Quantum Leap in Blackrock Foundry : Healer Edition

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In questo primo episodio dello speciale dedicato al successo dei Quantum Leap in Blackrock Foundry, analizzeremo questo raid dal punto di vista di un Healer grazie anche alla partecipazione di alcuni dei protagonisti!
Insieme al sottoscritto, nei meandri dei fight della Fonderia, ci sarà Cylian, sciamano restoration e già autore di alcuni video molto interessanti e che mostrano il PoV di un Healer!

Leggiamo prima il PdV di Cylian riguardo la Fonderia in generale vista da un curatore!

CylianLa Fonderia dei Roccianera – è stato un raid molto interessante dal punto di vista di noi healer; viene richiesta, infatti,  molta ottimizzazione delle cure e della composizione del gruppo di incursione.
Ricordiamo l’Assedio di Orgrimmar con un pochino di amarezza, dato che potevamo abusare delle nostre abilità più mana-dispendiose e considerare il nostro mana come quasi infinito. Questi tempi sono finiti e ciò si ripercuote molto sullo stile di gioco, nonché su quanto ripeteremo a tutto il gruppo di impegnarsi per prendere il minor numero di danni possibile; tutto ciò rende comunque molto più divertente e sfidante il nostro ruolo, quindi complimenti alla Blizzard per questi cambiamenti.

Il ruolo dell’Healer in BRF – Il raid è inoltre molto vario come tipologie di danni. Vi sono boss con danno costante medio-alto (Blackhand o Iron Maidens in fase finale, per esempio) e boss che fanno più burst di danno con meno costanza e/o prevedibilità (Flamebender Ka’Graz su tutti). Questo porta naturalmente al fatto che ogni classe si trovi a suo agio più su alcuni boss che su altri. Se sommiamo questo fatto alla necessità in certe situazioni di avere in raid solo 4 healer, raggiungiamo anche una discreta complessità dal punto di vista dell’organizzazione del gruppo e della gilda, altro fattore molto interessante di questa espansione.
I boss sono ben studiati, non si trova eccessiva ripetitività nella maniera in cui dobbiamo curare durante il combattimento (ma forse questo mio giudizio dipende anche dal fatto che ho giocato la classe che fa della scarsa ripetitività la propria bandiera, lo Sciamano).

Le Classi – Molto importanti le utilities che la nostra classe può portare al gruppo e ,grazie a questo fatto, vedremo assegnazioni di compiti precise in diversi boss;  d’altro canto il fatto che ci sia così tanta diversità significherà che, eventualmente, potremmo dover restare in panchina durante la progressione su alcuni boss.
Per come la vedo io, è importante non avere la pretesa di essere fondamentale da ogni boss, e se lo siamo vuol dire che la Blizzard ha sbagliato qualcosa con la nostra classe (Sacerdoti di tutto il mondo, sto guardando voi).
Il fatto che alcune classi siano migliori in alcuni incontri  ci fa capire subito che non tutte le gilde potrebbero trovarsi subito nella situazione ottimale per affrontare quel boss, però io la ritengo una ulteriore sfida che rende accattivante questo gioco.
I Boss – Per quanto riguarda i singoli boss, quelli che mi sono piaciuti di più sono sicuramente Operator Thogar, Oregorger, Gruul, Blast Furnace e Hans’Gar & Franzok, che presentano meccaniche originali.
Blackhand mi è piaciuto molto perché è un incontro intenso dal primo all’ultimo secondo, al limite della frustrazione da curare, dove saper gestire al massimo le nostre risorse fa davvero la differenza tra vincere e perdere. C’è da dire però che presenta meccaniche non troppo originali e che si imparano in fretta, rendendo quindi l’apprendimento dell’incontro una cosa abbastanza meccanica; basti pensare che, per superare la prima fase, potremmo scrivere una sequenza di abilità e seguire sempre quella senza nemmeno guardare troppo cosa stia succedendo intorno a noi (non è comunque banale da eseguire, richiede estrema precisione).

Grazie Cylian per il tuo contributo molto interessante che mostra in modo molto chiaro quale sia stata la tua esperienza all’interno della Fonderia! E ora? Prima di lasciarvi a dei piccoli tips’n’tricks accompagnati dai video dei Quantum Leap, volevo cimentarmi nello stesso esercizio compiuto dal mio amico Piero! Ecco, allora, con gli stessi punti toccati da lui, il mio PdV su Foundry…Healer Edition!

