Legion – LE CLASSI – Il Paladino!

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Proseguiamo l’analisi delle classi in Legion! Il Paladino è amato da tutti perchè è ROSA e in armatura. Cosa gli avranno combinato? Leggiamolo e commentiamolo su Powned.it!
Anteprima delle classi di Legion - Paladino

Benvenuti alla nostra serie di anteprime delle classi di World of Warcraft: Legion. In questa puntata, esploreremo il Paladino. Per scoprire quali cambiamenti ci sono in serbo per le altre classi, controllate la Panoramica.

Continuiamo la nostra anteprima delle classi e specializzazioni di World of Warcraft: Legion con l’analisi del Paladino. Ci vogliamo concentrare sull’identità di classe, discutendo nuovi progetti e presentando le abilità più importanti di ogni specializzazione, che sono poi le informazioni di base sulle quali abbiamo creato talenti e Artefatti. Tenendo tutto ciò a mente, vediamo cosa significa essere un Paladino in World of Warcraft.

I Paladini hanno profonde radici nella tradizione di Warcraft. Il loro ruolo di cavalieri sacri, protettori del popolo e dispensatori di giustizia è ciò che li definisce. Laddove il Sacerdote Sacro è la voce della Luce, predicando la fede per gli oppressi e i disillusi, il Paladino è la sua mano, che difende i fedeli e fa rispettare la legge divina come un martello della giustizia.

La nicchia del santo crociato vestito di piastre è ben consolidata nello stile di gioco del Paladino, con una sola eccezione chiave. Che un Paladino stia mitigando gli attacchi nemici, aiutando i propri alleati in difficoltà o castigando con la giustizia divina, è nella sua natura servire nel mezzo della battaglia. Tuttavia, nonostante i Paladini Sacri posseggano una pesante armatura e abbiano significative capacità difensive, spesso sono relegati molto indietro rispetto alla prima linea, insieme ai guaritori più vulnerabili. Oltre a rafforzare le identità dei Paladini della Protezione e del Castigo, stiamo ricalibrando il Paladino Sacro così che possa restare nelle prime file, là dov’è il suo posto.

Sacro

Come i Sacerdoti che servono la Luce, anche i Paladini Sacri sono devoti alla loro fede. Dopo aver trascorso gran parte della vita a studiare la dottrina divina, coloro che appartengono al sacro ordine si impegnano a diventare fari di Luce per i loro alleati in battaglia, indossando pesanti armature e imbracciando le armi della giustizia. Con l’incrollabile fede che ogni battaglia combattuta per sradicare il male dal mondo sia una battaglia giusta, i Paladini Sacri si ergono in prima linea al servizio di tutti gli altri devoti alla causa. La verità e la virtù della Luce infondono questi cavalieri sacri col potere di guarire e proteggere i propri compagni. I Paladini Sacri non temono di perdere la vita nella mischia e cadere martiri per un bene più grande.

La verità e la virtù della Luce infondono questi cavalieri sacri col potere di guarire e proteggere i propri compagni.

Stile di gioco

Noi amiamo l’identità unica dei Paladini guaritori e vogliamo modificarne lo stile di gioco per supportarla. La guarigione a bersaglio singolo Faro di Luce resta la loro abilità più caratteristica, ma altre abilità e talenti sono stati modificati per incoraggiare i Paladini Sacri a restare vicini ai bersagli da guarire (anche in mischia, se necessario). Questo comportamento è incentivato da Araldo della Luce, la nuova maestria, che aumenta le cure fornite agli alleati vicini. Inoltre, è stata aggiunta un’intera fila di talenti Aura, che offrono una varietà di effetti benefici specifici e che modificano alcuni incantesimi, come Luce dell’Alba che torna a curare in un cono frontale.

I talenti permetteranno inoltre ai giocatori di integrare delle capacità offensive mentre curano. Se gli alleati dovessero averne bisogno, Luce del Martire permette ai Paladini Sacri di guarirli rapidamente sacrificando la propria salute. Infine, stiamo aggiustando le limitazioni di gioco causate dalle cariche di potere sacro, che spesso obbligano i Paladini Sacri a usare le abilità in un ordine specifico, rimuovendole per rendere il solo mana la risorsa primaria.

