Warcraft Classic, Blizz spiega perchè non ci sarà la localizzazione italiana!

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Pochi minuti fa il community manager di World of Warcraft Nimthanion ha pubblicato sul forum alcune note circa la mancanza della localizzazione in italiano su Warcraft Classic.

Il CM Blizzard ha infatti spiegato il perchè dell’assenza della lingua italiana dal titolo, commentando cosi sul forum: “Vogliamo che WoW Classic fornisca un’esperienza fedele alle proprie origini, ma se in quel periodo una certa lingua non era supportata, questo può risultare molto complicato“.

Ed ha poi aggiunto “Il supporto per l’italiano è stato introdotto con la pubblicazione di Mists of Pandaria nel 2012, dopo una grande quantità di modifiche apportate con l’introduzione di Cataclysm sia a Kalimdor che nei Regni Orientali, per cui non abbiamo dei dati iniziali da cui partire per WoW Classic. In sostanza, per fornire il supporto per la lingua italiana, dovremmo localizzarlo da zero. Questo aspetto, oltre ad andare in conflitto con l’obiettivo di fornire un’esperienza fedele alle origini, lo rende un progetto imponente“.

Si conclude cosi una discussione che si protraeva ormai da giorni sia sui forum che su molti social della community italiana di World of Warcarft, con una risposta ufficiale che non lascia più spazio ad alcun dubbio.
Ecco la versione completa:

In seguito a tutte le discussioni che abbiamo visto all’interno della community, vorremmo prenderci un momento per spiegare perché WoW Classic non verrà localizzato in italiano. Vogliamo che WoW Classic fornisca un’esperienza fedele alle proprie origini, ma se in quel periodo una certa lingua non era supportata, questo può risultare molto complicato. Il supporto per l’italiano è stato introdotto con la pubblicazione di Mists of Pandaria nel 2012, dopo una grande quantità di modifiche apportate con l’introduzione di Cataclysm sia a Kalimdor che nei Regni Orientali, per cui non abbiamo dei dati iniziali da cui partire per WoW Classic.

In sostanza, per fornire il supporto per la lingua italiana, dovremmo localizzarlo da zero. Questo aspetto, oltre ad andare in conflitto con l’obiettivo di fornire un’esperienza fedele alle origini, lo rende un progetto imponente. Per dare un’idea in termini di numeri, stiamo parlando all’incirca di 1,4 milioni di parole, quasi sette volte Moby Dick di Melville. Questo progetto avrebbe avuto un impatto diretto sulla capacità del nostro team di localizzazione italiano di riuscire a lavorare ai contenuti di tutti gli altri giochi di Blizzard Entertainment. Abbiamo quindi deciso di non localizzare WoW Classic in italiano in modo da continuare a fornire la migliore esperienza possibile in questa lingua per le nostre future pubblicazioni, senza comprometterne la qualità.

Vi ringraziamo per il continuo supporto a WoW Classic. Questo gioco rappresenterà un’esperienza davvero speciale e siamo ansiosi di vedere tutte le lingue europee chat delle Savane e in tutte le città e le spedizioni di Azeroth che verranno pubblicate il 27 agosto.

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.