Ursok: La Fonderia dei Roccianera – conoscevo il raid già dalla beta essendo stato quello maggiormente tryato nei test; ovviamente il testing che avevo potuto fare con i picked-up groups era abbastanza superficiale ma conoscere tutti i fight, mi ha aiutato molto nel capire le prime settimane come affrontare il raid dal punto di vista di un healer. Netta è stata, però, la differenza delle sessioni di test con il live: vuoi per le numerose modifiche alle classi che hanno stravolto il bilanciamento delle healing, vuoi anche per le modifiche al druido in corso di release, le mie aspettative sul Druido in BRF sono state parzialmente disattese anche e soprattutto per l’estrema utilità che invece ha avuto la controparte Ranged Dps rispetto a quella healer. Trovo comunque che Foundry sia stato “overall” un raid ben strutturato e con pochi punti deboli che per altro sono quasi tutti riconducibili ai gravi bug che avevano i boss finali (e che noi fortunatamente non abbiamo sperimentato!) in modalità Mitica.

Il Ruolo dell’Healer in BRF- Personalmente, come leggerete nel paragrafo successivo, non sono un grande fan dell’Healing in BRF (avevo apprezzato, invece, l’healing in HM anche grazie al poco gear a disposizione!) a causa dei problemi di tuning. Al netto di questi ultimi, però, trovo che i fight siano tutto sommato ben studiati per funzionare con varie comp e che mettano tutti gli healer alla giusta prova, costringendoli si ad evitare le meccaniche ma anche a saper stare fermi a castare una spell di cura per evitare che il compagno muoia.  Mi è dispiaciuto vedere molti fight 4-healati rispetto ai promessi 5; ciò ha costretto le gilde a dover avere giocatori versatili capaci di giocare le spec dps o a ruotare/benchare qualcuno.

Le Classi- Trovo che il cambiamento dell’ultimo minuto avvenuto al Sacerdote Disciplina alla release di WoD abbia stravolto completamente il tuning dell’healing in entrambi i raid di Warlords of Draenor; sostengo, infatti, che la Blizzard non abbia alla fine proseguito fino in fondo con l’idea di rendere il Disc un support healer e che abbia semplicemente spostato la “OPness” del Disc dal mai dimenticato Spirit Shell al PWS (e al cugino CoW).  Ciò, unito all’irrisorio costo in mana degli scudi, ha permesso ancora una volta al Disc di fare il bello e il cattivo tempo a tutti gli effetti rovinando l’esperienza di gioco degli altri healer.  Trovo, infatti, che nella maggior parte dei fight abbiano ruolo chiave i cooldown (che servono, per l’appunto, a coprire danni su tutto il raid che il disc non sarebbe in grado di assorbire!) mentre viene spesso sminuito in modo eccessivo il ruolo dell’healer che è completamente stravolto rispetto al gioco di mana e di control che i Devs ci avevano promesso.

I Boss: Al netto del tuning che può essere più o meno strong, trovo che i boss più riusciti siano quelli con le meccaniche maggiormente diverse per cui come non citare Thogar, Hans’gar & Franzok e Kromog che salgono di diritto nella mia top3 di questo raid.
In fondo alla classifica invece, piazzo sicuramente Gruul, Flamebender e..Blackhand; i primi due sono la noia totale e non meritano che io sprechi altri caratteri..quanto a Blackhand…
come sapete ho dovuto giocarlo da Balance (una spec che per altro ho imparato ad apprezzare da HM e che non avevo MAI giocato prima) e quindi non posso dare davvero il mio parere riguardo ad esso da healer ma trovo che overall sia un fight povero, specie con le strategie che annullano totalmente “i carri” in p2.
Mi ha deluso molto come end-tier boss rispetto all’Imperatore che invece trovo qualitativamente meglio scritto come fight in tutta la sua interminabile lunghezza.

