Incubo di Smeraldo, ecco l’anteprima ufficiale alle Incursioni!

Incubo di Smeraldo, ecco l’anteprima ufficiale alle Incursioni!

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Da domani inizieranno ufficialmente le danze eroiche della nuova Incursione Incubo di Smeraldo che vedrà la sua apertura ufficiale!
La settimana prossima sarà invece disponibile la modalità Mitica che vedrà i migliori pro del mondo impegnati nell’affrontare i difficili boss di questo nuovo Raid (sempre la settimana prossima sarà disponibile la prima ala in Modalità Ricerca delle Incursioni) mentre a partire dal 12 e dal 26 Ottobre saranno disponibili la seconda e la terza ala sempre per quanto riguarda la modalità Ricerca delle Incursioni.

Di seguito andiamo a vedere il calendario dettagliato con tutte queste date e l’anteprima ufficiale dei boss del nuovo Raid…siete pronti valorosi eroi di Azeroth?

  • Mercoledì 21 settembre – L’incursione Incubo di Smeraldo sarà disponibile a difficoltà Normale ed Eroica. Fra i bottini si potranno trovare le Chiavi del Potere, che permettono di accedere a sfide e ricompense maggiori nelle spedizioni a difficoltà Mitica.
  • Mercoledì 28 settembre – L’incursione Incubo di Smeraldo sarà disponibile a difficoltà Mitica. La prima ala dell’Incubo di Smeraldo sarà disponibile in modalità Ricerca delle Incursioni.
  • Mercoledì 12 ottobre – La seconda ala dell’Incubo di Smeraldo sarà disponibile in modalità Ricerca delle Incursioni.
  • Mercoledì 26 ottobre – La terza ala dell’Incubo di Smeraldo sarà disponibile in modalità Ricerca delle Incursioni.

incursioni

Ci sono molte ragioni che spingono gli eroi ad avventurarsi tra i pericoli di Azeroth, ma nell’Incubo di Smeraldo ce ne sono 7 che hanno preso la forma di perfide creature che sfidano e piegano le leggi della natura. Questi esseri sono stati corrotti, diventando loro stessi fonte di corruzione in quello che un tempo era il puro Sogno di Smeraldo.

Il Sogno di Smeraldo fu creato dai Titani come progetto per Azeroth stessa: un riflesso verdeggiante e perfetto di come sarebbe la natura se non venisse rovinata dalla cosiddetta civilizzazione. Per molti anni, i Druidi e i custodi più vicini alla natura avevano notato segni di una presenza inquietante all’interno del Sogno. Alimentata dalla Legione e dal Signore dell’Incubo Xavius, la corruzione è esplosa e presto inghiottirà tutta Azeroth, se non verrà eliminata alla radice.

Dettagli sullo sviluppo: da quando abbiamo cominciato a parlare del Sogno di Smeraldo in World of Warcraft, più di 10 anni fa, chiunque, dagli sviluppatori ai giocatori, voleva esplorarlo. Dal momento in cui i primi documenti di progettazione iniziarono a definire Val’sharah, con una storia che ruotava attorno all’Incubo che penetrava in quello che un tempo era un pacifico bosco druidico, l’incursione “Incubo di Smeraldo” è stata sempre centrale nel contesto dell’espansione. Data la natura del Sogno, che rispecchia il nostro mondo (inizialmente perfetto, ma ora profondamente corrotto), abbiamo iniziato a ragionare sui luoghi specifici di Azeroth che avevano forti legami con il druidismo, che poi sarebbero diventati i tasselli necessari a costruire questa zona. Mostrare l’Incubo di Smeraldo non sazierà la voglia di vedere il Sogno, verdeggiante e non corrotto, promesso tanti anni fa. Ma se gli avventurieri riusciranno a superare le prove celate nel regno del Signore dell’Incubo, forse un pezzo del Sogno più puro potrà ancora essere rivendicato…

L’incursione Incubo di Smeraldo offre più percorsi e portali, ognuno dei quali vi trascinerà più a fondo nel gorgo della follia dell’Incubo di Smeraldo. L’elenco che segue non riflette necessariamente l’ordine in cui potreste incontrare ogni boss, a parte Nythendra, Cenarius, e Xavius. I coraggiosi che affronteranno questi nemici dovrebbero prendere nota di chi incontrano nell’Incubo.

