Powned.it presenta : Intervista ai Morte Reloaded!

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morte

Powned.it vi presenta una nuova intervista alla vera Gilda “rivelazione” di questo Tier 16 : i Morte Reloaded!
Cercheremo di scoprire come un gruppo, inizialmente partito 10 Man, è poi riuscito in pochissimo tempo ad imporsi come Terza Gilda 25man italiana e al contempo unica realtà competitiva in questo formato su Nemesis : iniziamo! 

Powned : Innanzitutto benvenuti Morte Reloaded sulle pagine di Powned.it!
Per prima cosa ci piacerebbe conoscervi un po’ meglio, scoprire i vostri trascorsi da giocatori di World of Warcraft e la storia della gilda.

Decimus: prima di tutto voglio ringraziare Powned.it per l’interessamento alla nostra gilda e poi passerei la parola a Massi… mmm Koda 😀 che è il nostro fondatore.

Koda: Grazie per l’accoglienza! La gilda MORTE nasce su Crushridge e precisamente nelle Barrens, nel lontano 2004 quando un Tauren di nome Kato, mi chiede di firmare un pezzo di carta per creare nientepopodimeno che una GILDA! E io, che avevo tutte le intenzioni di rimanere uno spirito libero in Azeroth, dopo aver saputo che la gilda si chiamava MORTE e che i nick degli altri membri firmatari non superavano le 4 lettere e iniziavano con la “k” non ho potuto esimermi dal siglare l’accordo. In realtà ho scoperto poi che questa gilda aveva già avuto un glorioso passato su Ultima On-line ed era quindi un onore farne parte. Da li a pochissimo Kato smise di giocare e dato che in pratica ero l’elemento più attivo a livello di organizzazione mi sono auto proclamato Gran Mogol.. hem.. vabbè Guild Master. Da li ho sempre cercato di portare avanti uno spirito di gioco che fosse in grado di conciliare la fruizione del contenuto (chiamarlo progress all’epoca era fuori luogo) con il piacere di conoscersi meglio e giocare insieme, quindi con l’aspetto più prettamente social. Non è stato sempre facile ma devo dire che ci siamo sempre riusciti e a distanza di quasi dieci anni posso dire che ne è valsa la pena, perché abbiamo vissuto qualcosa di unico, che ancora oggi fa ritrovare 60 persone, provenienti dalla Sicilia e dal Veneto, ad una cena di gilda. Questa impronta credo che abbia reso la nostra gilda più unica che rara in quello che è stato il panorama italiano su WOW e siamo arrivati a toccare anche picchi di oltre 500 pg (tra main e alt) tanto che abbiamo scoperto che il software non era in grado di gestire una tale quantità e la notifica dei pg on-line ha iniziato a sballare e così iniziarono i primi /gkick…! Scherzo… in realtà la filosofia è sempre stata quella di non cacciare nessuno, dato che il gruppo (nonostante i numeri elevati) era talmente compatto che alla fine chi era fuori contesto, tendeva automaticamente ad eliminarsi, salvo rare occasioni in cui abbiamo potuto dare sfogo a qualche delirio di onnipotenza e bandire qualche bimbo minchia esagitato. Dopo diversi anni però, quando il gioco iniziava a risultare un po’ stantio, diversi membri storici iniziavano a mollare, nonostante gli ammirevoli sforzi di mamma Blizzard, abbiamo provato a rivitalizzarlo spostando un po’ l’ago della bilancia verso il progress, pur rimanendo fedeli al motto che “La nubbaggine si cura, l’esaltazione no” e quindi puntando sempre ad avere gente “normale” che permettesse di fare progress continuando a divertirsi. Questo cambio di marcia ha dato i suoi primi frutti con gli ultimi raid prima di Pandarian, dopo di che con la realizzazione dei server italiani di fatto la gilda si è divisa e mentre parte dei MORTE sono rimasti su Pozzo dell’Eternità (seppure decimati), il gruppo più orientato al progress (ma sempre in modalità MORTE), si è spostato su Nemesis e hanno fondato i Morte Reloaded.

