Raid Ny’Alotha: dalla reale grandezza di N’Zoth ai combattimenti contro i primi boss!

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A partire dalla serata di ieri è disponibile per delle fasi di test il nuovo raid Ny’Alotha, che giungerà presto su World of Warcraft con la patch 8.3 Vision of N’Zoth, e che ci permetterà di affrontare il cattivissimo Old God come ultimo encounter dell’incursione.

Nei giorni scorsi diversi utenti avevano segnalato dei feedback non proprio positivi riguardo la presunta grandezza dell’Old God nella prossima incursione, che a seguito di alcuni leaks riguardo la sua figura venne da molti ritenuta troppo piccola rispetto a quello  che ci si aspettava da un boss del genere…oggi però torniamo a parlare nuovamente sull’argomento, pubblicando uno screen svelato solamente poche ore fa da rudethot su Reddit.

Vision of N’Zoth non sarà disponibile prima del 2020!

Nell’immagine si può infatti vedere quanto in realtà si sviluppi in altezza, ed in larghezza, il leggendario N’Zoth, specialmente se dell’immagine si osservano i piloni di Ahn’qiraj e quanto questi siano insignificanti al cospetto dell’imponente figura del Dio Antico:

Dubitiamo fortemente che N’Zoth sia cosi grande anche durante il combattimento che ci impegnerà al termine del prossimo raid, ma per il momento sembra “sventato” il pericolo di trovarsi davanti ad uno N’Zoth irrimediabilmente piccolo e poco inquietante.

Sempre riguardo il nuovo raid Ny’Alotha e la grandezza potenziale che avrà N’Zoth, sono interessanti da vedere i primi combattimenti consumatisi durante la fase di test che è da due giorni attiva nell’incursione, nello specifico quelli che hanno riguardato l’encounter “Carapace of N’Zoth“, che possiamo vedere in azione nel video sotto.

Cosa ne pensate community? Anche voi siete in hype per questo nuovo contenuto?

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.