Monkeylool è il primo livello 60 del mondo!

Monkeylool è il primo livello 60 del mondo!

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Alla fine è stato il giocatore Monkeylool a portare a casa la World First per il livello 60 di Shadowlands, che è riuscito a raggiungere il limite dei livelli in poco più di sole 3 ore.

Un risultato straordinario, merito anche e soprattutto del sistema utilizzato nel dungeon Necrotic Wake di cui avevamo parlato solamente pochi giorni fa. Accompagnato dai suoi compagni di gilda degli OTK (si trovano sul server europeo di Al’akir), Monkeylool è cosi riuscito ad ottenere questa straordinaria impresa che, tra le world first dedicate al level cap, è anche indubbiamente la più veloce di tutte.

Nella corsa al livello 60 si è poi qualificato in seconda posizione Bastu della nota gilda Pieces, seguito a breve distanza da Polihanna con entrambi i giocatori che hanno concluso la run con circa 20 minuti di ritardo rispetto al primo, anche se hanno scelto di livellare attraverso le missioni e non sfruttando l’esperienza bonus raccolta dentro Necrotic Wake.

Lo screen di Monkey

Il post di Bastu

Ed in Italia?

Aggiornamento 27 Novembre: Riguardo la l’Italian First, fermo restando la superba performance di Italist, ci è stato segnalato che è stata in realtà ottenuta da due personaggi Orda su Pozzo dell’Eternità. Stiamo parlando di Fenishooter e Gajit, entrambi Hunter su Pozzo dell’eternità, che hanno impiegato circa 5 ore e mezza per raggiungere il 60 (un’ora in meno rispetto ad Italist).

In merito alla prova questi due straordinari giocatori ci hanno detto: “Per livellare abbiamo seguito l’addon Azeroth Auto Pilot ma con dei cambiamenti alle path prestabilite dall’addon stesso, che a nostro avviso rallentavano non poco. Per provare le varie path abbiamo fatto 3 livellate in beta tutte timerate per vedere dove potevamo migliorare. Ovviamente come tutti abbiamo utilizzato molti oggetti per velocizzate il leveling come: gunshoes, goblin glider, le fast mount di pandaria e quella di antoran wastes.

Per quanto riguarda la parte iniziale della maw, dopo il nerf alle gunshoes, abbiamo dovuto rivedere un pò la strategia anche se ben poco si poteva fare. Abbiamo utilizzato le monelite keys per aprire istantaneamente le cages senza combattere i mob che ci avrebbero fatto perdere tempo. Alla fine avevamo un path precisa che ci permetteva di ottenere l’exp e i livelli giusti richiesti a bastion e ad ardeweld senza fare quest secondarie lunghe che avrebbero fatto perdere tempo.

La vera fortuna è che siamo riusciti a finire il maw prima di molti se non di tutti, il che ci ha permesso di livellare in wm on in tutte le restanti zone senza mai incontrare altri players“.

Riguardo Shadowlands, la coppia di player Orda ci ha invece detto: “L’espansione si presenta come una possibile prediletta della comunity ma ovviamente è ancora troppo presto per dare un giudizio finale. Per ora posso limitarmi ad esprimere un pensiero sulle cose che visto visto e testato. Le zone sono stupende e le storie anche. Il fatto che non ci sia il farm esagerato delle scorse exp è un fattore positivo anche se a lungo andare potrebbe tramutare in lack of content. Il nuovo sistema dei covenant è una ventata di aria fresca e rappresenta qualcosa che ancora non avevamo mai visto prima su wow“.

Fine Aggiornamento 27 Novembre

La corsa all’italian first è andata al giocatore Italist, Cacciatore della gilda Knights of Apocalypse attiva sul server di Pozzo dell’Eternità. Italist ha giocato con un gruppo da 5 composto da Muraebbasta, Jijidalessio, Sghemon, Winnythepump ma a questi giocatori si sono presto buggate alcune quest e quest giver.

