A che punto è lo sviluppo di WOW Classic? Ecco alcune considerazioni di Blizzard!

A che punto è lo sviluppo di WOW Classic? Ecco alcune considerazioni di Blizzard!

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Attraverso un nuovo articolo pubblicato sul sito ufficiale, Blizzard ha parlato di quello che è il punto sullo sviluppo di World of Warcraft Classic, processo di restaurazione del gioco classico il cui fine è quello di aprire dei server vanilla che ci permetteranno di tornare indietro nel tempo e giocare su Azeroth esattamente come avremmo fatto 10 anni fa.
Tra le novità che riguarderanno questo progetto particolarmente atteso da tantissimi giocatori storici di WoW, c’è da dire che la patch su cui verterà Classic sarà la 1.12 – Drums of War e proprio in merito a questo Blizzard ha detto: “la prima decisione che abbiamo dovuto prendere, e una delle più importanti, riguardava la versione del gioco su cui focalizzare l’attenzione. Come notato da molti di voi, il periodo classico è durato due anni e ha visto molti cambiamenti. Durante questo periodo sono stati introdotti i campi di battaglia, e sono state aggiunte molte spedizioni e incursioni iconiche. Dopo attenta considerazione, abbiamo optato di basarci sulla patch 1.12, Drums of War, perché rappresenta la versione più completa dell’esperienza classica“.

Di seguito andiamo a leggere la versione integrale dell’intervento dei devs, restando in attesa di nuove ed ancor più elettrizzanti novità!

Salve! Lo sviluppo di World of Warcraft Classic è in corso e siamo molto felici di condividere alcune delle sfide e soluzioni su cui stiamo lavorando. Come menzionato durante l’ultima BlizzCon, il processo di restaurazione del gioco classico non è lineare, ed è importante per noi avere il tempo e le risorse per farlo correttamente. Questo significa analizzare diverse versioni del gioco, dati, programmazione e numeri, oltre a revisionare le modifiche apportate nel corso degli anni. Una cosa è certa: il team di WoW Classic è al lavoro per realizzare il progetto e in questa fase di lavorazione siamo pronti a condividere qualche dettaglio.


WoW Classic: primo prototipo

La prima decisione che abbiamo dovuto prendere, e una delle più importanti, riguardava la versione del gioco su cui focalizzare l’attenzione. Come notato da molti di voi, il periodo classico è durato due anni e ha visto molti cambiamenti. Durante questo periodo sono stati introdotti i campi di battaglia, e sono state aggiunte molte spedizioni e incursioni iconiche. Dopo attenta considerazione, abbiamo optato di basarci sulla patch 1.12, Drums of War, perché rappresenta la versione più completa dell’esperienza classica.

Una volta deciso il punto di partenza, abbiamo analizzato il codice sorgente e deciso cosa potevamo rendere disponibile, esaminando il database di sviluppo originale. Dopo aver unito diversi pezzi, abbiamo ricostruito in locale una versione interna della patch 1.12. La squadra ha potuto creare dei personaggi e affrontare missioni per salire di livello… e morire (molto spesso). Ovviamente, solo per ragioni di testing.

I primi test hanno evidenziato una serie di problemi che ci aspettavamo: il gioco si interrompeva, non riconosceva le schede video moderne e non era compatibile con l’attuale sistema di accesso. Inoltre, gli attuali standard di sicurezza e contro l’uso di cheat non erano supportati. Chiaramente dovevamo lavorare molto per rendere WoW Classic all’altezza degli standard Blizzard e fornire l’esperienza desiderata ai giocatori. Queste sfide sono il nostro pane quotidiano e i programmatori al lavoro su WoW Classic hanno fatto salti mortali.


Verso il futuro: secondo prototipo

A proposito di programmazione, World of Warcraft è un gioco basato sui dati, il che significa che il codice base è flessibile e il modo in cui si comporta è determinato dalle informazioni contenute nei database. Missioni, mostri, oggetti e le regole per la loro interazione sono determinati da progettisti e grafici nei dati.

