Legion – LE CLASSI – Lo Stregone

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Nuovo appuntamento con LE CLASSI – ecco a voi il Warlock – LO STREGONE! Cosa ve ne pare? Commentate su Powned.it!

Anteprima delle classi di Legion - Stregone

Benvenuti alla nostra serie di anteprime delle classi di World of Warcraft: Legion. In questa puntata, esploreremo lo Stregone. Per scoprire quali cambiamenti ci sono in serbo per le altre classi, controllate la Panoramica.

Continuiamo la nostra anteprima delle classi e specializzazioni di World of Warcraft: Legion con l’analisi dello Stregone. Ci vogliamo concentrare sull’identità di classe, discutendo nuovi progetti e presentando le abilità più importanti di ogni specializzazione, che sono poi le informazioni di base sulle quali abbiamo creato talenti e Artefatti. Tenendo tutto ciò a mente, vediamo cosa significa essere uno Stregone in World of Warcraft.

Gli Stregoni sono gli incantatori più instabili e insaziabili. Anche se possono impegnarsi al servizio di cause nobili e non sono sempre malvagi per loro natura, il desiderio di manipolare le magie più oscure e di controllare le forze demoniache genera sfiducia anche negli alleati più stretti.

Gli Stregoni scrutano nel Vuoto senza esitazione, sfruttando il caos al suo interno fino a devastare il campo di battaglia. Le loro abilità più temibili e terrificanti sono alimentate dalle anime strappate alle loro vittime. Essi sfruttano la potente magia dell’ombra per manipolare e prosciugare le menti e i corpi dei loro nemici. Oppure impiegano la magia del fuoco, lasciando cadere una pioggia infernale dal cielo e carbonizzando gli oppositori. O ancora, convocano demoni indomiti dalla Distorsione Fatua, controllandoli in combattimento o addirittura sacrificandoli se lo ritengono opportuno, per potenziarsi e proteggersi da danni altrimenti inevitabili.

La classe degli Stregoni è da tempo ben definita in Warcraft. Tuttavia, mentre le specializzazioni Afflizione e Distruzione hanno mantenuto una posizione costante e distinta, negli ultimi anni l’identità base degli Stregoni Demonologi si è allontanata troppo dalle sue origini. Uno degli obiettivi principali per noi con Legion è accentuare le caratteristiche già esistenti delle specializzazioni Afflizione e Distruzione, e riportare Demonologia alle sue radici: evocare, sfruttare e potenziare i demoni.

Le risorse sono diventate troppo ingombranti per gli Stregoni e provocano una confusione che surclassa la loro profondità. Quindi, vogliamo standardizzare ancora una volta le risorse che definiscono gli Stregoni come classe: il mana e i frammenti d’anima. Infine, i demoni hanno sempre avuto utilità e scopi diversi, ma la maggior parte di loro si vede raramente, mentre quasi tutti i giocatori usano i soliti uno o due demoni. Vogliamo quindi incentivare una certa varietà nei demoni, rafforzando l’utilità fornita da ciascuno di essi, e facendo sì che alcuni demoni diventino i preferiti solo in base alle specifiche dello Stregone che li evoca.

Afflizione

Gli Stregoni dell’Afflizione sono maestri della magia d’ombra. Diversamente dai Sacerdoti dell’Ombra, tanto più letali quanto più pazzi, le incredibili abilità con la magia vile degli Stregoni dell’Afflizione regalano loro intenso piacere grazie al dolore e alla sofferenza dei nemici. Essi si dilettano nel corrompere le menti e nell’angosciare le anime, lasciando gli avversari in un perpetuo stato di tormento che li annienta a tempo debito. Anche i combattenti più agguerriti e potenti possono essere consumati e subire colpo dopo colpo il controllo di uno Stregone dell’Afflizione, fino a soccombere alla sofferenza, mentre la loro stessa vita viene risucchiata dall’incantatore oscuro che cura se stesso.

Le incredibili abilità con la magia vile degli Stregoni dell’Afflizione regalano loro intenso piacere grazie al dolore e alla sofferenza dei nemici.