Italist ha cosi proseguito in solo, legandosi ad un gruppo formato da due Shadow Priest russi su Bastion, fino a quando non ha raggiunto il livello 60 per il quale ha impiegato 6 ore 26 minuti.

In merito, abbiamo chiesto ad Italist un commento a caldo sulla run, ed ecco quello che ci ha risposto: “Con il mio gruppo da 5 abbiamo evitato lo slow alla corona di arthas con gli swapblaster e fino a livello 51 ho usato le lightfoot. Ogni volta che vedevo una durata di viaggio superiore alle 250 yarde ho usato lightfoot o gunshoes (ne avevo circa 120). Ho usato dei goblin glider kit ad ogni dislivello (ne avevo circa 80) ed ho anche sempre tenuto up il food  (ne bastano una trentina, in caso di gank) e le flask (ok con 7). 

Ho seguito la storyline principale senza fare quest secondarie, tranne dai kyrian, mentre i momenti più difficili sono stati certamente quelli a Maldraxxus dove c’era parecchia orda ed anche molto agguerrita. Ho subito stabilito una lead e fatto il first a tutti i livelli. Ho fatto il 60 a Revendreth prima di finire la campagna, che ho completato intorno le 7.10 della mattina“.

Bilancio generale: è stato davvero piacevole livellare in shadowlands, divertente, bellissimo e veloce. Il tutto è molto dinamico e le zone sono pazzesche. I mostri a livello alto tipo 58-60 cominciano a fare male e castano svariate cose (anche per questo non ho fatto tante side quest, meglio essere al 60 al termine della campagna, che tanto bisogna completare per scegliere la Congrega).

Per quanto riguarda la zona preferita: probabilmente Bastion, ci sono quest molto varie; pure Revendreth e’ bellissima, usando l’abilità secondaria dei venthyr per teletrasportarsi agli obiettivi…tutto davvero molto interessante.

A lui, ed ai primi giocatori che sono riusciti a completare la run verso il 60, vanno tutti i nostri complimenti!
E voi siete riusciti a raggiungere il 60? Quanto vi manca per l’obiettivo?

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L’Orda ha la sua TOP100 su Sepulcher! Ancora in “alto mare” l’Alleanza

L’Orda ha la sua TOP100 su Sepulcher! Ancora in “alto mare” l’Alleanza

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Orda Sepulcher – Durante la scorsa settimana si è finalmente andato a concludere il ranking Top100 delle gilde orda su Sepulcher of the First Ones.

Infatti, grazie alle ultime kill ottenute lo scorso 10 Maggio dagli americani di HC e Unity, e dagli europei di Pure e Экзекьют, si è andata a comporre la Hall of Fame ufficiale per quest’altra incredibile corsa al Progress.

Ricordiamo che la vittoria è andata agli Echo, seguiti dai Method, gli Skyline, gli SK Pieces ed i Liquid, con ben altre 4 gilde cinesi a seguire all’interno della top10.

Decisamente peggiore la situazione dell’Alleanza, con la Hall of Fame che al momento riporta solamente 12 organizzazioni in tutto il mondo. La prima di queste, i cinesi 绝世, sono riusciti ad abbattere la versione mitica del Jailer solamente l’11 di Aprile, a quasi un mese di distanza dalla World First Kill ottenuta sul medesimo boss dagli Echo.

L’aspetto più interessante da notare in questo caso, è che la maggioranza delle gilde Alleanza sono asiatiche, e che solamente una di queste, gli Honolulu di Sylvanas, gioca dall’Europa.

Andiamo a vedere tutti i dettagli con la Hall of Fame completa dell’Orda:

Clicca qui o l’immagine in basso, per accedere al ranking completo con i nomi di tutte e 100 le gilde che hanno concluso Sepulcher of the First Ones.

