WoW, nuovi hotfix e pezzi da 194/203 item level con le World Quest

WoW, nuovi hotfix e pezzi da 194/203 item level con le World Quest

Profilo di Stak
 WhatsApp

Item Level – Questa notte è stata rilasciata una nuova tornata di hotfix su World of Warcraft, con i devs che questa volta hanno deciso di concentrarsi sul Demon Hunter e su pochissimi altri dettagli che riguardano le Congreghe ed il PVP.

Osservando le modifiche, vediamo come per la specializzazione Havoc sia stato risolto un problema al Vengeful Retreat mentre per la spec Vengeance è stato chiarito che Throw Glaive, Sigil of Flame ed Elysian Decree ora dovrebbero generare regolarmente la minaccia sui target del Demon Hunter.

Anche la Congrega dei Night Fae ha ricevuto alcuni fix, cosi come Torghast, la cui storyline quest “Lest the Trail Go Cold” può essere completata anche nelle ali di Skoldus Halls, Fracture Chambers e Soul Forges.

Sempre riguardo le novità della settimana, segnaliamo anche il fatto che le Missioni Mondiali ora offrono delle ricompense di livello simile a quelle ottenibili dalla modalità normale del Castello di Narthia. In particolare, gli oggetti ottenibili con un livello Renown adeguato saranno di item level 194/203 (mentre sul Castello Normal sono tutti da 200, ad eccezione delle ricompense degli ultimi due boss, che sono a 207).

Ecco tutti i dettagli sull’argomento:

February 3, 2021

Classes

  • Demon Hunter
    • Havoc
      • Vengeful Retreat no longer causes the Demon Hunter to fail to charge to The Hunt’s (Night Fae Ability) target.
    • Vengeance
      • Throw Glaive, Sigil of Flame and Elysian Decree (Kyrian Ability) should now properly generate threat on targets the Demon Hunter has not attacked.

Covenants

  • Night Fae
    • Fixed an issue where Horn of the Wild Hunt (Korayn Soulbind) was using an incorrect sound effect.
    • Fixed an issue where Wild Hunt’s Charge (Korayn Soulbind) wouldn’t function while using Natural Impetus.

Player versus Player

  • Covenants
    • Necrolord
      • Fleshcraft’s channel will no longer be canceled at the start of an arena match.
  • Warlock
    • The channel for summoning a demon will no longer be canceled at the start of a battleground or arena match.

Torghast, Tower of the Damned

  • The Torghast storyline quest “Lest the Trail Go Cold” can now also be completed in Skoldus Halls, Fracture Chambers and Soul Forges. The quest text will be updated to match this in a later patch.

 

Cosa ne pensate di questi cambiamenti?
La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Articoli correlati: 

L’Orda ha la sua TOP100 su Sepulcher! Ancora in “alto mare” l’Alleanza

L’Orda ha la sua TOP100 su Sepulcher! Ancora in “alto mare” l’Alleanza

Profilo di Stak
 WhatsApp

Orda Sepulcher – Durante la scorsa settimana si è finalmente andato a concludere il ranking Top100 delle gilde orda su Sepulcher of the First Ones.

Infatti, grazie alle ultime kill ottenute lo scorso 10 Maggio dagli americani di HC e Unity, e dagli europei di Pure e Экзекьют, si è andata a comporre la Hall of Fame ufficiale per quest’altra incredibile corsa al Progress.

Ricordiamo che la vittoria è andata agli Echo, seguiti dai Method, gli Skyline, gli SK Pieces ed i Liquid, con ben altre 4 gilde cinesi a seguire all’interno della top10.

Decisamente peggiore la situazione dell’Alleanza, con la Hall of Fame che al momento riporta solamente 12 organizzazioni in tutto il mondo. La prima di queste, i cinesi 绝世, sono riusciti ad abbattere la versione mitica del Jailer solamente l’11 di Aprile, a quasi un mese di distanza dalla World First Kill ottenuta sul medesimo boss dagli Echo.

L’aspetto più interessante da notare in questo caso, è che la maggioranza delle gilde Alleanza sono asiatiche, e che solamente una di queste, gli Honolulu di Sylvanas, gioca dall’Europa.

