WoW Classic: Scourge Invasion (Naxxramas) al via il 3 Dicembre!

WoW Classic: Scourge Invasion (Naxxramas) al via il 3 Dicembre!

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Con il mese di Dicembre sta finalmente per iniziare l’attesissimo periodo di Naxxramas all’interno della versione Classic di World of Warcraft.

A dare le ultime informazioni riguardo l’esatto giorno di uscita e quello che invece riguarda la Scourge Invasion è stato il community manager Thyvene, che sul forum ufficiale ha affermato: “In seguito alla pubblicazione della patch 1.13.6 di WoW Classic il 2 dicembre, apriremo Naxxramas e daremo il via all’evento Scourge Invasion il 3 dicembre alle 23:00 CET. Le Scourge Invasion della prossima settimana su WoW Classic saranno leggermente diverse da com’erano state progettate originariamente nel 2006. Ecco un approfondimento nel dettaglio”.

Andiamo a vedere nei dettagli tutti i particolari che riguardano questo nuovo ed importante contenuto.

Data uscita Naxxramas – Scourge Invasion

WoW originale

Il 20 giugno 2006 iniziarono le Scourge Invasion, che includevano i boss bonus delle spedizioni, i mercanti, le missioni e una serie di eventi esterni legati alle invasioni dei non morti. La parte delle invasioni si articolava in tre fasi. In ogni zona attaccata comparivano dei Necrotic Shard, circondati da nemici non morti, che dovevano essere sconfitti per poter distruggere lo Shard. Il più grosso forniva Necrotic Rune, che erano degli obiettivi di missione e venivano usate come valuta per acquistare Consecrated Sharpening Stone e Blessed Weapon Oil.

Le fasi progredivano in modo diverso in ogni reame. La prima fase terminava quando 50 zone erano state difese, la seconda a 100 e la terza a 150 zone difese. Alla fine di ciascuna fase, tutti i personaggi del reame potevano parlare con un PNG in una capitale per ricevere un oggetto con un numero limitato di cariche che forniva un potenziamento graduale alla Tempra per 1 ora. Dopo aver difeso 150 zone, la parte dell’evento delle invasioni terminava in modo permanente.

A prescindere dal numero di zone difese, tutte le altre funzioni legate all’evento delle Scourge Invasion erano progettate per durare tre settimane, al termine delle quali sono stati rimossi tutti i boss bonus delle spedizioni, i mercanti e i PNG per le missioni.

WoW Classic

Visto l’elevato numero attuale di giocatori di alto livello in ogni reame, oltre alla quantità maggiore di informazioni a disposizione dei giocatori su come ottimizzare il tempo di gioco, riteniamo che sia doveroso apportare alcune modifiche all’evento. Abbiamo calcolato che in alcuni reami la parte dell’invasione vera e propria potrebbe essere completata in soli cinque giorni, quindi il nostro obiettivo principale diventa concedere più tempo ai giocatori per partecipare all’evento senza fretta.

  • Il numero di zone da difendere per ogni fase è stato aumentato a 100/200/300.
  • La durata totale della presenza dei boss bonus delle spedizioni, dei mercanti e dei PNG per le missioni è stata aumentata da tre a quattro settimane, quindi fino al 31 dicembre.
  • È stata aggiunta un’ulteriore fase di una settimana, che inizierà dopo che 300 zone saranno state difese con successo in ogni reame. Durante questa settimana aggiuntiva, le invasioni continueranno per offrire ai giocatori un’ultima possibilità di partecipare e raccogliere le relative ricompense.
    • Questa settimana aggiuntiva non potrà estendersi oltre il 31 dicembre.

Queste modifiche ci sembrano una soluzione concreta per dare più tempo ai giocatori per godersi Naxxramas e riuscire a partecipare a questo evento unico.

Grazie per aver letto. Non vediamo l’ora di combattere con te a Naxxramas dalle 23:00 CET del 3 dicembre!

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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L’Orda ha la sua TOP100 su Sepulcher! Ancora in “alto mare” l’Alleanza

L’Orda ha la sua TOP100 su Sepulcher! Ancora in “alto mare” l’Alleanza

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Orda Sepulcher – Durante la scorsa settimana si è finalmente andato a concludere il ranking Top100 delle gilde orda su Sepulcher of the First Ones.

Infatti, grazie alle ultime kill ottenute lo scorso 10 Maggio dagli americani di HC e Unity, e dagli europei di Pure e Экзекьют, si è andata a comporre la Hall of Fame ufficiale per quest’altra incredibile corsa al Progress.

Ricordiamo che la vittoria è andata agli Echo, seguiti dai Method, gli Skyline, gli SK Pieces ed i Liquid, con ben altre 4 gilde cinesi a seguire all’interno della top10.