Stile di gioco

Lo stile di gioco degli Stregoni dell’Afflizione è sempre stato ben allineato con il personaggio, ma in termini di abilità vogliamo evitare la sensazione che i danni periodici siano degli amplificatori dei danni canalizzati su bersaglio singolo. Applicare effetti dannosi che infliggono danni periodici è il nodo centrale di Afflizione, quindi vogliamo rafforzare questi incantesimi come fonte primaria di danni, mentre gli altri incantesimi devono fare da riempitivi secondari. Stiamo adattando la rotazione di Afflizione in modo che i danni periodici siano più forti e la vostra attenzione sia concentrata su come massimizzare questa tipologia di danni.

Per quanto riguarda le meccaniche, stiamo modificando il funzionamento dei frammenti d’anima per farli dipendere meglio dai danni periodici. Ora i frammenti d’anima vengono forniti da ogni Agonia presente sui bersagli, invece che solo dall’ultima Corruzione lanciata, per favorire l’applicazione rapida di effetti dannosi periodici su diversi obiettivi (applicazione multipla di danni periodici). Potrete quindi consumare i frammenti d’anima su un potente effetto dannoso periodico come Afflizione Instabile, rafforzando l’attenzione sui danni periodici.

Infine, in linea con il tema di Afflizione, Risucchio di Vita è il principale incantesimo riempitivo, invece di Stretta Malefica o Risucchio d’Anima. Quest’abilità, infatti, rispecchia meglio l’identità degli Stregoni Afflizione, perché i suoi danni rimangono secondari rispetto a quelli periodici, che devono restare l’obiettivo principale, invece di farli impallidire. Inoltre, fornisce anche un effetto di autoguarigione, anch’esso in linea con le caratteristiche di Afflizione.

Per darvi un’idea del comportamento dello Stregone dell’Afflizione in azione, ecco un riepilogo generale delle sue abilità di base:

  • Corruzione
    • 3% del mana, 40 metri di portata, istantaneo.
    • Corrompe il bersaglio, infliggendo danni da ombra moderati in 14 secondi.
  • Agonia
    • 3% del mana, 40 metri di portata, istantaneo.
    • Causa un’agonia crescente nel bersaglio, infliggendo ingenti danni da ombra in 18 secondi. All’inizio i danni inflitti sono lievi, poi aumentano col passare del tempo. Rinnovare la durata di Agonia ne mantiene costanti i danni inflitti.
    • I danni inflitti da Agonia hanno una probabilità di fornire un frammento d’anima.
  • Afflizione Instabile
    • 1 frammento d’anima, 40 metri di portata, 1,5 secondi di lancio.
    • Un’afflizione particolarmente infida, che infligge ingenti danni da ombra in 8 secondi.
    • Se il bersaglio muore, fornisce un frammento d’anima allo Stregone.
    • Se Afflizione Instabile viene dissolta, il dissolutore subisce ingenti danni da ombra e viene silenziato per 4 secondi.
  • Risucchio di Vita
    • 3% del mana più 4.800 mana al secondo, 40 metri di portata, canalizzato.
    • Prosciuga la vita del bersaglio, infliggendo moderati danni da ombra e rigenerando il 18% della salute massima dello Stregone in 6 secondi.
    • I danni inflitti da Risucchio di Vita aumentano del 50% per ogni effetto di Corruzione, Agonia e Afflizione Instabile presente sul bersaglio.
  • Maestria: Afflizioni Potenziate
    • Aumenta i danni inflitti da Agonia, Corruzione e Afflizione Instabile del 62.5% (con la maestria fornita da un equipaggiamento standard).

Inoltre, per darvi un’idea di come alcuni talenti possano integrarsi con quanto detto, ecco un esempio di un talento specifico per Afflizione:

  • Contagio
    • Passivo.
    • Dopo aver lanciato Afflizione Instabile, è possibile rilanciarla senza alcun costo entro 3 secondi.

Demonologia

Per loro natura, i demoni sono sanguisughe dell’universo vivente. Eppure, gli Stregoni Demonologi hanno imparato a sfruttare questi esseri malefici sul campo di battaglia. Tutti gli Stregoni raccolgono le anime dei loro nemici sconfitti, ma quelli specializzati in Demonologia utilizzano queste essenze vitali per attingere al Vuoto ed evocare demoni di ogni sorta dalla dimensione caotica della Distorsione Fatua. Tale pratica è spesso considerata dai più malvagia e pericolosa, ma il Demonologo sa come mantenere il controllo assoluto sulle creature evocate. Queste entità maligne sono pienamente dipendenti dal potere e dalla volontà dello Stregone, finché non vengono esiliate nuovamente nel reame da cui sono venute.

