I Paragon salutano il Progress – Spunto di Riflessione sul Raiding

I Paragon salutano il Progress – Spunto di Riflessione sul Raiding

Profilo di Anthrax
26/02/2016 09:50 di Marco "Anthrax" F
 WhatsApp

Come un fulmine a ciel sereno arriva nella giornata di ieri la notizia che la gilda finlandese Paragon ha deciso di ritirarsi dalla gara alla World First di Legion.
Seijta spiega che continuare con un roster esclusivamente finnico avrebbe generato una gilda mediocre, comunque fuori dai loro standard mentre andare per il percorso internazionale lo avrebbe distrutto psicologicamente data la mole di lavoro e problemi che avrebbe potuto generare.
Sostiene inoltre che il passaggio da 10 a 25/20 ha creato fin da subito il problema di trovare un roster solido e forte di quelle dimensioni.
Ci lascia poi alla carrellata di immagini che mettono il magone anche a noi  e che vi mostriamo nel topic originale in calce alla notizia.

Su Facebook nel gruppo World of Warcraft Italia è nata una discussione molto interessante  che parte dal quit dei Paragon e arriva a discutere della situazione Italiana – vi riportiamo gli spunti più interessanti :

Nicolas  : “Ha stoppato la race to world first una delle top gilde al mondo che poteva, e più volte ha, tenuto testa ai method. Il problema è che con loro se ne va anche uno dei capisaldi del panorama competitivo di WoW, che ahimè è destinato a morire alla fine di legion a mio parere”
Giorgio  : “In Italia manca una cosa fondamentale per essere grandi:l’umiltà. In ogni gioco gli italiani sono sempre convinti di essere fenomenali e migliori degli altri,e più sale il livello più la cosa è evidente.nelle top ITA hai sempre un mercato di giocatori che fanno le prime donne e vanno di qua e di la.Sono pochi quelli che costituiscono il core e sono sempre li,e sono quelli su cui bisognerebbe basarsi per costruire,quelli che fanno i guild jumper sono tutti nomi noti per chi compete a buoni livelli e anche se non se ne può fare a meno vista la penuria di giocatori,non sono elementi che ti possono portare in alto”
Emilio : “Nessuna gilda italiana sarà mai in grado di raggiungere il risultato dei Paragon: semplicemente non credo esistano 30 players italiani in grado di giocare davvero hardcore. Gli ILZ fecero un buon risultato, ma comunque parecchio lontano dallo standard dei Paragon”
Lamberto: “Dipende da fattori anche ambientali: sarà banale, ma la modesta (numericamente) Scandinavia tiene testa, nel mondo del gaming in generale, ai colossi asiatici e al continente Nordamericano! Non è retorica e mi rendo conto che questa opinione possa risultare invisa in un ambiente come questo, ma l’Italia non è un Paese tecnologicamente trainante, ha altri e meravigliosi punti di forza e così è giusto che sia! È da stolti auspicare che si possano condurre i giochi mondiali nel campo dei moba e dei mmorpg, ma è altrettanto giusto sforzarsi per rendere quanto più piacevole possibile la comunità nazionale di appassionati! Fintanto che si continuerà a rifiutare la nostra lingua, la nostra realtà e si continuerà a inseguire è quantomeno certo che non si produrrà mai nulla di positivo: la realtà italiana deve trovare un’identità e uno scopo, non sognare la “world first”, appannaggio di élitarismi che non ci appartengono”
Stefano: “La vera ragione per cui l’Italia è inferiore ad altri paesi e’ che qua in pochi giocano a WoW rispetto ad altre realtà e quei pochi sono quasi tutti scarsi. Già solo la Francia, ha il quadruplo della nostra utenza, normale sia stato più facile per i From Scratch formare un buon gruppo. Il livello generale del pve in Italia e’ scandaloso rispetto a tantissime altre nazioni, mica e’ una novità'”