E voi lettori, cosa ne pensate della Fonderia dei Roccianera dal punto di vista di un Healer? Abbiamo compilato per voi anche una lista dei singoli boss visti dagli occhi di un Healer e, dove possibile, Cylian ci ha prestato uno dei suoi video che mostra i Quantum Leap all’opera, negli occhi di un HEALER! Vi diamo appuntamento, sempre su Powned.it, al secondo episodio di questo speciale questa volta dedicato al mondo dei Dps!  Vi lasciamo ai tip’n’tricks di Blackrock Foundry : Healer Edition!

 

La Fonderia dei Roccianera vista dagli Healer

Gruul

In questo fight sarete assegnati presumibilmente ad un simbolo che dividerà il raid in 2 o 3 gruppi, a seconda della strategia.
Sostanzialmente, come per i Dps, è un fight molto statico che mette alla prova la vostra capacità di counterare i danni dello Slice al netto di brevi e prevedibili movimenti (evitare lo smash e spostarsi per il petrify non vi occuperanno piu’ di qualche secondo).
Utilizzerete i vostri cooldown durante gli Slice e/o durante la fase 2 in cui Gruul tira smash su smash, stando attenti, nel caso di cd “channelled” come Hymn o Tranquillity, di avere un Fox o di spostarsi prontamente pena la morte.
Modalità Mythic : In questa modalità appariranno delle palle di fuoco sul campo di gioco ma sono facilmente evitabili e creano un pericolo modesto.

Oregorger

Il Goren concentra i suoi pericoli maggiormente nella fase statica dove, specie in modalità Mythic, richiede una serie di cooldown (sui tank e sul raid) per ridurre i danni altrimenti letali dovuti allo sputo acido.
La fase 2 (comunemente definita di roll) è molto semplice in tutte le difficoltà se viene gestita correttamente dal raid; guardate il video sotto-riportato per trovare una strategia intelligente da usare per ridurre al minimo la durata della fase rimanendo tutti uniti.

 

Blast Furnace

Probabilmente uno dei fight piu’ ostici del raid, Blast Furnace richiede in p1 una concentrazione massima a prescindere dalla vostra assegnazione ; se si è sul tank centrale, si dovrà stare attenti agli enormi danni che prende, se si è sul raid, si dovrà gestire in modo “esclusivo” quei tot giocatori del proprio lato e, in modalità Mythic, in particolare il priest addetto ai mind controls.
La fase 2 alza ancora l’asticella con danni continui sul raid (ma si è almeno tutti uniti!)  a causa dei continui Blast e dei Volatile Fire,mentre la fase 3 può creare problemi solo se si è davvero a corto di mana e/o cd.

Hans’Gar & Franzok

I Gemelli Hans&Franz mettono a dura prova tutti ma in particolar modo gli healer non tanto per i danni sul raid/tank ma perchè dovranno curare muovendosi ed evitando “ground effects” come le piastre e le presse che, se presi, oneshottano il giocatore. Sottolineiamo la difficoltà per gli healer data la loro peculiarità che li vuole attenti ad un “raid frame” che riduce quindi l’attenzione del giocatore ai movimenti se si vuole massimizzare il potenziale curativo. Consigliamo per questo motivo di usare i cd difensivi nelle fasi in cui non solo sono presenti le presse ma anche i dannosi Body Slam (di solito alla fine del secondo giro di Smart Stampers)

Flamebender Ka’Graz

Ka’Graz viene considerato un fight “pushover” di BRF ovvero uno di quelli molto semplici e lo è infatti anche da Healer; stare lontani gli uni dagli altri, spostarsi rapidamente dal fuoco, andare in melee col grande cerchio è tutto ciò che si deve sapere per affrontare il fight; vi verrà chiesto di tirare un cd durante “l’AoE” del boss, nulla che non sappiate già fare!
Modalità Mythic: I cani sono di piùe la strategia pi’ comune li vuole vicini ai melee per un cleave generale. In questo caso da healer vi consigliamo di tirare dei cd esterni sui fixati che prendono ingenti danni.

Kromog

Il gigante Kromog è un fight di posizione e di tempistiche; da healer bisognerà avere a mente quando tirare il proprio cd per lo stone breath e posizionarsi rapidamente sulla runa assegnata dal raid leader (Tip: Installate Exorsus Raid Tools per facilitare il compito!)
In modalità Mythic apparirà anche una fase aggiuntiva che richiede solo una particolare attenzione a non morire dagli “spuntoni” nel terreno, altrimenti non comporta particolari responsabilità per gli healer dato che si “supera” distruggendo in tempo le tre enormi colonne di pietra che appaiono.