Gli Stregoni Demonologi hanno imparato a sfruttare questi esseri malefici sul campo di battaglia.

Stile di gioco

Anche se tutti gli Stregoni hanno il potere di evocare demoni, i Demonologi si distinguono per la loro capacità di richiamare ondate di creature demoniache capaci di sopraffare il nemico e per i potenziamenti che possono dare ai demoni evocati. Nel corso degli anni ci siamo allontanati troppo da questo progetto iniziale, man mano che lo stile di gioco ha portato lo Stregone Demonologo a diventare un demone egli stesso. Legion ci offre l’opportunità di riallineare le specifiche di questa specializzazione intorno alla sua funzione principale: padroneggiare il controllo dei demoni, non trasformarsi in uno di loro.

Bisogna anche riconoscere che Demonologia aveva una grande varietà di meccaniche intrecciate tra loro, che non erano intuitive per un gioco ottimale, e che quindi abbiamo riprogettato da capo. Per coloro che hanno giocato con uno Stregone Demonologo in Warlords of Draenor, lo stile di gioco cambierà molto in Legion. I feedback del beta test saranno essenziali per aiutarci a capire se la riprogettazione della specializzazione è stata fatta in modo chiaro e piacevole, riuscendo nell’intento di riportare alle origini lo Stregone Demonologo.

Per darvi un’idea del comportamento dello Stregone Demonologo in azione, ecco un riepilogo generale delle sue abilità di base:

  • Dardo d’Ombra
    • 6% del mana, 40 metri di portata, 2,5 secondi di lancio.
    • Lancia un dardo d’ombra contro il nemico, infliggendo lievi danni da ombra. Fornisce 1 frammento d’anima.
  • Richiamo Inseguitore Maligno
    • 2 frammenti d’anima, 40 metri di portata, 2 secondi di lancio, 15 secondi di tempo di recupero.
    • Evoca 2 Inseguitori Maligni che attaccano il bersaglio per 12 secondi.
  • Mano di Gul’dan
    • 1-5 frammenti d’anima, 40 metri di portata, 1,5 secondi di lancio.
    • Evoca una meteora demoniaca piena di Imp Selvatici che attaccano il bersaglio per 12 secondi.
    • Infligge ingenti danni da ombra a tutti i nemici entro 8 metri ed evoca fino a 5 Imp Selvatici, in base ai frammenti d’anima consumati.
  • Potenziamento Demoniaco
    • 6% del mana, 1,5 secondi di lancio, 12 secondi di ricarica, 3 cariche.
    • Potenzia fino a un massimo di 3 servitori attivi con l’energia oscura, aumentandone la celerità e la salute del 50% per 12 secondi.
    • Seleziona prima i demoni più potenti.
  • Maestria: Maestro Demonologo
    • Potenziamento Demoniaco aumenta anche i danni inflitti dai servitori del 50% (con la maestria fornita da un equipaggiamento standard).
  • Rovina
    • 2% del mana, 40 metri di portata, istantaneo.
    • Lancia un anatema sul bersaglio, infliggendo ingenti danni da ombra dopo 20 secondi.
    • Fornisce 1 frammento d’anima quando infligge danni.
  • Ira Demoniaca
    • 2,5% del mana al secondo, canalizzato.
    • I tuoi servitori crepitano di energia demoniaca, infliggendo lievi danni da ombra ogni secondo a tutti i nemici entro 10 metri da uno qualunque dei tuoi servitori.
    • Ogni volta che Ira Demoniaca infligge danni, ha una probabilità del 15% di fornire 1 frammento d’anima.
    • È possibile muoversi mentre si canalizza.

Inoltre, per darvi un’idea di come alcuni talenti possano integrarsi con quanto detto, ecco un esempio di un talento specifico per la specializzazione Demonologia:

  • Implosione
    • 6% del mana, istantaneo.
    • Scaglia tutti gli Imp Selvatici con violenza contro il bersaglio, per poi farli esplodere, infliggendo moderati danni da ombra a tutti i nemici vicini.

