#RoadtoDraenor Episodio 7 : Iron Lion Zion

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Nel settimo episodio di #RoadtoDraenor intervistiamo quella che probabilmente è la gilda che ci ha portato più in alto di tutti i tempi nel panorama competitivo del Raiding di World of Warcraft : Gli Iron Lion Zion!
Tale dirompenza ovviamente è direttamente proporzionale all’esuberanza dei loro caratteri e infatti la gilda è purtroppo venuta a scomparire poco meno di un anno fà.
Zetla, storico GuildMaster degli ILZ, torna allora a scommettere sul progetto con un roster e un comparto officer nuovo di zecca,con il formato 20 man e puntando più in alto che mai, leggiamo cosa allora gli ILZ rispondono ai microfoni di Powned.it!

Benvenuti ILZ su Powned.it! Tutti noi conosciamo i vostri successi, ma pochi invece conoscono le vostre origini, da dove nasce “LA” gilda italiana?

Gli Iron Lion Zion nascono come gilda PvE italiana nata con l’uscita di Mists of Pandaria sul server Nemesis. Partiamo a suo tempo con l’intenzione di creare un progetto hardcore, con l’obiettivo di ottenere le first kill italiane e il miglior rank mondiale possibile. Per tale ragione abbiamo fatto questo risultati negli scorsi content: ► Tier 14 ranking: #19 (10man), Italy #1 – Tier 15 ranking: #17 (10man), World #29, Italy #1

Come pensate di impostare la nuova espansione di WoW in ottica raid? Su internet c’è stato un gran parlare dei cambiamenti al roster, dei raider…il toto nomi ecc. Siete pronti?

Siamo ripartiti con un approccio leggermente più soft, pur cercando di recruitare persone di livello nel panorama italiano e puntanto comunque ad un buon risultato in termini di progress.
Ad oggi abbiamo chiuso ufficilamente il roster per l’espansione contando veramente una rosa di un ottimo livello. Gran parte del vecchio core ad oggi è presente includendo diversi nuovi player che abbiamo amalgamato utilizzando il farm di SoO come opportunità.

Avete salutato positivamente la modalità Mythic a 20 raider? o pensate fosse meglio la divisione dei raid nel formato da 10 e 25 slot?

A mio personale parere l’approccio 20 man permette indubbiamente di poter gestire con maggior respiro una rosa di player in pieno progress. Come ho sempre detto, 10 è stretto 25 è largo !! Ad oggi l’approccio al Mythic lascia un pò desiderare sinceramente, probabilmente a causa di un tuning molto approssimativo di SoO che ci permette di clerare il raid in una sola sera. Tornando al topic, 20 man sicuramente un valido nuovo compromesso.

Per quanto riguarda l’espansione vera e propria… molte voci sostengono che con WoD ci sarà un enorme ritorno di utenza… cosa credete in merito? E se si, perchè dal vostro punto di vista Draenor suscita tutto questo entusiasmo?

WoD mi piace vederla come l’espansione che rilancierà WoW o che l’infosserà ( nel senso lato ) del tutto 🙂 Sicuramente i nuovi modelli sono molto accattivanti, come giocando in beta si percepisce una reale voglia di cambiamento da parte della Blizzard. Sono dell’idea che la scelta di semplificare le classi, forse per dare spazio ad encounter molto complessi, è una scelta corretta. Le nuove stats? bhè sicuramente servirà tempo per abituarsi a questo downscale. Credo infine che molta gente anche solo per curiosità, suscitata da ogni nuova espansione, tornerà in pista….tenerle attive sarà un altro paio di maniche. Staremo a vedere…!

Il panorama italiano delle gilde di WoW, quando vissuto in modo propositivo, è capace di esprimere una meravigliosa ed emozionante (almeno per chi la segue) sfida al progress. Cosa pensate delle altre gilde concorrenti che saranno protagoniste di questa fantastica corsa?

Noi sinceramente ci rimettiamo in discussione a ” fine espansione ” chiaramente per questa ragione abbiamo un roster molto più giovane di altre gilde che hanno raidato compattamente per tutta l’espansione. L’affiatamento il conoscersi credo che sia una grosso “improve” ai fini del progress stesso. Come si dice in questi casi, ce la giocheremo alla grande, ma essendoci prefissati soltanto 3/4 sere di raid in progress a differenza di altre gilde che puntano alle 5 sere, bhè ci sarà da sudare. L’accesso al Mythic stesso inizialmente sarà un grosso scoglio per tante gilde, ma indubbiamente quello che spinge questo gioco ad essere ad oggi un titolo ancora competitivo è sicuramente la componente “competizione”. Ce la metteremo tutta per poter mantenere il nome della gilda alto, ma chiaramente, per scelta, non avremo più un approccio hardcore che ci ha portato storicamente a risultati mondiali degni di nota.

Grazie ILZ, Powned.it vi augura il meglio per WoD e siamo certi che ci renderete di nuovo orgogliosi come avete già fatto in MoP! A risentirci sulle pagine di Powned.it!

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