Sicuramente sono tutti punti di vista condivisibili  – in primis ciò che riguarda la quantità e la qualità dei giocatori delle altre nazioni rispetto a quelli nostrani, in particolar modo la qualità.
In Italia troppo spesso ci si accontenta dei risultati che si ottengono senza pretendere di più e ci si nasconde dietro ad un “loro non hanno una vita sociale” e/o un “ho di meglio di fare”  che è come girare attorno al problema.
Perché la verità è che non siamo competitivi proprio perché la maggior parte di noi italiani non ha interesse ad esserlo – la fase di “crescita” di un giocatore su WoW è troppo lenta e il cd. “salto” che dovrebbe avvenire in modo naturale e repentino non avviene mai.
È assurdo perché in Italia le gilde “migliori” hanno una schedule di raid molto simile alla maggior parte del sottobosco (dalle 21 alle 00.30) quindi la critica maggiore che viene fatta ad esse non  ha alcun fondamento.
Abbiamo allora le possibilità di dire la nostra in ambito PvE internazionale? Probabilmente no, per tutti i motivi sopra citati e non solo, perché comunque siamo limitati da una cultura che impedisce in gran parte del Belpaese di stare al PC all’orario di Start Raid delle altre gilde internazionali (tardo pomeriggio) e per tutte le altre solite giustificazioni che ci siamo dati in questa ed altre sedi.

E allora cosa ci deve insegnare il saluto dei Paragon?
Prima di tutto che il loro risultato e quello di altre gilde “di bandiera”, come gli Exorsus o i From Scratch, è straordinario e va rispettato come se non di più delle World First ottenute dalle gilde internazionali.
E poi che sebbene al momento noi italiani non possiamo dire la nostra, c’è sempre il sogno che prima o poi qualcuno di noi ci arrivi, perché anche se MOLTO in ritardo l’Italia si sta affacciando finalmente su questo fantastico mondo che sono gli e-sports.

Concludendo, dopo aver salutato  i Blood Legion…tocca ai Paragon…grazie di tutto!

_______________________________________________________________________________________

We have decided to stop raiding which obviously means we will not be a part of the world first race in Legion. In the end it came between going international, playing with suboptimal Finnish roster or quitting. For a while I was seriously considering going the international route, but in the end decided it was not worth the trouble for me. This question has been looming over our heads for a long time as it has always been a challenge to get a solid Finnish 20-25man roster together and this time there was no 10man option to bail us out.

Going forward I have no idea if we will be playing WoW in any capacity in the future, we will have to see what is the situation when Legion launches. In the meantime you might see some of us in the fields of Overwatch.

I would like to thank everyone who played in progress raids with us and made this all possible.
 


Wrath of the Lich King (43):
Anaram, Arx, Baltha, Blizer, Cevius, Conzpi, Deva, Diamondtear, Diivil, Fnixi, Grurkki, Iiris, Ilonie, Jhazrun, Jubeto, Kahva, Kruf, Lappe, Larab, Lazei, Liha, Maeil, Mystify, Nalena, Nize, Prosi, Rakez, Rihmz, Ruxthas, Seita, Shaylee, Shuri, Sniffu, Sossu, Synti, Taistelija, Tsukky, Tuutti, Verdisha, Wakoz, Xenophics, Xodan, Zhinn


Cataclysm (38):
Anaram, Arx, Baltha, Cevius, Deva, Diamondtear, Diivil, Fragi, Geru, Hermanni, Iiris, Ilonie, Jhazrun, Jubeto, Kahva, Kolor, Kruf, Kyy, Lappe, Liha, Maeil, Nakkimon, Nalena, Nize, Oixte, Rakez, Seita, Smirk, Sossu, Synti, Tauno, Tuutti, Verdisha, Wakoz, Xenophics, Xephros, Xodan, Zhinn


Mist of Pandaria (13):
Baltha, Daewyn, Deva, Ets, Fragi, Iiris, Jhazrun, Lappe, Luny, Oixte, Seita, Smirk, Verdisha, (Arx, Lazei)