 

Beastlord Darmac

Spesso il primo boss affrontato in modalità Mythic, Darmac è un fight sulla carta molto “complesso” ma che, probabilmente per un tuning leggero, è anche semplice.
Da Healer bisogna tenere a mente che ogni bestia compie un’abilità ben specifica e alla sua morte potenzia il boss con la stessa abilità.
Per questo motivo il Lupo ululerà (ingenti danni  sul raid, tirare un cd, anche perchè tornano se si killa il lupo per primo) e salterà su giocatori a caso applicando un dot molto dannoso; l’elefante caricherà un avversario o potrà tirare un grande AoE( Tantrum) , la viverna sputerà fuoco e dazerà i nemici (dispel rapido per togliere questo magic!)  e il Clefthoof  (solo Mythic) creerà enormi void a terra e sparerà cannonate.  Imparate queste abilità e capite quali sono quelle che il boss prende alla morte delle bestie , bisognerà avere a mente quando tirare il proprio cd (in genere corrisponderà ad un Tantrum (l’aoe dell’elefante, che poi è appresa dal boss per tutto il fight rimanente) specifico.

Cosa apprende il boss dalla morte della bestia? Lupo – Sbalzo con relativo DoT; Elefante – Tantrum ; Viverna – Breath di fuoco ; Clefthoof – Void massiva che snara

Operator Thogar

Thogar , o meglio conosciuto come il boss dei “treni“, pone pochi pericoli ad un healer in modalità normale ed eroica dato che la causa di morte principale dei colleghi giocatori è un danno non curabile (il prendere un treno in faccia!!!).
Diverso è,invece,  in modalità Mythic dove, a seguito di alcune aggiunte particolari, come il treno deforestatore che danneggia gravemente il raid con un dot di fuoco, si è costretti a subire ingenti danni e a fare spostamenti molto dettagliati che comportano quindi la necessaria valutazione dell’utilizzo dei cd. In particolare andrà assegnato un cd dopo che il raid avrà attraversato il fuoco incrociato di due deforester, provocando in modo inevitabile “almeno” due stack di fuoco (ma sono comuni anche 3 per le classi piu’ lente!). Valutate anche l’utilizzo di cd in presenza di molteplici add, specie se tra loro è presente il Man-At-Arms, uno dei piu’ pericolosi.

The Iron Maidens

Le Iron Maidens sono un fight particolare e l’ennesimo dove il ruolo del curatore non è tanto quello di curare “sempre” ma quello di saper gestire alcune emergenze. Divideremo questo fight per ruoli data la tipologia variegata di assegnazioni che potranno essere fatte dal raid leader ad ogni curatore.

  • L’Healer della Nave : Al giro di Admiral, un healer dovrà salire assieme a 5 Dps e curarli da un cono frontale molto dannoso. Dovrà essere pronto a consumare molto mana perchè è necessario che non muoia nessuno pena il rischio di non terminare in tempo sulla nave
  • L’Healer assegnato ai Dispel: Questo compito delicato inizia nel momento in cui Sorka arriva a 30 Energy; il curatore dovrà rapidamente tirare un external sul debuffato e dispellarlo immediatamente.
  • L’Healer assegnato al Warlock: Il Warlock tankerà l’abilità di Sorka per tutto il fight e arriverà a prendere anche 6-700k di danno nella parte finale del fight; è molto indicato un priest discipline col talento Clarity of Will per evitare che il lock esploda.

In fase finale tireremo invece la maggior parte dei CD di cura perchè è l’unico momento in cui ci saranno davvero danni sul raid se tutti giocano correttamente.

Blackhand

Il Boss finale della Fonderia, Blackhand, non è semplice per gli Healers; richiede la massima preparazione in p1 dove andranno inseriti praticamente tutti i cooldown raid a disposizione per curare gli enormi danni del Demolition. La fase 2, di assestamento, richiede attenzione ai tank e ai raid damage che prenderete in base alla veloce o meno riuscita delle balconate.
La p3, brutale come la p1, richiede posizionamento certosino e utilizzo a cascata dei cooldown; tutto sommato è un fight ben scandito dal punto di vista delle healing e se non cadrete nell’errore di “buttare” il vostro cd avrete sempre modo di tirarlo in modo piu’ efficiente ed efficace possibile.

jailer

Patch 9.2, “Spoiler” e nuove informazioni sul Jailer! Nel PTR una corposa patch di bilanciamento

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Jailer & Nuova patch – Tante nuove informazioni giungono dal PTR di World of Warcraft, dove in questo momento gli sviluppatori di Blizzard stanno testando le numerose novità che verranno introdotte con la patch 9.2.

In questo speciale andremo a fare un rapido aggiornamento sulle interessanti news che provengono dall’ultima patch pubblicata dai devs, ma anche sugli ultimi leak scoperti dai data miner riguardo il Jailer, ultimo encounter che dovremo affrontare nel raid di Sepulcher of the First Ones.

Iniziamo proprio dall’ultima patch di bilanciamento, cosi da evitare “inavvertiti” spoiler in chi sta cercando informazioni sul Jailer e sul nuovo raid.

Con l’ultimo aggiornamento pubblicato, i devs si sono concentrati principalmente sulle classi, svelando degli importanti buff per il Death Knight e per lo Stregone, ma anche numerosi bilanciamenti per il Demon Hunter, il Paladino e lo Sciamano, con l’ultima classe citata che ha registrato anche un lieve fix al talento Earthgrab Totem del Restoration.

Andiamo a vedere tutti i dettagli (gli SPOILER sul Jailer si trovano sotto il blue post):

CLASSES

  • Death Knight
    • Abomination Limb (Necrolord Ability) damage increased by 20%.
    • Abomination’s Frenzy (Necrolord Runecarving Power) now increases enemy damage taken from the Death Knight by 20% (was 10%), and enemies affected by Abomination’s Frenzy now also take increased damage from your Minions for the duration.
    • Convocation of the Dead (Conduit) now reduces the cooldown of Apocalypse by 1 second per Festering Wound burst at all ranks and now also increases Festering Wound damage by 15%.
    • Eternal Hunger (Conduit) increases Minion damage by 6% (was 3%).
    • Embrace Death (Conduit) causes Sudden Doom to increase Death Coil damage by 40% (was 35%).
    • Brutal Grasp (Conduit) increases Abomination Limb damage by 30% (was 15%).
  • Demon Hunter
    • Class Sets
      • Havoc
        • 2-piece: Increases Blade Dance and Chaos Strike damage by 20%. This bonus also applies to Death Sweep and Annihilation while in Metamorphosis.
        • 4-piece: Reworked – Every 60 Fury you consume reduces the cooldown of Metamorphosis by 1 second.
      • Vengeance
        • 4-piece: Consuming a Lesser Soul Fragment reduces the remaining cooldown of your Immolation Aura or Fel Devastation by 1 second.
  • Hunter
    • The following beneficial effects will now show up above the player’s resource display: Bestial Wrath, Coordinated Assault, Steady Focus, and Trueshot.
  • Paladin
    • Ashen Hallow (Venthyr Ability) can now be canceled early by pressing its button again.
    • Radiant Embers (Venthyr Runecarving Power) now increases Ashen Hallow’s duration by 50%. Cancelling your Ashen Hallow early will reduce its cooldown by up to 50%, proportional to its remaining duration.
  • Shaman
    • Discover 2 new glyphs to change the appearance of the Ghost Wolf form: Spectral Lupine and Spectral Vulpine
  • Warlock
    • Class Sets
      • Affliction
        • 2-piece: When Malefic Rapture extends Absolute Corruption, it instead causes the target to take damage equivalent to a tick of Corruption.
        • 4-piece: Drain Soul’s chance to trigger a free Malefic Rapture has been increased to 10% (was 4%).
      • Demonology
        • 4-piece: Malicious Imps no longer grant a Demonic Core and no longer grant a Soul Shard when slain. Malicious Imp damage has been increased and chance to summon a Malicious Imp has been increased to 15% per Soul Shard spent (was 5%).
      • Destruction
        • 2-piece: The chance to trigger the effect is no longer random. Chaos Bolt or Rain of Fire can now be cast for free after every 10 Soul Shards are spent.
        • 4-piece: Name changed from Blasphrit to Blasphemy and now summons a Blasphemy Infernal instead of a generic Infernal. If a Blasphemy Infernal is already active and would be summoned again, its duration is extended by 8 seconds instead and does impact damage at its current location. Additionally, Blasphemy grants Rain of Chaos for his duration if it’s talented.

