Clash Royale: i migliori mazzi per la stagione 10

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Dopo l’arrivo nell’arena dello spirito della cura ed i vari cambiamenti per via dei bilanciamenti, il meta di Clash Royale, ora come non mai è cambiato radicalmente.

Quindi ecco a voi una lista dei migliori 5 deck per iniziare al meglio sia la ladder, che le sfide grandiose durante la stagione 10.

1: Royale Hogs cycle

 

Deck Link:

https://link.clashroyale.com/deck/en?deck=26000008;26000014;26000049;26000059;27000001;28000014;28000016;28000017

Consigli:

  • giocare passivo in early game, studiare il deck dell’avversario in modo da sapere quali carte danno fastidio ai vostri maiali royale per poi agire di conseguenza.
  • conoscere la tua win condition, in parole povere, decidere come usare i maiali royale: contro un deck con vari danni ad area, divideteli tra le due torri in modo da non concedere trade di elisir alla pari all’avversario, invece contro un deck senza particolari splash damage cercate di caricare tutto su un unica torre
  • attenzione in difesa, il deck è molto veloce ma non vanta di una difesa eccezionale, infatti giocate con la testa e utilizzate correttamente gli incantesimi, contro truppe aeree tenetevi sempre in mano i pipistrelli ed il moschettiere, mentre i barbari saranno la vostra migliore difesa contro i tank

2: Elixir Golem beatdown

Deck link:

https://link.clashroyale.com/deck/en?deck=26000015;26000063;26000067;26000068;27000001;28000012;28000014;28000015

Consigli:

  • costruire un buon push, i deck con il golem di elisir sono conosciuti principalmente della sua enorme potenzialità offensiva, ma non difensiva, cercate quindi di creare un buon push e concludere con questo la partita
  • attenzione alla spell value, quando costruite un push molto grande, state attenti a distanziare le unità, in modo che non vengano colpite tutte ed arrivare efficacemente a torre
  • abusare della combo principale, ovvero il golem di elisir affiancato dalla guaritrice guerriera, in modo che quando il primo viene distrutto, la seconda faccia da diversivo per le difese permettendo così ai golemiti di danneggiare pesantemente la torre.

3: Lava hound control

Deck link:

https://link.clashroyale.com/deck/en?deck=26000008;26000015;26000029;26000032;26000039;27000001;28000009;28000015

Consigli:

  • difendere il minimo indispensabile, subire anche un po’ di danni per risparmiare elisir ed usarlo offensivamente
  • usare il minatore come unti-unità, non mandarlo a prescindere a torre, bensì piazzatelo vicino alle unità avversarie più pericolose in modo da eliminarle e facilitare il lavoro del mastino
  • usare correttamente la veleno, in modo da eliminare la maggior parte di edifici e truppe per dare via libera al mastino e alle varie truppe di supporto

4: Miner-Baloon cycle

Deck link:

https://link.clashroyale.com/deck/en?deck=26000006;26000010;26000014;26000032;26000038;27000004;28000011;28000017

Consigli:

  • giocare di cheap damage, non rassegnatevi se la vostra mongolfiera non arriva a torre, perché più si va avanti nella partita più i piccoli danni della sua bomba sommati a quelli del minatore si faranno sentire
  • sfruttare gli errori, quando l’avversario utilizza un forte counter della mongolfiera, non esitate a posizionarla sulla lane opposta per mandarla a torre
  • attenzione alla difesa, questo deck difensdere è molto difficile, usate quindi le carte di costo basso per ciclare il mazzo e posizionare più torri bombardiere e moschettieri possibili.

5: Scheletro gigante-cimitero

Deck link:

https://link.clashroyale.com/deck/en?deck=26000015;26000020;26000023;27000001;28000009;28000010;28000012;28000015

Consigli:

  • la miglior difesa è l’attacco, questo deck tra i 5 è sicuramente quello più completo in difesa, cercate quindi di difendere ed utilizzare le unità rimaste per effettuare un counter-push
  • utilizzare al meglio la tornado, sia difensivamente che offensivamente la tornado in questo deck è importantissima, utilizzatela in combo con il cucciolo di drago, il mago di ghiaccio e la bomba dello scheletro gigante.
  • giocate pazienti, non fatevi prendere dall’ansia del giocare la cimitero, utilizzatela al momento più adatto, un buon attacco con la cimitero può cambiare in un attimo l’esito della partita

 

per ulteriori informazioni, ecco il video originale

Amazon University Esports: si è concluso il winter split

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Il winter split dell’Amazon University Esports si concluso ieri, dopo una stagione davvero pazzesca. Il campionato ha coinvolto ben 53 atenei da tutta la penisola, che si sono sfidati sui titoli esports del momento. La portata dell’evento è stata eccezionale.

