Intervista esclusiva a SK_Fabss, Campione del Mondo 2015 ai Mondiali Arena di WoW!

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Vincere un torneo alla Blizzcon è un’esperienza indimenticabile, che pochi riescono a vivere. Vincere DUE tornei alla Blizzcon ti trasforma in una leggenda vivente.
La nostra leggenda si chiama Fabio “Fabss” Nardelli, è di Trento ma ormai è un cittadino del mondo abituato a viaggiare e a comunicare con i suoi compagni di squadra in tutto il globo.
Di ritorno da Los Angeles dove ha trionfato insieme al suo team, gli SK Gaming, Powned.it gli ha fatto alcune domande sul suo passato e presente, dando per scontato che il suo futuro sarà sempre in vetta.
Fabio è un cavallo di razza pur essendo abbastanza giovane; classe ’91, oltre alle due vittorie alla Blizzcon (unico al mondo per WoW) ha all’attivo anche una partecipazione nella nazionale italiana dei World Cyber Games 2011 in Corea dove, come ci racconterà, fu catapultato con poco preavviso e nessun allenamento e riuscì comunque, insieme ai suoi compagni di squadra, a cavarsela con un dignitoso quarto posto.
Cosa vediamo nel futuro di Fabss e degli SK? La DOMINAZIONE totale dei prossimi eventi competitivi di WoW avendo dimostrato di essere su un altro pianeta rispetto ai rivali! Buona lettura su Powned.it!

Contacts:
SK_Fabss Twitter
SK_Fabss Twitch

Win Blizzcon’s World Championship is an unique experience, which few people can achieve in life. Win Blizzcon’s World Championhip TWICE makes you a living legend.
Our legend is known as Fabio Fabss” Nardelli, he comes from Trento but now he is used to be a world citizen traveling with his teammates around the globe.
Back from Los Angeles where he won with his team, the brand new SK Gaming WoW Team,  Powned.it has reached Fabio to question him about his past and present, knowing that his future will be always ON TOP!
Fabio is really a Racing Horse (mi aiutate a tradurlo meglio?) even at his young age. Born in ’91, not only he won twice at Blizzcon (the only one in WoW history!!!) but he represented Italy at World Cyber Games 2011 in Korea where, and you will read it later, he played with short notice and no training with the team. Even with this handicap, he and his team reached 4th place. 
What do we see in Fabio’s and SK_Gaming future? TOTAL DOMINATION of the upcomings WoW Arena Events, having shown to outperform their rivals by a long shot! 

Powned.it: Per prima cosa congratulazioni per la vittoria ai World Championship di WoW! Siete stati grandi e Powned.it assieme alla sua community ha tifato per voi fin dagli inizi della competizione agli ERTB2015. Come ci si sente ad essere, per la seconda volta, sul tetto del mondo?

Powned.it: First, congratulation for the World Championship victory! Powned.it and its community was 100% for you from the beginning of the ERTB2015 competition. How does it feel to be, for the second time, the best in the world?

Fabio: Innanzitutto grazie. Siamo molto felici e orgogliosi, siamo l’unico team che ha meritato di vincere quest’anno, e tutti ne erano a conoscenza.
Da quando abbiamo formato il team a Giugno non abbiamo smesso di far pratica e  a puntare a vincere Regionals + Blizzcon.
Anche se è la seconda volta per me son molto felice perché è stata voluta fin dall’inizio e sudata fino in fondo e soprattutto dopo il Nerf alla mia classe ad Agosto, il mio ruolo è stato principalmente di Coach. Aver passato mesi allenandoci, guardando VoD, discutendo in Skype sui minimi dettagli e cercando di trovare qualunque errore ci ha finalmente ripagato la fatica.

Fabio: First of all, thank you. We’re really happy and proud. I think we really are the only team who deserved to win this year and everyone knew that.
Since we created the team back in June we never stopped training to win Regionals + Blizzcon.
Even if I already won one i’m really happy ‘cause we wanted from the beginning and fighted for it. After Warlock got nerfed back in August my role changed mostly to be the team’s Coach. We spent months watching VoDs, talking in Skype to minimize mistakes. Victory paid us all the efforts spent.

P: Puoi raccontarci come hai iniziato nel mondo degli E-Sports e in particolare in World of Warcraft?

P: Can you tell us how you started in E-Sports and expecially in World of Warcraft?

F: A inizio 2010 iniziai a giocare con Enigmz puntando a Regionals & Blizzcon.
Quell’anno vincemmo entrambi con Hrk come terzo player, sotto name Against All Authority, sponsor francese.
Quelli son stati i miei primi tornei; l’anno dopo rivinsi gli europei con altra gente ma usciì in semifinale al Blizzcon…..dopodiché ho avuto più di tre anni di break da WoW fino a tornare con WoD per rivincere i due tornei annuali Blizzard.
E così sono diventato il primo nella storia di WoW a vincere il Blizzcon due volte (
e a noi di Powned.it piace sottolineare che è anche ITALIANISSIMO! NdR)

F: Back in 2010 I started to play with Enigmz to win Regionals & Blizzcon.
That year we won both with Hrk as third player, under our french sponsor name, Against All Authority.
Those were my first tournaments. In 2011 I won my second Regionals, but we ended to lose in the semi-finals. I took a three years break from WoW and i came back in WoD to win both Regionals and Blizzcon. That way I became the first in WoW history to with Blizzcon twice. (and we at Powned.it like to highlight that he is 100% ITALIAN!!!!)

P: Siete da poco entrati nella famiglia degli SK Gaming, pensi che il competitive di WoW possa rinascere con Legion?

P: You recently joined the SK Gaming family. Do you think WoW Competitive scene could arise again in Legion?

F: Dipende tutto da quanto la Blizzard riuscirà a trattenere la gente che tornerà per Legion. Personalmente son tornato a giocare con WoD solo per tornare a vincere la gloria e il premio in denaro (La vincita complessiva del Team quest’anno è stata di 170000 dollari NdR), ma per il PvP WoD è stato osceno.
Penso che se Legion non sia in grado di resuscitare WoW, la Blizzard potrebbe lasciarlo andare e puntare maggiormente su Heroes of the Storm.
Allo stesso tempo però credo che con Legion hanno una grande possibilità di far ripartire l’e-sport in WoW, soprattutto per via di un gruppo di persone americane che si stanno impegnando molto per far si che cio’ accada (GCDTV)

F: It all depends from Blizzard and how  Legion will retain its players.
I went back to play in WoD only to WIN both tournaments and prizes (his team won 170.000$ summing up ERTB and Blizzcon) but i didn’t like WoD PvP.
I think that Legion might be the last chance to make WoW rise again. If not, Blizzard might let it go and push other games like Heroes of the Storm.
At the same time I belive that Legion has a big chance to let the WoW competitive scene come back, expecially thanks to a group of people (GCDTV) that are really putting a lot of effort into it.

I bellissimi trofei del World Championship vinti dagli SK_Gaming!

P: Qual è stato il match piu difficile che il tuo team ha dovuto affrontare, contando sia l’ERTB che la Blizzcon?

P:What’s the most difficult match that your team had to play, counting both ERTB and Blizzcon?

F: Chiaramente le due finali, RMD (la composizione del Team fatta da Rogue, Mage e Druido Resto NdR) contro Praii,Healingstat & Raiku.
RMD dovrebbe sempre vincere contro Turbo Cleave (la Composizione del Team fatta da Druid, Shaman e Warrior/DK NdR), ma Praii e Healingstat son player davvero di seconda fascia e presenti alla Blizzcon solo per via della loro comp superiore a qualunque altra in game al momento.
Noi abbiamo giocato il match up vicino alla perfezione, loro per fortuna nostra han fatto mille errori e quindi siam riusciti a vincere.

F:Obviously both finals. RMD (Rogue, Mage and Druid team comp) against Praii, Healingstat and Raiku.
RMD should always have the upper hand against Turbo Cleave (their team comp made up by Druid, Shaman and Warrior/DK) but Praii and Healingstat showed their limits as player and were at Blizzcon only because their Team Comp is better than any other in WoW at the moment.

 

P: Sappiamo che avevi già vinto una Blizzcon prima di questa, ma sappiamo anche che hai fatto parte della nazionale italiana ai World Cyber Games 2011, ci puoi raccontare quell’esperienza?