Decimus: arrivati su Nemesis ci siamo sentiti un po’ spiazzati senza il nostro spirito guida Koda, ma la verità è che abbiamo preparato il terreno per un ritorno glorioso, che probabilmente vedrà la chiusura di un ciclo con WoD, data l’età ormai avanzata di molti dei sui componenti, speriamo con un ottimo risultato!

 

“…abbiamo vissuto qualcosa di unico, che ancora oggi fa ritrovare 60 persone, provenienti dalla Sicilia e dal Veneto, ad una cena di gilda….”

 

Powned : Passiamo a fatti più “caldi” ovvero parliamo del momento “clou” di questo Tier : il passaggio dal 10  al 25 Men.
Sebbene aveste, infatti, conseguito ottimi risultati nel Tier di Throne of Thunder ottenendo una meritatissima medaglia di Bronzo su Nemesis , il Tier 16 era invece partito pur discretamente ma con meno spinta rispetto a quello precedente fino ad un vero e proprio stop a Novembre.
Poi, la rivoluzione : assorbimento degli Heroic Guild, passaggio a 25 man e spinta sull’acceleratore.
Qual è stato quindi il motivo dello stop e quale la scintilla che ha messo in moto questo passaggio?

Decimus: all’inizio del tier 16 eravamo un po’ scarichi, probabilmente per l’intensità con cui abbiamo raidato in chiusura del tier precedente, che ha richiesto una buona dose di impegno e presenza visto anche il roster ristretto che avevamo. Oltre a questo, come è normale che sia, abbiamo sofferto la mancanza del nostro Raid Leader e qualche altro player, che per problemi personali erano poco presenti. Da qui la decisione di passare al 25 man, anche in considerazione del nuovo formato 20 man di WoD, così abbiamo preso la decisione ed abbiamo iniziato a sondare il terreno, consapevoli dei rischi ma anche coscienti del fatto che eravamo i primi ad adeguarci al nuovo raid, e questo poteva metterci in vantaggio rispetto a molte altre gilde che raidano da 10. Così abbiamo trovato negli Heroic Guild ed alcuni Lambda Tau Kai degli ottimi compagni di incursione! Il gruppo si è rivelato subito competitivo e il buon lavoro fatto da tutti gli officer e il “nuovo” Raid Leader (Milkow) si è concretizzato con un buon piazzamento nella classifica italiana, probabilmente anche oltre ogni nostra aspettativa.

Arutan: Passati i normali dubbi iniziali della fusione di tre gilde, abbiamo subito notato come il progetto stava prendendo la forma che tutti noi ci auguravamo e i risultati ci davano ragione. Da subito abbiamo legato, soprattutto a livello umano, e sentito che potevamo puntare a qualcosa di inaspettato ( e per questo dobbiamo sicuramente ringraziare il nostro RL Milkow, una vera macchina nel chiamare tutto il chiamabile ). Il resto è storia…

 “…. abbiamo trovato negli Heroic Guild e in alcuni Lambda Tau Kai ottimi compagni di incursione! Il gruppo si è rivelato subito competitivo e il buon lavoro fatto da tutti gli officer e dal nuovo Raid Leader Milkow…il resto è storia”

Powned : Un’altra cosa che balza all’occhio, pur essendo una gilda che aspira al Top, è che , almeno al momento, abbiate deciso di non utilizzare la Domenica come giornata di Raid mantenendo una Schedule solo nei giorni feriali.
E’ questa una scelta che manterrete anche in Warlords of Draenor o avete intenzione di giocarvi il tutto per tutto passando ad un 5/7 o 6/7 quando l’espansione sarà rilasciata?

Decimus: la scelta di raidare 4 su 7 è stata dettata dal fatto che molti di noi sono over 30 e nel fine settimana preferiscono stare con le proprie famiglie, per quanto riguarda WoD non so se passeremo a 5 su 7, ma sicuramente sarà uno dei punti su cui discutere al rientro dalle ferie estive.

Sterehorn: Forse qui c’è un concetto un po’ misleading (fuorviante ndr) sul fatto di puntare al Top. Dipende cosa si intende come Top. Quando raidavamo da 10, fino a metà tier, per una serie di motivi in real dei vari raiders non potevamo avere più il roster effettivo anche di domenica. Si era creata quella situazione fastidiosa per cui chi dava presenza di domenica poi non poteva garantire lunedì o martedì. Decidemmo quindi di togliere le domeniche. Scelta abbastanza dolorosa per qualla parte di player che volevano spingere anche di domenica. Tipo me. Con il passaggio a 25, inizialmente si pensò anche a riprendere. Poi le cose sono andate diversamente perché abbiamo pensato che “spremere” un roster da amalgamare per bene, da conoscere e apprezzare, da educare allo “stile MORTE”, avrebbe portato piu stress che progress. Il progress andava fatto prima sul gruppo, che sui boss. Era necessario lasciare respiro ai nuovi, investire la domenica, per chi comunque loggava, in raid alt estemporanei, giocare tranquilli, conoscersi, fare gruppo. Devo dire che è stata una scelta giusta.

Con WoD, vedremo. L’idea è di fare anche le domeniche, come del resto abbiamo sempre fatto, prima di questo tier. Sicuro verrà proposto, vedremo la risposta dei nostri player. Sarà autunno-inverno, perciò aperitivi, donne, amori fugaci, caldo/pc che esplodono, dovrebbero essere situazioni che si verificheranno meno rispetto a primavera-estate. C’è il content nuovo, dovrebbe richiamare al nerdismo. Staremo a vedere.

 

“….il progress andava fatto prima sul gruppo, che sui boss. Era necessario lasciare respiro ai nuovi, investire la domenica giocando tranquilli, conoscersi, fare gruppo….”

 

Powned: Parliamo un po’ di Siege of Orgrimmar : qual è stato il fight che vi è piaciuto maggiormente e invece quale quello che vi ha ostacolato per più tempo?

Milkow: Per la soddisfazione e l’importanza della kill Heroic Garrosh è stato uno spettacolo, sopratutto perchè per molti ragazzi in gilda era la prima kill end-game pre nerf. Per quanto riguarda il fight più difficile da affrontare seppur con meno try all’attivo rispetto a Garrosh, Paragons of the Klaxxi è stato il più intenso e forse il più sudato. Vorrei fare un appunto su un fight che secondo me ha fatto capire a molti che il gruppo poteva spingere e fare bene e chiudere il content velocemente contro tutte le aspettative. Mi sto riferendo a Blackfuse, è stato un ostacolo per molte gilde e non parlo solo del panorama italiano ovviamente, forse più da 10 che da 25 ma quella kill ci ha dato un boost di fiducia notevole e come sappiamo tutti il raiding su wow può anche essere visto come uno sport di squadra e come tale è fatto anche da motivazioni e voglia di fare il meglio con i propri mezzi.

Sterehorn: Personalmente mi sono piaciuto molto gli ultimi 3. Perché i piu tosti, perché i piu “sentiti”. Se devo scegliere, sempre a livello personale, dico Garrosh. Per un druido guardian non è male. Danno fatto (una cosa assolutamente grandiosa, esagerata) e danno preso (viene fuori il senso vero del tank, un po’ troppo dimenticato, ovvero stare in piedi, mitigare/avoidare, CD al momento giusto ecc ecc). A livello di gilda, ho sentito i ragazzi molto carichi e esaltati dopo la kill di Blackfuse, kill che ci ha definitivamente lanciato verso il rush finale. Venivamo tutti da wipe terribili da 10 su quel Boss. Confluiti nel 25, è stata una vendetta globale. Come dire: “Hai fatto il fico da 10? Mo chiamo mio cugino e i suoi amici e ti asfaltiamo”. Scherzi a parte, credo sia stato il più difficile a livello di gilda. A) perche è stato il primo boss vero da tryare (gli altri erano praticamente in farm) con un roster da conosce e unire. B) perché come boss in se si è rivelato tosto, almeno per noi, con la reattività del bradipo missile.

Arutan: Personalmente Juggernaut ad inizio content per noi healer era molto ” challenging “, ma credo che Blackfuse sia stato il fight più completo con la variabile della belt a renderlo ancora più interessante. Per quanto riguarda il boss che ci ha richiesto maggior tempo per killarlo, giustamente non può essere null’altro che Garrosh, anche se i Klaxxi ( o Kaxxi che dir si voglia ) non ci hanno reso la vita facile!!

 

“… raiding su wow può anche essere visto come uno sport di squadra e come tale è fatto anche da motivazioni e voglia di fare il meglio con i propri mezzi…”

 

 

Powned: Osservando le Features principali di Warlords of Draenor, specialmente in ottica raiding, risulta evidente come le gilde 25man (e ancora di più quelle 10 man) debbano mettersi in moto per sistemare il Roster Mythic da 20 Giocatori. Le modifiche più evidenti saranno non solo il dover “droppare” o “reclutare” altri giocatori, ma il totale annichilimento delle utilities delle classi ibride che quindi potrebbe modificare “il peso specifico” delle singole classi.
Cosa ne pensano i Morte Reloaded di queste modifiche e come è cambiata la vostra strategia di Recruiting sapendo che all’uscita della 6.0 il gioco come è inteso finora sarà stravolto?

Milkow: Il droppare alcune persone per i Morte Reloaded sarà un processo secondo me difficile dato dal fatto che ci possiamo ritenere un gruppo di amici e il merito dei risultati da 25 sono da dare a tutto il roster di 29/30 persone che hanno reso possibile questo progetto, quindi lasciar fuori alcuni elementi e decidere chi non portare per il raid Mythic non sarà così semplice. Sul fatto della perdita di utility di molte classi ibride vorrei prendere come riferimento la nostra kill di Garrosh a 3 healer, che è stata possibile proprio per la bontà delle utility di classi come:Ele ed Enha Shammy (AG e Tide), Shadow (VE). Detto questo penso che sarà un cambiamento radicale sopratutto dal punto di vista dell’healing in WoD.

 

” ….il merito dei risultati sono da dare a tutto il roster di 29/30 persone …lasciar fuori alcuni elementi e decidere chi non portare per il raid Mythic non sarà così semplice..”

 

Powned: Guardando sempre al futuro in Warlords of Draenor e al passaggio al Mythic, il panorama italiano è ancora molto nebuloso. Su Pozzo dell’Eternità, infatti, lo standby degli Ex Aequo Ue (del cui ritorno ancora non si sa nulla) rende molto favorevole il cammino dei Quantum Leap ,unici ad aver chiuso il content attuale in tempi ragionevoli. Su Nemesis, invece, l’unica gilda con una struttura organizzativa adatta al 20 man e allo stesso tempo competitiva siete proprio voi Morte Reloaded mentre ancora ci si chiede se i sempre ottimi Massive Dynamic stiano realmente facendo qualcosa per testarsi e testare un formato raid a loro mai vicino.
Pensate che il passaggio a 20 man possa favorire la nascita di nuove realtà competitive? E inoltre, quali saranno per voi le gilde da temere maggiormente?

Milkow: L’idea con cui è nato questo progetto da 25 dei Morte era quello di creare un gruppo per provare a chiudere il content senza pensare al confronto con altre gilde molto più esperte ad un certo livello di progress da 25. La competizione con altre gilde nel nostro gruppo non è mai stato un punto focale del nostro progress ma col tempo c’è da dire che molti si sono resi conto che la garetta c’è ed è anche bello parteciparvi. Detto questo come gilda siamo consapevoli che ci sono realtà come i Quantum  che hanno molta più esperienza a livello di progress da 25 e gli stessi player degli UE in questo momento a riposo ma possibilmente capaci di creare una gilda all’altezza se non superiore alle esistenti realtà. Non dimenticandoci dei Massive Dynamic, in cui ho avuto il piacere di giocare e possibilmente la gilda su cui scommetterei su Nemesis per Wod, seppur siano nuovi ad un raid da 25/20 hanno in gilda player di ottima fattura e con molta voglia di progress e quando c’è da far progress per come li ho conosciuti io non si tirano mai indietro. Occhio ai Massive! 🙂 Creare nuove gilde competitive in italia è difficile non solo perchè servono capacità in game senza le quali i risultati non arrivano ma serve una parte officer e leading deciso corretto e di qualità. Quello che abbiamo fatto qui nei Morte è stato abbastanza inatteso ma sorprendentemente divertente e ha appassionato tutti i ragazzi tutt’ora in gilda e credo che potremmo dire la nostra anche in futuro.