Andiamo a vedere tutti i dettagli con la Hall of Fame completa dell’Orda:

Clicca qui o l’immagine in basso, per accedere al ranking completo con i nomi di tutte e 100 le gilde che hanno concluso Sepulcher of the First Ones.

 

Il punto sul progress italiano

Per quanto riguarda la situazione delle org impegnate su Sepulcher, si segnala che gli Unreal di Nemesis si trovano al momento a 10/11, e da poco hanno iniziato il loro progress sul Jailer mitico.

Questa l’attuale Top10:

# Gilda/Server Progress
1 10/11 M
2 7/11 M
3 7/11 M
4 7/11 M
5 7/11 M
6 7/11 M
7 7/11 M
8 6/11 M
9 6/11 M
10 5/11 M

Cosa ne pensate di questa situazione community? Avreste mai immaginato una tale “emorragia” di gilde Alleanza nella scena occidentale di World of Warcrft?

La discussione, come sempre, è aperta!

Articoli correlati: 

La World First di Sunwell Plateau ottenuta da una gilda cinese!

La World First di Sunwell Plateau ottenuta da una gilda cinese!

Profilo di Stak
 WhatsApp

World First Sunwell Plateau – Straordinario risultato ottenuto da una gilda di un server cinese su World of Warcraft Classic!

Stiamo parlando degli Old School, gilda cinese dell’Orda che è riuscita in una manciata di minuti a completare il “nuovo” raid di Sunwell Plateau.

Pensate che per l’abbattimento di tutti i boss, compreso Kil’jaeden, è stato ottenuto in poco più di 50 minuti totali!

La run, che potrete trovare su Twitch cliccando qui, ha visto gli Old School avere la meglio su più di 100 gilde, che sono già riuscite ad ottenere il medesimo risultato.

Al momento sono poco meno di 150 le organizzazioni che sono riuscite a superare Kil’jaeden, con gli Avatar, i PROGRESS ed i WELCOME (tutte gilde Alleanza) che hanno concluso Sunwell a pochi minuti di distanza.

Gilde impegnate nella World First: anche i Midwinter salutano la scena! 

Dopo le notizie non positive giunte da casa SK Gaming sembra che anche un’altra storica protagonista delle World First si appresta ad appendere mouse e tastiera al chiodo.

La gilda è quella dei Midwinter, storica realtà nordamericana protagonista di tutti i raid di questi ultimi anni. Detentori di svariate World First come quella su Wrathion, su Maut o su Ursoc, i Midwinter hanno annunciato  con un triste post su Twitter lo scioglimento ufficiale del loro avventura.

Ecco il post:

Cosa ne pensate di questa vicenda community? Quella dei Midwinter è secondo voi una situazione isolata? La discussione, come sempre, è aperta!

Articoli correlati: 

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

Profilo di VinCesare
 WhatsApp

Una situazione problematica si è verificata questa notte sui server di Blizzard ed ha portato grosse difficoltà a tutti i giocatori del server americano. Si tratta di un attacco DDoS che ha paralizzato i servizi dell’azienda di Irvine nel Nuovo Continente.

Per i meno avvezzi alla terminologia informatica, gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) sono pratiche informatiche (di hacker) in grado di affollare i server delle aziende con un elevatissimo traffico di dati limitando o paralizzando del tutto i normali servizi.

Potete immaginare come questa pratica abbiamo interrotto il normale afflusso di dati sulla piattaforma Battle.Net. Il problema, però, è stato limitato solamente sul server americano, ma ha comunque provocato una marea di disservizi a migliaia di giocatori.

Molti soffrivano enorme latenza, mentre molti altri sono stati disconnessi senza possibilità di rientrare nei loro giochi preferiti per almeno un’ora, quando Blizzard ha annunciato di aver risolto il problema dell’attacco DDoS ed ha richiesto di riprovare a rientrare in game.

Per almeno un’altra ora, però, i giocatori hanno avuto problemi. Ma pian piano le cose sembrano esser rientrate e tutti i servizi ripartiti con la solita regolarità. Non si conoscono ancora i motivi di questo attacco DDoS, evento che non accade con frequenza elevata

Il tweet ufficiale

Che ne pensate di questa situazione? Avete avuto problemi sul server americano per l’attacco DDoS a Blizzard? Fateci sapere la vostra…

Articoli Correlati: