Il nerf assesta un colpo durissimo alle RENETTI: ecco come è cambiato il meta di Warzone

Il nerf assesta un colpo durissimo alle RENETTI: ecco come è cambiato il meta di Warzone

Profilo di Stak
 WhatsApp

Con i bilanciamenti di ieri sera abbiamo assistito ad un nuovo “aggiornamento” del meta delle armi, specialmente per quel che riguarda il close range di Warzone.

Come noto la Renetti ha visto fortemente depotenziata la sua versione JAK Renetti, la stessa che nelle ultime settimane ha messo in ginocchio le lobby di gioco. Di fatto non è falso affermare che la maggior parte dei giocatori di Warzone stesse usando le Renetti ultimamente, se non la quasi totalità.

Ma quanto è stato realmente impattante questo nerf sull’arma? Molto a dire il vero, nel senso che la Renetti Jak Ferocity ora è indubbiamente ai livelli delle altre armi, e non gode più di quel vantaggio smisurato grazie al quale ha dominato senza contender.

Sarebbe però sbagliato parlare della Renetti come di un’arma “finita”, considerato che nonostante il nerf continua comunque ad essere assolutamente solida, ed è estremamente simile alle altre armi di vertice del close range.

Warzone, su quali armi puntare in close range per il “post nerf” delle Renetti? 

Oltre ovviamente alle già citate HRM-9 e Striker 9, si segnalano almeno altri 3 loadout da “tenere sotto controllo”… Il primo è riferito alla Striker base, e viene in questo caso proposto dal celebre Swagg. Questo loadout si caratterizza per essere estremamente veloce, e quindi ideale per le vostre sessioni di gioco su Rebirth.

Alle 3 versioni già citate, si aggiungono poi indubbiamente le WSP Swarm in akimbo (altrimenti note come WSP Stinger), e la COR 45, entrambe protagoniste in altrettanti speciali qui su Powned, ed oggi certamente alla “ribalta” visto il pesante indebolimento per la Renetti.

Troverete di seguito tutte le migliori versioni delle armi sopracitate.

Striker UMP di Swagg (Top Loadout Close Range)
COR 45 di WhosImmortal (Top Loadout Close Range)
armi close range warzone WSP Stinger Akimbo di WhosImmortal (Top Loadout Close Range)
armi close range warzone HRM 9 di WhosImmortal (Top Loadout Close Range)
armi close range warzone Striker 9 di Booya

Cosa ne pensate di questi loadout community? Ci sono altre alternative che suggerireste da usare al momento su Warzone?

In un prossimo speciale, ci andremo ad occupare più nel dettaglio del nuovo kit di conversione JAK JAWBREAKER del KV Broadside, che ha trasformato questo shotgun in una potenziale arma meta da support/close range.

Restate sintonizzati con noi per non perdervi questo speciale.

  • Articolo realizzato in collaborazione con la community di riferimento di Warzone d’Italia (Facebook)

Articoli correlati: 

Confermato il tema Gulf War di Black Ops 6! Torna Adler, e forse anche una missione alle Torri Gemelle (11/9)

Confermato il tema Gulf War di Black Ops 6! Torna Adler, e forse anche una missione alle Torri Gemelle (11/9)

Profilo di Stak
23/05/2024 19:33 di Marco "Stak" Cresta
 WhatsApp

Speciale Gulf War – I leaker si sono letteralmente scatenati in queste ultime ore, ed hanno trovato tantissimi “pezzi” del “Black Ops 6 puzzle” che verrà svelato definitivamente il prossimo 9 Giugno.

Per cominciare, pare sia ormai certo che il tema di Black Ops 6 sia la Guerra del Golfo, con numerosi riferimenti alla “Gulf War” pubblicati in questi ultimissimi minuti.

Oltre a questo sembra ormai chiaro che il nuovo BO6 sarà la diretta continuazione di Black Ops Cold War… Compreso il fatto che tornerà il noto Russel Adler.

Personaggio principale nella trama di Black Ops Cold War, Russell Adler si trasforma per un breve periodo in “antagonista” durante la Season 3 di Warzone 1984, dopo essere stato sottoposto al lavaggio del cervello da parte di Stitch, un agente di Perseus (i veri cattivi della trama).