P:We know you already won a Blizzcon back then, but we also know you was representing Italy at World Cyber Games 2011. Can you tell us more about it?

F: Ai tempi fui contattato perchè il WCG voleva avere qualche team di WoW quell’anno.
Mi diedero la possibilità di partecipare direttamente all’evento finale in Busan semplicemente prendendo due teammates del mia stessa nazione.
Chiaramente, mancando l’allenamento e la costanza necessarie per competere, ci andai solo per la vacanza, considerando che, all’epoca, a livello pro in Italia non c’era nessuno per WoW (e anche per altri game, purtroppo! LoL) e quindi presi due persone che conoscevo in game.

F:Back then I was contacted because WCG wanted some WoW teams that year.
They let me go directly at final event in Busan only by taking 2 italian teammates with me.
Obviously, having no training with the team, i went there only as an holyday.
At that time there was really no good player in Italy scene for WoW (and sadly, neither for other games) so I took with me two people who I knew in game.

P: Cosa pensi dell’evoluzione degli E-Sports nel mondo? A cosa pensi sia dovuto questa esplosione mediatica?

P:What do you think about E-Sports right know? What made the thing explode these years?

F:Chiaramente rispetto a qualche anno fa gli e-sports nel mondo hanno fatto un progresso pazzesco, soprattutto grazie alla Riot con League of Legends.
Al giorno d’oggi un sacco di player lo fanno come professione principale e la cosa è davvero importante e bella; penso molte altre aziende dovrebbe prendere appunti da come la Riot ha lavorato negli ultimi anni per rendere il loro gioco così importante, amato e competitivo.

F:I think that right now e-sports went miles ahead from some years ago expecially thanks to Riot and its League of Legends.
It’s crazy to think that players can do that as primary profession and that’s really awesome and cool. I think EVERY other publisher should take note about how Riot worked these years to make LoL such important, loved and competitive.

P:Essendo uno che ce l’ha fatta, cosa consiglieresti ad un ragazzo come te che vuole provare a sfondare negli E-Sports?

P:Being one who did it, what would you tell to a young man that wants to join the E-Sport competitive scene?

F:Principalmente devi essere pronto a ammettere ogni errore che fai a te stesso dopo ogni game e cercare sempre di migliorare e avere una mentalità try-hard (giocare col solo obiettivo di vincere NdR) ogni volta che giochi, se poi hai talento il resto vien da sé.
Finchè non hai sbocchi di guadagno non dimenticare gli studi però 😛

F: You need to be ready to understand your mistakes after each game, try always to improve and to have really a try-hard view everytime you play; if you’re good, the results will come.
Remember: Don’t forget to study until you can’t earn money with E-Sports 😛

P: Lasciandoti andare, ti rinnoviamo le congratulazioni a nome di tutto lo staff di Powned.it e della sua community!

P:Thanks Fabio, I thank you on behalf of Powned.it and all its community! Gratz again!

F: Grazie mille e alla prossima :)!!!
F:Thank you too and see you soon!

Potete seguire Fabio aka SK_Fabss sui suoi canali social come Twitter e Twitch, dove inizierà presto a streammare con continuità e speriamo sia seguito in massa da Voi! Se lo merita davvero! In bocca al lupo per tutto Fabio dallo staff di Powned.it! 

You can follow Fabio aka SK_Fabss on his social channels like Twitter and Twitch where he will begin to stream shortly. We hope you will follow him since he will deserve.
Good luck Fabio from Powned.it! 

Mike Ybarra scrive ai giocatori: “notizie entusiasmanti in arrivo”

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Attraverso un nuovo post pubblicato sul sito ufficiale di Blizzard, il celebre Mike Ybarra (Head di Blizzard Entertainment dalla scorsa estate) ha voluto mandare un messaggio alla gigantesca community dei suoi giocatori.

Mike Ybarra si è prima detto soddisfatto del lavoro che è stato fatto in Blizzard nel corso di questi ultimi mesi, con notevoli sviluppi sul fronte dei team che dovranno operare all’interno dell’azienda per garantire un ambiente di lavoro sempre inclusivo e sereno.