Ci siamo chiesti: sarebbe possibile ottenere un’esperienza classica autentica usando il codice moderno, con tutte le modifiche e i miglioramenti, per gestire i dati della patch 1.12? Anche se può sembrare una contraddizione, questo avrebbe incorporato sistemi classici come la felicità dei famigli, le competenze delle armi, i talenti classici e così via, mentre elementi successivi come gli scontri tra mascotte, la ricerca gruppi e le imprese non sarebbero esistiti. Dopo settimane di ricerca e sviluppo, test e creazione di prototipi, abbiamo deciso che avremmo potuto creare un’esperienza che comprendeva contenuti e dinamica di gioco classici di WoW senza sacrificare gli sviluppi al codice che WoW ha subito nel corso degli ultimi 13 anni.

I nostri sforzi iniziali ci hanno aiutato a determinare l’esperienza che volevamo fornire, e questo secondo prototipo ha definito il metodo. Partire da un’architettura moderna, con sicurezza e stabilità, ci ha consentito di identificare le attività necessarie a fornire un’esperienza classica autentica. Le differenze di comportamento tra una build di sviluppo e quella autentica possono essere sistematicamente identificate e corrette, operando su fondamenta stabili e sicure.


Scavare più a fondo

Che cosa serve per ricreare un’autentica esperienza classica con la programmazione moderna? Iniziamo analizzando i diversi tipi di dati alla base di WoW:

  • Dati del database: queste informazioni sono quasi sempre rappresentate come numeri. I punti ferita di una creatura, l’ammontare di forza di un oggetto, il momento e il luogo della comparsa di determinate creature sono esempi dei dati numerici accumulati nei database. Possiamo anche immagazzinare e forzare relazioni tra diversi tipi di dati.
  • Dati dei file: questi sono dati molto pesanti, come modelli 3D, texture, animazioni e terreno. L’interfaccia è costituita da file XML e LUA. Molti dei file di grafica non sono nei formati “classici” dei programmi. Prendiamo i file base e li ottimizziamo affinché il gioco possa leggerli e processarli.
  • Script LUA: alcune funzioni sono guidate da script LUA scritti dai programmatori, che consentono di definire comportamenti personalizzati per la logica del server senza bisogno di conoscenze di programmazione approfondite.

Come è cambiata la programmazione

Una delle sfide che affrontiamo è rappresentata dal fatto che i dati classici sono nel formato utilizzato al lancio, ma questo formato è cambiato nel tempo. Serve molto lavoro per assicurarci che i client moderni siano compatibili con i dati classici.

Per esempio, gli incantesimi potevano eseguire solo tre azioni sul bersaglio. In formato tabella, ecco come appariva:

ID Nome Effetto 1 Effetto 2 Effetto 3 Aura 1 Aura 2 Danni effetto 1 Danni aura 1 Danni aura 2
1 Palla di Fuoco Infligge danni Applica aura Nessuno Nessuno Infligge danni periodici 30 Nessuno 3
2 Dardo di Ghiaccio Infligge danni Applica aura Nessuno Nessuno Rallenta 20 Nessuno Nessuno

Come puoi vedere, molto spazio è occupato da “nessuno”. Nel corso della vita di WoW, abbiamo migliorato il design dei dati e normalizzato i dati del database. Oggi, gli stessi dati avrebbero questo aspetto:

Nome file: Incantesimi

ID Nome
1 Palla di Fuoco
2 Dardo di Gelo

Nome file: Effetto Incantesimi

ID IDIncantesimo Effetto Danni
1 1 Danni 30
2 2 Danni 25

Nome file: Aure Incantesimi

ID IDIncantesimo Aura Danni
1 1 Infligge danni periodici 3
2 2 Rallenta Nessuno

In questo formato, si spreca molto meno spazio e gli incantesimi non sono limitati a tre effetti. Prima di caricare dati nel database, però, dobbiamo trasformare la vecchia struttura nella nuova. Questo non è limitato agli incantesimi, ma quasi tutti gli elementi del gioco (oggetti, creature, personaggi, generazione, I.A. e altro ancora) hanno subito modifiche al database nel corso degli anni.


Sguardo al futuro

Il lavoro che stiamo facendo ci consentirà di ricreare un’esperienza classica autentica su una piattaforma stabile e ottimizzata, evitando problemi di latenza e instabilità. Altri miglioramenti moderni includono la rilevazione di cheat e bot, l’assistenza clienti e l’integrazione con Battle.net, oltre ad altri miglioramenti rivolti ai giocatori che si dovessero rivelare necessari.

Non vediamo l’ora di affrontare le sfide che ci attendono e di condividere la passione dei giocatori per la versione classica del gioco. Ogni conversione di dati che effettuiamo porta WoW Classic più vicino all’esperienza che tu, e noi, vogliamo. Grazie per accompagnarci in questo viaggio.ss

World of Warcraft Dragonflight – Il preacquisto è disponibile!

World of Warcraft Dragonflight – Il preacquisto è disponibile!

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Blizzard Entertainment ha annunciato oggi che Dragonflight, la prossima espansione del gioco di ruolo multigiocatore di massa online World of Warcraft è ora disponibile per il preacquisto su www.worldofwarcraft.com e il suo lancio è previsto più tardi quest’anno.

In Dragonflight, i giocatori si imbarcheranno verso le Isole dei Draghi, il luogo d’origine dei draghi, dove i leggendari Aspetti hanno fatto ritorno per rivendicare la propria casa.

Le Isole dei Draghi contengono quattro nuove meravigliose zone che gli avventurieri potranno esplorare durante il loro viaggio verso il nuovo livello massimo 70: le vivaci Sponde del Risveglio, le verdi Pianure di Ohn’ahra, la grandezza della Vastità Azzurra e la splendente Thaldraszus. Il Volo Draconico, una nuova forma di spostamento per via aerea, permette ai giocatori di volare nei cieli di ogni area con stile, in sella a Drachi delle Isole dei Draghi personalizzabili.

Le isole sono la casa della nuova razza giocabile dei Dracthyr, che mescolano la magia degli Stormi dei Draghi in due specializzazioni, assalto a distanza e guaritore, con la nuova classe eroica dell’Evocatore, che inizia dal livello 58.

“Siamo emozionati nell’annunciare che porteremo la nostra prossima espansione ai giocatori più tardi quest’anno. Dragonflight è un ritorno ad Azeroth e alla libertà e all’esplorazione per la quale è conosciuto World of Warcraft” spiega il Produttore esecutivo Holly Longdale. “Questa è l’occasione per vivere di persona la storia delle leggendarie Isole dei Draghi, e di immergersi nel fantasy che da sempre è al centro dell’universo di Warcraft.”

Rivisitazione completa del sistema talenti

L’espansione introduce una rivisitazione completa del sistema dei talenti dei personaggi, che offre talenti significativi e d’impatto a ogni livello. Ci sono anche significativi aggiornamenti alle professioni di gioco, con i sistemi di incarichi di lavoro e specializzazione, insieme a un’interfaccia utente più fluida e moderna.

Bonus per il preacquisto digitale e Collector’s Edition

Dragonflight è disponibile per il preacquisto digitale nelle versioni Base Edition (prezzo consigliato 49,99 $), Heroic Edition (prezzo consigliato 69,99 $), ed Epic Edition (89,99 $). Ogni edizione digitale include uno o più oggetti per aiutarti a unire le forze con gli Stormi dei Draghi mentre riconquistano il loro reame perduto:

  • Base Edition: include Drakks, una mascotte bonus per il preacquisto che ti accompagnerà nelle tue avventure.
  • Heroic Edition: include la mascotte bonus Drakks, la nuova mascotte Foskystrasza, un potenziamento per un personaggio di Dragonflight (livello 60) e una cavalcatura volante Plasmasogni Aggrovigliato.
  • Epic Edition: include tutti i bonus della Base e Heroic Edition, l’effetto per la Pietra del Ritorno dei Viaggiatori del Tempo, la Trasmogrificazione per testa Diadema del Custode della Magia, la Trasmogrificazione per schiena delle Ali del Risveglio in cinque varianti di colore, e 30 giorni di tempo di gioco.

Dragonflight è disponibile anche come set da collezione in scatola, che contiene un sacco di oggetti in aggiunta a una chiave digitale per la Epic Edition e la mascotte Drakks. Con il set da collezione, i giocatori possono esplorare lo sviluppo visivo di Dragonflight con il libro rilegato “The Art of Dragonflight”, migliorare la propria postazione con il tappetino del mouse di Alexstrasza e aggiungere una rappresentazione iconica dei cinque principali Stormi dei Draghi di Azeroth con il set di cinque spille da collezione.

Il set da collezione è disponibile oggi sul Blizzard Gear Store ufficiale al link https://gear.blizzard.com/collections/world-of-warcraft e verrà spedito più tardi quest’anno.

 

Cosa ne pensate community? Preacquisterete la nuova espansione Dragonflight di WoW? La discussione, come sempre, è aperta!

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Asmongold verso la creazione di un’alternativa a ‘World of Warcraft’?

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Asmongold & World of Warcraft – La notizia dell’inizio di una strettissima collaborazione tra OTK e lo studio di produzione e sviluppo videoludico nota con il nome di Notorious (scusate il gioco di parole) ha destato una certa sorpresa nella community di appassionati del genere MMORPG, ed a ragion veduta.

Chi conosce infatti l’ambiente, sa che qualche tempo fa i noti streamer Asmongold (leggenda di World of Warcraft) e Mizkif, avevano iniziato una strettissima partnership che alla fine si è concretizzata nel gruppo che ha poi preso il nome di OTK. Ora il gruppo è ufficialmente entrato in contatto con Notorious, uno studio di sviluppo molto promettente che al suo interno può contare anche sul supporto di alcuni ex-sviluppatori di World of Warcraft.

Prima di lasciarvi alle considerazioni dei rappresentanti del primo progetto presentato, che prenderà il nome di ”Project Honor”, ci sovviene la domanda: e se finalmente vedremo un MMORPG che funzioni, a differenza delle proposte degli ultimi anni, che alla fine si sono rivelate spesso dei FLOP?

Asmongold, ora si che si può creare un World of Warcraft alternativo

“OTK e Notorious che si uniscono rappresentano quello che riteniamo essere il futuro dello sviluppo e della pubblicazione di giochi. Mai prima d’ora un gruppo di influencer delle nostre dimensioni ha collaborato con uno studio di giochi del calibro di Notorious. Crediamo che questa partnership cambierà per sempre lo sviluppo del gioco indie”.

“Abbiamo parlato a lungo dello sviluppo di giochi, quindi l’idea di collaborare con un team che si allinea così strettamente al modo in cui vediamo i giochi è stata un una follia.” – questo il brevissimo intervento di Asmongold sulla questione, che ha comunque pronunciato con tono speranzoso, non solo per il progetto, ma anche per come questo potrebbe cambiare per sempre il modo di concepire giochi.

Insomma, cosa ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

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World of Warcraft introduce oggi un nuovo ‘contratto’ per ridurre la tossicità

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Contratto Sociale – Ad inizio Maggio, i giocatori di World of Warcraft erano stati avvertiti dell’arrivo di un importante cambiamento per quanto riguarda le interazioni sociali sul gioco, troppo spesso piene di scambi estremamente tossici, dei quali la community di è più volte lamentata.

Da oggi in poi, la prima volta che loggherete sul gioco, vi troverete di fronte ad un pop-up non ”skippabile”, all’interno del quale troverete le nuove regole del Contratto Sociale, che potrete decidere di accettare, oppure, in caso contrario, sarete obbligati ad uscire immediatamente dal gioco.

Senza ulteriori indugi andiamo di seguito a vedere il testo integrale di questo nuovo contratto, cercando anche di capire se quest’ultimo possa davvero essere utile come previsto dagli sviluppatori, per ridurre la tossicità delle interazioni tra i giocatori.

Nuovo contratto sociale su World of Warcraft, di cosa si tratta?

Sebbene almeno all’apparenza il nuovo contratto sociale cerchi in qualche modo di introdurre i player ad una serie di regole che, onestamente, dovrebbero appartenere già ad ogni membro di una società sviluppata, nasconde in realtà molto più di quello che credete.

Leggendo ”tra le righe” del testo integrale (CLICCANDO QUI), la community sembrerebbe aver notato l’intento da parte di Blizzard a cercare di aumentare il controllo sulle interazioni, con una moderazione molto più capillare ed attenta ai dettagli. Anche le punizioni dal canto loro saranno molto più severe, con ban e sospensioni che dovrebbero arrivare con molta più facilità.

Insomma, cosa ne pensate community? Vi piace questa idea? Come al solito la discussione è aperta!

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