Su World of Warcraft in arrivo i dungeon multi-fazione

Su World of Warcraft in arrivo i dungeon multi-fazione

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Fazione e novità – Con un nuovo post pubblicato direttamente sul sito ufficiale, gli sviluppatori di World of Warcraft hanno rilasciato l’annuncio più “anomalo” degli ultimi anni…

Sembra infatti che sia in fase di sviluppo una nuova feature che permetterà ai giocatori di affrontare le istanze in “cross-faction”. Si, avete capito bene, giocatori dell’Orda e dell’Alleanza potranno fare gruppo e gettarsi nel dungeon.

La base di tutto l’universo di WoW è stato Warcraft: Orcs & Humans, con due precise fazioni che sono sempre state una contraria all’altra. Secondo quanto riferito da Blizzard però, è giusto che i “tempi cambino”, e cosi ci avviamo verso un nuovo futuro per il celebre MMO.

“La divisione tra fazioni può impedire a degli amici di giocare insieme o far sì che i giocatori sentano che la fazione scelta possa lasciare loro molte meno opportunità di perseguire i contenuti di gruppo che preferiscono”: queste sono solamente alcune delle considerazioni dei devs riguardo alle modifiche.

Andiamo a leggere tutti i dettagli di questo storico cambio di passo nella concezione delle fazioni su WoW.

Ormai da anni, molti giocatori si chiedono perché le regole che limitano la comunicazione e la cooperazione tra Alleanza e Orda debbano essere così assolute. La divisione tra fazioni può impedire a degli amici di giocare insieme o far sì che i giocatori sentano che la fazione scelta possa lasciare loro molte meno opportunità. Ma tutti questi lati negativi sono sempre stati giustificati dalla necessità di preservare l’elemento centrale dell’universo di Warcraft: dopotutto, è iniziato tutto con un gioco intitolato “Warcraft: Orcs & Humans“, no?

Ma, per citare un Capoguerra della fazione dell’Orda del passato: “I tempi cambiano”.


Sono felice di annunciare che stiamo lavorando all’implementazione della possibilità per i giocatori dell’Alleanza e dell’Orda di creare dei gruppi insieme per spedizioni, incursioni e PvP classificato. Siamo di fronte a due decenni di codici e contenuti pubblicati partendo dal presupposto che i gruppi potessero essere costituiti solo da personaggi della stessa fazione.

Per quanto vorremmo rendere disponibile questa funzionalità il prima possibile, l’entità del cambiamento impedisce che sia pronta in tempo per l’imminente aggiornamento ai contenuti Fine dell’Eternità. Il piano è di testarla e rilasciarla come parte di un prossimo aggiornamento alla patch 9.2.5.

Non vediamo l’ora di ricevere i feedback dei giocatori sui dettagli che condivideremo oggi e su quelli dell’implementazione quando la nuova funzione sarà disponibile sul Reame Pubblico di Prova dopo la pubblicazione di Fine dell’Eternità.

Nel creare i meccanismi che regolano questa nuova funzione, abbiamo cercato di perseguire due obiettivi:

  • Concentrarci sul gioco istanziato organizzato. Spedizioni, incursioni e PvP classificato sono stati al centro delle discussioni più coinvolgenti per il superamento della divisione tra fazioni. Si tratta di contenuti che, per definizione, richiedono un gruppo organizzato. Perciò le barriere sociali avranno l’impatto maggiormente negativo sulla possibilità che i giocatori hanno di accedere a queste esperienze alle condizioni che preferiscono.
  • Renderla una funzione il più possibile opzionale. A livello di narrativa del mondo e alle preferenze dei giocatori, ci sono decenni di ostilità da superare. Per quanto siamo entusiasti di offrire ai giocatori la possibilità di scegliere di superare la divisione tra fazioni e cooperare contro un nemico comune, sappiamo che ci sono molti giocatori che reagiranno con freddezza a questo cambiamento. Non vogliamo ignorare le loro preferenze. Si tratta di aumentare le opzioni disponibili per i giocatori.