Warlords of Draenor (24):
Alzu, Daissi, Deva, Fragi, Iiris, Ironi, Jhazrun, Kaneli, Lappe, Luny, Luumu, Lyn, Nertz, Neverknow, Oixte, Rikus, Seita, Sinc, Smirk, Verdisha, Vereesa, Winde, Yliajo, Zelli, (Juzuka)

World of Warcraft  Dragonflight: i Dracthyr avranno 3 QUADRILIARDI di combinazioni cosmetiche

World of Warcraft Dragonflight: i Dracthyr avranno 3 QUADRILIARDI di combinazioni cosmetiche

Profilo di Stak
30/09/2022 18:39 di Marco "Stak" Cresta
 WhatsApp

La nuovissima espansione di World of Warcraft “Dragonflight” pare proprio che nascerà sotto la stella dell’unicità e della personalizzazione.

Con un nuovo post ufficiale, i devs hanno infatti reso noto che con la nuova razza dei Dracthyr non correremo di sicuro il rischio di vedere troppi personaggi uguali in giro per WoW. Pensate che in Blizzard sono riusciti a creare più di 3 quadriliardi di potenziali combinazioni cosmetiche (il numero è 3.000.000.000.000.000.000.000.000.000).

Di fatto questo assicura che ogni singolo personaggio avrà una sua caratterizzazione unica, che sarà quasi praticamente impossibile da replicare.

Blizzard Entertainment ha quindi annunciato che Dragonflight, la nona espansione per il celebre MMO World of Warcraft, uscirà in tutto il mondo il 29 novembre a mezzanotte.

I giocatori scopriranno le Isole dei Draghi ed esploreranno quattro nuove zone, ognuna dedicata a ciascuno degli antichi Stormi dei Draghi, create dal team di sviluppo di World of Warcraft per i giocatori veterani e quelli nuovi. Ognuno di questi inoltre, potrà godersi il bonus del 50% all’esperienza dei Venti della Saggezza a partire dalla settimana del 4 ottobre.

Le parole di Blizzard sulla nuova espansione World of Warcraft Dragonflight

“Dragonflight è stato realizzato tenendo a mente la nostra incredibile community, e col desiderio di tornare a quello che più amiamo: lo splendore di Azeroth e dei suoi personaggi, con i nostri giocatori nel ruolo di eroi,” dice la vice presidente e produttrice esecutiva di World of Warcraft, Holly Longdale.

“Vogliamo invitare tutti in questa nuova avventura, dove ci immergeremo nelle terre dei draghi, diventeremo parte del loro antico retaggio e vedremo rivelarsi tutti i segreti di questa terra.”

I giocatori scopriranno le Isole dei Draghi ed esploreranno quattro nuove zone, ognuna dedicata a ciascuno degli antichi Stormi dei Draghi, create con amore dal team di sviluppo di World of Warcraft per i giocatori veterani e quelli nuovi. Man mano che le Isole dei Draghi si risvegliano, così fanno gli antichi segreti dimenticati, e i giocatori attraverseranno questi luoghi per cielo e per terra mentre esplorano tutto ciò che le Isole dei Draghi hanno da offrire.

È qui che scopriranno i Dracthyr, che sono riemersi dal loro lungo sonno per unirsi alla battaglia, e saranno disponibili già dalla pre-patch di Dragonflight per i giocatori che preordinano l’espansione.

Con la possibilità di passare da una sembianza umanoide a una spaventosa forma draconica, i Dracthyr sono altamente agili, e la loro classe speciale, l’Evocatore, li rende in grado di partecipare alla battaglia come assaltatori a distanza o come guaritori, sfruttando i doni mistici degli Stormi dei Draghi.

Vola nei cieli padroneggiando la nuova abilità del Volo Draconico, che consente ai giocatori di spiccare il volo per le Isole dei Draghi in sella a un draco personalizzato. Ci sono milioni di combinazioni di aspetti possibili per i Drachi, così che i giocatori possano rendere davvero personale il proprio compagno mentre imparano a volare più lontano, più a lungo e più veloce durante i loro viaggi.

I giocatori possono anche esprimersi con il nuovo sistema di talenti, che permette di scegliere le abilità in maniera creativa a qualsiasi livello, in modo da poter giocare la propria classe come più si desidera, e con il sistema di professioni aggiornato, con cui i giocatori possono scegliere di specializzarsi come preferiscono nella propria arte.

Insieme a tutto questo arrivano anche gli aggiornamenti all’Heads-Up Display (HUD) e il nuovo sistema della User Interface (UI), per personalizzare l’aspetto e le funzionalità dell’interfaccia di World of Warcraft come mai prima d’ora.

Il 29 novembre, Dragonflight uscirà con otto spedizioni, quattro delle quali possono essere affrontate con gli amici durante la scalata verso il nuovo limite di livello di 70, mentre le altre quattro sono per giocatori di alto livello. La prima incursione dell’espansione, Segrete delle Incarnazioni, verrà sbloccata a ogni livello di difficoltà il 13 dicembre.

Quali versioni sono disponibili per World Of Warcraft Dragonflight? 

Dragonflight è disponibile per il preacquisto digitale nelle versioni Base Edition (prezzo consigliato 49,99 $), Heroic Edition (prezzo consigliato 69,99 $), ed Epic Edition (89,99 $).

Ogni edizione digitale include uno o più oggetti coi quali i giocatori possono celebrare l’unione delle loro forze con gli Stormi dei Draghi mentre riconquistano il loro reame perduto:

  • Base Edition: include Drakks, una mascotte bonus per il preacquisto che ti accompagnerà nelle tue avventure.
  • Heroic Edition: include Drakks, la mascotte bonus per il preacquisto, la nuova mascotte Foskystrasza, un potenziamento per un personaggio di Dragonflight (livello 60) e una cavalcatura volante Plasmasogni Aggrovigliato.
  • Epic Edition: include tutti gli oggetti della Base e Heroic Edition, l’effetto per la Pietra del Ritorno dei Viaggiatori del Tempo, la Trasmogrificazione per testa Diadema del Custode della Magia, la Trasmogrificazione per schiena delle Ali del Risveglio in cinque varianti di colore, e 30 giorni di tempo di gioco.

Cosa ne pensate di queste novità community? La discussione, come sempre, è aperta!

Articoli correlati: 

Gelidanima in edizione limitata: 7KG di acciaio inossidabile per celebrare il ritorno del Lich King

Gelidanima in edizione limitata: 7KG di acciaio inossidabile per celebrare il ritorno del Lich King

Profilo di Stak
27/09/2022 19:25 di Marco "Stak" Cresta
 WhatsApp

Da meno di 24 ore è disponibile su WoW Classic la “rinnovata” espansione di Wrath of the Lich King, che ci riporta ufficialmente indietro nel tempo al 13 Novembre 2008.

Con lo sbarco dei nuovi contenuti sui server di World of Warcraft Classic, tutti i giocatori con un abbonamento attivo potranno accedere, senza alcun costo aggiuntivo, alla riproduzione autentica della seconda acclamata espansione di WoW e potranno avventurarsi nelle distese gelate del continente settentrionale di Azeroth oggi stesso.

E per celebrare questo nuovo importante momento della storia di Classic, i devs hanno anche deciso di proporre una versione “reale” della devastante Gelidanima, la celebre spada “affamata di anime” brandita dal Lich King.

Questa sarà presente in due modelli diversi: il primo “premium” in edizione limitata, e la seconda leggermente più piccola ma disponibile per tutti quelli che la richiederanno.

Andiamo a vedere i dettagli segnalati dai devs di Blizzard:

“Chiunque impugnerà questa lama brandirà un potere eterno. Come la lama taglia la carne, così il potere segna lo spirito.” – Muradin

È la più potente spada runica attualmente conosciuta: Gelidanima è stata a lungo lo strumento di distruzione impugnato dal Re dei Lich. Ora puoi aggiungere questa spada leggendaria alla tua collezione prenotandola* sul Blizzard Gear Store oggi stesso.


