World of Warcraft: Al via gli inviti per l’alfa di Shadowlands

World of Warcraft: Al via gli inviti per l’alfa di Shadowlands

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Con un nuovo post pubblicato direttamente sul sito ufficiale, il Direttore di World of Warcraft Ion Hazzikostas ha voluto diffondere le primissime informazioni relative all’imminente fase Alfa che riguarda l’espansione Shadowlands.

A partire da questa settimana infatti, inizieranno ad essere inviati i primi inviti per partecipare alla fase di test, inviti che saranno ovviamente limitati e riservati, per il momento, solo a pochi giocatori fortunati. Il primo round di inviti, come dichiarato da Hazzikostas stesso, riguarderà solamente alcuni tra i più esperti giocatori di Azeroth, ovvero quelli che sono attivi da più tempo e che quindi godono di un’esperienza sicuramente più importante e consolidata rispetto a quella di altri “abitanti” di Azeroth.

Per fare domanda di partecipazione, basterà collegarsi cliccando qui alla pagina dedicata per l’alfa, iscriversi alla fase ed aspettare l’esito della domanda.

Per quanto riguarda le prime novità, oltre ad una lunghissima serie di cambiamenti per i talenti e più in generale per i nostri personaggi in Shadowlands, si segnalano quelle relative al PVP dove i punti conquista torneranno ad essere una valuta utilizzabile e per il quale torneranno ad esserci i vendor in città (nella Capitale Oribos).

Di seguito andiamo a vedere i primi dettagli mentre per leggere le informazioni relative alle abilità di classe ed alle abilità distintive della Congrega, vi consigliamo la lettura dello speciale che troverete qui.

Le note dei devs su Shadowlands

Sono passati cinque mesi dalla presentazione dell’espansione World of Warcraft: Shadowlands, alla BlizzCon 2019. Il team ha lavorato duramente per trasformare la nostra visione presentata a novembre in realtà, e siamo ansiosi di condividere i progressi fatti finora.

Nel corso della settimana invieremo una serie di inviti all’alfa chiusa per testare Shadowlands.

Il primo round di inviti raggiungerà principalmente i giocatori veterani di WoW con account attivi e in buono stato, come pure gli amici e parenti dei dipendenti Blizzard, oltre a un numero limitato di creatori di contenuti e giornalisti. La prima tornata di inviti è diretta solo a una piccola parte del numero totale che raggiungeremo nei prossimi mesi. Se sei interessato a migliorare Shadowlands, iscriviti usando questo collegamento sulla homepage di Shadowlands. Più avanti, quando ci concentreremo sul test del PvP e delle incursioni, effettueremo degli inviti mirati che daranno priorità ai giocatori con lunga esperienza e competenza in questi campi.

Quando i server dell’alfa saranno attivi, sarà disponibile l’esperienza completa di progressione dei livelli nella zona del Bastione, compresa la spedizione Veglia Necrotica. I tester interessati a dare un’occhiata all’esperienza dedicata ai nuovi giocatori possono provare la versione Alleanza della nuova zona e i relativi tutorial. Abbiamo intenzione di pubblicare regolarmente nuovi contenuti durante tutto il ciclo di test. Più avanti nel mese di aprile speriamo di poter pubblicare Revendreth e qualcosa di Torgast, Torre dei Dannati, la spedizione senza fine. Continueremo a sbloccare contenuti come zone, spedizioni e serie di missioni per i livelli massimi quando saranno pronti a ricevere un feedback da parte dei giocatori, usando i personaggi preimpostati per concentrarci su specifiche parti del gioco. Quando tutto sarà pubblicato nell’ambiente di test, ci sposteremo ufficialmente nella fase beta, eliminando tutti i personaggi creati e invitando molti più giocatori per un test definitivo dell’intera esperienza di Shadowlands.

Anche se i contenuti verranno pubblicati costantemente nel corso dell’alfa, molti dei cambiamenti ai sistemi di gioco saranno evidenti quando ti connetterai alla fine di questa settimana, e ci saranno indizi di altre modifiche ancora in via di sviluppo. Ecco alcuni esempi:

  • I giocatori di tutte le 12 classi vedranno immediatamente come sono cambiati il grimorio, i talenti e, in certi casi, persino le risorse. Stiamo preparando un blog dedicato che uscirà nei prossimi giorni, dove discuteremo della filosofia con cui abbiamo applicato i cambiamenti alle varie classi, come presentato alla BlizzCon 2019, spiegando cosa c’è da aspettarsi per ogni classe e specializzazione. Diversamente dalle alfa delle ultime due espansioni, dove la comunicazione con la community spesso iniziava con “Fateci sapere quali incantesimi vi mancano di più”, questa volta siamo ansiosi di sapere se abbiamo esagerato nell’altro senso. Forse qualcuno ha sempre odiato Occhi della Bestia, chissà…
  • Abbiamo migliorato l’interfaccia delle missioni, con l’obiettivo di distinguere meglio quelle principali, necessarie a proseguire la storia, da quelle facoltative che raccontano di eventi più circostanziati. Sarà disponibile un indicatore tridimensionale (in via di sviluppo) per individuare i luoghi degli obiettivi delle missioni, con lo scopo di ridurre la necessità di aprire la mappa durante l’esplorazione del mondo, aiutando i giocatori a capire se l’obiettivo si trova sopra o sotto la loro attuale posizione. Stiamo anche sviluppando un sistema che consente ai giocatori di impostare una tappa sulla mappa e di condividerla in chat, eliminando la necessità di avere un add-on per indicare il punto in cui è comparso Piumaruggine.
  • C’è anche da sottolineare l’importanza di alcuni cambiamenti alla valuta PvP: i Punti Conquista sono tornati a essere una valuta utilizzabile, ottenibile nel PvP classificato di Shadowlands. I giocatori potranno utilizzare i Punti Conquista per acquistare oggetti specifici dal mercante nella capitale Oribos (naturalmente in un luogo facile da trovare). I Punti Conquista possono anche essere utilizzati per potenziare l’equipaggiamento (come succedeva con l’equipaggiamento Bentico e le Perle di Mana Prismatiche in Ascesa di Azshara). Abbiamo molte altre informazioni su questo sistema, oltre che sugli oggetti dedicati ai personaggi di livello massimo, che condivideremo con il proseguire dell’alfa e con la presentazione dei contenuti più avanzati.

Quando, nei prossimi giorni, il client di gioco verrà letteralmente sezionato dalla community, emergeranno senz’altro dati relativi a sistemi dedicati ai livelli più alti di gioco, come i Vincoli dell’Anima, i Santuari della Congrega e oggetti leggendari creabili dai giocatori. Molte di queste funzioni sono ancora in via di sviluppo e, specialmente in un ambiente come l’alfa, i dati di gioco contengono sicuramente errori e idee scartate, quindi ricordati di prendere tutto ciò che troverai durante il datamining con un minimo di discernimento. Seguiremo la filosofia che abbiamo illustrato alla BlizzCon: impatto e scelte del giocatore più determinanti. Siamo ansiosi di condividere i dettagli di questi sistemi non appena sarà possibile. Una delle lezioni che le passate espansioni ci hanno insegnato è l’importanza vitale di lasciare molto spazio ai feedback durante l’alfa e la beta per i sistemi dedicati ai livelli massimi.

Grazie per la pazienza. Ci vediamo presto (senza TM) in Shadowlands!