Per darvi un’idea del comportamento del Paladino Sacro in azione, ecco un riepilogo generale delle sue abilità di base:

  • Luce Sacra
    • 2% del mana, 40 metri di portata, 2,5 secondi di lancio.
    • Un incantesimo lento ma potente, che cura un bersaglio di una discreta quantità di salute.
  • Lampo di Luce
    • 4% del mana, 40 metri di portata, 1,5 secondi di lancio.
    • Un incantesimo veloce ma costoso, che cura un bersaglio di una discreta quantità di salute.
  • Luce del Martire
    • 2,5% del mana, 40 metri di portata, istantaneo.
    • Sacrifica parte della propria salute per curare istantaneamente un alleato di una discreta quantità di salute.
    • Questo incantesimo non può essere lanciato su se stessi.
  • Luce dell’Alba
    • 4% del mana, 1,5 secondi di lancio, 12 secondi di tempo di recupero.
    • Scatena un’ondata di guarigione, curando di una discreta quantità di salute fino a 5 alleati feriti in un cono frontale di 15 metri.
  • Folgore Sacra
    • 1,5% del mana, 40 metri di portata, istantaneo, 10 secondi di tempo di recupero.
    • Attiva istantaneamente un’esplosione di Luce sul bersaglio, infliggendo moderati danni da sacro a un nemico o curando un alleato di una discreta quantità di salute.
    • La probabilità di critico di Folgore Sacra è raddoppiata.
  • Infusione di Luce
    • Passivo.
    • I colpi critici inflitti con Folgore Sacra riducono il tempo di lancio del successivo Luce Sacra di 1,5 secondi o aumentano le cure fornite dal successivo Lampo di Luce del 50%.
  • Faro di Luce
    • 0,5% del mana, 60 metri di portata, istantaneo, 3 secondi di tempo di recupero.
    • Sceglie un bersaglio alleato come Faro di Luce.
    • Le cure fornite ad altri membri del gruppo o dell’incursione curano anche il Faro di Luce di un massimo del 50% delle cure fornite. Lampo di Luce e Luce Sacra lanciati sul Faro di Luce rigenerano il 40% del loro costo in mana.
  • Maestria: Araldo della Luce
    • La vicinanza al bersaglio aumenta le cure fornite di massimo il 30% (con la maestria fornita da un equipaggiamento standard).

Inoltre, per darvi un’idea di come alcuni talenti possano integrarsi con quanto detto, ecco un esempio di un talento specifico per la specializzazione Sacro:

  • Faro dell’Araldo della Luce
    • Passivo.
    • Aumenta il bonus massimo fornito da Maestria: Araldo della Luce del 24% e fa sì che ora aumenti le cure in base alla vicinanza del bersaglio a te o al Faro di Luce, quale dei due sia più vicino.

Protezione

L’equipaggiamento di guerra utilizzato dai Paladini della Protezione ne descrive con esattezza le motivazioni. Stretta in una mano c’è l’arma, uno strumento letale per esercitare un giusto giudizio. Nell’altra mano c’è lo scudo, una barriera simbolica e letterale che separa il bene dal male. Leali e solidi, questi difensori sono strenui protettori della Luce e di tutto ciò che tocca, e dallo splendore della Luce sono rinvigoriti. Tanto devoto alla Luce è il loro servizio che essi consacrano il terreno stesso su cui combattono la corruzione.

Leali e solidi, questi difensori sono strenui protettori della Luce e di tutto ciò che tocca, e dallo splendore della Luce sono rinvigoriti.

Stile di gioco

L’arsenale dei Paladini della Protezione è già perfettamente allineato, da un punto di vista tematico. La modifica principale è la rimozione del potere sacro, che non aveva una sua profondità e più che altro limitava l’uso a solo un paio di abilità. Invece, queste abilità ora hanno un tempo di recupero che consente loro di interagire meglio con le altre.