COVENANTS

  • Soulbinds
    • Venthyr
      • The root effect from Nimble Steps (Nadjia the Mistblade) now properly breaks when enough damage is taken.

PLAYER VERSUS PLAYER

  • New Arena: Maldraxxus Coliseum
  • Shaman
    • Restoration
      • The root effect from Earthgrab Totem (Talent) now properly counts absorbed damage when determining if enough damage has been taken to break the root effect.

RUNECARVING

  • New Legendary belt and Runecarving Power: Cinch of Unity – Empowered with your current covenant’s Runecarving Power that will switch freely alongside your character whenever swapping covenants. Additionally, this new Legendary can be equipped alongside another Shadowlands Legendary in a different armor slot, giving you two powerful legendary effects to boost your power.
    • If you’d like to craft the new covenant-swapping Runecarving Power on a different armor slot, a new Runecarving Memory is available on the Enlightened reputation vendor that will let you do so.
    • Developers’ note: Setzertauren in Oribos has the Legendary belt available for testing on the PTR.
  • Cosmic Flux – A new currency for upgrading Runecarving legendaries, buying items off Enlightened brokers, and for using the new Creation Catalyst feature. Rewarded from a variety of activities in Shadowlands Season 3, such as defeating raid bosses, PvP, Mythic+, Torghast, Tower of the Damned, and Zereth Mortis activities.
    • Developers’ note: The Creation Catalyst will become available in a later PTR build.

TORGHAST, TOWER OF THE DAMNED

  • Anima Powers
    • Monk
      • Corrosive Dosage now stacks up to 3 times (was 5).

ZERETH MORTIS

  • Protoform Synthesis
    • More components and schematics have been added.
  • New side quests are available.

 

Cosa sappiamo sul Jailer e sul nuovo raid? (Attenzione Spoiler)

Per quanto riguarda il nuovo raid di Sepulcher of the First Ones, sappiamo che tutti i boss della sua versione mitica saranno contemporaneamente sbloccati all’inizio della terza settimana dal rilascio della patch, ad una settimana di distanza dal rilascio della versione normale ed eroica dello stesso raid.

Con l’ultimo aggiornamento pubblicato nel PTR alcuni dataminers hanno anche scoperto delle interessantissime informazioni sul Jailer, in particolare il titolo che questo ci garantirà una volta sconfitto, ed anche l’animazione della sua morte una volta che verrà sconfitto nel raid.

Per quanto riguarda gli achievements, sappiamo che i giocatori delle prime 100 gilde dell’Orda e dell’Alleanza che riusciranno a sconfiggere il Jailer (solo quelli che partecipano all’incursione ovviamente, non è un achievement di gilda) in modalità mitica riceveranno il titolo “Famed Slayer of Zovaal the Jailer“.

Queste invece le animazioni della sconfitta del boss, una volta che avremo azzerato i suoi punti vita:

Cosa ne pensate di queste novità community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta! Al prossimo aggiornamento.

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natale powned

Non sapete cosa giocare in questo Natale? Qui alcune opzioni con gli auguri da tutta la redazione di Powned

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Natale é arrivato anche quest’anno ed ovviamente tutti ora saranno alle prese con i vari cenoni e i regali da scartare, ma sappiamo benissimo come le festività sono anche il periodo perfetto per i videogiocatori.

Noi dalla redazione di Powned tutta volevamo augurarvi un buonissimo Natale, pieno di gioia e soddisfazioni, ma ovviamente non volevamo limitarci solo a questo. Per questo motivo volevamo raccomandarvi gli eventi natalizi/invernali dei maggiori giochi (soprattutto quelli da noi trattati), da potersi godere il 25 Dicembre e non solo.

Potreste partire da Caldera, la nuova mappa di Warzone, dove mentre cercherete di essere i migliori della lobby dovrete sfuggire alla caccia del Krampus. Poi potrete atterrare sull’isola di Fortnite e festeggiare il Mezz’Inverno ricco di oggetti gratuiti direttamente dal rifugio del Sergente Bruma. Tutto questo mentre in gioco combatterete con Pupazzi di Neve e Lancia Palle di Neve.