Distruzione

Gli Stregoni che controllano il potere della distruzione amano gli incantesimi d’attacco caotici in battaglia. In questo avrebbero una parentela più forte con i Maghi del Fuoco piuttosto che con gli Stregoni di altre specializzazioni, se non fosse per la loro propensione a fare uso di una magia detestata da qualsiasi ordine di Maghi. Gli Stregoni della Distruzione sono abili nello scatenare un’ampia gamma di magie d’ombra, vili, del fuoco e del caos sugli avversari, facendo tremare le loro anime ed esplodere i loro corpi. A loro basta poco per scatenare la devastazione, sono felici di potersi divertire nel caos e nella distruzione che provocano, e sono ansiosi che si presenti una qualsiasi occasione per guardare il mondo agitarsi nella discordia.

Gli Stregoni che controllano il potere della distruzione amano gli incantesimi d’attacco caotici.

Stile di gioco

Le meccaniche della specializzazione Distruzione sono solide e ben radicate nell’identità di classe, quindi abbiamo colto l’opportunità di Legion per rifinire ulteriormente lo stile di gioco già esistente. Anche se il funzionamento della meccanica delle risorse non è stato drasticamente revisionato, abbiamo sostituito le braci ardenti con i frammenti d’anima. Non solo per coerenza con tutte le altre specializzazioni di classe, ma anche perché rivestono un forte potere iconico per gli Stregoni.

Per darvi un’idea del comportamento dello Stregone della Distruzione in azione, ecco un riepilogo generale delle sue abilità di base:

  • Incenerimento
    • 6% del mana, 40 metri di portata, 2 secondi di lancio.
    • Lancia fuoco sul nemico, infliggendo danni da fuoco moderati.
  • Immolazione
    • 6% del mana, 40 metri di portata, 1,5 secondi di lancio.
    • Brucia il bersaglio, infliggendo lievi danni da fuoco istantaneamente e ingenti danni da fuoco aggiuntivi in 15 secondi.
    • I colpi critici inferti da Immolazione hanno una probabilità del 30% di fornire 1 frammento d’anima.
  • Conflagrazione
    • 2% del mana, 40 metri di portata, 8 secondi di ricarica, 2 cariche.
    • Attiva un’esplosione sul bersaglio, infliggendo moderati danni da fuoco e fornendo 1 frammento d’anima.
    • Provoca Ritorno di Fiamma, riducendo il tempo di lancio di Incenerimento e di Dardo del Caos del 30% per 5 secondi.
  • Dardo del Caos
    • 2 frammenti d’anima, 40 metri di portata, 2,5 secondi di lancio.
    • Colpisce il nemico con un devastante dardo di caos, infliggendo ingenti danni da ombra. Dardo del Caos è sempre un colpo critico e i danni che infligge sono aumentati dalla probabilità di critico.
  • Rovina
    • 8% del mana, 40 metri di portata, istantaneo, 20 secondi di tempo di recupero.
    • Marchia un bersaglio con Rovina per 8 secondi, così che venga colpito dai tuoi incantesimi diretti a bersaglio singolo. Massimo 1 bersaglio.
  • Maestria: Energie Caotiche
    • Aumenta casualmente i danni inflitti dagli incantesimi di Distruzione di massimo il 40% (con la maestria fornita da un equipaggiamento standard).

Inoltre, per darvi un’idea di come alcuni talenti possano integrarsi con quanto detto, ecco un esempio di un talento specifico per Distruzione:

  • Canalizzazione Fuoco Demoniaco
    • 4,8% del mana, istantaneo, 12 secondi di tempo di recupero.
    • Lancia 15 dardi di vilfuoco sui nemici con l’effetto Immolazione entro 40 metri in 3 secondi. Ogni dardo infligge moderati danni da fuoco.

Mike Ybarra scrive ai giocatori: “notizie entusiasmanti in arrivo”

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Attraverso un nuovo post pubblicato sul sito ufficiale di Blizzard, il celebre Mike Ybarra (Head di Blizzard Entertainment dalla scorsa estate) ha voluto mandare un messaggio alla gigantesca community dei suoi giocatori.