Ion Hazzikostas

Direttore di gioco

Spellbreak chiude i battenti, ma arrivano in soccorso Blizzard e World of Warcraft

Spellbreak chiude i battenti, ma arrivano in soccorso Blizzard e World of Warcraft

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Spellbreak Blizzard – Sappiamo che la vita di un videogioco non è per niente facile e non tutti i giochi possono vantare anni di onorata carriera e in questi giorni l’ultimo ad abbandonare il panorama videoludico è Spellbreak. Anche se Blizzard potrebbe essere l’ancora di salvezza del team di sviluppo.

Spellbreak è uno degli ultimi arrivati nel mondo dei Battle Royale ed ha cercato di imporsi per la sua originalità nel gameplay, ma purtroppo non tutto è andato liscio ed è stata annunciata la chiusura dei server dal 2023.

Quindi anche Proletariat, lo studio di sviluppo del gioco, chiude i battenti? No per niente e bisogna ringraziare Blizzard e la nuova espansione Dragonflight di World of Warcraft. Già perché Blizzard ha proprio acquisito Proletariat per il suo MMORPG.

Proletariat ha nel suo novero sviluppatori esperti e veterani del settore e Blizzard non ha voluto farsi sfuggire l’occasione. Ben 100 dipendenti lavoreranno su WoW e, a più stretto giro adesso, a Dragonflight.

La mossa è stata fatta per rendere quanto più di qualità possibile il prossimo enorme contenuto di WoW. Il gruppo di Spellbreak, Proletariat, insieme a Blizzard, ci riusciranno? Non ci resta che attendere…

Voi cosa ne pensate di questa mossa di Blizzard?

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World of Warcraft Dragonflight – Il preacquisto è disponibile!

World of Warcraft Dragonflight – Il preacquisto è disponibile!

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Blizzard Entertainment ha annunciato oggi che Dragonflight, la prossima espansione del gioco di ruolo multigiocatore di massa online World of Warcraft è ora disponibile per il preacquisto su www.worldofwarcraft.com e il suo lancio è previsto più tardi quest’anno.

In Dragonflight, i giocatori si imbarcheranno verso le Isole dei Draghi, il luogo d’origine dei draghi, dove i leggendari Aspetti hanno fatto ritorno per rivendicare la propria casa.

Le Isole dei Draghi contengono quattro nuove meravigliose zone che gli avventurieri potranno esplorare durante il loro viaggio verso il nuovo livello massimo 70: le vivaci Sponde del Risveglio, le verdi Pianure di Ohn’ahra, la grandezza della Vastità Azzurra e la splendente Thaldraszus. Il Volo Draconico, una nuova forma di spostamento per via aerea, permette ai giocatori di volare nei cieli di ogni area con stile, in sella a Drachi delle Isole dei Draghi personalizzabili.

Le isole sono la casa della nuova razza giocabile dei Dracthyr, che mescolano la magia degli Stormi dei Draghi in due specializzazioni, assalto a distanza e guaritore, con la nuova classe eroica dell’Evocatore, che inizia dal livello 58.

“Siamo emozionati nell’annunciare che porteremo la nostra prossima espansione ai giocatori più tardi quest’anno. Dragonflight è un ritorno ad Azeroth e alla libertà e all’esplorazione per la quale è conosciuto World of Warcraft” spiega il Produttore esecutivo Holly Longdale. “Questa è l’occasione per vivere di persona la storia delle leggendarie Isole dei Draghi, e di immergersi nel fantasy che da sempre è al centro dell’universo di Warcraft.”

Rivisitazione completa del sistema talenti

L’espansione introduce una rivisitazione completa del sistema dei talenti dei personaggi, che offre talenti significativi e d’impatto a ogni livello. Ci sono anche significativi aggiornamenti alle professioni di gioco, con i sistemi di incarichi di lavoro e specializzazione, insieme a un’interfaccia utente più fluida e moderna.