Un torneo che ci ha fatto capire quanto, il gaming e gli esports in generale, stiano diventando ormai parte del tessuto sociale italiano. Questo enorme successo, inoltre, ci da delle speranze per il futuro, dato che anche le istituzioni del nostro paese potrebbero (o dovrebbero) interessarsi al fenomeno.

Ma andiamo a vedere cosa è successo durante questo split e chi si è particolarmente distinto in questi mesi di competizione.

Il winter split dell’Amazon University Esports

Un campionato spettacolare

Si è concluso ieri il Winter Split della seconda stagione dell’Amazon UNIVERSITY Esports Italia, il più importante torneo nazionale di gaming che mette in competizione gli atenei italiani, nato con l’obiettivo di stimolare la coesione e la partecipazione degli studenti e di accrescere lo spirito di squadra, e anche di coltivare il talento e la creatività dei giocatori, futuri protagonisti dell’esport internazionale.

La seconda stagione del torneo universitario ha raccolto una partecipazione entusiasta in Italia a conferma di un trend in rapida ascesa: sono stati coinvolti 53 atenei da tutta la penisola.

 “È un piacere vedere la partecipazione degli eventi esport universitari sempre in aumento,” afferma Mario Andrea De Fazio, Presidente della Sezione Federale del CUS Milano esport. “Abbiamo presentato team composti e gestiti dai club universitari quali Milan University Game, Bicocca Gaming, AEsport Polimi, Studenti Gamers Unicatt, IULM SPORT e Bocconi esports.

Nell’etica del CUS Milano, rivediamo gli ottimi valori dello sport tradizionale uscire dai palazzetti, per sedersi al tavolo dei nostri player e confermarsi nel contesto esport. Siamo felici dei risultati conseguiti nel 2021 dalle nostre squadre, ci auguriamo una nuova serie di vittorie per tutto il 2022.”

Azione su tanti titoli

Durante il Winter Split appena concluso con il tradizionale spettacolo che da sempre anima le finali esport, i migliori giocatori di ogni università si sono cimentati in una sfida che ha messo alla prova il loro valore su ben sette titoli differenti: Legends of Runeterra, FIFA22, Pokémon Unite, League of Legends, Rocket League, Clash Royale e persino scacchi.

I giocatori hanno potuto così scegliere liberamente il loro gioco preferito. Permettendo ad ognuno di sfidare gli avversari nella tipologia di videogame più congeniale e di sfoggiare il proprio talento e le proprie strabilianti abilità agli occhi del pubblico. Che non ha potuto far altro che restare incollato allo schermo.

I vincitori dell’emozionante competizione si sono aggiudicati un montepremi in buoni Amazon pari a 9.575€. Che potranno essere utilizzati anche per l’acquisto di libri e materiale universitario a sostegno del percorso accademico dei giocatori. 

Spring split

Dopo il successo della competizione appena conclusa, il secondo Spring Split è già in corso e si disputa su alcuni dei giochi più popolari tra i fan: League of Legends, Rocket League e Clash Royale

A coloro che saranno incoronati vincitori, sarà offerta l’incredibile opportunità di rappresentare l’Italia nel più entusiasmante torneo universitario del vecchio continente, gli Amazon UNIVERSITY Esports Masters. Torneo che vede sfidarsi i migliori studenti degli atenei europei per ottenere l’ambito titolo di campione. Se l’Italia riuscirà a spuntarla, il Bel Paese potrebbe rappresentare l’Europa nella finale mondiale!

Come nelle edizioni precedenti, Amazon UNIVERSITY Esports è stata supportata da diversi sponsor. Come ACER Predator, Intel e Samsung, che hanno fornito le tecnologie di ultima generazione e la massima potenza nel campo del gaming. Confermando così il loro sostegno per l’ecosistema esport e soprattutto per le competizioni in ambito universitario. 

Per quanto riguarda l’organizzazione del torneo, invece, GGTech si è avvalsa della collaborazione di PG Esports, la prima società italiana dedicata al gaming competitivo.

pow3r

Caro Pow3r ti scrivo… (Così tu mi blasti un po’)

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Nel corso del pomeriggio di venerdi e sabato, la nostra testata é stata duramente attaccata dal noto streamer Giorgio ‘Pow3r’ Calandrelli, il quale in un commento su Facebook ripreso anche dai colleghi di Dr. Commodore (che non linkeremo per risparmiargli critiche inutili, a differenza loro) ci ha dato fondamentalmente dei venditori di fuffa.

