Legion e la fine del competitive in Italia

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A seguito di un ulteriore scossone che in queste ore sta avvenendo ai vertici della classifica italiana di World of Warcraft abbiamo subito rivolto il pensiero a ciò che si verrà a creare nella 7.3 ed oltre.
Per arrivare insieme ad una conclusione forse non troppo rosea della situazione italiana competitive su WoW vi proponiamo un rapido recap di cosa è successo nell’ultimo anno alle gilde più competitive in Italia.

Warlords of Draenor : Hellfire Citadel

La situazione a fine Warlords of Draenor era, se pure con una contendente molto avanti rispetto alle altre, abbastanza equilibrata e avrebbe permesso, alla vigilia di Legion, una competizione oggettivamente possibile e sana.
I risultati meno brillanti di QL ed Nether Element furono sicuramente da attribuire ad una grande compattezza del roster aNc anche ad Agosto e ad un’ottima preparazione sugli encounter dettata dall’esperienza di Shocker 

Guild World Progress
1 aNc 109 13/13 (M)
2 Quantum Leap 261 13/13 (M)
3 Nether Element 268 13/13 (M)

L’Uscita di Legion ed Emerald Nightmare

Ranking World Guild Progress
156 Unknown Entìty 7/7 (M)
310 Quantum Leap 7/7 (M)
??? Back To Basics  e Disband Confirmed 7/7 (M)

Legion fu un duro colpo per tutte le gilde – la struttura che incentivava il farming mietette  numerose “vittime” nelle gilde di ogni tipologia. Erano richieste, infatti, molte ore di gioco per essere “pronti” il giorno d’apertura del Mythic di Emerald Nighmare.
L’unica gilda che arrivò preparata furono gli Unknown Entity (ex aNc) forti anche della presenza di Lorgok e che, nonostante ciò, ebbero numerosi problemi durante il raid che portarono proprio il Druido Balance al quit.
I Quantum Leap, con un roster rinnovato, come ad esempio un nuovo tank e tantissimi Dps all’esordio, riuscirono comunque a chiudere il content con 6 giorni di ritardo rispetto alla prima.
Circa 10 giorni dopo furono BtB e Disband Confirmed a uccidere Xavius (purtroppo entrambe le gilde non esistono più e non siamo riusciti a trovare chi delle due lo avesse ucciso prima quella sera, il 27 Ottobre)

Trial of Valor e l’inizio della fine

Guild Realm Progress
103 Quantum Leap EU-Well of Eternity 7/7 (M) 3/3 (M)
254 Hated (r) EU-Nemesis 7/7 (M) 3/3 (M)
298 Disband Confirmed (r) EU-Well of Eternity 7/7 (M) 3/3 (M)

La situazione di Trial of Valor va discussa con maggiore attenzione.
Gli Unknown Entity uscivano provati da Emerald Nightmare e con la sensazione che Orda-Pozzo non fosse più il posto adatto per costruire qualcosa di funzionale. Dopo aver tentato timidamente di raidare, si erano praticamente arresi ed erano pronti a fermarsi fino al tier successivo.
In quel frangente succedeva qualcosa di molto interessante – una serie di incontri tra i leader delle gilde italiane al fine di valutare la creazione di un nuovo soggetto che fungesse da unico polo del Progress italiano, e che di fatto fungeva anche da vera e propria ancora di salvezza per gli UE, altrimenti destinati ad uno stop forzato che avrebbe, inevitabilmente, provocato grosse emorragie di player.

Sebbene sappiamo che in momenti diversi l’incontro ci fu sia tra QL e DC che tra DC e UE, la trattativa raggiunse una stretta di mano quando a sedersi al tavolo furono Quantum Leap e Unknown Entity.
L’accordo prevedeva l’ingresso di un blocco di giocatori UE e di un officer che avrebbe anche fatto da raid leader – le premesse sembravano puntare in alto.
E di fatto, i primi mesi di questo connubio QL/UE filarono molto lisci con un boss impegnativo come Helya ucciso con un discreto ranking e margine rispetto alle altre gilde : era l’alba di un nuovo giorno per il Progress Italiano e con l’ottimo risultato degli Hated sembrava che il panorama non avesse poi perso una contender.