Spostandoci in casa Blizzard, il Grande Inverno di Hearthstone (festa tipica anche su WoW) é partito da poco e vi regalerà bustine e skin, mentre potrete giocare la tradizionale Rissa natalizia con i regali, rubati, di Great Father. Su Overwatch abbiamo il Winter Wonderlands con tanti nuovi modelli e missioni da completare.

In casa Riot non ci sono dei veri e propri eventi invernali/natalizi, ma per gli appassionati c’é ancora l’evento rubacuori di League of Legends, ricco di missioni da completare e skin a tema. Anche su Legends of Runeterra ci sono nuovi oggetti pronti ad essere acquistati.

Su FIFA 22 siamo nel pieno dell’evento Jolly Invernali (su Ultimate Team), nuove carte evento nei pacchetti, in Obiettivi e Squadra Creazione Rosa. Non vi dimenticate di raccogliere i Gettoni Jolly per poter riscattare, dal 26 Dicembre, tutta una serie di succose ricompense.

Questi sono solo alcuni dei giochi che potrete provare per vivere le feste da gamer nel migliore dei modi. Noi vi facciamo di nuovo il nostro augurio per questo Natale, con la speranza, nel nostro piccolo, di portarvi informazioni e chissà magari anche divertimento nei nostri articoli.

Buone Natale dalla redazione di Powned!

sanctum of domination

Gli Echo sfidati dai cinesi degli Aster in una Speedrun su Sanctum of Domination!

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Pur essendo ormai finita la gara al progress su Sanctum of Domination, lo scorso 19 Dicembre abbiamo visto un fantastico testa a testa in cui erano protagonisti i fortissimi Echo, ed alcuni tra i più noti raider della scena cinese di World of Warcraft.

La sfida consisteva in una “Speed Clear Race“, in cui quindi le gilde erano chiamate a completare l’intero raid mitico di SOD nel più breve tempo possibile. L’unico modo per vincere questa adrenalinica sfida era quindi quello di riuscire ad abbattere la versione Mythic di Sylvanas (e tutti gli altri boss precedenti) prima degli avversari.

I detentori del titolo World First di Sylvanas sono quindi riusciti a vincere anche questa singolare challenge, impiegando solamente 71 minuti per ripulire l’intero Sanctum of Domination e relegando in seconda posizione la gilda cinese degli Aster.

Sarebbe molto interessante riproporre questo tipo di sfide in attesa dell’inizio della nuova gara al Progress, anche perchè potrebbero rappresentare un valido modo per “colmare” quel vuoto che caratterizza da sempre la scena competitiva di WoW una volta che le Top Guild hanno terminato il raid nella sua massima modalità.

Ed in Italia? 

In queste ultime settimane sono state diverse le gilde della nostra community ad essere riuscite a superare anche il decimo ed ultimo boss del raid.

Oltre ai già noti Unreal, ai One Tier Stand, ed alle altre org che occupano le prime posizioni (e che hanno già terminato il raid da più di due mesi), si segnalano le kill ottenute dai Looking For Knowledge, dagli IgnorHunters e dai RedDevils nel corso degli ultimi 20 giorni.

 

Proprio in merito agli ultimi citati, segnaliamo il video della loro First Kill di Sylvanas (in mitico) conquistata lo scorso Lunedì, in cui è possibile vedere molteplici “POV” dell’encounter.

La classifica italiana su Sanctum of Domination 

Guild Realm Progress
218 Unreal (r) EU-Nemesis 10/10 (M)
661 One Tier Stand EU-Nemesis 10/10 (M)
681 Pürge (r) EU-Nemesis 10/10 (M)
792 Infamous EU-Well of Eternity 10/10 (M)
809 Dark Brotherhøod EU-Nemesis 10/10 (M)
1152 Looking For Knowle.. (r) EU-Nemesis 10/10 (M)
1221 IgnorHunters (r) EU-Nemesis 10/10 (M)
1251 RedDevils (r) EU-Nemesis 10/10 (M)

Cosa ne pensate di questi aggiornamenti dal fronte competitivo? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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