All’interno del comunicato, Mike ha poi voluto anche fare una rapida menzione dei progetti e delle novità future di Blizzard, annunciando che “notizie entusiasmanti” sono in arrivo per gli appassionati dei titoli del publisher. “Bisognerà aspettare fino alla prossima settimana” però per avere certezza rispetto al “cosa” è in arrivo.

Ecco di seguito il messaggio completo:

Sono onorato di far parte di Blizzard Entertainment: per la sua storia epica, i talenti incredibili, le migliori community di giocatori e, naturalmente, gli incredibili giochi che siamo così fortunati di poter creare. Sono alla guida di Blizzard da un paio di mesi ormai, e oltre alle entusiasmanti novità di questa settimana, vorrei condividere alcuni pensieri sugli sforzi che stiamo facendo per mettere il nostro team e i giocatori al centro in tutto quello che facciamo.

Il 2021 è stato un anno impegnativo per tutti. Come individui, ci preoccupiamo di trattare con rispetto e dignità tutti quelli che ci circondano. Come professionisti, abbiamo a cuore il nostro mestiere e vogliamo lavorare nell’ambiente più incoraggiante e sicuro possibile.

La nostra priorità, ora e in futuro, è il lavoro che stiamo facendo per ricostruire la vostra fiducia in Blizzard.

Vedere Blizzard lavorare con la creatività e la diligenza di sempre anche in questo periodo difficile (aggravato dalla pandemia in corso) è stato d’ispirazione. Il modo in cui affrontiamo queste sfide, facciamo evolvere i nostri processi di sviluppo e guardiamo in modo introspettivo come migliorare la nostra cultura aziendale è indicatore dell’incredibile forza e dell’impegno che mettiamo tra di noi, nel nostro lavoro e nei confronti delle community dei giocatori.

Mi sono sentito incoraggiato anche leggendo i forum, i post sui social e le email di persone interne o esterne a Blizzard, che hanno difeso ciò che è giusto e ci hanno fornito la loro guida. Voglio che sappiate che vi stiamo ascoltando, tutti, e siamo impegnati a cambiare. Come primo passo del miglioramento delle comunicazioni con la community, vorrei sottolineare alcune delle prime azioni che stiamo intraprendendo per migliorare la nostra cultura aziendale:

  • Valuteremo il successo dei nostri team esecutivi e dirigenziali direttamente sulla base dell’effettivo miglioramento della cultura aziendale. Questo significa che il loro (e il mio) successo, e la conseguente remunerazione, dipenderanno direttamente dai risultati generali raggiunti nel creare un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e creativo in Blizzard.
  • Dedicheremo più risorse e ruoli a tempo pieno al miglioramento della nostra cultura aziendale. Troppo spesso, questi sforzi fondamentali vengono demandati a gruppi di impiegati dedicati alle risorse umane, che hanno già altri lavori a tempo pieno da svolgere. Tra le posizioni di leadership che abbiamo stabilito per questo nuovo team ci saranno:
    • un responsabile della cultura aziendale, che ci aiuterà a mantenere gli aspetti migliori di quello che già esiste e a cambiare ed evolvere laddove ce ne sia bisogno, per assicurarci che tutti possano dare il meglio in Blizzard
    • un nuovo responsabile organizzativo per le risorse umane, che creerà fiducia, rafforzerà i nostri team e contribuirà a promuovere un ambiente di lavoro sicuro e positivo per tutti
    • un responsabile per la diversità, l’equità e l’inclusione (DE&I), concentrato esclusivamente sui nostri progressi negli sforzi in questo ambito

    Il nostro impegno prioritario, ora, è completare questi team.

  • Abbiamo triplicato le dimensioni dei nostri team dedicati al rispetto delle regole e alle indagini sui comportamenti inaccettabili, per meglio chiarire le responsabilità. Si parla di tutti gli impiegati Blizzard, inclusi i leader e i dirigenti.
  • Abbiamo condiviso i dati sulle rimostranze con i nostri team e abbiamo stabilito degli obiettivi di miglioramento di queste misurazioni.
  • Abbiamo messo in atto un programma di feedback ascendenti, in modo che gli impiegati si sentano sicuri nel valutare i propri capi. Useremo questi dati per misurare la qualità e l’efficacia dei nostri manager.