Mike Ybarra si è prima detto soddisfatto del lavoro che è stato fatto in Blizzard nel corso di questi ultimi mesi, con notevoli sviluppi sul fronte dei team che dovranno operare all’interno dell’azienda per garantire un ambiente di lavoro sempre inclusivo e sereno.

All’interno del comunicato, Mike ha poi voluto anche fare una rapida menzione dei progetti e delle novità future di Blizzard, annunciando che “notizie entusiasmanti” sono in arrivo per gli appassionati dei titoli del publisher. “Bisognerà aspettare fino alla prossima settimana” però per avere certezza rispetto al “cosa” è in arrivo.

Ecco di seguito il messaggio completo:

Sono onorato di far parte di Blizzard Entertainment: per la sua storia epica, i talenti incredibili, le migliori community di giocatori e, naturalmente, gli incredibili giochi che siamo così fortunati di poter creare. Sono alla guida di Blizzard da un paio di mesi ormai, e oltre alle entusiasmanti novità di questa settimana, vorrei condividere alcuni pensieri sugli sforzi che stiamo facendo per mettere il nostro team e i giocatori al centro in tutto quello che facciamo.

Il 2021 è stato un anno impegnativo per tutti. Come individui, ci preoccupiamo di trattare con rispetto e dignità tutti quelli che ci circondano. Come professionisti, abbiamo a cuore il nostro mestiere e vogliamo lavorare nell’ambiente più incoraggiante e sicuro possibile.

La nostra priorità, ora e in futuro, è il lavoro che stiamo facendo per ricostruire la vostra fiducia in Blizzard.

Vedere Blizzard lavorare con la creatività e la diligenza di sempre anche in questo periodo difficile (aggravato dalla pandemia in corso) è stato d’ispirazione. Il modo in cui affrontiamo queste sfide, facciamo evolvere i nostri processi di sviluppo e guardiamo in modo introspettivo come migliorare la nostra cultura aziendale è indicatore dell’incredibile forza e dell’impegno che mettiamo tra di noi, nel nostro lavoro e nei confronti delle community dei giocatori.

Mi sono sentito incoraggiato anche leggendo i forum, i post sui social e le email di persone interne o esterne a Blizzard, che hanno difeso ciò che è giusto e ci hanno fornito la loro guida. Voglio che sappiate che vi stiamo ascoltando, tutti, e siamo impegnati a cambiare. Come primo passo del miglioramento delle comunicazioni con la community, vorrei sottolineare alcune delle prime azioni che stiamo intraprendendo per migliorare la nostra cultura aziendale:

  • Valuteremo il successo dei nostri team esecutivi e dirigenziali direttamente sulla base dell’effettivo miglioramento della cultura aziendale. Questo significa che il loro (e il mio) successo, e la conseguente remunerazione, dipenderanno direttamente dai risultati generali raggiunti nel creare un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e creativo in Blizzard.
  • Dedicheremo più risorse e ruoli a tempo pieno al miglioramento della nostra cultura aziendale. Troppo spesso, questi sforzi fondamentali vengono demandati a gruppi di impiegati dedicati alle risorse umane, che hanno già altri lavori a tempo pieno da svolgere. Tra le posizioni di leadership che abbiamo stabilito per questo nuovo team ci saranno:
    • un responsabile della cultura aziendale, che ci aiuterà a mantenere gli aspetti migliori di quello che già esiste e a cambiare ed evolvere laddove ce ne sia bisogno, per assicurarci che tutti possano dare il meglio in Blizzard
    • un nuovo responsabile organizzativo per le risorse umane, che creerà fiducia, rafforzerà i nostri team e contribuirà a promuovere un ambiente di lavoro sicuro e positivo per tutti
    • un responsabile per la diversità, l’equità e l’inclusione (DE&I), concentrato esclusivamente sui nostri progressi negli sforzi in questo ambito

    Il nostro impegno prioritario, ora, è completare questi team.

  • Abbiamo triplicato le dimensioni dei nostri team dedicati al rispetto delle regole e alle indagini sui comportamenti inaccettabili, per meglio chiarire le responsabilità. Si parla di tutti gli impiegati Blizzard, inclusi i leader e i dirigenti.
  • Abbiamo condiviso i dati sulle rimostranze con i nostri team e abbiamo stabilito degli obiettivi di miglioramento di queste misurazioni.
  • Abbiamo messo in atto un programma di feedback ascendenti, in modo che gli impiegati si sentano sicuri nel valutare i propri capi. Useremo questi dati per misurare la qualità e l’efficacia dei nostri manager.