Abbiamo anche lavorato alla scomoda situazione di Assalto del Crociato e Martello del Virtuoso. Per migliorare il controllo e la profondità della classe, invece di due abilità funzionalmente identiche (a parte il danno ad area), siamo passati a una che infligge danni ad area quando viene lanciata sulla posizione di Consacrazione. Giudizio è un buon esempio di un’abilità che rimane semplice, fondamentale, una base solida su cui costruire talenti e altri effetti. Per la difesa, abbiamo sostituito Parola di Gloria con un incantesimo incentrato sul Paladino stesso, Luce del Protettore, molto più interessante e di grande impatto.

Per darvi un’idea del comportamento del Paladino della Protezione in azione, ecco un riepilogo generale delle sue abilità di base:

  • Difesa
    • Scudo del Virtuoso
      • Portata di mischia, istantaneo, 12 secondi di ricarica, 3 cariche.
      • Un colpo di scudo che infligge ingenti danni da sacro e riduce i danni subiti del 25% per 4,5 secondi.
    • Luce del Protettore
      • Istantaneo, 15 secondi di tempo di recupero.
      • Richiama la Luce per curare il Paladino del 50% della salute mancante.
    • Trincea
      • Passivo.
      • I colpi critici inflitti dagli attacchi automatici forniscono una carica di Scudo del Virtuoso o Luce del Protettore.
    • Maestria: Baluardo Divino
      • Aumenta l’effetto di riduzione dei danni subiti fornito da Scudo del Virtuoso del 10% (con la maestria fornita da un equipaggiamento standard) e aumenta la probabilità di bloccare gli attacchi in mischia del 20% (con la maestria fornita da un equipaggiamento standard).
      • Aumenta la potenza d’attacco del 20% (con la maestria fornita da un equipaggiamento standard).
  • Attacco
    • Scudo del Vendicatore
      • 30 metri di portata, istantaneo, 15 secondi di tempo di recupero.
      • Lancia lo scudo contro un bersaglio nemico, infliggendo ingenti danni da sacro, interrompendo e silenziando il bersaglio per 3 secondi, e poi spostandosi su 2 bersagli aggiuntivi vicini.
      • Aumenta gli effetti del successivo Scudo del Virtuoso o Luce del Protettore del 20%.
    • Martello del Virtuoso
      • Portata di mischia, istantaneo, 3 secondi di ricarica, 2 cariche.
      • Colpisce con un martello il bersaglio corrente, infliggendo danni fisici moderati.
      • Se ci si trova all’interno dell’area d’effetto di Consacrazione, Martello del Virtuoso provoca un’ondata di Luce che colpisce tutti i bersagli entro 8 metri, infliggendo lievi danni da sacro.
    • Sommo Crociato
      • Passivo.
      • Evitare un attacco in mischia o usare Martello del Virtuoso fornisce una probabilità del 15% di azzerare il tempo di recupero di Scudo del Vendicatore.
    • Giudizio
      • 30 metri di portata, istantaneo, 6 secondi di tempo di recupero.
      • Giudica un nemico, infliggendo ingenti danni da sacro.
    • Consacrazione
      • Istantaneo, 9 secondi di tempo di recupero.
      • Consacra la terra ai piedi del Paladino, infliggendo ingenti danni da sacro in 9 secondi ai nemici all’interno dell’area d’effetto.

Inoltre, per darvi un’idea di come alcuni talenti possano integrarsi con quanto detto, ecco un esempio di un talento specifico per la specializzazione Protezione:

  • Martello Benedetto
    • Istantaneo, 3 secondi di tempo di ricarica, 2 cariche.
    • Lancia un martello divino che si muove a spirale allontanandosi dal Paladino, infliggendo moderati danni da sacro a tutti i nemici colpiti.
    • Sostituisce Martello del Virtuoso

Castigo

Per servire la Luce, è necessaria una fede incrollabile. Spesso i più rigidi e devoti Paladini diventano dei fanatici della loro pratica, strumenti del castigo che puniscono coloro che osano sfidare la legge divina. Questi Paladini del Castigo sono custodi vendicativi dei più deboli, crociati che giudicano e condannano i malvagi. La fede cieca nell’ordine divino di tutte le cose garantisce loro che la vittoria è inevitabile, spronandoli a lottare fino alla fine affinché la Luce prevalga.