Queste azioni sono solo l’inizio del lavoro che ci aspetta in Blizzard. Mi sento motivato ed entusiasta all’idea di lavorare direttamente alla costruzione del miglior ambiente possibile per i nostri team, permettendo loro di dare vita alle proprie idee.

Sappiamo di dover anche fornire ai nostri giocatori dei contenuti in modo più regolare e di dover rinnovare i nostri giochi, dentro e fuori. Abbiamo in serbo alcune novità entusiasmanti, ma potrò dire di più la prossima settimana.

Voglio ringraziare le nostre community e i nostri incredibili team per la loro dedizione e la loro guida: saranno sempre la nostra stella polare.

Brindiamo a un incredibile 2022… e oltre!

– Mike “Qwik” Ybarra

Cosa ne pensate community? Speriamo di scoprire presto quali sono le grandi novità in arrivo!

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Microsoft

Microsoft/Activision: titoli “esclusivi”, i chiarimenti di Spencer e la replica di PlayStation: facciamo il punto della situazione

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Microsoft/esclusiva – Cosa accadrà ora che Microsoft ha acquisito Activision Blizzard? Quali saranno le conseguenze nel mercato di questo importantissimo “colpo”, e come potrebbe andare a svilupparsi l’intero settore delle console…

Queste sono solamente alcune delle domande che oggi impazzano nelle community e nei gruppi dedicati ai videogiochi. Con questo speciale cercheremo di dare qualche risposta in più, sempre affidandoci totalmente (ed unicamente) alle dichiarazioni ed ai comunicati ufficiali già disponibili in rete.

La più importante questione riguarda certamente il fatto delle esclusive, e soprattutto se queste verranno effettivamente applicate per Xbox e PC per titoli storicamente “multi platform” e da sempre giocati su PlayStation come Call of Duty o Overwatch, solo per citarne due.

Al momento l’unica certezza di cui disponiamo, è data da una frase abbastanza vaga (se non del tutto “ambigua”) riportata nel comunicato ufficiale di Microsoft ed anche da alcune dichiarazioni del CEO di Microsoft Gaming Phil Spencer. Da più parti è stato infatti chiarito che Microsoft si impegnerà nel continuare a “supportare” i giocatori di tutte le console, e che non è loro intenzione allontanare questi da altre piattaforme.

Partendo dal presupposto che si parla solo di “supporto” e non di sviluppo, le parole del CEO Phil Spencer sono sostanzialmente le stesse che affermò quando Microsoft acquisì Zenimax. Come molti sapranno, mesi dopo l’acquisto di questo noto publisher è iniziata a circolare la voce per la quale, molto probabilmente, i più importanti nuovi titoli di Bethesda e degli altri studi sarebbero stati esclusiva Xbox.

Anche il noto giornalista ed esperto del mondo dei videogiochi Benji-Sales pensa che in futuro vi saranno delle esclusive per Xbox e PC dei titoli Activision Blizzard, e non è certamente l’unico tra gli addetti ai lavori ad esserne convinto.

Il fatto che continueranno a “supportare” i giocatori dei titoli già esistenti non preclude che tutti i nuovi titoli (magari ad eccezione di Warzone, che rappresenta un “unico” su cui andrebbe fatto un ragionamento a parte) di un franchise come Call of Duty vengano creati appositamente per Xbox e PC.

D’altro canto è evidente che l’obiettivo di Microsoft non è mai stato quello di monopolizzare il mercato delle console…come ha già fatto con il suo Windows nel mondo dei computer, Microsoft vuole riuscire ad ottenere il monopolio di tutto il gaming formato “intrattenimento digitale”.

Con il suo apprezzatissimo Gamepass Microsoft avrà la possibilità di presentare ai giocatori un’ampia lista di titoli che potranno giocare, sempre dallo stesso account “generale”, su PC, su console, in Cloud o da mobile

Sappiamo anche che per Microsoft è molto importante anche il settore degli esports, e con questa mossa il gigante di Redmond si è anche assicurato un pacchetto già pronto fatto di due leghe internazionali con all’interno già team organizzati e tifoserie.