Queste linee guida ci hanno condotto al seguente sistema:

  • I giocatori potranno invitare in gruppo direttamente i membri della fazione opposta se questi sono loro amici di BattleTag o ID reali. Oppure, anche se sono membri della community multi-fazione di WoW.
  • I Gruppi organizzati nell’elenco della Ricerca gruppi per le spedizioni Mitiche, le incursioni, arene e ranked BG saranno aperti alle candidature dei membri di entrambe le fazioni. Questo anche se il capogruppo può restringere il campo ai soli candidati della stessa fazione.
  • Le gilde resteranno limitate a una singola fazione e così anche le attività casuali come le spedizioni eroiche, le schermaglie e i campi di battaglia casuali. Questo sia perché i gruppi casuali subiscono minori pressioni dalle questioni relative alla fazione, sia per evitare di compromettere la natura di “scelta opzionale” della funzione, mettendo un Orco in coda in un gruppo pieno di Elfi della Notte.

Quando sono in gruppo insieme, i membri delle fazioni opposte rimarranno ostili tra loro nel mondo esterno (e nemici in modalità Guerra!), così come accade oggi, ma potranno comunicare tramite la chat di gruppo. Una volta entrati nella spedizione, nell’incursione o nello scontro del PvP classificato, però, tutti i membri non saranno più ostili tra di loro e potranno aiutarsi in combattimento. Per scambiarsi i bottini, compiere imprese condivise e cooperare in tutto e per tutto come hanno sempre fatto i membri della stessa fazione. Uno degli obiettivi principali nell’annunciare questa funzionalità in anticipo è quello di assicurarci di cogliere tutte le aspettative e le richieste, affinché sia un’esperienza fluida. Un gruppo che vuole fare incursioni, spedizioni Mitiche+ o PvP classificato per migliorare i propri risultati dovrebbe poter funzionare senza problemi, che sia composto da personaggi della stessa fazione o multi-fazione.

Questa funzionalità si estenderà anche alle istanze passate e sarà disponibile a tutti i livelli, anche se ci saranno alcune istanze più vecchie in cui i gruppi multi-fazione non potranno partecipare, al momento per esempio: Battaglia di Dazar’alor, Ordalia dei Crociati, Rocca della Corona di Ghiaccio (ricordi la Battaglia delle Cannoniere?) e alcune altre, che in modo simile hanno componenti profondamente legate alle fazioni che dovranno prima essere rielaborate per poter supportare i gruppi multi-fazione.

Quando sarà disponibile la modifica? 

Probabilmente qualcuno, leggendo queste cose, avrà storto un po’ il naso, preoccupato che si vada a intaccare uno dei principi fondamentali di Warcraft. Alla BlizzCon del 2019, quando un partecipante chiese informazioni sul gioco multi-fazione, rispondemmo che “La separazione tra Orda e Alleanza è un pilastro di ciò che rende Warcraft… Warcraft.” Ma riflettendoci, si tratta di un’eccessiva semplificazione: è l’identità dell’Alleanza e dell’Orda a essere fondamentale in Warcraft.

E, mentre a volte quell’identità è stata fonte di divisioni e conflitti aperti, abbiamo visto l’Alleanza e l’Orda trovare un terreno comune e lavorare insieme sin dai tempi di Warcraft III (in particolare, l’ultima volta che un capitolo di Warcraft fu intitolato “Fine dell’Eternità”…) e gli esempi di cooperazione tra le fazioni in World of Warcraft stesso sono così numerosi da perdere il conto.

Speriamo che questi cambiamenti servano a rafforzare l’identità delle fazioni, permettendo ad ancora più giocatori di scegliere la fazione i cui valori, la cui estetica e i cui personaggi trovano più interessanti. Tutto questo per non obbligarli a scegliere tra le proprie preferenze personali e la possibilità di giocare con gli amici.

Dopo gli eventi di Battle for Azeroth, l’Alleanza e l’Orda sono sospesi sull’orlo di un difficile armistizio. Le fazioni sono ancora divise nonostante alcuni dei rispettivi capi cooperino nelle Terretetre. Innumerevoli membri di ciascuna fazione non dimenticheranno mai le azioni intraprese in tempo di guerra. Per ogni Jaina ci sarà sempre un Genn, e questo non cambierà mai.

Ma perché i giocatori non dovrebbero poter scegliere liberamente per se stessi? Specialmente in contesti cooperativi in cui la storia ruota attorno alla possibilità di unirsi per sconfiggere una grave minaccia?


Non vediamo l’ora di sapere cosa ne pensi e di ricevere i tuoi feedback sul gioco multi-fazione. Sia ora che quando arriverà sul PTR con la patch 9.2.5. Ci vediamo su Azeroth.

 

Cosa ne pensate di questa sensazionale notizia? Siete contenti della decisione degli sviluppatori? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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World of Warcraft Dragonflight – Il preacquisto è disponibile!

World of Warcraft Dragonflight – Il preacquisto è disponibile!

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Blizzard Entertainment ha annunciato oggi che Dragonflight, la prossima espansione del gioco di ruolo multigiocatore di massa online World of Warcraft è ora disponibile per il preacquisto su www.worldofwarcraft.com e il suo lancio è previsto più tardi quest’anno.

In Dragonflight, i giocatori si imbarcheranno verso le Isole dei Draghi, il luogo d’origine dei draghi, dove i leggendari Aspetti hanno fatto ritorno per rivendicare la propria casa.

Le Isole dei Draghi contengono quattro nuove meravigliose zone che gli avventurieri potranno esplorare durante il loro viaggio verso il nuovo livello massimo 70: le vivaci Sponde del Risveglio, le verdi Pianure di Ohn’ahra, la grandezza della Vastità Azzurra e la splendente Thaldraszus. Il Volo Draconico, una nuova forma di spostamento per via aerea, permette ai giocatori di volare nei cieli di ogni area con stile, in sella a Drachi delle Isole dei Draghi personalizzabili.

Le isole sono la casa della nuova razza giocabile dei Dracthyr, che mescolano la magia degli Stormi dei Draghi in due specializzazioni, assalto a distanza e guaritore, con la nuova classe eroica dell’Evocatore, che inizia dal livello 58.

“Siamo emozionati nell’annunciare che porteremo la nostra prossima espansione ai giocatori più tardi quest’anno. Dragonflight è un ritorno ad Azeroth e alla libertà e all’esplorazione per la quale è conosciuto World of Warcraft” spiega il Produttore esecutivo Holly Longdale. “Questa è l’occasione per vivere di persona la storia delle leggendarie Isole dei Draghi, e di immergersi nel fantasy che da sempre è al centro dell’universo di Warcraft.”

Rivisitazione completa del sistema talenti

L’espansione introduce una rivisitazione completa del sistema dei talenti dei personaggi, che offre talenti significativi e d’impatto a ogni livello. Ci sono anche significativi aggiornamenti alle professioni di gioco, con i sistemi di incarichi di lavoro e specializzazione, insieme a un’interfaccia utente più fluida e moderna.

Bonus per il preacquisto digitale e Collector’s Edition

Dragonflight è disponibile per il preacquisto digitale nelle versioni Base Edition (prezzo consigliato 49,99 $), Heroic Edition (prezzo consigliato 69,99 $), ed Epic Edition (89,99 $). Ogni edizione digitale include uno o più oggetti per aiutarti a unire le forze con gli Stormi dei Draghi mentre riconquistano il loro reame perduto:

  • Base Edition: include Drakks, una mascotte bonus per il preacquisto che ti accompagnerà nelle tue avventure.
  • Heroic Edition: include la mascotte bonus Drakks, la nuova mascotte Foskystrasza, un potenziamento per un personaggio di Dragonflight (livello 60) e una cavalcatura volante Plasmasogni Aggrovigliato.
  • Epic Edition: include tutti i bonus della Base e Heroic Edition, l’effetto per la Pietra del Ritorno dei Viaggiatori del Tempo, la Trasmogrificazione per testa Diadema del Custode della Magia, la Trasmogrificazione per schiena delle Ali del Risveglio in cinque varianti di colore, e 30 giorni di tempo di gioco.

Dragonflight è disponibile anche come set da collezione in scatola, che contiene un sacco di oggetti in aggiunta a una chiave digitale per la Epic Edition e la mascotte Drakks. Con il set da collezione, i giocatori possono esplorare lo sviluppo visivo di Dragonflight con il libro rilegato “The Art of Dragonflight”, migliorare la propria postazione con il tappetino del mouse di Alexstrasza e aggiungere una rappresentazione iconica dei cinque principali Stormi dei Draghi di Azeroth con il set di cinque spille da collezione.