Spesso i più rigidi e devoti Paladini diventano dei fanatici della loro pratica.

Stile di gioco

Stiamo facendo diverse modifiche alla specializzazione Castigo per amplificarne il carattere. In particolare, stiamo rimettendo a fuoco la maggior parte delle abilità fondamentali di combattimento a corto raggio. Molte delle abilità del Paladino del Castigo erano incantesimi a distanza, tanto che stava cominciando a diventare un combattente a distanza invece che un crociato da mischia. Una nuova abilità, Lama della Giustizia, oltre a una varietà di nuovi talenti, avrà un significativo impatto sullo stile di gioco, rafforzando i temi inerenti al Castigo. Diversamente dagli altri Paladini, quelli del Castigo continuano a usare le cariche di potere sacro, una meccanica forte, utile per costruire interessanti rotazioni di combattimento.

Per darvi un’idea del comportamento del Paladino del Castigo in azione, ecco un riepilogo generale delle sue abilità di base:

  • Assalto del Crociato
    • Portata di mischia, istantaneo, 4,5 secondi di tempo di recupero.
    • Un attacco istantaneo che infligge moderati danni fisici e fornisce 1 carica di potere sacro.
  • Lama della Giustizia
    • 12 metri di portata, istantaneo, 12 secondi di tempo di recupero.
    • Colpisce un nemico con la Lama della Giustizia, infliggendo ingenti danni da sacro e fornendo 2 cariche di potere sacro.
  • Giudizio
    • 30 metri di portata, istantaneo, 12 secondi di tempo di recupero.
    • Giudica un nemico, infliggendo moderati danni da sacro e aumentando del 30% per 6 secondi i danni inflitti al bersaglio dalle abilità del Paladino che forniscono o consumano cariche di potere sacro.
  • Verdetto dei Templari
    • 3 cariche di potere sacro, portata di mischia, istantaneo.
    • Un potente attacco con l’arma che infligge ingenti danni da sacro.
  • Tempesta Divina
    • 3 cariche di potere sacro, istantaneo.
    • Un turbinio di energia divina, che infligge ingenti danni da sacro a tutti i nemici entro 8 metri.
  • Convinzione
    • Passivo.
    • Assalto del Crociato e Lama della Giustizia hanno una probabilità del 20% di fornire 1 carica di potere sacro aggiuntiva.
  • Maestria: Imposizione della Luce
    • Assalto del Crociato, Lama della Giustizia, Tempesta Divina e Verdetto dei Templari infliggono il 45% (con la maestria fornita da un equipaggiamento standard) di danni da sacro aggiuntivi.

Inoltre, per darvi un’idea di come alcuni talenti possano integrarsi con quanto detto, ecco un esempio di un talento specifico per la specializzazione Castigo:

  • Vigore di Lothar
    • 30 metri di portata, istantaneo, 30 secondi di tempo di recupero.
    • Scaglia una lama di Luce sacra sulla posizione bersaglio. Lanciare nuovamente l’abilità teletrasporta il Paladino nella posizione della lama e ferisce i nemici vicini, infliggendo moderati danni da sacro.
    • Sostituisce Imposizione dell’Impedimento.

Mike Ybarra scrive ai giocatori: “notizie entusiasmanti in arrivo”

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Attraverso un nuovo post pubblicato sul sito ufficiale di Blizzard, il celebre Mike Ybarra (Head di Blizzard Entertainment dalla scorsa estate) ha voluto mandare un messaggio alla gigantesca community dei suoi giocatori.

Mike Ybarra si è prima detto soddisfatto del lavoro che è stato fatto in Blizzard nel corso di questi ultimi mesi, con notevoli sviluppi sul fronte dei team che dovranno operare all’interno dell’azienda per garantire un ambiente di lavoro sempre inclusivo e sereno.

All’interno del comunicato, Mike ha poi voluto anche fare una rapida menzione dei progetti e delle novità future di Blizzard, annunciando che “notizie entusiasmanti” sono in arrivo per gli appassionati dei titoli del publisher. “Bisognerà aspettare fino alla prossima settimana” però per avere certezza rispetto al “cosa” è in arrivo.