Bonus per il preacquisto digitale e Collector’s Edition

Dragonflight è disponibile per il preacquisto digitale nelle versioni Base Edition (prezzo consigliato 49,99 $), Heroic Edition (prezzo consigliato 69,99 $), ed Epic Edition (89,99 $). Ogni edizione digitale include uno o più oggetti per aiutarti a unire le forze con gli Stormi dei Draghi mentre riconquistano il loro reame perduto:

  • Base Edition: include Drakks, una mascotte bonus per il preacquisto che ti accompagnerà nelle tue avventure.
  • Heroic Edition: include la mascotte bonus Drakks, la nuova mascotte Foskystrasza, un potenziamento per un personaggio di Dragonflight (livello 60) e una cavalcatura volante Plasmasogni Aggrovigliato.
  • Epic Edition: include tutti i bonus della Base e Heroic Edition, l’effetto per la Pietra del Ritorno dei Viaggiatori del Tempo, la Trasmogrificazione per testa Diadema del Custode della Magia, la Trasmogrificazione per schiena delle Ali del Risveglio in cinque varianti di colore, e 30 giorni di tempo di gioco.

Dragonflight è disponibile anche come set da collezione in scatola, che contiene un sacco di oggetti in aggiunta a una chiave digitale per la Epic Edition e la mascotte Drakks. Con il set da collezione, i giocatori possono esplorare lo sviluppo visivo di Dragonflight con il libro rilegato “The Art of Dragonflight”, migliorare la propria postazione con il tappetino del mouse di Alexstrasza e aggiungere una rappresentazione iconica dei cinque principali Stormi dei Draghi di Azeroth con il set di cinque spille da collezione.

Il set da collezione è disponibile oggi sul Blizzard Gear Store ufficiale al link https://gear.blizzard.com/collections/world-of-warcraft e verrà spedito più tardi quest’anno.

 

Cosa ne pensate community? Preacquisterete la nuova espansione Dragonflight di WoW? La discussione, come sempre, è aperta!

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Asmongold verso la creazione di un’alternativa a ‘World of Warcraft’?

Asmongold verso la creazione di un’alternativa a ‘World of Warcraft’?

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Asmongold & World of Warcraft – La notizia dell’inizio di una strettissima collaborazione tra OTK e lo studio di produzione e sviluppo videoludico nota con il nome di Notorious (scusate il gioco di parole) ha destato una certa sorpresa nella community di appassionati del genere MMORPG, ed a ragion veduta.

Chi conosce infatti l’ambiente, sa che qualche tempo fa i noti streamer Asmongold (leggenda di World of Warcraft) e Mizkif, avevano iniziato una strettissima partnership che alla fine si è concretizzata nel gruppo che ha poi preso il nome di OTK. Ora il gruppo è ufficialmente entrato in contatto con Notorious, uno studio di sviluppo molto promettente che al suo interno può contare anche sul supporto di alcuni ex-sviluppatori di World of Warcraft.

Prima di lasciarvi alle considerazioni dei rappresentanti del primo progetto presentato, che prenderà il nome di ”Project Honor”, ci sovviene la domanda: e se finalmente vedremo un MMORPG che funzioni, a differenza delle proposte degli ultimi anni, che alla fine si sono rivelate spesso dei FLOP?

Asmongold, ora si che si può creare un World of Warcraft alternativo

“OTK e Notorious che si uniscono rappresentano quello che riteniamo essere il futuro dello sviluppo e della pubblicazione di giochi. Mai prima d’ora un gruppo di influencer delle nostre dimensioni ha collaborato con uno studio di giochi del calibro di Notorious. Crediamo che questa partnership cambierà per sempre lo sviluppo del gioco indie”.

“Abbiamo parlato a lungo dello sviluppo di giochi, quindi l’idea di collaborare con un team che si allinea così strettamente al modo in cui vediamo i giochi è stata un una follia.” – questo il brevissimo intervento di Asmongold sulla questione, che ha comunque pronunciato con tono speranzoso, non solo per il progetto, ma anche per come questo potrebbe cambiare per sempre il modo di concepire giochi.

Insomma, cosa ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

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