Livello minimo: 110
Regione: Val’sharah
Boss: 7

Morsa della Corruzione

N°7 – Nythendra: Nythendra era un membro dello Stormo dei Draghi Verdi, ed era incaricata di proteggere l’Albero del Mondo, Shaladrassil. Quando la corruzione dell’Incubo di Xavius consumò Shaladrassil, ne rimase colpita anche la guardiana che stava dormendo. Nythendra ora non è che una versione scheletrica di se stessa, brulicante di pestilenza, pronta a divorare qualunque creatura sia tanto folle da entrare nella sua tana.

Mulgore

N°6 – Elerethe Renferina: Elerethe, un tempo potente Druida e adepta del mutamento di forma, passò al lato oscuro quando si convinse di essere stata tradita dai suoi stessi alleati. La sua coscienza ora risiede nell’Incubo, ed è condannata a un’esistenza di paura, confusione e odio.

Cratere di Un’Goro

N°5 – Il’gynoth, il Cuore della Corruzione: Nascosto nelle fessure dell’ora decrepito Albero del Mondo, Il’gynoth è la manifestazione di tutti gli orrori che giacciono nel cuore dell’Incubo. È una massa di corruzione, qualcosa che non dovrebbe nemmeno esistere. I suoi tentacoli si fanno strada attraverso il terreno, emergendo sotto forma di innumerevoli e terrificanti occhi e appendici.

Incubo di Smeraldo

N°4 – Draghi dell’Incubo: La custodia del Sogno di Smeraldo era stata affidata a Ysera, mentre i più forti esemplari della sua prole erano stati assegnati al controllo dei quattro portali che connettevano il Sogno di Smeraldo stesso ad Azeroth. Ma già prima del Cataclisma questi draghi avevano iniziato a mostrare segni di corruzione. Ora, la strada per il cuore dell’Incubo passa attraverso il loro antro.

Colli Bradi

N°3 – Ursoc: Ursoc fa parte degli Dei Selvatici. Patrono dei Mezzorsi e fortemente legato al potere druidico del mutamento di forma, l’antico orso è stato a lungo uno dei protettori di Azeroth. Ma durante il sonno di Ursoc al suo altare sui Colli Bradi, il mondo attorno a lui è stato corrotto, ed egli si è risvegliato per tormentare e far cadere nell’Incubo ogni essere vivente.

Radaluna

N°2 – Cenarius: Il semidio Cenarius è il padre del druidismo e uno dei più antichi e potenti protettori di Azeroth. Il suo sonno inquieto nel boschetto di Val’sharah è stato il primo segno della minaccia proveniente dall’Incubo. Quel potere oscuro ora lo controlla completamente, e per lui non c’è alcuna speranza di redenzione.

Fenditura di Aln

N°1 – Xavius: Xavius, un tempo un potente Mago e consigliere della Regina Azshara, forgiò un patto con Sargeras per supportare la prima invasione di Azeroth da parte della Legione. Maledetto e tormentato in seguito alla sconfitta, Xavius pianifica la sua vendetta contro il mondo dall’interno della Fenditura di Aln. Coloro che si avventureranno nell’Incubo affronteranno il suo potere e la sua vera forma, una gigantesca e grottesca mostruosità.


Ulteriori informazioni sul calendario completo della pubblicazione degli elementi per questa incursione sono disponibili nel post del calendario della pubblicazione di Legion.

World of Warcraft Dragonflight – Il preacquisto è disponibile!

World of Warcraft Dragonflight – Il preacquisto è disponibile!