Ecco di seguito il messaggio completo:

Sono onorato di far parte di Blizzard Entertainment: per la sua storia epica, i talenti incredibili, le migliori community di giocatori e, naturalmente, gli incredibili giochi che siamo così fortunati di poter creare. Sono alla guida di Blizzard da un paio di mesi ormai, e oltre alle entusiasmanti novità di questa settimana, vorrei condividere alcuni pensieri sugli sforzi che stiamo facendo per mettere il nostro team e i giocatori al centro in tutto quello che facciamo.

Il 2021 è stato un anno impegnativo per tutti. Come individui, ci preoccupiamo di trattare con rispetto e dignità tutti quelli che ci circondano. Come professionisti, abbiamo a cuore il nostro mestiere e vogliamo lavorare nell’ambiente più incoraggiante e sicuro possibile.

La nostra priorità, ora e in futuro, è il lavoro che stiamo facendo per ricostruire la vostra fiducia in Blizzard.

Vedere Blizzard lavorare con la creatività e la diligenza di sempre anche in questo periodo difficile (aggravato dalla pandemia in corso) è stato d’ispirazione. Il modo in cui affrontiamo queste sfide, facciamo evolvere i nostri processi di sviluppo e guardiamo in modo introspettivo come migliorare la nostra cultura aziendale è indicatore dell’incredibile forza e dell’impegno che mettiamo tra di noi, nel nostro lavoro e nei confronti delle community dei giocatori.

Mi sono sentito incoraggiato anche leggendo i forum, i post sui social e le email di persone interne o esterne a Blizzard, che hanno difeso ciò che è giusto e ci hanno fornito la loro guida. Voglio che sappiate che vi stiamo ascoltando, tutti, e siamo impegnati a cambiare. Come primo passo del miglioramento delle comunicazioni con la community, vorrei sottolineare alcune delle prime azioni che stiamo intraprendendo per migliorare la nostra cultura aziendale:

  • Valuteremo il successo dei nostri team esecutivi e dirigenziali direttamente sulla base dell’effettivo miglioramento della cultura aziendale. Questo significa che il loro (e il mio) successo, e la conseguente remunerazione, dipenderanno direttamente dai risultati generali raggiunti nel creare un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e creativo in Blizzard.
  • Dedicheremo più risorse e ruoli a tempo pieno al miglioramento della nostra cultura aziendale. Troppo spesso, questi sforzi fondamentali vengono demandati a gruppi di impiegati dedicati alle risorse umane, che hanno già altri lavori a tempo pieno da svolgere. Tra le posizioni di leadership che abbiamo stabilito per questo nuovo team ci saranno:
    • un responsabile della cultura aziendale, che ci aiuterà a mantenere gli aspetti migliori di quello che già esiste e a cambiare ed evolvere laddove ce ne sia bisogno, per assicurarci che tutti possano dare il meglio in Blizzard
    • un nuovo responsabile organizzativo per le risorse umane, che creerà fiducia, rafforzerà i nostri team e contribuirà a promuovere un ambiente di lavoro sicuro e positivo per tutti
    • un responsabile per la diversità, l’equità e l’inclusione (DE&I), concentrato esclusivamente sui nostri progressi negli sforzi in questo ambito

    Il nostro impegno prioritario, ora, è completare questi team.

  • Abbiamo triplicato le dimensioni dei nostri team dedicati al rispetto delle regole e alle indagini sui comportamenti inaccettabili, per meglio chiarire le responsabilità. Si parla di tutti gli impiegati Blizzard, inclusi i leader e i dirigenti.
  • Abbiamo condiviso i dati sulle rimostranze con i nostri team e abbiamo stabilito degli obiettivi di miglioramento di queste misurazioni.
  • Abbiamo messo in atto un programma di feedback ascendenti, in modo che gli impiegati si sentano sicuri nel valutare i propri capi. Useremo questi dati per misurare la qualità e l’efficacia dei nostri manager.

Queste azioni sono solo l’inizio del lavoro che ci aspetta in Blizzard. Mi sento motivato ed entusiasta all’idea di lavorare direttamente alla costruzione del miglior ambiente possibile per i nostri team, permettendo loro di dare vita alle proprie idee.