Il set da collezione è disponibile oggi sul Blizzard Gear Store ufficiale al link https://gear.blizzard.com/collections/world-of-warcraft e verrà spedito più tardi quest’anno.

 

Cosa ne pensate community? Preacquisterete la nuova espansione Dragonflight di WoW? La discussione, come sempre, è aperta!

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Asmongold verso la creazione di un’alternativa a ‘World of Warcraft’?

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Asmongold & World of Warcraft – La notizia dell’inizio di una strettissima collaborazione tra OTK e lo studio di produzione e sviluppo videoludico nota con il nome di Notorious (scusate il gioco di parole) ha destato una certa sorpresa nella community di appassionati del genere MMORPG, ed a ragion veduta.

Chi conosce infatti l’ambiente, sa che qualche tempo fa i noti streamer Asmongold (leggenda di World of Warcraft) e Mizkif, avevano iniziato una strettissima partnership che alla fine si è concretizzata nel gruppo che ha poi preso il nome di OTK. Ora il gruppo è ufficialmente entrato in contatto con Notorious, uno studio di sviluppo molto promettente che al suo interno può contare anche sul supporto di alcuni ex-sviluppatori di World of Warcraft.

Prima di lasciarvi alle considerazioni dei rappresentanti del primo progetto presentato, che prenderà il nome di ”Project Honor”, ci sovviene la domanda: e se finalmente vedremo un MMORPG che funzioni, a differenza delle proposte degli ultimi anni, che alla fine si sono rivelate spesso dei FLOP?

Asmongold, ora si che si può creare un World of Warcraft alternativo

“OTK e Notorious che si uniscono rappresentano quello che riteniamo essere il futuro dello sviluppo e della pubblicazione di giochi. Mai prima d’ora un gruppo di influencer delle nostre dimensioni ha collaborato con uno studio di giochi del calibro di Notorious. Crediamo che questa partnership cambierà per sempre lo sviluppo del gioco indie”.

“Abbiamo parlato a lungo dello sviluppo di giochi, quindi l’idea di collaborare con un team che si allinea così strettamente al modo in cui vediamo i giochi è stata un una follia.” – questo il brevissimo intervento di Asmongold sulla questione, che ha comunque pronunciato con tono speranzoso, non solo per il progetto, ma anche per come questo potrebbe cambiare per sempre il modo di concepire giochi.

Insomma, cosa ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

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World of Warcraft introduce oggi un nuovo ‘contratto’ per ridurre la tossicità

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Contratto Sociale – Ad inizio Maggio, i giocatori di World of Warcraft erano stati avvertiti dell’arrivo di un importante cambiamento per quanto riguarda le interazioni sociali sul gioco, troppo spesso piene di scambi estremamente tossici, dei quali la community di è più volte lamentata.

Da oggi in poi, la prima volta che loggherete sul gioco, vi troverete di fronte ad un pop-up non ”skippabile”, all’interno del quale troverete le nuove regole del Contratto Sociale, che potrete decidere di accettare, oppure, in caso contrario, sarete obbligati ad uscire immediatamente dal gioco.

Senza ulteriori indugi andiamo di seguito a vedere il testo integrale di questo nuovo contratto, cercando anche di capire se quest’ultimo possa davvero essere utile come previsto dagli sviluppatori, per ridurre la tossicità delle interazioni tra i giocatori.

Nuovo contratto sociale su World of Warcraft, di cosa si tratta?

Sebbene almeno all’apparenza il nuovo contratto sociale cerchi in qualche modo di introdurre i player ad una serie di regole che, onestamente, dovrebbero appartenere già ad ogni membro di una società sviluppata, nasconde in realtà molto più di quello che credete.

Leggendo ”tra le righe” del testo integrale (CLICCANDO QUI), la community sembrerebbe aver notato l’intento da parte di Blizzard a cercare di aumentare il controllo sulle interazioni, con una moderazione molto più capillare ed attenta ai dettagli. Anche le punizioni dal canto loro saranno molto più severe, con ban e sospensioni che dovrebbero arrivare con molta più facilità.

Insomma, cosa ne pensate community? Vi piace questa idea? Come al solito la discussione è aperta!

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