Vista in quest’ottica, e se Microsoft dovesse riuscire a portare a casa l’obiettivo, l’intero mercato videoludico si troverebbe un gigante di proporzioni inimmaginabili pronto a sfornare titoli su titoli su ogni tipo di device esistente…il tutto facilmente fruibile mediante la semplice spesa del Gamepass…un sogno per molti videogiocatori.

Microsoft ha acquistato Activision Blizzard! Quale fine per Call of Duty su PlayStation?

Sony e PlayStation potrebbero essere destinati ad un mercato più specifico, composto da appassionati ed amanti dei favolosi titoli esclusivi di cui dispone la console giapponese, similarmente a come già accade per Nintendo.

Probabilmente solo in quest’ottica è giustificabile una spesa di 70 Miliardi di Dollari…un altro argomento che in questi giorni è stato forse trattato con troppa superficialità. 70 Miliardi sono una cifra veramente straordinaria…un qualcosa che in ogni caso resterà alla storia come una delle più grandi acquisizioni di sempre.

Per fare un rapido esempio, nel pezzo pubblicato ieri da Gosoap abbiamo riportato le considerazioni del noto Geoff Keighley, secondo cui allo stesso prezzo Microsoft avrebbe potuto acquistare, ad eccezione di EA, quasi tutti gli altri publisher indipendenti attualmente presenti sul mercato.

Nonostante i numerosi problemi che imperversano su molti dei titoli di Activision, nonostante la drammatica situazione che c’è in Blizzard e lo stato in cui versano da ormai un anno i loro titoli, e soprattutto nonostante le numerose cause legali per abusi/molestie sessuali che vedono coinvolti diversi nomi celebri dell’azienda, Microsoft ha comunque deciso di pagare per l’acquisizione circa 20 miliardi in più rispetto alle stime del Wall Street Journal.

Non è di certo un acquisto fatto per mettere il cappello su qualche titolo, o per ottenere qualche miliardi di Dollari in più negli utili a fine anno, specialmente se si considerano i dati svelati da Keighley.

Dal mio punto di vista, e sono rasserenato del fatto che diversi altri colleghi la pensino come me (i tanti amici lettori della community di WarHub conoscono la mia opinione già da ieri), penso che un acquisto del genere ad un prezzo del genere sia fatto più nell’ottica di andare a “conquistare” l’intero mercato dei videogiochi, con il tentativo chiaro di monopolizzarlo attraverso un’offerta completa a 360° e soddisfacente per l’utente.

La stessa Microsoft ha del resto già confermato che alcuni giochi verranno “mantenuti” su PlayStation, ma che ci saranno dei contenuti esclusivi per Xbox (Fonte).

70 Miliardi per Activision, ma quanto valgono EA, Nintendo, Ubisoft e gli altri marchi più famosi?

La replica di PlayStation 

Dal canto suo PlayStation serra i ranghi, ed al Wall Street Journal rivela: “abbiamo accordi con Activision per i quali avremo a disposizione su PlayStation anche i prossimi titoli di COD“.

Questo intervento ci dice due cose: la prima, che c’è quindi il rischio reale che in Xbox decidano di sfornare solamente COD dedicati alla loro console, ad eccezione del titolo 2022 che è sicuro al 100% uscirà anche per la console giapponese (l’acquisizione prenderà il via solo nel 2023, fino ad allora non c’è ragione di pensare che Acti possa infrangere i contratti con Sony).

La seconda, che in Sony hanno davvero il timore di perdere questi titoli. Non è però chiaro quanto durerà questo accordo tra Activision e Sony, e se quindi riguarda solo un determinato numero di titoli in sviluppo, o se riguarda genericamente tutti i nuovi titoli del franchise.

Per “spezzare” un po’ il clima serioso…uno dei tanti divertentissimi Meme sfornati dal Web sull’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft

Le conclusioni

Per arrivare ad una sintesi credibile ed oggettiva, possiamo quindi affermare con assoluta certezza che tutti i giochi già usciti e disponibili multi platform continueranno ad essere disponibili, ed a ricevere supporto tecnico, anche per i giocatori PlayStation.