Decisamente peggiore la situazione dell’Alleanza, con la Hall of Fame che al momento riporta solamente 12 organizzazioni in tutto il mondo. La prima di queste, i cinesi 绝世, sono riusciti ad abbattere la versione mitica del Jailer solamente l’11 di Aprile, a quasi un mese di distanza dalla World First Kill ottenuta sul medesimo boss dagli Echo.

L’aspetto più interessante da notare in questo caso, è che la maggioranza delle gilde Alleanza sono asiatiche, e che solamente una di queste, gli Honolulu di Sylvanas, gioca dall’Europa.

Andiamo a vedere tutti i dettagli con la Hall of Fame completa dell’Orda:

Clicca qui o l’immagine in basso, per accedere al ranking completo con i nomi di tutte e 100 le gilde che hanno concluso Sepulcher of the First Ones.

 

Il punto sul progress italiano

Per quanto riguarda la situazione delle org impegnate su Sepulcher, si segnala che gli Unreal di Nemesis si trovano al momento a 10/11, e da poco hanno iniziato il loro progress sul Jailer mitico.

Questa l’attuale Top10:

# Gilda/Server Progress
1 10/11 M
2 7/11 M
3 7/11 M
4 7/11 M
5 7/11 M
6 7/11 M
7 7/11 M
8 6/11 M
9 6/11 M
10 5/11 M

Cosa ne pensate di questa situazione community? Avreste mai immaginato una tale “emorragia” di gilde Alleanza nella scena occidentale di World of Warcrft?

La discussione, come sempre, è aperta!

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La World First di Sunwell Plateau ottenuta da una gilda cinese!

La World First di Sunwell Plateau ottenuta da una gilda cinese!

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World First Sunwell Plateau – Straordinario risultato ottenuto da una gilda di un server cinese su World of Warcraft Classic!

Stiamo parlando degli Old School, gilda cinese dell’Orda che è riuscita in una manciata di minuti a completare il “nuovo” raid di Sunwell Plateau.

Pensate che per l’abbattimento di tutti i boss, compreso Kil’jaeden, è stato ottenuto in poco più di 50 minuti totali!

La run, che potrete trovare su Twitch cliccando qui, ha visto gli Old School avere la meglio su più di 100 gilde, che sono già riuscite ad ottenere il medesimo risultato.

Al momento sono poco meno di 150 le organizzazioni che sono riuscite a superare Kil’jaeden, con gli Avatar, i PROGRESS ed i WELCOME (tutte gilde Alleanza) che hanno concluso Sunwell a pochi minuti di distanza.

Gilde impegnate nella World First: anche i Midwinter salutano la scena! 

Dopo le notizie non positive giunte da casa SK Gaming sembra che anche un’altra storica protagonista delle World First si appresta ad appendere mouse e tastiera al chiodo.

La gilda è quella dei Midwinter, storica realtà nordamericana protagonista di tutti i raid di questi ultimi anni. Detentori di svariate World First come quella su Wrathion, su Maut o su Ursoc, i Midwinter hanno annunciato  con un triste post su Twitter lo scioglimento ufficiale del loro avventura.

Ecco il post:

Cosa ne pensate di questa vicenda community? Quella dei Midwinter è secondo voi una situazione isolata? La discussione, come sempre, è aperta!

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Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

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Una situazione problematica si è verificata questa notte sui server di Blizzard ed ha portato grosse difficoltà a tutti i giocatori del server americano. Si tratta di un attacco DDoS che ha paralizzato i servizi dell’azienda di Irvine nel Nuovo Continente.

Per i meno avvezzi alla terminologia informatica, gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) sono pratiche informatiche (di hacker) in grado di affollare i server delle aziende con un elevatissimo traffico di dati limitando o paralizzando del tutto i normali servizi.

Potete immaginare come questa pratica abbiamo interrotto il normale afflusso di dati sulla piattaforma Battle.Net. Il problema, però, è stato limitato solamente sul server americano, ma ha comunque provocato una marea di disservizi a migliaia di giocatori.

Molti soffrivano enorme latenza, mentre molti altri sono stati disconnessi senza possibilità di rientrare nei loro giochi preferiti per almeno un’ora, quando Blizzard ha annunciato di aver risolto il problema dell’attacco DDoS ed ha richiesto di riprovare a rientrare in game.

Per almeno un’altra ora, però, i giocatori hanno avuto problemi. Ma pian piano le cose sembrano esser rientrate e tutti i servizi ripartiti con la solita regolarità. Non si conoscono ancora i motivi di questo attacco DDoS, evento che non accade con frequenza elevata

Il tweet ufficiale

Che ne pensate di questa situazione? Avete avuto problemi sul server americano per l’attacco DDoS a Blizzard? Fateci sapere la vostra…

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