Queste azioni sono solo l’inizio del lavoro che ci aspetta in Blizzard. Mi sento motivato ed entusiasta all’idea di lavorare direttamente alla costruzione del miglior ambiente possibile per i nostri team, permettendo loro di dare vita alle proprie idee.

Sappiamo di dover anche fornire ai nostri giocatori dei contenuti in modo più regolare e di dover rinnovare i nostri giochi, dentro e fuori. Abbiamo in serbo alcune novità entusiasmanti, ma potrò dire di più la prossima settimana.

Voglio ringraziare le nostre community e i nostri incredibili team per la loro dedizione e la loro guida: saranno sempre la nostra stella polare.

Brindiamo a un incredibile 2022… e oltre!

– Mike “Qwik” Ybarra

Cosa ne pensate community? Speriamo di scoprire presto quali sono le grandi novità in arrivo!

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Microsoft

Microsoft/Activision: titoli “esclusivi”, i chiarimenti di Spencer e la replica di PlayStation: facciamo il punto della situazione

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Microsoft/esclusiva – Cosa accadrà ora che Microsoft ha acquisito Activision Blizzard? Quali saranno le conseguenze nel mercato di questo importantissimo “colpo”, e come potrebbe andare a svilupparsi l’intero settore delle console…

Queste sono solamente alcune delle domande che oggi impazzano nelle community e nei gruppi dedicati ai videogiochi. Con questo speciale cercheremo di dare qualche risposta in più, sempre affidandoci totalmente (ed unicamente) alle dichiarazioni ed ai comunicati ufficiali già disponibili in rete.

La più importante questione riguarda certamente il fatto delle esclusive, e soprattutto se queste verranno effettivamente applicate per Xbox e PC per titoli storicamente “multi platform” e da sempre giocati su PlayStation come Call of Duty o Overwatch, solo per citarne due.

Al momento l’unica certezza di cui disponiamo, è data da una frase abbastanza vaga (se non del tutto “ambigua”) riportata nel comunicato ufficiale di Microsoft ed anche da alcune dichiarazioni del CEO di Microsoft Gaming Phil Spencer. Da più parti è stato infatti chiarito che Microsoft si impegnerà nel continuare a “supportare” i giocatori di tutte le console, e che non è loro intenzione allontanare questi da altre piattaforme.

Partendo dal presupposto che si parla solo di “supporto” e non di sviluppo, le parole del CEO Phil Spencer sono sostanzialmente le stesse che affermò quando Microsoft acquisì Zenimax. Come molti sapranno, mesi dopo l’acquisto di questo noto publisher è iniziata a circolare la voce per la quale, molto probabilmente, i più importanti nuovi titoli di Bethesda e degli altri studi sarebbero stati esclusiva Xbox.

Anche il noto giornalista ed esperto del mondo dei videogiochi Benji-Sales pensa che in futuro vi saranno delle esclusive per Xbox e PC dei titoli Activision Blizzard, e non è certamente l’unico tra gli addetti ai lavori ad esserne convinto.

Il fatto che continueranno a “supportare” i giocatori dei titoli già esistenti non preclude che tutti i nuovi titoli (magari ad eccezione di Warzone, che rappresenta un “unico” su cui andrebbe fatto un ragionamento a parte) di un franchise come Call of Duty vengano creati appositamente per Xbox e PC.

D’altro canto è evidente che l’obiettivo di Microsoft non è mai stato quello di monopolizzare il mercato delle console…come ha già fatto con il suo Windows nel mondo dei computer, Microsoft vuole riuscire ad ottenere il monopolio di tutto il gaming formato “intrattenimento digitale”.

Con il suo apprezzatissimo Gamepass Microsoft avrà la possibilità di presentare ai giocatori un’ampia lista di titoli che potranno giocare, sempre dallo stesso account “generale”, su PC, su console, in Cloud o da mobile

Sappiamo anche che per Microsoft è molto importante anche il settore degli esports, e con questa mossa il gigante di Redmond si è anche assicurato un pacchetto già pronto fatto di due leghe internazionali con all’interno già team organizzati e tifoserie.

