Hazzikostas conferma: “Tier Set in ritorno molto presto”! Novità in arrivo anche per Torghast

Hazzikostas conferma: “Tier Set in ritorno molto presto”! Novità in arrivo anche per Torghast

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Torghast – In un’intervista recentemente rilasciata dal Game Director di World of Warcraft Ion Hazzikostas al popolare streamer di Twitch Preach, sono state indicate alcune tra le novità più interessanti che riguardano il futuro del gioco, e dell’imminente arrivo su Shadowlands della patch 9.1.

Gli argomenti trattati sono stati tantissimi, ma uno dei più importanti riguarda certamente il fatto che molto presto potremo assistere al ritorno dei tanto amati Tier Set dedicati alle classi del gioco. Come noto, ad un certo punto della storia di Azeroth i devs hanno deciso di abolire la pubblicazione dei set specifici per le classi, per preferire la pubblicazione di solamente 4 set in rappresentanza delle 4 tipologie di armatura esistenti ovvero Cloth, Mail, Plate e Leather.

Secondo quanto riferito da Hazzikostas, pur non essendo stati condivisi troppi dettagli, sembra quindi che le armature specifiche per le classi torneranno come grandi protagoniste a partire dal rilascio della 9.2.

Nel corso dell’intervista si è parlato anche di Torghast e del fatto che, pur non tornando al livello di difficoltà che caratterizzava questo contenuto a Dicembre nella fase pre-nerf, presto assisteremo ad un aumento della difficoltà di Torghast, che con la 9.1 diventerà certamente più “impegnativo” rispetto a quanto non lo sia ora.

Sempre per Torghast è probabile che assisteremo all’introduzione di molti più modifiers/affixes casuali, tra cui anche dei perk positivi come delle “benedizioni” (blessing, ndr) che ci forniranno dei buff, ma anche ad un sistema di score più dettagliato che andrà a considerare ogni minimo aspetto della nostra run. Inoltre, con la 9.1 ci sarà su Torghast anche un nuovo sistema di progressione dell’albero dei talenti chiamato “Tower Knowledge“, che ci permetterà di avanzare con il nostro personaggio anche al termine di run fallimentari che non siamo riusciti a concludere con successo.

Qui in allegato, un chiarissimo video You Tube in cui vengono spiegate molte delle novità intraviste in questo contenuto:

Tra gli altri argomenti toccati dallo sviluppatore nel corso dell’intervista, abbiamo selezionato di seguito quelli che ci sono sembrati essere i più “importanti” e degni di nota…e si possono ricapitolare in:

  • La pandemia ha causato dei forti ritardi su Shadowlands e sulla Patch 9.1. Chains of Domination è assolutamente la prima patch che è stata completamente realizzata in remoto (da casa) dagli sviluppatori Blizzard
  • Korthia si evolverà nelle prossime settimane. Avremo una meccanica chiamata “Nazjatar Manapearls” che ci servirà per aggiornare l’equipaggiamento. Questo sarà disponibile sul PTR nelle prossime settimane.
  • Il nuovo arco della 9.1 droppato da Sylvanas nel raid sarà un’arma esclusiva per cacciatore
  • Stanno aggiungendo 4 nuove Soulbind nella 9.1
  • Stanno ancora discutendo se aumentare la velocità di ricarica del Conduit Energy
  • Con le modifiche scelte per Torghast non vogliono trasformare questo contenuto in “Speedghast“, ma vogliono invece premiare i giocatori che preferiscono delle run più rapide e movimentate
  • Vogliono fare in modo che l’equipaggiamento di Torghast sia complementare a quello reperibile in altri contenuti (come Dungeon e Raid), e che non si metta in “competizione” con questi
  • Nel team di sviluppo sono convinti che il limite di AoE nelle Mythic vada bene, ma vi sono ancora dei margini di miglioramento
  • Ed infine, ma non per importanza, Ion Hazzikostas ha quindi nuovamente ribadito che “ormai ci siamo”, e che la 9.1 è quasi pronta per sbarcare sul server live di gioco!

La video intervista

Cosa ne pensate community?
La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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L’Orda ha la sua TOP100 su Sepulcher! Ancora in “alto mare” l’Alleanza

L’Orda ha la sua TOP100 su Sepulcher! Ancora in “alto mare” l’Alleanza

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Orda Sepulcher – Durante la scorsa settimana si è finalmente andato a concludere il ranking Top100 delle gilde orda su Sepulcher of the First Ones.

Infatti, grazie alle ultime kill ottenute lo scorso 10 Maggio dagli americani di HC e Unity, e dagli europei di Pure e Экзекьют, si è andata a comporre la Hall of Fame ufficiale per quest’altra incredibile corsa al Progress.

Ricordiamo che la vittoria è andata agli Echo, seguiti dai Method, gli Skyline, gli SK Pieces ed i Liquid, con ben altre 4 gilde cinesi a seguire all’interno della top10.