Lasciando ad un futuro editoriale eventuali commenti sullo sciacallaggio come quello pateticamente perpetrato dalla redazione di Dr.Commodore (che spesso diventa norma nel panorama d’informazione videoludica italiana), vorremmo concentrare tutte le nostre attenzioni sul solo commento di Pow3r rilasciato su Facebook, andando a discernere i suoi punti, affrontandoli uno per uno.

Sono POW3R e sincero avete rotto il cazzo con i titoli clickbait e non riportare le notizie storpiandone a vostro piacimento per alimentare odio e flame. Ho espressamente detto che Final Fantasy XIV e WOW sono i migliori MMO ma troppo complessi per un giocatore che non li ha mai giocati e questo vale anche per gli altri MMO sul mercato.

Per quanto riguarda New World ho spiegato che rispetto a questi è più accattivante perché più semplice e alla portata di un nuovo giocatore che non ha mai giocato questa categoria. La battuta su Metin era con un amico che era in chat che è fan di Metin. Smettetela di usare il mio nome per i vostri articoli clickbait e specialmente create disinformazione. Più che una testata di news siete novella 2000 con le cagate che scrivete.”

”PS: gioco a WOW da quando avevo 11 anni, Vanilla fino a BFA e ho fatto anche SR1 su TBC, ho militato anche nei KOH per quanto riguarda PVE ad alti livelli. Prima che arrivino i mostri con la spada in mano a dire che non ho mai giocato ad un cazzo. Aggiungo mmo giocati: Ragnarok, SWTOR, AOC, WAOR, e tantissimi altri che manco mi ricordo’

Clickbait, una parola forte nata e cresciuta nei primi anni di Youtube (e che tutt’oggi continua a farla da padrone anche nei canali più famosi, tra cui anche il tuo, Pow3r) che non sentiamo per nulla nostra, e che indica un connubio di titoli ed immagini fuorvianti rispetto al contenuto dell’ articolo, video, od opera in generale.

Questo nel pezzo non é accaduto, le dichiarazioni effettuate da te sono state riportate con estrema accuratezza e precisione professionale. Questo, proprio perché nuda verità, non ti esime da eventuali critiche che giungono da persone che si fermano ad un titolo riassuntivo, scegliendo di non approfondire la questione.

Punto secondo: quello che hai detto nel commento su Facebook non é quello che viene detto nelle clip, che comunque Pow3r, o chi per lui, ha prontamente provveduto ad eliminare una volta che erano arrivate in tendenza tra i video del suo canale Twitch (come da immagine QUI SOTTO).

La scena italiana, della quale ti abbiamo sempre considerato un degnissimo rappresentante, dovrebbe forse imparare che quanto detto durante una diretta (nella quale si viene difesi da un certo numero di moderatori e si è permeato in un ambiente creato appositamente per i fan e non per gli hater) non rappresenta la totalità del pubblico, ed ha quindi una grande rilevanza, dal momento che nessuno può vietare a nessuno di riportare tali dichiarazioni per creare una discussione attorno ad una figura di rilievo.

POW3R

Quanto appena spiegato, accade di continuo in praticamente qualunque regione del globo terracqueo ed anche in Italia in altri ambienti (basti vedere la politica, il calcio, e la televisione) senza che nessuno si arrabbi o si offenda per delle critiche ricevute al suo pensiero, e che anzi a nostro modesto avviso dovrebbe essere la normalità in un ambiente che voglia sviluppare un discorso costruttivo (anche se purtroppo alcuni individui spesso non collaborano) e non prendere per oro colato ciò che dice una persona con un discreto seguito.

La disinformazione é un grande problema di questo triste mondo nel quale ci troviamo, ed i vari ricami che millanti riguardo quanto riportato nel nostro articolo lo sono ancora di più. Alcuni tuoi fedeli seguaci ci hanno accusato di aver estrapolato, manipolato e montato ad hoc le tue parole per far trasparire un messaggio fuorviante che doveva attirare odio, tuttavia ti assicuriamo che nulla potrebbe essere più lontano dai nostri standard lavorativi (visto che tra le altre cose le stesse erano state create da un tuo follower che si é anche detto contento che esse avessero generato una bella discussione nel gruppo di World Of Warcraft) e le clip che abbiamo ricaricato online e che TUTTI potranno vedere per creare un contraddittorio degno di questo nome sulle parole che sono uscite fuori dalla tua bocca (e non un intervento da bullo fatto su Facebook), lo potranno dimostrare.

-La clip di Pow3r e le nostre considerazioni-

Video 1Video 2

Il CEO di Powned Marco ‘Stak’ Cresta ha riassunto, in un video che lasceremo qua sotto, le nostre opinioni e reazioni a caldo a questo duro attacco che, dobbiamo essere sinceri, ci ha effettivamente fatti questionare sul nostro operato, da professionisti estremamente critici verso noi stessi quali siamo sempre stati.

Dopo un relativamente breve brainstorming tra di noi abbiamo valutato corretto quanto riportato nell’articolo ed abbiamo deciso di non piegarci, né farci intimidire da qualche milione di follower, rispondendo con onestà ed inflessibilità, come si converrebbe in queste occasioni.

-Il video di Stak-

Insomma, caro Giorgio, anzi, caro POW3R, come ti sei presentato sotto al nostro post, questo é quanto l’autore originale dell’articolo aveva da dire. Magari non leggerai mai queste parole, ma spero sinceramente che lo facciano più persone possibile e che questi lettori capiscano l’importanza dei gesti compiuti da questi autoproclamati giganti del web e quanto sia a sua volta importante lottare per lo sviluppo di un ambiente con una florida produzione d’informazione e discussione nel nostro paese, soprattutto in un momento così delicato per l’ambiente esportivo, anche attraverso i suoi principali esponenti.

La campagna NoClickBait

A dimostrazione di quanto sia per noi assolutamente importante utilizzare dei titoli che rispecchino i contenuti dei nostri articoli, e che le informazioni trasmesse dalle stesse siano sempre vere e non ingannevoli o in qualunque forma “alterate”, abbiamo deciso di aggiungere un box nel quale potrete darci le vostre impressioni.

Se dopo la lettura di un articolo vorrete comunicarci il vostro disappunto rispetto al titolo ed ai contenuti, potrete farlo semplicemente cliccando su “Clickbait” nel box in basso a destra. Se al contrario avrete piacere di segnalare l’effettiva pertinenza/autenticità di quanto da noi scritto, vi basterà cliccare su Non Clickbait. Provvederemo a pubblicare ogni settimana dei report dettagliati con i vostri pareri.

A Pow3r, fiduciosi che i nostri lettori possano capire appieno la situazione e farsi la loro idea a prescindere da qualunque pregiudizio, ti mandiamo un caloroso saluto.

-La redazione di Powned-

La clip di Pow3r

Video 1Video 2

Amazon University Esports: aperte le iscrizioni

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Si aprono, a partire da oggi, le iscrizioni alla seconda stagione degli Amazon University Esports. GGTechPG Esports uniranno le forze ancora una volta, per portare avanti questo enorme progetto dedicato agli studenti universitari italiani.

L’organizzazione prevede che ci saranno circa 2000 studenti iscritti, con oltre 500/600 squadre provenienti da circa 50 università sparse in tutto il paese. League Of Legends, Legends of Runeterra, Clash RoyaleChessFifa 22 saranno i titoli sui quali si sfideranno.

Un progetto veramente enorme ed interessantissimo, che darà ancora più visibilità al mondo degli esports amatoriali italiani.

Tornano gli Amazon University Esports

La nuova stagione

Amazon UNIVERSITY Esports Italia dà il via alla Stagione 2 con l’apertura delle iscrizioni, per la formazione delle squadre che desiderino partecipare a quella che è già diventata la più importante lega esports in ambito universitario in Europa.

In questa occasione, come accaduto nella stagione precedente, GGTech si avvale della collaborazione di PG Esports, prima azienda italiana specializzata nel mondo degli esport, per l’organizzazione di questa competizione.

Tanti studenti coinvolti

I tornei inizieranno nei primi giorni di ottobre. Si prevede la partecipazione di più di 2.000 studenti, tra le 500 e le 600 squadre costituite da oltre 50 università. Una delle novità più importanti è la partecipazione delle università milanesi, che sono sempre in prima linea quando si tratta di aderire ad attività legate al gaming.

La loro partecipazione è frutto di anni di buon lavoro tra studenti e istituzioni e sono un modello che Amazon UNIVERSITY Esports Italia vuole applicare su tutto il territorio.

I giochi protagonisti

Tra le principali novità della seconda stagione di Amazon UNIVERSITY Esports Italia sono i giochi in cui i giocatori si sfideranno, come:  League of Legends; Clash Royale; Legends of Runeterra; Chess e FIFA22. Questa grande varietà di titoli permetterà a tutti di trovare il torneo che più si preferisce. I vincitori dei diversi giochi condivideranno un montepremi di più di 6.500 euro.

Il ritorno di alcuni sponsor importanti

Come nelle edizioni precedenti, il progetto avrà il supporto di ACER Predator, Intel e Samsung, che in questo modo confermano il loro sostegno per l’ecosistema esports e soprattutto per le competizioni in ambiente universitario.

Le squadre vincitrici in ciascuno dei giochi si qualificheranno per rappresentare il loro paese nell’Amazon UNIVERSITY Esports Masters, così da guadagnarsi un posto per rappresentare l’Europa nel gran finale globale.