Vista in quest’ottica, e se Microsoft dovesse riuscire a portare a casa l’obiettivo, l’intero mercato videoludico si troverebbe un gigante di proporzioni inimmaginabili pronto a sfornare titoli su titoli su ogni tipo di device esistente…il tutto facilmente fruibile mediante la semplice spesa del Gamepass…un sogno per molti videogiocatori.

Microsoft ha acquistato Activision Blizzard! Quale fine per Call of Duty su PlayStation?

Sony e PlayStation potrebbero essere destinati ad un mercato più specifico, composto da appassionati ed amanti dei favolosi titoli esclusivi di cui dispone la console giapponese, similarmente a come già accade per Nintendo.

Probabilmente solo in quest’ottica è giustificabile una spesa di 70 Miliardi di Dollari…un altro argomento che in questi giorni è stato forse trattato con troppa superficialità. 70 Miliardi sono una cifra veramente straordinaria…un qualcosa che in ogni caso resterà alla storia come una delle più grandi acquisizioni di sempre.

Per fare un rapido esempio, nel pezzo pubblicato ieri da Gosoap abbiamo riportato le considerazioni del noto Geoff Keighley, secondo cui allo stesso prezzo Microsoft avrebbe potuto acquistare, ad eccezione di EA, quasi tutti gli altri publisher indipendenti attualmente presenti sul mercato.

Nonostante i numerosi problemi che imperversano su molti dei titoli di Activision, nonostante la drammatica situazione che c’è in Blizzard e lo stato in cui versano da ormai un anno i loro titoli, e soprattutto nonostante le numerose cause legali per abusi/molestie sessuali che vedono coinvolti diversi nomi celebri dell’azienda, Microsoft ha comunque deciso di pagare per l’acquisizione circa 20 miliardi in più rispetto alle stime del Wall Street Journal.

Non è di certo un acquisto fatto per mettere il cappello su qualche titolo, o per ottenere qualche miliardi di Dollari in più negli utili a fine anno, specialmente se si considerano i dati svelati da Keighley.

Dal mio punto di vista, e sono rasserenato del fatto che diversi altri colleghi la pensino come me (i tanti amici lettori della community di WarHub conoscono la mia opinione già da ieri), penso che un acquisto del genere ad un prezzo del genere sia fatto più nell’ottica di andare a “conquistare” l’intero mercato dei videogiochi, con il tentativo chiaro di monopolizzarlo attraverso un’offerta completa a 360° e soddisfacente per l’utente.

La stessa Microsoft ha del resto già confermato che alcuni giochi verranno “mantenuti” su PlayStation, ma che ci saranno dei contenuti esclusivi per Xbox (Fonte).

70 Miliardi per Activision, ma quanto valgono EA, Nintendo, Ubisoft e gli altri marchi più famosi?

La replica di PlayStation 

Dal canto suo PlayStation serra i ranghi, ed al Wall Street Journal rivela: “abbiamo accordi con Activision per i quali avremo a disposizione su PlayStation anche i prossimi titoli di COD“.

Questo intervento ci dice due cose: la prima, che c’è quindi il rischio reale che in Xbox decidano di sfornare solamente COD dedicati alla loro console, ad eccezione del titolo 2022 che è sicuro al 100% uscirà anche per la console giapponese (l’acquisizione prenderà il via solo nel 2023, fino ad allora non c’è ragione di pensare che Acti possa infrangere i contratti con Sony).

La seconda, che in Sony hanno davvero il timore di perdere questi titoli. Non è però chiaro quanto durerà questo accordo tra Activision e Sony, e se quindi riguarda solo un determinato numero di titoli in sviluppo, o se riguarda genericamente tutti i nuovi titoli del franchise.

Per “spezzare” un po’ il clima serioso…uno dei tanti divertentissimi Meme sfornati dal Web sull’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft

Le conclusioni

Per arrivare ad una sintesi credibile ed oggettiva, possiamo quindi affermare con assoluta certezza che tutti i giochi già usciti e disponibili multi platform continueranno ad essere disponibili, ed a ricevere supporto tecnico, anche per i giocatori PlayStation.

