Aydan vince due tornei di fila: il NO.1 di Warzone è tornato!

Aydan vince due tornei di fila: il NO.1 di Warzone è tornato!

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Il celebre Aydan è riuscito a tornare alla vittoria nel competitivo di Warzone, mettendo a referto due win consecutive incredibili.

Lo statunitense dei Subliners lo scorso 28 Febbraio si è prima misurato contro i migliori giocatori del mondo su Rebirth, mentre a distanza di 24 ore si è ritrovato nuovamente protagonista nel primo qualifier del Caldera Warzone Challenge.

In entrambi Aydan è riuscito a confermare delle prestazioni eccezionali, che gli hanno consentito di chiudere sempre sul gradino più alto del podio.

La vittoria al Rebirth Rumble

La prima importante vittoria di Aydan è giunta al Rebirth Rumble, torneo organizzato da Complexity e BoomTV in cui tra i protagonisti vi erano alcune delle star più famose di Warzone, ed alcuni studenti selezionati della HBCU, ovvero le “Università storicamente afroamericane” degli Stati Uniti.

L’evento era tra l’altro promosso dal due volte campione NBA J.R. Smith e dall’emergente contendente UFC Sean O’Malley, entrambi presenti in diretta streaming al commento con Tommey e con Swishem.

Il formato della competizione era semplice: i terzetti dovevano giocare in 8 lobby private su Rebirth. Tutte le squadre ottenevano punti sia con le kill, sia con il posizionamento in lobby.

Aydan era accompagnato da Rated e dallo studente Deandre Arnold-Gaskin, e con il suo team è riuscito a mettere in cassaforte 201 punti che gli valgono la vittoria del torneo. A soli due punti di distanza Newbz e HusKerrs insieme allo studente Brennan Roquemore mentre terzi, decisamente più staccati, Almond, Tommey e lo studente Kodi Codrington.

La vittoria al qualifier del Caldera Warzone Challenge

A distanza di neanche 24 ore è poi giunta la seconda vittoria per Aydan, durante il primo qualifier del Caldera WZ Challenge. Il Caldera WZ Challenge è una competizione con 100 mila Dollari in palio, 50 mila dei quali interamente destinati alla fase finale.

Per riuscire ad accedere alla finale, le squadre dovranno riuscire a qualificarsi mediante uno dei 3 eventi qualifier che si svolgeranno a Marzo. Il primo di questi, disputato ieri, è per l’appunto quello vinto dalla star dei Subliners.

In questa occasione Aydan è stato però accompagnato da zSmit, ed è riuscito a confermare la vittoria al Rebirth Rumble sbaragliando nuovamente la concorrenza con diverse prestazioni davvero superlative.

Quali sono state le armi usate da Aydan? 

Nel corso dei due eventi Aydan ha giocato con diverse armi/classi, alcune volte preferendo la solidità dell’Automaton, mentre in altre puntando tutto sull’aggressività del KAR98K. L’arma che ha invece sempre confermato è stata l’Owen, evidentemente la SMG più solida del momento per la star dei Subliners.

Ecco di seguito tutte le armi principali giocate da Aydan negli ultimi due eventi:

Loadout consigliato da Aydan per Kar98K
Loadout consigliato da Aydan per Automaton
Loadout consigliato da Aydan per WELGUN
Loadout consigliato da Aydan per Owen Gun

Dove vedere le repliche delle partite? 

Cosa ne pensate di queste versioni community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Warzone, speciale “armi off meta”: quali sono quelle consigliate (specialmente per iniziare)!

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Dopo numerosi speciali in cui abbiamo dedicato tutte le nostre attenzioni alle armi migliori del momento su Warzone, è giunto il momento di occuparci anche di quelle “off meta”.

Per “off meta” si intendono quelle armi che non sono considerate al “vertice della classifica” in termini di popolarità/efficienza, ma che nonostante questo godono di uno zoccolo duro di giocatori che continua a prediligerle nelle proprie classi di gioco.

Spesso queste armi off meta sono anche tra le più consigliate da usare per i giocatori alle prime armi, perchè risultano molto semplici da giocare, in alcune occasioni anche più semplici rispetto alle “sorelle” più famose.

Come noto, in questo momento abbiamo una rosa di armi molto ben definita al vertice del meta…

In long range godono di una marcia in più: NZ41, STG44, BAR, Cooper Carbine, UMG8, AUG, Bruen, Vargo e KGM40.

Di queste, l’STG44 ed il KGM40 sono indubbiamente le due più consigliate da usare per chi è alle prime esperienze. Questi due fucili sono infatti noti per l’eccellente stabilità ed il poco rinculo. I danni sostenuti e l’importante velocità dei proiettili le fanno anche risultare estremamente divertenti da giocare sia in Ritorno che in BR.

In questo caso andremo a vedere sia una versione “Off meta” consigliata da Jgod per il KGM40, sia una decisamente più popolare per l’STG44.

Quali armi usare in close range su Warzone? 

In close range godono di una marcia in più: OTS9, Armaguerra, STEN, Type 100, FFAR e MARCO 5.

Fuori da questa lista, troviamo l’off meta XM4, con una versione perfetta per i combattimenti a fuoco ravvicinato. L’XM4 è un fucile d’assalto tra i migliori in assoluto se vi trovate frequentemente in scontri a fuoco combattuti tra i 10 ed i 30 metri.

Andiamo a vedere tutte le versioni in questione, sperando che possano esservi utili nelle vostre sessioni di gioco.

Loadout per XM4 consigliato da TcTekk
Loadout consigliato da JGOD per KGM40

Cosa ne pensate di queste versioni community? Quale di queste proverete alla vostra prossima sessione di gioco?

Armi migliori di Warzone: TGD e JGOD svelano il loro nuovo update con tutti i LOADOUT META

La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Bug nella Pre-Game Lobby di Warzone: non uscite dall’area di combattimento!

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Segnaliamo a tutti i giocatori di Warzone un nuovo fastidiosissimo bug che sta causando non pochi problemi nelle lobby del BR Activision.

A causa di un qualche bug sopraggiunto dopo l’aggiornamento della Season 4, le pre-lobby di gioco stanno rovinando numerose partite, sostanzialmente azzerando audio e video degli sfortunati che vi si imbattono.

Attivare il bug è piuttosto semplice: basterà concludere la pre-lobby mentre si è oltre il bordo della mappa. Come noto una volta giunti al bordo della mappa parte un avviso molto rumoroso e fastidioso che ci indica i pochi secondi che ci sono ancora rimasti prima di morire perchè “fuori dalla zona di gioco”.

Soprattutto nella pre-lobby è molto facile finire fuori dalla zona di gioco, principalmente perchè i giocatori sono distratti e non fanno molta attenzione alla loro posizione sulla mappa.

Oggi scopriamo però che finendo una fase di riscaldamento in pre-lobby con il countdown relativo al “Return to combat area“, questo alert continuerà a suonare imperterrito anche durante la partita vera e propria.

Quale soluzione in caso incappiate in questo nuovo bug di Warzone? 

Al momento sembra che l’unica soluzione per rimuovere il fastidioso alert (che rende impossibile vedere/sentire i nemici) è quella di lasciar crepare il nostro operatore con dei danni da caduta.

Se la cosa dovesse persistere anche al vostro Ritorno, non vi resterà altro da fare che chiudere la lobby e tornare nel menù principale.

Per il momento quindi, è caldamente consigliato evitare qualsiasi tipo di bordo della mappa in pre-lobby. Potreste rischiare di distruggere la vostra imminente partita.

Cosa ne pensate community? A voi è mai accaduto qualcosa di simile? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Il bug trascina in partita l’avviso “Return to combat area”, anche se si è perfettamente dentro la zona di gioco

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Warzone, scoppia il caso skin “ROZE 3.0″… Ma la situazione è oggi ben più grave

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Skin Warzone – Un problema segnalato su Powned già la scorsa settimana pare sia definitivamente “esploso” nel corso del weekend, con diversi giocatori che già rivedono in Warzone uno dei periodi più “oscuri” di tutti i tempi…

Per chi non lo dovesse ricordare, nel corso del 2020 e del 2021 un particolare modello di Roze ha gettato nel panico le lobby di mezzo mondo. Questa particolare skin infatti, si prestava alla perfezione per camuffare la presenza dei giocatori negli angoli bui delle mappe.

La cosa era estremamente fastidiosa, anche perchè la skin di Roze non era “gratuita”, e molti iniziarono a parlare di Warzone come di un gioco “pay to win”, un titolo quindi dove è necessario “spendere” dei soldi per avere delle chances di vittoria.

Dopo numerosi interventi di bilanciamento, il problema della skin Roze è stato definitivamente risolto con un’evidente “schiarimento” del colore nero della muta. Oggi questa skin di Roze appare quasi grigia e “fosforescente” piuttosto che nera, ed è sempre molto facile identificarla sul gioco.

Oggi però la paura per una “skin rotta” torna a farsi sentire a causa della skin Night Terror del Violet Stealth Pack. Il bundle, giunto con l’aggiornamento del 30 giugno, costa circa 20 Dollari e contiene (oltre alla skin) un progetto arma per l’MP40 e 2400 punti CoD.

Night Terror, un bug rende la skin di Warzone invisibile

La skin in questione è completamente nera, ed a causa di un bug diventa completamente invisibile quando è distante circa 50 metri.

Come dimostrato anche dal noto youtuber Mr Fishy McFish, la skin non riesce a renderizzare tra i 50 e i 60 metri, diventando del tutto impossibile da identificare.

Al momento non è chiaro quando verrà risolto questo specifico problema della visibilità. Di tutt’altro conto è invece il problema relativo al tema troppo scuro della skin Night Terror, ormai candidata ideale per il titolo di “nuova Roze” o “Roze 3.0“.

Ci si chiede come sia possibile che con una nuova skin si possa ancora “inciampare” nello stesso problema che ha afflitto la community per cosi tanti mesi…

Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è aperta!

Il video di Mr Fishy McFish

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