Sappiamo di dover anche fornire ai nostri giocatori dei contenuti in modo più regolare e di dover rinnovare i nostri giochi, dentro e fuori. Abbiamo in serbo alcune novità entusiasmanti, ma potrò dire di più la prossima settimana.

Voglio ringraziare le nostre community e i nostri incredibili team per la loro dedizione e la loro guida: saranno sempre la nostra stella polare.

Brindiamo a un incredibile 2022… e oltre!

– Mike “Qwik” Ybarra

Cosa ne pensate community? Speriamo di scoprire presto quali sono le grandi novità in arrivo!

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Microsoft

Microsoft/Activision: titoli “esclusivi”, i chiarimenti di Spencer e la replica di PlayStation: facciamo il punto della situazione

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Microsoft/esclusiva – Cosa accadrà ora che Microsoft ha acquisito Activision Blizzard? Quali saranno le conseguenze nel mercato di questo importantissimo “colpo”, e come potrebbe andare a svilupparsi l’intero settore delle console…

Queste sono solamente alcune delle domande che oggi impazzano nelle community e nei gruppi dedicati ai videogiochi. Con questo speciale cercheremo di dare qualche risposta in più, sempre affidandoci totalmente (ed unicamente) alle dichiarazioni ed ai comunicati ufficiali già disponibili in rete.

La più importante questione riguarda certamente il fatto delle esclusive, e soprattutto se queste verranno effettivamente applicate per Xbox e PC per titoli storicamente “multi platform” e da sempre giocati su PlayStation come Call of Duty o Overwatch, solo per citarne due.

Al momento l’unica certezza di cui disponiamo, è data da una frase abbastanza vaga (se non del tutto “ambigua”) riportata nel comunicato ufficiale di Microsoft ed anche da alcune dichiarazioni del CEO di Microsoft Gaming Phil Spencer. Da più parti è stato infatti chiarito che Microsoft si impegnerà nel continuare a “supportare” i giocatori di tutte le console, e che non è loro intenzione allontanare questi da altre piattaforme.

Partendo dal presupposto che si parla solo di “supporto” e non di sviluppo, le parole del CEO Phil Spencer sono sostanzialmente le stesse che affermò quando Microsoft acquisì Zenimax. Come molti sapranno, mesi dopo l’acquisto di questo noto publisher è iniziata a circolare la voce per la quale, molto probabilmente, i più importanti nuovi titoli di Bethesda e degli altri studi sarebbero stati esclusiva Xbox.

Anche il noto giornalista ed esperto del mondo dei videogiochi Benji-Sales pensa che in futuro vi saranno delle esclusive per Xbox e PC dei titoli Activision Blizzard, e non è certamente l’unico tra gli addetti ai lavori ad esserne convinto.

Il fatto che continueranno a “supportare” i giocatori dei titoli già esistenti non preclude che tutti i nuovi titoli (magari ad eccezione di Warzone, che rappresenta un “unico” su cui andrebbe fatto un ragionamento a parte) di un franchise come Call of Duty vengano creati appositamente per Xbox e PC.

D’altro canto è evidente che l’obiettivo di Microsoft non è mai stato quello di monopolizzare il mercato delle console…come ha già fatto con il suo Windows nel mondo dei computer, Microsoft vuole riuscire ad ottenere il monopolio di tutto il gaming formato “intrattenimento digitale”.

Con il suo apprezzatissimo Gamepass Microsoft avrà la possibilità di presentare ai giocatori un’ampia lista di titoli che potranno giocare, sempre dallo stesso account “generale”, su PC, su console, in Cloud o da mobile

Sappiamo anche che per Microsoft è molto importante anche il settore degli esports, e con questa mossa il gigante di Redmond si è anche assicurato un pacchetto già pronto fatto di due leghe internazionali con all’interno già team organizzati e tifoserie.

Vista in quest’ottica, e se Microsoft dovesse riuscire a portare a casa l’obiettivo, l’intero mercato videoludico si troverebbe un gigante di proporzioni inimmaginabili pronto a sfornare titoli su titoli su ogni tipo di device esistente…il tutto facilmente fruibile mediante la semplice spesa del Gamepass…un sogno per molti videogiocatori.

