli attacchi di Santana: “figlio di p*******”

In questo senso Censor si sente ancora “parte della famiglia FaZe”, e si è quindi sentito doppiamente “tradito” dalle considerazioni di Santana. Pensate che Censor ha replicato cosi al giocatore dei FaZe: “È preoccupato che possa rovinare in qualche modo la carriera di Nadia. Io invece ne parlo e la faccio tornare virale, e questo (Santana, ndr) ancora parla con odio. Hey ragazzo (sempre riferito a Santana, ndr), cosa stai facendo?“…

Il noto pro ha quindi proseguito: “Santana chi?? Ti conosco solo per via di Swagg” per poi concludere, amaramente, “ho un problema con quel figlio di p****** (sempre riferito a Santana, ndr)”.

Siamo ancora in attesa di una risposta di Santana (ammesso che arrivi), anche se ci pare abbastanza evidente che, in un modo o nell’altro, la bomba mediatica chiamata Nadia continua a generare interesse (e flame) sui social…

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

  • Articolo realizzato in collaborazione con la community di riferimento di Warzone d’Italia (Facebook – Instagram)

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Per JGOD è ancora l’UMG8 una delle armi meta di Warzone: ecco la sua classifica con tutte le “migliori”

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05/10/2022 15:09 di Marco "Stak" Cresta
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Armi Migliori Warzone – Attraverso la pubblicazione di un nuovo video sul suo canale ufficiale, il celebre Jgod ha svelato quello che dal suo punto di vista è l’attuale meta delle armi di COD Warzone.

A dispetto di quanto in molti si aspettavano, per l’esperto analyst del BR Activision l’UMG8 è ancora l’arma di vertice di Warzone. Questo anche nonostante i nerf che i devs hanno diretto nei confronti dell’arma la scorsa settimana.

Jgod è assolutamente convinto che in questo momento la UMG8 insieme all’Armaguerra rappresentano una delle classi “meta chaser” , insieme ad altre due classi anche queste composte da un’arma long range ed una close range.

Insieme all’UMG8 ed all’Armaguerra, per Jgod infatti svettano anche la Whitley e la Marco 5, e la coppia composta da EM2 e Blixen. Ovviamente potete sentirvi liberi di “mischiare” queste armi a vostro piacimento, tenendo a mente che per JGOD sono queste 6 le “armi TOP” del meta di Warzone.

Vargo, Xm4, CX9, ma anche FFAR e Gorenko tra le “altre” armi che al momento meritano comunque molta attenzione da parte dei giocatori. Andiamo a vedere tutte queste versioni, con la speranza che possano esservi utili per le vostre sessioni di gioco su Warzone.

Loadout consigliati da Jgod per le migliori armi di Warzone: i dettagli

Cosa ne pensate di queste versioni? Quale andrete ad utilizzare nella vostra prossima sessione di gioco? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

  • Articolo realizzato in collaborazione con la community di riferimento di WZ d’Italia (Facebook – Instagram)

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Shroud sminuisce Nadia: “gioca con il controller, chi se ne frega se è cheater…”

Shroud sminuisce Nadia: “gioca con il controller, chi se ne frega se è cheater…”

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05/10/2022 11:49 di Marco "Stak" Cresta
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Shroud VS Controller – Anche al celebre streamer e giocatore professionista di Valorant Shroud è stato chiesto un parere rispetto alla situazione che sta riguardando in questi giorni Nadia, content creator e streamer in forte ascesa su Warzone.

Come sicuramente saprete, la streamer Nadia è ormai da due mesi costantemente accusata da una parte dei giocatori di Warzone di essere una cheater. Tutto questo interesse nei confronti di Nadia si è però rapidamente tramutato in una crescita esplosiva dei suoi numeri sui social e su Twitch, di fatto lanciandola al vertice di tutte le classifiche legate alle visualizzazioni.

Secondo una fetta ben più grande di giocatori ed esperti infatti, Nadia non sarebbe affatto una cheater (e infatti non c’è mai stata la minima prova di questi suoi imbrogli), ma una straordinaria professionista dell’intrattenimento che ha saputo “costruire” e “cavalcare” una vera e propria campagna di marketing virale.

Sulla questione sono intervenuti molti dei principali protagonisti della scena, fino ad oggi tutti schierati al 101% dalla parte di Nadia.

Tra questi si è però da poco aggiunto Shroud,  che per quanto non abbia accusato direttamente Nadia di qualcosa, ha certamente affrontato tutta la questione da una prospettiva molto diversa.

Shroud: “Nadia una cheater? Ma chi se ne frega, tanto gioca con il controller!”

Alla domanda “Hai qualche considerazione da fare sulla streamer di COD Nadia“, Shroud ha infatti spiegato che secondo lui il “problema non sussiste“… Dal punto di vista di Shroud infatti, le accuse di cheating nei confronti di Nadia perdono di valore nel momento in cui si considera che la stessa gioca con il controller.

Se è sul controller, e penso che lei giochi da controller, non potremo mai capire se bara o meno” ha tuonato Shroud, che ha poi proseguito: “L’assistenza alla mira che c’è su COD da controller è più o meno la stessa cosa di usare i cheat, quindi chi cazzo se ne frega se imbroglia davvero o meno? A chi importa?” (Fonte).

Shroud non è quindi troppo “preoccupato” per la questione, proprio perchè dal suo punto di vista chi gioca con il controller (per colpa dell’Aim Assist) è “già” un cheater, anche se assolutamente “legit” e conforme alle regole. Parole sicuramente molto nette, che  potrebbero presto ricevere una risposta diretta da personaggi come Swagg (da sempre sostenitore dell’Aim e del controller).

Voi cosa ne pensate community? Dal vostro punto di vista le considerazioni di Shroud sono condivisibili? La discussione, come sempre, è aperta!

  • Articolo realizzato in collaborazione con la community di riferimento di Warzone d’Italia (Facebook – Instagram)

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