Il leak sul tema “Gulf War” di Black Ops 6

Sempre stando a quanto riportato dai leaker, pare che nei file sia stato trovato qualcosa di ancor più interessante, e che dovrebbe riguardare la presenza dell’Attentato alle Torri Gemelle dell’11 Settembre 2001 sul nuovo titolo.

La notizia è stata data dall’autorevole Bob su X, ed è già rimbalzata sui principali canali d’informazione dedicati a Call of Duty. Continueremo a monitorare la situazione in attesa di eventuali sviluppi, ad iniziare certamente dalla presenza del “11 Settembre 2001” nel prossimo Black Ops 6.

Seguiranno aggiornamenti. Restate sintonizzati con noi per non perdere neanche uno degli update in arrivo.

  • Articolo realizzato in collaborazione con la community di riferimento di Warzone d’Italia (Facebook)

Articoli correlati: 

Biglietto da visita gratis per celebrare Black Ops 6: ecco come ottenerlo

Biglietto da visita gratis per celebrare Black Ops 6: ecco come ottenerlo

Profilo di Stak
23/05/2024 19:08 di Marco "Stak" Cresta
 WhatsApp

Speciale Biglietto da Visita celebrativo – All’interno della campagna promozionale dedicata al nuovissimo Black Ops 6, si segnala l’aggiunta di una nuova ricompensa riscattabile facilmente nel giro di pochi minuti.

Stiamo ovviamente parlando della nuova calling card dedicata a Black Ops 6 con le tre teste di lupo… Contenuto facilmente riscattabile condividendo semplicemente una risposta su Twitter (X, ndr).

Non dovrete far altro che rispondere a questo post X (lo troverete qui) con il vostro ID Activision e l’hashtag #BlackOps6. Fatto questo, una volta che lancerete il gioco riceverete immediatamente la vostra ricompensa.

Biglietto da Visita & Black Ops 6 – Il post ufficiale in cui pubblicare le risposte: 

E voi avete già riscattato il vostro nuovo biglietto da visita? Cosa ne pensate dell’annuncio di Black Ops 6? Fatecelo sapere nei commenti sul gruppo: la discussione, come sempre, è aperta!

  • Articolo realizzato in collaborazione con la community di riferimento di Warzone d’Italia (Facebook)

Articoli correlati: 

Activision dichiara: “Warzone in ottimo stato, molti più giocatori rispetto all’estate 2023”

Activision dichiara: “Warzone in ottimo stato, molti più giocatori rispetto all’estate 2023”

Profilo di Stak
23/05/2024 18:57 di Marco "Stak" Cresta
 WhatsApp

Giocatori attivi su WZ – In una recente intervista pubblicata su Forbes, gli sviluppatori di Activision hanno fatto sapere che Warzone e Modern Warfare 3 sono assolutamente in “ottimo stato” a livello di popolazione giocante.

Pur non essendo entrati nei dettagli specifici, sembra infatti che l’attuale numero di giocatori attivi sia indiscutibilmente migliore rispetto a quello dello scorso anno. Nel 2023, lo ricordiamo, si era già registrata una lieve crescita rispetto all’anno precedente, ma non al 2021, tra gli anni indubbiamente “migliori” della storia recente di Call of Duty.

Nella dichiarazione a Forbes possiamo leggere: “il numero attuale di giocatori di MWIII e Warzone è ben più alto rispetto a quanto era l’anno scorso in questo stesso periodo“.

Sull’argomento i devs hanno poi proseguito: “Ci stiamo divertendo moltissimo a supportare la community di Call of Duty. I team si sono divertiti a connettersi con i nostri giocatori per creare nuove esperienze di alta qualità per loro. E questo ci ha premiato con un maggiore coinvolgimento di player, oggi decisamente migliore rispetto allo stesso periodo del 2023.

Oggi ci sono molto più giocatori attivi su Warzone e MW3 rispetto all’anno scorso

Dichiarazioni che certamente fanno ben sperare, e che sono molto probabilmente spiegabili con la recente introduzione di Rebirth Island. Non è infatti un segreto che una grossa fetta di giocatori sia tornata solamente di recente su Warzone, dopo aver visto la reintroduzione nella playlist della loro “mappa preferita”.

Lo stesso trend potrebbe quindi confermarsi anche a fine anno, quando assisteremo al rilascio di Verdansk su Warzone… Ma per questo dovremo attendere qualche mese in più…

  • Articolo realizzato in collaborazione con la community di riferimento di Warzone d’Italia (Facebook)

Articoli correlati: