WoW Classic/BFA: limite di raid/dung giornaliero e modifiche per l’Auction House

WoW Classic/BFA: limite di raid/dung giornaliero e modifiche per l’Auction House

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WoW Classic Raid – Con una nuova lista di hotfix gli sviluppatori di World of Warcraft hanno implementato molti cambiamenti sia sulla versione di Battle for Azeroth, sia su quella “Classic”…andiamo a vedere tutti i dettagli.

Partendo proprio dalla versione “normale” del celebre Mmorpg di Blizzard, c’è da dire che è stato scelto di introdurre una nuova funzione che garantirà ai giocatori che utilizzano addon per eseguire query rapide di scansionare la casa d’aste alla ricerca di oggetti specifici da acquistare o da mettere in relist.

Sempre riguardo BfA, si segnala anche una modifica per Battle of Dazar’Alor, celebre raid in cui si trova l’encounter del boss Jaina Marefiero.

Sfruttando un piccolo bug presente nel raid, era infatti possibile “skippare” l’intera istanza potendosi dirigere subito contro Jaina: grazie al recente intervento dei devs, questa possibilità è stata di fatto resa “legale”, permettendo a tutti i giocatori che hanno già sconfitto Jaina in modalità mitica di poter parlare con Otoye (Orda) o Ensign Roberst (Alleanza) e si saltare direttamente alla fine dell’incursione.

Parliamo infine della versione Classic di WoW, che con un update specifico (pubblicato contemporaneamente a quello sopra) ha visto l’inserimento del nuovo limite di istanze massime che si possono affrontare ogni giorno (ovvero 30)…

Ecco le parole dei dev sulla questione:

WoW Classic – focus sui Raid e le spedizioni

Come parte dei nostri continui sforzi per eliminare dei tipi di gameplay automatizzati o che sfruttano falle del gioco, con la manutenzione settimanale programmata in ogni regione implementeremo il seguente cambiamento alle impostazioni su tutti i reami di WoW Classic:

  • Ora si può entrare in un massimo di 30 istanze (spedizioni e incursioni) uniche al giorno per ogni reame.

Questa restrizione è complementare all’attuale limite di cinque istanze all’ora. Ora, quando un giocatore entra in una spedizione o in un’incursione, il gioco controlla se il personaggio è entrato in cinque istanze nell’ultima ora o in 30 nelle ultime 24 ore, e se una di queste condizioni si verifica, non lo farà entrare finché non sarà passato un tempo sufficiente. Questo controllo viene effettuato su tutti i personaggi del reame in cui ci si trova.

Questi limiti si applicano solo a spedizioni e incursioni, e non ai campi di battaglia PvP.

 

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L’Orda ha la sua TOP100 su Sepulcher! Ancora in “alto mare” l’Alleanza

L’Orda ha la sua TOP100 su Sepulcher! Ancora in “alto mare” l’Alleanza

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Orda Sepulcher – Durante la scorsa settimana si è finalmente andato a concludere il ranking Top100 delle gilde orda su Sepulcher of the First Ones.

Infatti, grazie alle ultime kill ottenute lo scorso 10 Maggio dagli americani di HC e Unity, e dagli europei di Pure e Экзекьют, si è andata a comporre la Hall of Fame ufficiale per quest’altra incredibile corsa al Progress.

Ricordiamo che la vittoria è andata agli Echo, seguiti dai Method, gli Skyline, gli SK Pieces ed i Liquid, con ben altre 4 gilde cinesi a seguire all’interno della top10.

Decisamente peggiore la situazione dell’Alleanza, con la Hall of Fame che al momento riporta solamente 12 organizzazioni in tutto il mondo. La prima di queste, i cinesi 绝世, sono riusciti ad abbattere la versione mitica del Jailer solamente l’11 di Aprile, a quasi un mese di distanza dalla World First Kill ottenuta sul medesimo boss dagli Echo.

L’aspetto più interessante da notare in questo caso, è che la maggioranza delle gilde Alleanza sono asiatiche, e che solamente una di queste, gli Honolulu di Sylvanas, gioca dall’Europa.

Andiamo a vedere tutti i dettagli con la Hall of Fame completa dell’Orda:

Clicca qui o l’immagine in basso, per accedere al ranking completo con i nomi di tutte e 100 le gilde che hanno concluso Sepulcher of the First Ones.

 

Il punto sul progress italiano

Per quanto riguarda la situazione delle org impegnate su Sepulcher, si segnala che gli Unreal di Nemesis si trovano al momento a 10/11, e da poco hanno iniziato il loro progress sul Jailer mitico.

Questa l’attuale Top10:

# Gilda/Server Progress
1 10/11 M
2 7/11 M
3 7/11 M
4 7/11 M
5 7/11 M
6 7/11 M
7 7/11 M
8 6/11 M
9 6/11 M
10 5/11 M

Cosa ne pensate di questa situazione community? Avreste mai immaginato una tale “emorragia” di gilde Alleanza nella scena occidentale di World of Warcrft?

La discussione, come sempre, è aperta!

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La World First di Sunwell Plateau ottenuta da una gilda cinese!

La World First di Sunwell Plateau ottenuta da una gilda cinese!

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World First Sunwell Plateau – Straordinario risultato ottenuto da una gilda di un server cinese su World of Warcraft Classic!

Stiamo parlando degli Old School, gilda cinese dell’Orda che è riuscita in una manciata di minuti a completare il “nuovo” raid di Sunwell Plateau.

Pensate che per l’abbattimento di tutti i boss, compreso Kil’jaeden, è stato ottenuto in poco più di 50 minuti totali!

La run, che potrete trovare su Twitch cliccando qui, ha visto gli Old School avere la meglio su più di 100 gilde, che sono già riuscite ad ottenere il medesimo risultato.

Al momento sono poco meno di 150 le organizzazioni che sono riuscite a superare Kil’jaeden, con gli Avatar, i PROGRESS ed i WELCOME (tutte gilde Alleanza) che hanno concluso Sunwell a pochi minuti di distanza.

Gilde impegnate nella World First: anche i Midwinter salutano la scena! 

Dopo le notizie non positive giunte da casa SK Gaming sembra che anche un’altra storica protagonista delle World First si appresta ad appendere mouse e tastiera al chiodo.

La gilda è quella dei Midwinter, storica realtà nordamericana protagonista di tutti i raid di questi ultimi anni. Detentori di svariate World First come quella su Wrathion, su Maut o su Ursoc, i Midwinter hanno annunciato  con un triste post su Twitter lo scioglimento ufficiale del loro avventura.

Ecco il post:

Cosa ne pensate di questa vicenda community? Quella dei Midwinter è secondo voi una situazione isolata? La discussione, come sempre, è aperta!

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Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

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Una situazione problematica si è verificata questa notte sui server di Blizzard ed ha portato grosse difficoltà a tutti i giocatori del server americano. Si tratta di un attacco DDoS che ha paralizzato i servizi dell’azienda di Irvine nel Nuovo Continente.

Per i meno avvezzi alla terminologia informatica, gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) sono pratiche informatiche (di hacker) in grado di affollare i server delle aziende con un elevatissimo traffico di dati limitando o paralizzando del tutto i normali servizi.

Potete immaginare come questa pratica abbiamo interrotto il normale afflusso di dati sulla piattaforma Battle.Net. Il problema, però, è stato limitato solamente sul server americano, ma ha comunque provocato una marea di disservizi a migliaia di giocatori.

Molti soffrivano enorme latenza, mentre molti altri sono stati disconnessi senza possibilità di rientrare nei loro giochi preferiti per almeno un’ora, quando Blizzard ha annunciato di aver risolto il problema dell’attacco DDoS ed ha richiesto di riprovare a rientrare in game.

Per almeno un’altra ora, però, i giocatori hanno avuto problemi. Ma pian piano le cose sembrano esser rientrate e tutti i servizi ripartiti con la solita regolarità. Non si conoscono ancora i motivi di questo attacco DDoS, evento che non accade con frequenza elevata

Il tweet ufficiale

Che ne pensate di questa situazione? Avete avuto problemi sul server americano per l’attacco DDoS a Blizzard? Fateci sapere la vostra…

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