Sterehorn: Diciamo che questo giochino (ci gioco da parecchio per dirla soft) ha insegnato che ad ogni nuovo content, sulle ali dell’entusiasmo c’è sempre qualche accorpamento di piccoli gruppi, nascita di gilde nuove che poi o disbandano o fanno l’ exploit. Perciò si, mi aspetto assolutamente la nascita di nuove realtà che potrebbero fare buone cose. Per quanto riguarda i QL, faranno la loro egregia run indipendentemente da tutto. Li seguo da quando nacquero come costola dei delirium, o roba del genere (non ricordo sono vecchio, ma son sempre stato fan di Birch quando tankava), hanno sempre spaccato. Lo faranno ancora. Sono bravi. UE, anche qui gilda fortissima. Torneranno. Sono certo. Se non come UE, sicuro qualcosa succederà magari con i player ex ILZ, o qualche account riattivato, insomma con gente che ora è in vacanza e che tornerà. Con un’ espansione nuova, qualcosa succederà. New Team Vs Muppets, ci sarà ancora. Stesso dicasi per i MD. Ci saranno anche loro, tranquilli. Gilda da temere maggiormente? Noi stessi. La sfida più grossa per noi sarà ripetere il piccolo miracolo fatto adesso (e cioè allestire un roster, conoscerlo, amarlo e coccolarlo e avere buoni risultati), cercando di affrontare i tier giocandoli alla grande. Il roster c’è, secondo me. Vediamo. Ovvio che QL, UE, ILZ, MD, sono realtà ben diverse. Uno spirito già in partenza diverso su come affrontare il gioco. Noi non siamo a quel livello. Forse perchè non vogliamo nemmno esserlo, pur avendone (forse) le possibilità.

 

“…la Gilda da temere maggiormente? Noi stessi….”

 

Powned: Powned.it è un fansite relativamente nuovo e che cerca di innovare come possibile il modo in cui la community di World of Warcraft (e degli altri giochi che supportiamo!) vede il gioco stesso.
Abbiamo quindi deciso di creare dei contenuti per il “grande pubblico” come una serie di guide di classi, professioni, addons e abbiamo ideato e cerchiamo di creare una serie di attività aggiuntive per invogliare la creazione di una bella e grande community come il Torneo di Mascottes e il Torneo di Duel.
Cosa ne pensate voi e cosa vi piacerebbe vedere realizzato su Powned.it?

Arutan: Il sito mi pare fatto da mani nerdose esperte, chiaro ed esaustivo… e poi c’è l’orso di nepe come icona ( unico neo facilmente risolvibile…scherzo ovviamente 😀 ). Continuate così e teneteci aggiornati sulle novità di WOD, siamo leggermente stufi ( per usare un eufemismo ) di SoO!!

Sterehorn: il sito è carino. Nerd al punto giusto. Credo che attualmente sia già bello carico come contenuti, curerei forse un po’ di più i dettagli estetici. Lo trovo un filo pesante, ma forse sono i miei browser. Non saprei, bisogna vedrlo bello pieno, pagine di discussioni forum ecc. Data la giovane età bisogna che cresca prima di giudicare. E’ sicuramente sulla buona strada.

“….il sito mi pare fatto da mani nerdose esperte, chiaro ed esaustivo… e poi c’è l’orso di nepe…”

 

Powned: Grazie mille ai Morte Reloaded per la partecipazione e un grandissimo in bocca al lupo per il presente e il futuro su Draenor!

Decimus: Grazie a voi per l’interesse verso la nostra gilda e grazie a tutti i ragazzi dei MORTE Reloaded per aver reso possibile tutto questo!

 

Powned.it  Vi ricorda  infine che i Morte Reloaded sono una gilda attiva su Nemesis lato Orda , potete trovare il loro sito a questo indirizzo dove sono disponibili tutte le info su recruiting e progress. Vi lasciamo col video della loro kill di Garrosh Heroic…enjoy and stay Powa!

 

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