Con altissima probabilità la medesima fine toccherà a Warzone, mentre visto il comunicato, e viste soprattutto le parole di Phil Spencer, è ancora decisamente in dubbio il cosa accadrà dopo il 2023 per i titoli dei franchise più importanti, ma sembrano al momento essere molte di più le possibilità che si proceda con delle esclusive nette, piuttosto che con altro.

Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è aperta!

bobby kotick

Microsoft/Activision Blizzard: il CEO Bobby Kotick resterà al comando fino al 2023

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Nel corso della giornata di ieri l’intero settore dei videogiochi è rimasto “folgorato” dalla notizia dell’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft.

Quasi come un fulmine a ciel sereno, i canali social del mondo Xbox hanno iniziato a pubblicare post nei quali annunciavano il raggiungimento dell’accordo tra i consigli d’amministrazione dei due giganteschi gruppi, il tutto per una cifra spaventosa: quasi 70 miliardi di Dollari (sono 68.7 per l’esattezza, 90 Dollari per azione di Activision Blizzard).

Come facilmente prevedibile, la notizia ha avuto l’effetto di un terremoto all’interno del mondo del gaming, tra personalità e giocatori assolutamente entusiasti della notizia (ne parleremo più dettagliatamente nel corso del pomeriggio), e tanti altri che hanno invece manifestato preoccupazione sul fronte delle esclusive, e dei giochi che POTREBBE perdere la console Sony nei prossimi anni (COD e Overwatch su tutti).

Al netto delle speculazioni, delle ipotesi o delle varie possibili strade che potrebbe prendere tutta questa situazione, sappiamo comunque che Activision Blizzard continuerà ad avere una (quasi) totale autonomia sul suo operato, almeno fino alla metà del prossimo anno.

Per far si che l’acquisizione inizi a tutti gli effetti, molto probabilmente con l’inserimento di personalità del mondo Microsoft nei ruoli chiave di Activision Blizzard e dei suoi studi associati, bisognerà infatti attendere il 30 Giugno del 2023, prima data utile per permettere all’intero accordo di raggiungere tutti gli standard richiesti in questo tipo di operazioni.

Dei “tempi tecnici” obbligatori quindi, durante i quali l’attuale CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick (tra le persone coinvolte nello scandalo abusi sessuali della scorsa estate – troverete qui altri dettagli) resterà alla guida dell’azienda, con la stessa che opererà in totale autonomia.

Non sappiamo esattamente in cosa consisterà questa “totale autonomia“, ma in ogni caso dubitiamo fortemente che Microsoft si “disinteressi” completamente di questo suo nuovo, importante, asset societario per i prossimi 18 mesi.

A dare la conferma rispetto a queste tempistiche è stato lo stesso Bobby Kotick, che ha inviato la seguente lettera a tutti i dipendenti nel corso della giornata di ieri:

“[…] Transazioni come queste richiedono molto tempo per essere completate. Fino a quando non avremo tutte le approvazioni necessarie, e fin quando le altre consuete condizioni di chiusura non saranno soddisfatte, che prevediamo avvenga nell’anno fiscale 2023 di Microsoft (termina il 30 giugno 2023), continueremo a operare in modo completamente autonomo.

Continuerò come nostro CEO con la stessa passione ed entusiasmo che avevo quando ho iniziato questo fantastico viaggio nel 1991. Naturalmente, questo annuncio susciterà tante domande. Organizzeremo numerosi forum ed eventi per assicurarci di rispondere alle tue preoccupazioni […]” (fonte).

Microsoft acquista Activision: cosa potrebbe cambiare in futuro?

Da inizio Luglio 2023 dovrebbe a quel punto subentrare Microsoft, Bobby Kotick e altri nomi dell’azienda lasceranno Activision Blizzard (si è parlato esplicitamente di “lievi modifiche al personale”, quindi non dovrebbe essere qualcosa che riguarda i dipendenti e gli impiegati delle software house), con il subentro al comando dell’Amministratore Delegato di Microsoft Satya Nadella e delle nuove personalità che andranno a ricoprire ruoli di vertice nella struttura organizzativa del gigantesco publisher.

L’argomento Activision Blizzard/Microsoft continuerà ad essere analizzato ed approfondito su nuovi speciali che usciranno in seguito. Restate sintonizzati con noi per non perdervi neanche una novità sulla questione.

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