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Blizzard Entertainment ha annunciato oggi che Dragonflight, la prossima espansione del gioco di ruolo multigiocatore di massa online World of Warcraft è ora disponibile per il preacquisto su www.worldofwarcraft.com e il suo lancio è previsto più tardi quest’anno.

In Dragonflight, i giocatori si imbarcheranno verso le Isole dei Draghi, il luogo d’origine dei draghi, dove i leggendari Aspetti hanno fatto ritorno per rivendicare la propria casa.

Le Isole dei Draghi contengono quattro nuove meravigliose zone che gli avventurieri potranno esplorare durante il loro viaggio verso il nuovo livello massimo 70: le vivaci Sponde del Risveglio, le verdi Pianure di Ohn’ahra, la grandezza della Vastità Azzurra e la splendente Thaldraszus. Il Volo Draconico, una nuova forma di spostamento per via aerea, permette ai giocatori di volare nei cieli di ogni area con stile, in sella a Drachi delle Isole dei Draghi personalizzabili.

Le isole sono la casa della nuova razza giocabile dei Dracthyr, che mescolano la magia degli Stormi dei Draghi in due specializzazioni, assalto a distanza e guaritore, con la nuova classe eroica dell’Evocatore, che inizia dal livello 58.

“Siamo emozionati nell’annunciare che porteremo la nostra prossima espansione ai giocatori più tardi quest’anno. Dragonflight è un ritorno ad Azeroth e alla libertà e all’esplorazione per la quale è conosciuto World of Warcraft” spiega il Produttore esecutivo Holly Longdale. “Questa è l’occasione per vivere di persona la storia delle leggendarie Isole dei Draghi, e di immergersi nel fantasy che da sempre è al centro dell’universo di Warcraft.”

Rivisitazione completa del sistema talenti

L’espansione introduce una rivisitazione completa del sistema dei talenti dei personaggi, che offre talenti significativi e d’impatto a ogni livello. Ci sono anche significativi aggiornamenti alle professioni di gioco, con i sistemi di incarichi di lavoro e specializzazione, insieme a un’interfaccia utente più fluida e moderna.

Bonus per il preacquisto digitale e Collector’s Edition

Dragonflight è disponibile per il preacquisto digitale nelle versioni Base Edition (prezzo consigliato 49,99 $), Heroic Edition (prezzo consigliato 69,99 $), ed Epic Edition (89,99 $). Ogni edizione digitale include uno o più oggetti per aiutarti a unire le forze con gli Stormi dei Draghi mentre riconquistano il loro reame perduto:

  • Base Edition: include Drakks, una mascotte bonus per il preacquisto che ti accompagnerà nelle tue avventure.
  • Heroic Edition: include la mascotte bonus Drakks, la nuova mascotte Foskystrasza, un potenziamento per un personaggio di Dragonflight (livello 60) e una cavalcatura volante Plasmasogni Aggrovigliato.
  • Epic Edition: include tutti i bonus della Base e Heroic Edition, l’effetto per la Pietra del Ritorno dei Viaggiatori del Tempo, la Trasmogrificazione per testa Diadema del Custode della Magia, la Trasmogrificazione per schiena delle Ali del Risveglio in cinque varianti di colore, e 30 giorni di tempo di gioco.

Dragonflight è disponibile anche come set da collezione in scatola, che contiene un sacco di oggetti in aggiunta a una chiave digitale per la Epic Edition e la mascotte Drakks. Con il set da collezione, i giocatori possono esplorare lo sviluppo visivo di Dragonflight con il libro rilegato “The Art of Dragonflight”, migliorare la propria postazione con il tappetino del mouse di Alexstrasza e aggiungere una rappresentazione iconica dei cinque principali Stormi dei Draghi di Azeroth con il set di cinque spille da collezione.

Il set da collezione è disponibile oggi sul Blizzard Gear Store ufficiale al link https://gear.blizzard.com/collections/world-of-warcraft e verrà spedito più tardi quest’anno.