 

Il punto sul progress italiano

Per quanto riguarda la situazione delle org impegnate su Sepulcher, si segnala che gli Unreal di Nemesis si trovano al momento a 10/11, e da poco hanno iniziato il loro progress sul Jailer mitico.

Questa l’attuale Top10:

# Gilda/Server Progress
1 10/11 M
2 7/11 M
3 7/11 M
4 7/11 M
5 7/11 M
6 7/11 M
7 7/11 M
8 6/11 M
9 6/11 M
10 5/11 M

Cosa ne pensate di questa situazione community? Avreste mai immaginato una tale “emorragia” di gilde Alleanza nella scena occidentale di World of Warcrft?

La discussione, come sempre, è aperta!

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La World First di Sunwell Plateau ottenuta da una gilda cinese!

La World First di Sunwell Plateau ottenuta da una gilda cinese!

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World First Sunwell Plateau – Straordinario risultato ottenuto da una gilda di un server cinese su World of Warcraft Classic!

Stiamo parlando degli Old School, gilda cinese dell’Orda che è riuscita in una manciata di minuti a completare il “nuovo” raid di Sunwell Plateau.

Pensate che per l’abbattimento di tutti i boss, compreso Kil’jaeden, è stato ottenuto in poco più di 50 minuti totali!

La run, che potrete trovare su Twitch cliccando qui, ha visto gli Old School avere la meglio su più di 100 gilde, che sono già riuscite ad ottenere il medesimo risultato.

Al momento sono poco meno di 150 le organizzazioni che sono riuscite a superare Kil’jaeden, con gli Avatar, i PROGRESS ed i WELCOME (tutte gilde Alleanza) che hanno concluso Sunwell a pochi minuti di distanza.

Gilde impegnate nella World First: anche i Midwinter salutano la scena! 

Dopo le notizie non positive giunte da casa SK Gaming sembra che anche un’altra storica protagonista delle World First si appresta ad appendere mouse e tastiera al chiodo.

La gilda è quella dei Midwinter, storica realtà nordamericana protagonista di tutti i raid di questi ultimi anni. Detentori di svariate World First come quella su Wrathion, su Maut o su Ursoc, i Midwinter hanno annunciato  con un triste post su Twitter lo scioglimento ufficiale del loro avventura.

Ecco il post:

Cosa ne pensate di questa vicenda community? Quella dei Midwinter è secondo voi una situazione isolata? La discussione, come sempre, è aperta!

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Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

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Una situazione problematica si è verificata questa notte sui server di Blizzard ed ha portato grosse difficoltà a tutti i giocatori del server americano. Si tratta di un attacco DDoS che ha paralizzato i servizi dell’azienda di Irvine nel Nuovo Continente.

Per i meno avvezzi alla terminologia informatica, gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) sono pratiche informatiche (di hacker) in grado di affollare i server delle aziende con un elevatissimo traffico di dati limitando o paralizzando del tutto i normali servizi.

Potete immaginare come questa pratica abbiamo interrotto il normale afflusso di dati sulla piattaforma Battle.Net. Il problema, però, è stato limitato solamente sul server americano, ma ha comunque provocato una marea di disservizi a migliaia di giocatori.

Molti soffrivano enorme latenza, mentre molti altri sono stati disconnessi senza possibilità di rientrare nei loro giochi preferiti per almeno un’ora, quando Blizzard ha annunciato di aver risolto il problema dell’attacco DDoS ed ha richiesto di riprovare a rientrare in game.

Per almeno un’altra ora, però, i giocatori hanno avuto problemi. Ma pian piano le cose sembrano esser rientrate e tutti i servizi ripartiti con la solita regolarità. Non si conoscono ancora i motivi di questo attacco DDoS, evento che non accade con frequenza elevata

Il tweet ufficiale

Che ne pensate di questa situazione? Avete avuto problemi sul server americano per l’attacco DDoS a Blizzard? Fateci sapere la vostra…

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