Decisamente peggiore la situazione dell’Alleanza, con la Hall of Fame che al momento riporta solamente 12 organizzazioni in tutto il mondo. La prima di queste, i cinesi 绝世, sono riusciti ad abbattere la versione mitica del Jailer solamente l’11 di Aprile, a quasi un mese di distanza dalla World First Kill ottenuta sul medesimo boss dagli Echo.

L’aspetto più interessante da notare in questo caso, è che la maggioranza delle gilde Alleanza sono asiatiche, e che solamente una di queste, gli Honolulu di Sylvanas, gioca dall’Europa.

Andiamo a vedere tutti i dettagli con la Hall of Fame completa dell’Orda:

Clicca qui o l’immagine in basso, per accedere al ranking completo con i nomi di tutte e 100 le gilde che hanno concluso Sepulcher of the First Ones.

 

Il punto sul progress italiano

Per quanto riguarda la situazione delle org impegnate su Sepulcher, si segnala che gli Unreal di Nemesis si trovano al momento a 10/11, e da poco hanno iniziato il loro progress sul Jailer mitico.

Questa l’attuale Top10:

# Gilda/Server Progress
1 10/11 M
2 7/11 M
3 7/11 M
4 7/11 M
5 7/11 M
6 7/11 M
7 7/11 M
8 6/11 M
9 6/11 M
10 5/11 M

Cosa ne pensate di questa situazione community? Avreste mai immaginato una tale “emorragia” di gilde Alleanza nella scena occidentale di World of Warcrft?

La discussione, come sempre, è aperta!

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La World First di Sunwell Plateau ottenuta da una gilda cinese!

La World First di Sunwell Plateau ottenuta da una gilda cinese!

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World First Sunwell Plateau – Straordinario risultato ottenuto da una gilda di un server cinese su World of Warcraft Classic!

Stiamo parlando degli Old School, gilda cinese dell’Orda che è riuscita in una manciata di minuti a completare il “nuovo” raid di Sunwell Plateau.

Pensate che per l’abbattimento di tutti i boss, compreso Kil’jaeden, è stato ottenuto in poco più di 50 minuti totali!

La run, che potrete trovare su Twitch cliccando qui, ha visto gli Old School avere la meglio su più di 100 gilde, che sono già riuscite ad ottenere il medesimo risultato.

Al momento sono poco meno di 150 le organizzazioni che sono riuscite a superare Kil’jaeden, con gli Avatar, i PROGRESS ed i WELCOME (tutte gilde Alleanza) che hanno concluso Sunwell a pochi minuti di distanza.

Gilde impegnate nella World First: anche i Midwinter salutano la scena! 

Dopo le notizie non positive giunte da casa SK Gaming sembra che anche un’altra storica protagonista delle World First si appresta ad appendere mouse e tastiera al chiodo.

La gilda è quella dei Midwinter, storica realtà nordamericana protagonista di tutti i raid di questi ultimi anni. Detentori di svariate World First come quella su Wrathion, su Maut o su Ursoc, i Midwinter hanno annunciato  con un triste post su Twitter lo scioglimento ufficiale del loro avventura.

Ecco il post:

Cosa ne pensate di questa vicenda community? Quella dei Midwinter è secondo voi una situazione isolata? La discussione, come sempre, è aperta!

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Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

Attacco DDoS a Blizzard: problemi di connessione nel server americano

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Una situazione problematica si è verificata questa notte sui server di Blizzard ed ha portato grosse difficoltà a tutti i giocatori del server americano. Si tratta di un attacco DDoS che ha paralizzato i servizi dell’azienda di Irvine nel Nuovo Continente.

Per i meno avvezzi alla terminologia informatica, gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) sono pratiche informatiche (di hacker) in grado di affollare i server delle aziende con un elevatissimo traffico di dati limitando o paralizzando del tutto i normali servizi.

Potete immaginare come questa pratica abbiamo interrotto il normale afflusso di dati sulla piattaforma Battle.Net. Il problema, però, è stato limitato solamente sul server americano, ma ha comunque provocato una marea di disservizi a migliaia di giocatori.

Molti soffrivano enorme latenza, mentre molti altri sono stati disconnessi senza possibilità di rientrare nei loro giochi preferiti per almeno un’ora, quando Blizzard ha annunciato di aver risolto il problema dell’attacco DDoS ed ha richiesto di riprovare a rientrare in game.

Per almeno un’altra ora, però, i giocatori hanno avuto problemi. Ma pian piano le cose sembrano esser rientrate e tutti i servizi ripartiti con la solita regolarità. Non si conoscono ancora i motivi di questo attacco DDoS, evento che non accade con frequenza elevata

Il tweet ufficiale

Che ne pensate di questa situazione? Avete avuto problemi sul server americano per l’attacco DDoS a Blizzard? Fateci sapere la vostra…

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