 

Cosa ne pensate community? Preacquisterete la nuova espansione Dragonflight di WoW? La discussione, come sempre, è aperta!

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Asmongold verso la creazione di un’alternativa a ‘World of Warcraft’?

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Asmongold & World of Warcraft – La notizia dell’inizio di una strettissima collaborazione tra OTK e lo studio di produzione e sviluppo videoludico nota con il nome di Notorious (scusate il gioco di parole) ha destato una certa sorpresa nella community di appassionati del genere MMORPG, ed a ragion veduta.

Chi conosce infatti l’ambiente, sa che qualche tempo fa i noti streamer Asmongold (leggenda di World of Warcraft) e Mizkif, avevano iniziato una strettissima partnership che alla fine si è concretizzata nel gruppo che ha poi preso il nome di OTK. Ora il gruppo è ufficialmente entrato in contatto con Notorious, uno studio di sviluppo molto promettente che al suo interno può contare anche sul supporto di alcuni ex-sviluppatori di World of Warcraft.

Prima di lasciarvi alle considerazioni dei rappresentanti del primo progetto presentato, che prenderà il nome di ”Project Honor”, ci sovviene la domanda: e se finalmente vedremo un MMORPG che funzioni, a differenza delle proposte degli ultimi anni, che alla fine si sono rivelate spesso dei FLOP?

Asmongold, ora si che si può creare un World of Warcraft alternativo

“OTK e Notorious che si uniscono rappresentano quello che riteniamo essere il futuro dello sviluppo e della pubblicazione di giochi. Mai prima d’ora un gruppo di influencer delle nostre dimensioni ha collaborato con uno studio di giochi del calibro di Notorious. Crediamo che questa partnership cambierà per sempre lo sviluppo del gioco indie”.

“Abbiamo parlato a lungo dello sviluppo di giochi, quindi l’idea di collaborare con un team che si allinea così strettamente al modo in cui vediamo i giochi è stata un una follia.” – questo il brevissimo intervento di Asmongold sulla questione, che ha comunque pronunciato con tono speranzoso, non solo per il progetto, ma anche per come questo potrebbe cambiare per sempre il modo di concepire giochi.

Insomma, cosa ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

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World of Warcraft introduce oggi un nuovo ‘contratto’ per ridurre la tossicità

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Contratto Sociale – Ad inizio Maggio, i giocatori di World of Warcraft erano stati avvertiti dell’arrivo di un importante cambiamento per quanto riguarda le interazioni sociali sul gioco, troppo spesso piene di scambi estremamente tossici, dei quali la community di è più volte lamentata.

Da oggi in poi, la prima volta che loggherete sul gioco, vi troverete di fronte ad un pop-up non ”skippabile”, all’interno del quale troverete le nuove regole del Contratto Sociale, che potrete decidere di accettare, oppure, in caso contrario, sarete obbligati ad uscire immediatamente dal gioco.

Senza ulteriori indugi andiamo di seguito a vedere il testo integrale di questo nuovo contratto, cercando anche di capire se quest’ultimo possa davvero essere utile come previsto dagli sviluppatori, per ridurre la tossicità delle interazioni tra i giocatori.

Nuovo contratto sociale su World of Warcraft, di cosa si tratta?

Sebbene almeno all’apparenza il nuovo contratto sociale cerchi in qualche modo di introdurre i player ad una serie di regole che, onestamente, dovrebbero appartenere già ad ogni membro di una società sviluppata, nasconde in realtà molto più di quello che credete.

Leggendo ”tra le righe” del testo integrale (CLICCANDO QUI), la community sembrerebbe aver notato l’intento da parte di Blizzard a cercare di aumentare il controllo sulle interazioni, con una moderazione molto più capillare ed attenta ai dettagli. Anche le punizioni dal canto loro saranno molto più severe, con ban e sospensioni che dovrebbero arrivare con molta più facilità.

Insomma, cosa ne pensate community? Vi piace questa idea? Come al solito la discussione è aperta!

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