Con altissima probabilità la medesima fine toccherà a Warzone, mentre visto il comunicato, e viste soprattutto le parole di Phil Spencer, è ancora decisamente in dubbio il cosa accadrà dopo il 2023 per i titoli dei franchise più importanti, ma sembrano al momento essere molte di più le possibilità che si proceda con delle esclusive nette, piuttosto che con altro.

Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è aperta!

bobby kotick

Microsoft/Activision Blizzard: il CEO Bobby Kotick resterà al comando fino al 2023

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Nel corso della giornata di ieri l’intero settore dei videogiochi è rimasto “folgorato” dalla notizia dell’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft.

Quasi come un fulmine a ciel sereno, i canali social del mondo Xbox hanno iniziato a pubblicare post nei quali annunciavano il raggiungimento dell’accordo tra i consigli d’amministrazione dei due giganteschi gruppi, il tutto per una cifra spaventosa: quasi 70 miliardi di Dollari (sono 68.7 per l’esattezza, 90 Dollari per azione di Activision Blizzard).

Come facilmente prevedibile, la notizia ha avuto l’effetto di un terremoto all’interno del mondo del gaming, tra personalità e giocatori assolutamente entusiasti della notizia (ne parleremo più dettagliatamente nel corso del pomeriggio), e tanti altri che hanno invece manifestato preoccupazione sul fronte delle esclusive, e dei giochi che POTREBBE perdere la console Sony nei prossimi anni (COD e Overwatch su tutti).

Al netto delle speculazioni, delle ipotesi o delle varie possibili strade che potrebbe prendere tutta questa situazione, sappiamo comunque che Activision Blizzard continuerà ad avere una (quasi) totale autonomia sul suo operato, almeno fino alla metà del prossimo anno.

Per far si che l’acquisizione inizi a tutti gli effetti, molto probabilmente con l’inserimento di personalità del mondo Microsoft nei ruoli chiave di Activision Blizzard e dei suoi studi associati, bisognerà infatti attendere il 30 Giugno del 2023, prima data utile per permettere all’intero accordo di raggiungere tutti gli standard richiesti in questo tipo di operazioni.

Dei “tempi tecnici” obbligatori quindi, durante i quali l’attuale CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick (tra le persone coinvolte nello scandalo abusi sessuali della scorsa estate – troverete qui altri dettagli) resterà alla guida dell’azienda, con la stessa che opererà in totale autonomia.

Non sappiamo esattamente in cosa consisterà questa “totale autonomia“, ma in ogni caso dubitiamo fortemente che Microsoft si “disinteressi” completamente di questo suo nuovo, importante, asset societario per i prossimi 18 mesi.

A dare la conferma rispetto a queste tempistiche è stato lo stesso Bobby Kotick, che ha inviato la seguente lettera a tutti i dipendenti nel corso della giornata di ieri:

“[…] Transazioni come queste richiedono molto tempo per essere completate. Fino a quando non avremo tutte le approvazioni necessarie, e fin quando le altre consuete condizioni di chiusura non saranno soddisfatte, che prevediamo avvenga nell’anno fiscale 2023 di Microsoft (termina il 30 giugno 2023), continueremo a operare in modo completamente autonomo.

Continuerò come nostro CEO con la stessa passione ed entusiasmo che avevo quando ho iniziato questo fantastico viaggio nel 1991. Naturalmente, questo annuncio susciterà tante domande. Organizzeremo numerosi forum ed eventi per assicurarci di rispondere alle tue preoccupazioni […]” (fonte).

Microsoft acquista Activision: cosa potrebbe cambiare in futuro?

Da inizio Luglio 2023 dovrebbe a quel punto subentrare Microsoft, Bobby Kotick e altri nomi dell’azienda lasceranno Activision Blizzard (si è parlato esplicitamente di “lievi modifiche al personale”, quindi non dovrebbe essere qualcosa che riguarda i dipendenti e gli impiegati delle software house), con il subentro al comando dell’Amministratore Delegato di Microsoft Satya Nadella e delle nuove personalità che andranno a ricoprire ruoli di vertice nella struttura organizzativa del gigantesco publisher.

L’argomento Activision Blizzard/Microsoft continuerà ad essere analizzato ed approfondito su nuovi speciali che usciranno in seguito. Restate sintonizzati con noi per non perdervi neanche una novità sulla questione.

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