Attacco DDoS ai server di Battle.net: Warzone crasha in tutto il continente

Attacco DDoS ai server di Battle.net: Warzone crasha in tutto il continente

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Nel corso della serata di ieri, tra l’altro nel bel mezzo del Game 4 del primo stage del “Warzone Moonryde Customs x ROG STRIX SCAR, i server di Battle.net sono andati offline causando crash in tutto il continente.

Quello che sembrava un “normale” episodio dei crash dei server rivela in realtà una problematica molto più grave… Che preoccupa, e riguarda, centinaia di migliaia di player in tutto il mondo.

All’incirca verso le 23.00 (ora italiana), i server di Battle.net sono stati infatti colpiti da un importante attacco DDoS, il cui scopo era proprio quello di “mandare offline” le sessioni di gioco su tutti i titoli di Blizzard.

Sono stati quindi colpiti i giocatori di Overwatch, quelli di Warcraft ed ovviamente anche quelli di Warzone. Il problema si è manifestato con una vera e propria spike di lag sui server, tantissima latenza quando non l’interruzione totale della sessione di gioco.

Chi sono i responsabili dell’attacco DDoS ai server Blizzard? E cosa sarebbe un attacco DDoS?

L’attacco DDoS è un’azione del tutto criminale il cui fine è quello di “sospendere” e “mandare offline” i server di gioco.  Quando iniziano questi attacchi DDoS, i server vengono quindi letteralmente “bombardati”, al punto che diventa impossibile per i giocatori accedere ai loro titoli preferiti.

Al momento restano sconosciute le ragioni dell’attacco, non essendoci stato alcun gruppo che ha effettivamente rivendicato lo shutdown dei server di Activision Blizzard, anche se questa non è certamente la prima volta che Activision (ed ancor di più Blizzard), si ritrovano sotto al fuoco incrociato degli hacker.

Come evitare di essere nuovamente “vittime” degli attacchi DDoS? 

Purtroppo non esiste una vera e propria “ricetta” per evitare nuovamente il problema. I giocatori di Warzone che avviano il gioco da Battle.net potrebbero migrare su Steam, che fino ad oggi si è rivelato molto più “blindato” e sicuro rispetto all’app di Battle.net, ma per tutti gli altri l’unica cosa da fare è “sperare” che questi episodi non si ripresentino nuovamente.

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Su Warzone nuovamente ad una nuova pistola il titolo di “dominatrice” del meta: la devastante COR-45

Su Warzone nuovamente ad una nuova pistola il titolo di “dominatrice” del meta: la devastante COR-45

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15/04/2024 20:19 di Marco "Stak" Cresta
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Non abbiamo fatto neanche in tempo a “superare” la fase di dominio totale assicurata dalle Renetti con kit Jak Ferocity, che compare all’orizzonte una nuova pistola spacca meta su Warzone.

Questa volta la protagonista è la COR-45 con il kit di conversione XRK IP-V2, grazie al quale questa pistola guadagna una cospicua fetta di TTK nell’abbattimento del bersaglio. Precisa e molto facile da controllare, la COR-45 soffre in realtà di un unico e solo punto debole… Non è un’arma trasformabile in versione automatica.

Dovrete quindi sparare i colpi singoli a gran velocità per garantirvi una certa cadenza di tiro. Il fattore “bonus” del Kit però in questo caso ci garantisce un’ulteriore modifica alla pistola grazie alla quale spareremo un proiettile sia “cliccando” il grilletto del fuoco, sia al momento del rilascio.

Di fatto la COR-45 spara quindi in serie da due colpi a gran velocità, disintegrando qualsiasi cosa si ritrovi davanti in close range su Warzone.

I loadout più consigliati per la COR-45 di Warzone

Secondo l’esperto Metaphor (ma anche il campione del mondo DiazBiffle è dello stesso avviso), ci troviamo davanti ad un’arma che può dominare incontrastata in close range, e che quasi sicuramente riceverà una bella tornata di nerf in poco tempo.

armi close range warzone COR-45 top loadout di Metaphor
armi close range warzone COR-45 top loadout di DiazBiffle

Fino ad allora, vale la pena provare questa nuova brutale bestia da distanza ravvicinata.

Cosa ne pensate di questa versione community? Fatecelo sapere con un commento sul gruppo dedicato: la discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Warzone, come si sblocca la nuova camo That’s a Lot of Molecules di “Sballo Totale”

Warzone, come si sblocca la nuova camo That’s a Lot of Molecules di “Sballo Totale”

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12/04/2024 19:30 di Marco "Stak" Cresta
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Speciale Camo – Da ieri sera è disponibile su Warzone una nuovissima modalità a tempo limitato, chiamata “Sballo Totale“.

In questa mode assolutamente unica, i giocatori hanno a disposizione 4 caramelle evidentemente cariche di “THC“, grazie alle quali potremo “ampliare” i nostri sensi… Mangiando le caramelle potremo ad esempio vedere i nemici in modo particolarmente “dettagliato”, e potremo muoverci a velocità altrimenti impossibili…

Troverete comunque tutti i dettagli sui contenuti di questa nuova modalità nel nostro speciale dedicato, nel quale tuttavia non abbiamo menzionato forse l’aspetto più importante… Insieme alla modalità “sballo totale“, è infatti giunta su Warzone anche una ricompensa assolutamente “unica”.

Tutti i player che riusciranno a vincere almeno una partita nella modalità “Sballo Totale“, riceveranno subito la nuova camo That’s a Lot of Molecules per tutte le armi.

Warzone – Anteprima camo “That’s a Lot of Molecules” di Sballo Totale

Potrete vedere un’anteprima della camo in questione qui in basso:

Il problema è che tantissimi giocatori stanno al momento segnalando dei problemi con la riscossione della ricompensa. Alcuni di quelli che sono riusciti a vincere almeno un Ritorno Sballo Totale, hanno segnalato l’assenza della camo nel loro armaiolo.

Quasi certamente si tratta di un bug, ma non ci sono ancora messaggi ufficiali dei devs in tal senso. Seguiranno sicuri aggiornamenti.

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JAK RAVEN MCW, MP5 e WSP-9: Jgod e Metaphor svelano le novità del meta close di Warzone

JAK RAVEN MCW, MP5 e WSP-9: Jgod e Metaphor svelano le novità del meta close di Warzone

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12/04/2024 16:52 di Marco "Stak" Cresta
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Speciale Jak Raven MCW & altre – Con la Renetti ormai quasi fuori dai giochi, la community di Warzone è in fermento alla ricerca della nuova arma “top” da usare in close range.

Oltre alle ormai “solite” e “comprovate” HRM-9 e Striker 9, che continuano ad essere tra le armi di vertice a distanza ravvicinata, vi sono svariate novità che si stanno affacciando nel meta in queste ultime ore.

C’è sicuramente la COR-45, che tratteremo più avanti nel pomeriggio con uno speciale dedicato… Ma ci sono anche la WSP-9, una versione da corto del fucile d’assalto MCW ed addirittura la mai dimenticata MP5, più nota con il suo nome di gioco Lachmann Sub.

In questo speciale andremo quindi a vedere quali sono i migliori loadout per le ultime 3 armi citate… Certamente delle “novità” per il meta close range, che speriamo possano esservi utili durante le vostre partite su Rebirth Island ed Urzikstan.

Le novità del meta close range di Warzone: JAK Raven MCW, MP5 e WSP-9

armi close range warzone WSP-9 “Top loadout close range” di JGOD
armi close range warzone Mp5 top loadout close range di Crowder
armi close range warzone JAK Raven MCW “Top loadout close range” di Metaphor

Seguendo i consigli di mostri sacri della scena come Metaphor e Jgod, scopriamo quindi prima di tutto il JAK Raven MCW. Questo AR viene infatti dotato di kit di conversione che rende l’MCW un’arma assolutamente letale a distanza ravvicinata. Non è ancora confermato con precisione assoluta, ma sembra che l’MCW goda del TTK migliore in assoluto sui bersagli entro i 10 metri.

La WSP-9 è invece l’arma ideale per chi alla ricerca di un qualcosa di semplice e facile da maneggiare, ma che disponga comunque di uno dei TTK di vertice del meta.

Infine la Lachmann SUB (o MP5), stella del passato di Warzone che torna oggi con un loadout assolutamente sorprendente, che indubbiamente la rilancia come una delle nuove “contender” per il vertice della classifica close range.

Cosa ne pensate di queste versioni community? Quale proverete nel corso della vostra prossima sessione di gioco? Fatecelo sapere con un commento sul gruppo: la discussione, come sempre, è aperta!

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