Nighthold – la Crisi dei Quantum Leap e i Surge

Guild Realm Progress
88 Surge (r) EU-Well of Eternity 7/7 (M) 3/3 (M) 10/10 (M)
319 Quantum Leap (r) EU-Well of Eternity 7/7 (M) 3/3 (M) 10/10 (M)
487 Cursed EU-Nemesis 7/7 (M) 3/3 (M) 10/10 (M)

Rocca della Notte fu il raid “test” dei “nuovi” Quantum Leap – era lungo e tedioso e avrebbe messo sicuramente a dura prova la stabilità organizzativa e mentale del gruppo.
Lo start fu incoraggiante con una prima settimana di Mythic che faceva presagire un livello superiore alle contenders, ma qualcosa si “ruppe” arrivati da quello che è probabilmente il boss meccanicamente più facile dell’intero raid : Krosus

Il gigante dalle mani altrettanto…GIGANTI era infatti il primo dps-check del raid e i Quantum Leap, che sulla carta avevano alcni dei migliori dpers d’Italia tra cui nomi come Skulldemon, Nepenthes, Vendetta e Vengeance semplicemente ..non ci stavano con i numeri.
Le serate perse ripetutamente da quel boss furono un macigno sul morale dell’intero raid e il vantaggio preso sui Disband Confirmed fu non solo rosicchiato ora dopo ora, ma addirittura trasformato in uno svantaggio quando la compagine di Stanko e Infinity superò i QL.
L’anima competitiva di alcuni di essi e della maggior parte degli ex-UE accese quindi una spirale di angoscia e insoddisfazione che si ripercosse inevitabilmente per tutte le settimane a venire iniziando a sbagliare e wippare anche ai boss considerati in farm.

In questo frangente alcuni membri ex-UE iniziarono quindi a trattare nell’ombra con i Disband Confirmed e, al momento più opportuno, decisero di abbandonare la nave che consideravano in procinto di affondare.
Non vogliamo entrare nel merito e giudicare se questo comportamento sia giusto o sbagliato; di fatto parliamo di un gioco e quindi ognuno può scegliere come e con chi giocarlo – l’abbandono degli ex-UE unito al fatto che per far posto a loro i QL avevano dovuto forzatamente accantonare altri giocatori portò la storica gilda Alleanza ad affrontare, dopo la famosa crisi di Hellfire Citadel a seguito dell’abbandono del loro raid leader, un altro periodo nerissimo.
D’altro canto, 
l’unione tra Disband e i “migliori” UE diede vita ad un nuovo soggetto, i Surge che forte dei soli due ultimi boss da affrontare e dalla voglia di rivincita dei DC (che avevano, ricordiamo, perso la seconda posizione ad Hellfire Citadel davvero per una manciata di minuti) riuscì in un risultato storico sconfiggendo Gul’Dan ottenendo un ranking mondiale a due cifre.
I “cocci” dei QL furono comunque raccolti e portati avanti con dignità finendo il Tier in seconda posizione ma con un discreto ritardo.
Da notare come la terza posizione, questo Tier occupata dagli ottimi Cursed, con la riduzione a due soli soggetti “contenders” per la first ha avuto un  netto peggioramento di ranking.

Tomb of Sargeras – La fine del Competitive Italiano

La situazione del competitive italiano attuale ad oggi è ancora incerta.

I Left dei Surge – Clicca per Ingrandire

A seguito di risultati non soddisfacenti e incomprensioni di varia natura (che non sappiamo ne possono interessare chi discute solo del panorama competitivo italiano) un nutrito numero di giocatori dei Surge, tutti facente parte della compagine ex-UE ed ex-QL ha abbandonato la gilda per creare un nuovo soggetto, i Below Average.
Il motivo per cui riteniamo che tale scelta sia dannosa per il panorama competitivo italiano è che frammentarsi di volta in volta, dovendosi abbassare poi a fare recruit di bassa qualità o fusioni con gilde minori comporterà, e di fatto lo ha già fatto, una riduzione globale della resa di gioco di tutte le gilde italiane.
Non ci sorprende, infatti, che al secondo posto ci siano a pari merito i Quantum Leap 2.0 (di Quantum Leap storici attivi se ne contano meno delle dita di una mano), gli Hated e gli IgnorHunters tutti e tre con un rank che gli scorsi tier li avrebbe piazzati almeno in quinta posizione se non oltre.
Il nuovo soggetto, Below Average è già in fibrillazione e voci sostengono che stia reclutando da almeno una delle gilde della classifica che vi riportiamo sopra ..ma per cosa?
La Patch di Argus, che ampierà ulteriormente i livelli dell’Artifact e anzi, creerà un nuovo sistema che obbligherà i giocatori a farmare non farà altro che far desistere nuovi giocatori ad entrare nella scena.

Siamo ad un giro di boa, almeno su Legion, dove non ci sarà alcun ricambio di player validi.

Secondo noi – ad oggi- il competitive italiano è morto.


Legion e la fine del competitive in Italia
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