Questa replica in scala 1:1 della spada Gelidanima è davvero un oggetto unico. Il corpo della spada è stato creato con fusione a cera persa, con incisione, finiture fresate e lucidatura a mano. I materiali usati per creare questa replica premium includono una lega di zinco-rame, acciaio inossidabile e pelle. Supporto da parete disponibile separatamente.

Replica di Gelidanima in edizione limitata

  • 125 cm x 33,2 cm x 12 cm
  • 7,6 kg
  • Lega di zinco-rame, acciaio inossidabile, pelle
  • Include un certificato di autenticità
  • Con licenza ufficiale

Supporto da parete per la spada Gelidanima:

Il Supporto da parete per Gelidanima è l’accessorio definitivo per mettere in mostra la tua replica premium della spada Gelidanima. Include le istruzioni per appenderlo. Spada non inclusa.

  • 56 cm x 27 cm x 9,9 cm
  • 3,05 kg
  • Metallo, resina
  • Con licenza ufficiale

Gelidanima ha fame. Prenota la tua oggi stesso!


Unisciti ai tuoi alleati per difendere Azeroth in World of Warcraft®: Wrath of the Lich King Classic™.

*Per acquistare, devi essere maggiorenne.

 

Cosa ne pensate di queste novità community? Ci farete un pensierino sull’acquisto di Gelidanima? La discussione, come sempre, è aperta!

Articoli correlati: 

30 Agosto online la Pre-Patch di Wrath su Classic; 2 mesi dopo tocca a Dragonflight

30 Agosto online la Pre-Patch di Wrath su Classic; 2 mesi dopo tocca a Dragonflight

Profilo di Stak
17/08/2022 19:42 di Marco "Stak" Cresta
 WhatsApp

Il prossimo 30 agosto, i campioni dell’Orda e dell’Alleanza inizieranno i preparativi per affrontare la potenza dello Scourge a Northrend, quando sarà disponibile la pre-patch di Wrath of the Lich King Classic!

La pre-patch di Wrath Classic introdurrà nuove funzionalità e una serie di eventi che segnano l’inizio della campagna contro il Lich King e le sue forze prima del lancio il 26 settembre.

Qui sotto c’è il programma di quello che i giocatori possono aspettarsi nella pre-patch:

  • 30 agosto: inizio della pre-patch
    • I sistemi di Wrath Classic saranno disponibili a tutti, inclusi i cambiamenti ai personaggi e le modifiche al bilanciamento, il sistema delle imprese, la professione di Inscription e gli aggiornamenti ai territori di Stormwind e Orgrimmar
    • Nuova classe – Death Knight: i giocatori potranno creare e giocare il loro primo Death Knight senza restrizioni durante la pre-patch
      • I Death Knight oltre il primo seguiranno le normali restrizioni, ovvero sarà possibile crearne uno per reame e sarà necessario avere un personaggio di almeno livello 55 in quel reame
  • 6-13 settembre: evento Zombie Plague
    • Una misteriosa malattia colpirà le capitali e i giocatori dovranno fare attenzione a non cadere vittima del suo effetto mortale
  • 13 settembre fino al lancio: eventi Scourge Invasion
    • In vari luoghi per tutta Azeroth, i giocatori potranno ottenere potenti ricompense coordinando le difese contro una Necropoli e sconfiggendo le forze dello Scourge che appaiono a terra vicino ai cristalli.

Per i nuovi giocatori e per quelli che ritornano, il bonus del 50% all’esperienza di Joyous Journeys continuerà per tutta la pre-patch e funziona anche per i Death Knight.

Cosa succede su WoW Retail con Dragonflight? 

Questa mattina sono stati leakati dei file relativi a diversi titoli di Activision Blizzard. Tra questi ad esempio anche Warzone 2, di cui abbiamo parlato con un apposito speciale dedicato (che troverete qui).

Oltre a Warzone 2, nel leak abbiamo anche letto delle presunte date d’uscita relative alla pre-patch di Dragonflight, e di quella relativa all’uscita definitiva. Stando a questo leak, la pre-patch di Dragonflight uscirà il 25 ottobre, mentre il lancio globale di Dragonflight è previsto per il 28 novembre.

Articoli correlati: