#RoadtoDraenor Parte 2 : Back to Basics

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Nella seconda puntata di #RoadtoDraenor conosciamo un’altra gilda rivelazione del panorama italiano di World of Warcraft : i Back to Basics o, per gli amici, B2B!
Scopriamo allora, tramite le nostre domande, come nascono e quali saranno i loro obiettivi nelle selvagge lande di Draenor. Noi, invece, ci diamo appuntamento alla parte 3 di #RoadtoDraenor!

Prima di iniziare con le domande, vi ricordo che i Back to Basics gestiscono un sito a questo indirizzo nel caso foste interessati a sottoporre loro una bollente application!

 “….la sfida al progress sarà ancora più interessante e competitiva…..”
Yje1UlE

Powned.it: Benvenuti sulle pagine di Powned.it! Partiamo dalle origini e ripercorriamo, per chi non conoscesse la vostra storia, le tappe della creazione della gilda!

B2B: I Back to Basics nascono a inizio Cataclysm da tre player con varie esperienze precedenti di raid, con l’intento di creare un gruppo solido con cui affrontare le sfide che il gioco offre.

Come pensate di impostare la nuova espansione di WoW in ottica raid? Su internet c’è stato un gran parlare dei cambiamenti al roster, dei raider…il toto nomi ecc. Siete pronti?
Per WoD intendiamo mantenere l’andamento che abbiamo avuto con SoO e spingere anche di più, se possibile. Per quanto riguarda il toto nomi, i guild hopper e quant’altro, non siamo di quelli che pushano a caso per ‘fare spesa’; puntiamo su un core di player che si è ultimamente allargato in vista del nuovo format 20-men. E sì,siamo pronti!

Avete salutato positivamente la modalità Mythic a 20 raider? o pensate fosse meglio la divisione dei raid nel formato da 10 e 25 slot?
Essendo una gilda da 10, ci siamo trovati spiazzati alla news del 20-men; trovare 10 persone dal nulla, anche se con mesi di preavviso, non è facile. Inizialmente, quindi, c’è stato disappunto per il nuovo format poichè sapevamo di essere obbligati, da lì a poco tempo, a ‘raddoppiare’ praticamente il roster. La divisione del raid in 10 e 25 ha creato, ben più di qualche volta, eccessi di difficoltà nel tuning e negli encounter per l’una e l’altra parte. Senza entrare troppo in merito al topic 10vs25 e senza evidenziare i ‘vantaggi’ dell’uno e dell’altro format, è indubbio che questo cambiamento metterà fine alla faida tra quale dei due sia più ‘challenging’ dal momento che il ranking sarà (finalmente!) uno solo.

“….non siamo di quelli che pushano a caso per ‘fare spesa’; puntiamo su un core di player che si è ultimamente allargato in vista del nuovo format 20-men. E sì,siamo pronti!…”

Per quanto riguarda l’espansione vera e propria… molte voci sostengono che con WoD ci sarà un enorme ritorno di utenza… cosa credete in merito? E se si, perchè dal vostro punto di vista Draenor suscita tutto questo entusiasmo?

E’ presto per giudicare se il prodotto avrà successo o meno, credo di poter dire però che, almeno all’inizio, l’enorme ritorno di subscription ci sarà. Penso che uno dei punti a favore della Blizzard sia indorare la pillola e rendere tutto più shiny di quello che effettivamente è, e WoD per me è la conferma; dal trailer dell’espansione ai filmati dei singoli warlords, i model, il garrison, la promessa di dungeon heroic che ricordano TBC, i model dei tier mythic-only e così via.

Il panorama italiano delle gilde di WoW, quando vissuto in modo propositivo, è capace diesprimere una meravigliosa ed emozionante (almeno per chi la segue) sfida al progress. Cosa pensate delle altre gilde concorrenti che saranno protagoniste di questa fantastica corsa?
Grazie al ritorno di altri player/gruppi validi la sfida al progress sarà ancora più interessante e competitiva.

“….credo di poter dire però che, almeno all’inizio, l’enorme ritorno di subscription ci sarà….”

Grazie Back to Basics per la vostra partecipazione a #RoadtoDraenor e che la testa di Manonera possa essere presto tra le vostre mani! In bocca al lupo per tutto!

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701