#RoadToDraenor Parte 4 : Download

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Benvenuti al quarto appuntamento con #RoadToDraenor, la rubrica di Powned.it in cui intervistiamo le realtà piu’ interessanti e promettenti del panorama gilde italiano.
Nell’appuntamento di oggi daremo la parola ai Download che hanno chiuso in splendida forma il content 10-Man dell’Assedio di Orgrimmar su Pozzo dell’Eternità!

Partiamo dalle origini per quelli che non dovessero conoscerle…come nasce la vostra gilda?
La gilda è stata fondata durante la fine di Wrath of the Lich King da un gruppo di giocatori su Runetotem, con l’intenzione di creare un raid in grado di raggiungere obiettivi importanti senza dover per questo imporre un ambiente eccessivamente rigido e militaresco. Crediamo infatti che un’ottima resa in raid sia indissolubilmente legata ad un clima sereno e ad un buon rapporto fra i gildani.

Come pensate di impostare la nuova espansione di WoW in ottica raid? Su internet c’è stato un gran parlare dei cambiamenti al roster, dei raider…il toto nomi ecc. Siete pronti?
Il toto si è rivelato non essere un problema: partendo da un roster settato per il formato 10 man, abbiamo continuato a gildare e testare ottimi e fidati giocatori nell’arco dei mesi, fino a raggiungere un numero ideale per l’incombente formato da 20.
Sappiamo che gestire un numero di raider doppio rispetto a quello a cui siamo abituati sarà un’impresa non semplice, ma crediamo nel nostro operato e abbiamo la certezza di poter contare su un gruppo coeso e determinato.

Avete salutato positivamente la modalità Mythic a 20 raider? o pensate fosse meglio la divisione dei raid nel formato da 10 e 25 slot?
Siamo entusiasti del nuovo formato e non vediamo l’ora di affrontarlo!
Il vecchio sistema 10/25, che era stato creato per dare la possibilità sia alle grandi che alle piccole realtà di affrontare il content con lo stesso livello di difficoltà, non è però riuscito nel suo intento: spesso si sono alternati momenti in cui uno dei due formati risultava decisamente più semplice dell’altro. Crediamo invece che il formato da 20 permetterà a tutti di confrontarsi ad armi pari.

Per quanto riguarda l’espansione vera e propria… molte voci sostengono che con WoD ci sarà un enorme ritorno di utenza… cosa credete in merito? E se si, perchè dal vostro punto di vista Draenor suscita tutto questo entusiasmo?
Come ogni inizio espansione, il richiamo verso i player che hanno freezato o smesso e verso i nuovi player che si approcciano a questo gioco diventa sempre più forte.
Nel caso di WoD, questo fenomeno deve gran parte del suo ascendente alla grande e azzeccatissima pubblicità che Blizzard ha scelto di attuare (come gli stupendi filmati di Lords of War, che illustrano la vita dei vari capiguerra, che hanno affascinato anche i giocatori più cinici).
In più c’è il fattore item scaling sommato al pruning delle abilità, che vanno a semplicizzare un gioco che aveva acquisito delle meccaniche forse un po’ troppo complicate per un casual gamer e che strizza sicuramente l’occhio ai giocatori più datati, dando loro la possibilità di giocare classi con caratterizzazioni più marcate, creando un netto stacco tra Tank, Dps e Healer, richiamando le vecchie espansioni esattamente come l’ambientazione stessa di WoD.

Il panorama italiano delle gilde di WoW, quando vissuto in modo propositivo, è capace di esprimere una meravigliosa ed emozionante (almeno per chi la segue) sfida al progress.
Cosa pensate delle altre gilde concorrenti che saranno protagoniste di questa fantastica corsa?

Le abbiamo sempre seguite, e ci auguriamo che loro abbiano fatto altrettanto.
Le gilde italiane sono in grado di esprimersi ad altissimi livelli, ma spesso sono le polemiche inutili e la voglia di prevalere a tutti i costi che ci portano tutti ad ottenere risultati molto inferiori a quelli che potremmo raggiungere.
Ad ogni modo, parlando delle gilde che sembrano essere pronte per il progress di WoD ormai imminente, crediamo che ci daranno del filo da torcere. Ma alla luce di quello che la nostra gilda è diventata, una tale sfida non può fare altro che rallegrarci e anzi non vediamo l’ora di fare la nostra parte per esprimere ad alti livelli il gaming italiano.
Auguriamo comunque a tutti un “in bocca al lupo” sperando che tutti intraprendano questa race con il nostro stesso entusiasmo, affinché possa essere un’esperienza emozionante ed incalzante per tutti.
Come vedi l’iniziativa di Powned.it di sostenere e promuovere il gaming italiano?
Siamo felici che un sito Italiano, fatto da italiani, possa finalmente trattare e informare su argomenti a tutto tondo riguardanti le passioni che coinvolgono e uniscono così tanti player.
È con che orgoglio partecipiamo al primo sondaggio-intervista di questo sito riguardante le 10 migliori gilde italiane e speriamo di poter contribuire anche in futuro, diventando così un tassello importante della community WoW italiana.

Powned.it ringrazia i Download e gli augura il meglio nell’affrontare Altomaglio e la Fonderia di Roccianera  in quello che si preannuncia un Tier Bollente!

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701