Microsoft ha acquistato Activision Blizzard! Quale fine per Call of Duty su PlayStation?

Sony e PlayStation potrebbero essere destinati ad un mercato più specifico, composto da appassionati ed amanti dei favolosi titoli esclusivi di cui dispone la console giapponese, similarmente a come già accade per Nintendo.

Probabilmente solo in quest’ottica è giustificabile una spesa di 70 Miliardi di Dollari…un altro argomento che in questi giorni è stato forse trattato con troppa superficialità. 70 Miliardi sono una cifra veramente straordinaria…un qualcosa che in ogni caso resterà alla storia come una delle più grandi acquisizioni di sempre.

Per fare un rapido esempio, nel pezzo pubblicato ieri da Gosoap abbiamo riportato le considerazioni del noto Geoff Keighley, secondo cui allo stesso prezzo Microsoft avrebbe potuto acquistare, ad eccezione di EA, quasi tutti gli altri publisher indipendenti attualmente presenti sul mercato.

Nonostante i numerosi problemi che imperversano su molti dei titoli di Activision, nonostante la drammatica situazione che c’è in Blizzard e lo stato in cui versano da ormai un anno i loro titoli, e soprattutto nonostante le numerose cause legali per abusi/molestie sessuali che vedono coinvolti diversi nomi celebri dell’azienda, Microsoft ha comunque deciso di pagare per l’acquisizione circa 20 miliardi in più rispetto alle stime del Wall Street Journal.

Non è di certo un acquisto fatto per mettere il cappello su qualche titolo, o per ottenere qualche miliardi di Dollari in più negli utili a fine anno, specialmente se si considerano i dati svelati da Keighley.

Dal mio punto di vista, e sono rasserenato del fatto che diversi altri colleghi la pensino come me (i tanti amici lettori della community di WarHub conoscono la mia opinione già da ieri), penso che un acquisto del genere ad un prezzo del genere sia fatto più nell’ottica di andare a “conquistare” l’intero mercato dei videogiochi, con il tentativo chiaro di monopolizzarlo attraverso un’offerta completa a 360° e soddisfacente per l’utente.

La stessa Microsoft ha del resto già confermato che alcuni giochi verranno “mantenuti” su PlayStation, ma che ci saranno dei contenuti esclusivi per Xbox (Fonte).

70 Miliardi per Activision, ma quanto valgono EA, Nintendo, Ubisoft e gli altri marchi più famosi?

La replica di PlayStation 

Dal canto suo PlayStation serra i ranghi, ed al Wall Street Journal rivela: “abbiamo accordi con Activision per i quali avremo a disposizione su PlayStation anche i prossimi titoli di COD“.

Questo intervento ci dice due cose: la prima, che c’è quindi il rischio reale che in Xbox decidano di sfornare solamente COD dedicati alla loro console, ad eccezione del titolo 2022 che è sicuro al 100% uscirà anche per la console giapponese (l’acquisizione prenderà il via solo nel 2023, fino ad allora non c’è ragione di pensare che Acti possa infrangere i contratti con Sony).

La seconda, che in Sony hanno davvero il timore di perdere questi titoli. Non è però chiaro quanto durerà questo accordo tra Activision e Sony, e se quindi riguarda solo un determinato numero di titoli in sviluppo, o se riguarda genericamente tutti i nuovi titoli del franchise.

Per “spezzare” un po’ il clima serioso…uno dei tanti divertentissimi Meme sfornati dal Web sull’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft

Le conclusioni

Per arrivare ad una sintesi credibile ed oggettiva, possiamo quindi affermare con assoluta certezza che tutti i giochi già usciti e disponibili multi platform continueranno ad essere disponibili, ed a ricevere supporto tecnico, anche per i giocatori PlayStation.

Con altissima probabilità la medesima fine toccherà a Warzone, mentre visto il comunicato, e viste soprattutto le parole di Phil Spencer, è ancora decisamente in dubbio il cosa accadrà dopo il 2023 per i titoli dei franchise più importanti, ma sembrano al momento essere molte di più le possibilità che si proceda con delle esclusive nette, piuttosto che con altro.

Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è aperta!

bobby kotick

Microsoft/Activision Blizzard: il CEO Bobby Kotick resterà al comando fino al 2023

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Nel corso della giornata di ieri l’intero settore dei videogiochi è rimasto “folgorato” dalla notizia dell’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft.

Quasi come un fulmine a ciel sereno, i canali social del mondo Xbox hanno iniziato a pubblicare post nei quali annunciavano il raggiungimento dell’accordo tra i consigli d’amministrazione dei due giganteschi gruppi, il tutto per una cifra spaventosa: quasi 70 miliardi di Dollari (sono 68.7 per l’esattezza, 90 Dollari per azione di Activision Blizzard).

Come facilmente prevedibile, la notizia ha avuto l’effetto di un terremoto all’interno del mondo del gaming, tra personalità e giocatori assolutamente entusiasti della notizia (ne parleremo più dettagliatamente nel corso del pomeriggio), e tanti altri che hanno invece manifestato preoccupazione sul fronte delle esclusive, e dei giochi che POTREBBE perdere la console Sony nei prossimi anni (COD e Overwatch su tutti).

Al netto delle speculazioni, delle ipotesi o delle varie possibili strade che potrebbe prendere tutta questa situazione, sappiamo comunque che Activision Blizzard continuerà ad avere una (quasi) totale autonomia sul suo operato, almeno fino alla metà del prossimo anno.

Per far si che l’acquisizione inizi a tutti gli effetti, molto probabilmente con l’inserimento di personalità del mondo Microsoft nei ruoli chiave di Activision Blizzard e dei suoi studi associati, bisognerà infatti attendere il 30 Giugno del 2023, prima data utile per permettere all’intero accordo di raggiungere tutti gli standard richiesti in questo tipo di operazioni.

Dei “tempi tecnici” obbligatori quindi, durante i quali l’attuale CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick (tra le persone coinvolte nello scandalo abusi sessuali della scorsa estate – troverete qui altri dettagli) resterà alla guida dell’azienda, con la stessa che opererà in totale autonomia.

Non sappiamo esattamente in cosa consisterà questa “totale autonomia“, ma in ogni caso dubitiamo fortemente che Microsoft si “disinteressi” completamente di questo suo nuovo, importante, asset societario per i prossimi 18 mesi.

A dare la conferma rispetto a queste tempistiche è stato lo stesso Bobby Kotick, che ha inviato la seguente lettera a tutti i dipendenti nel corso della giornata di ieri:

“[…] Transazioni come queste richiedono molto tempo per essere completate. Fino a quando non avremo tutte le approvazioni necessarie, e fin quando le altre consuete condizioni di chiusura non saranno soddisfatte, che prevediamo avvenga nell’anno fiscale 2023 di Microsoft (termina il 30 giugno 2023), continueremo a operare in modo completamente autonomo.

Continuerò come nostro CEO con la stessa passione ed entusiasmo che avevo quando ho iniziato questo fantastico viaggio nel 1991. Naturalmente, questo annuncio susciterà tante domande. Organizzeremo numerosi forum ed eventi per assicurarci di rispondere alle tue preoccupazioni […]” (fonte).

Microsoft acquista Activision: cosa potrebbe cambiare in futuro?

Da inizio Luglio 2023 dovrebbe a quel punto subentrare Microsoft, Bobby Kotick e altri nomi dell’azienda lasceranno Activision Blizzard (si è parlato esplicitamente di “lievi modifiche al personale”, quindi non dovrebbe essere qualcosa che riguarda i dipendenti e gli impiegati delle software house), con il subentro al comando dell’Amministratore Delegato di Microsoft Satya Nadella e delle nuove personalità che andranno a ricoprire ruoli di vertice nella struttura organizzativa del gigantesco publisher.

L’argomento Activision Blizzard/Microsoft continuerà ad essere analizzato ed approfondito su nuovi speciali che usciranno in seguito. Restate sintonizzati con noi per non perdervi neanche una novità sulla questione.

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